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Nasce la Fondazione Trentina per la Vista

Rete fra i diversi soggetti che lavorano sulle tematiche dell'ipovisione, prevenzione, ricerca, inclusione.

Sono le parole chiave emerse dalla presentazione, oggi a Palazzo Benvenuti, di un nuovo soggetto in Trentino, la Fondazione Trentina per la Vista, che scaturisce dalla sinergia tra l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Trento e partner di rilievo come BTS - Banca per il Trentino-Alto Adige e il Gruppo ITAS Assicurazioni, con una missione, garantire un sostegno concreto a ciechi e ipovedenti, garantirne l'inclusione e l'autonomia e diventare un punto di riferimento territoriale per la tutela dei diritti visivi, la cultura della prevenzione e la partecipazione attiva della comunità.

“Oggi segniamo un passo importante per la nostra comunità: la nascita di questa Fondazione significa mettere al centro le persone, i loro bisogni e la qualità della loro vita. In un sistema sanitario che vuole essere davvero vicino ai cittadini, le associazioni come l’UICI rappresentano un ponte indispensabile: sono luoghi di ascolto autentico capaci di trasformare bisogni inespressi in azioni concrete", sono state le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che ha partecipato alla presentazione, evidenziando come l’iniziativa rappresenti un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore.

"Parlare di salute visiva oggi significa parlare di cultura della prevenzione. Individuare precocemente una patologia oculare può fare la differenza, migliorando significativamente il futuro delle persone. Per questo consideriamo l’ambulatorio oculistico di Trento non un semplice luogo di visite, ma un vero presidio territoriale e un modello di sanità di prossimità. Accanto a ciò, la ricerca scientifica deve diventare un patrimonio condiviso per costruire un sistema più consapevole. Come Provincia autonoma di Trento, crediamo in questo approccio integrato che unisce prevenzione, cura e inclusione, con l’impegno di continuare a costruire una comunità capace di accogliere e valorizzare ogni persona", ha concluso l'assessore Tonina, lodando l’impegno della Fondazione sul fronte della ricerca scientifica e delle politiche di inclusione a 360 gradi, citando progetti importanti della Provincia, come "Muoversi" per la mobilità.

Tra i numerosi interventi, Mauro Dallapé, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ha sottolineato il legame con il territorio, indicando nella futura apertura del nuovo ambulatorio oculistico presso la sede dell’Unione il vero cuore pulsante del progetto: una struttura strategica che darà vita a fondamentali attività di screening, sensibilizzazione, formazione e orientamento. Fra gli obiettivi anche l'organizzazione di un convegno per presentare un'ipotesi di collaborazione fra i centri di ricerca trentina, ovvero Fbk, Università, Asuit, la Fondazione trentina per la vista nonché la professoressa Cattaneo, per confrontarsi sugli ultimi orizzonti della ricerca in tema di cellule staminali per la cura del glaucoma.

Attorno a questa visione si sono uniti il presidente della nascente Fondazione Paolo Piccoli, gli assessori comunali Giulia Casonato e Alberto Pedrotti, il consigliere provinciale Roberto Stanchina, e i partner istituzionali Giorgio Fraccalossi (Cassa Centrale Banca) e Bruno Da Re (Trentino Volley), che hanno ribadito la loro vocazione al sostegno di iniziative benefiche. All'evento, moderato da Rocco Cerone, presidente della Cooperativa "Oltre gli ostacoli", hanno contribuito anche il senatore Pietro Patton, portavoce di un messaggio della senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo sull'importanza della ricerca biomedica, e la campionessa paralimpica Chiara Mazzel, che ha offerto una toccante testimonianza sulla sua battaglia contro il glaucoma e la rinascita attraverso lo sport.

Contatti Fondazione

Corso Michelangelo Buonarroti, 78 – Trento

www.fondazionetrentinaperlavista.it - mail: info@fondazionetrentinaperlavista.it

Autore: Ufficio Stampa Pat