<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sviluppo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 01:02:17 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">949fe5b0-2071-43db-9655-053242346b45</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/filiere-strategiche-per-melinda-un-contratto-di-sviluppo-da-8-milioni-di-euro</link><title>Filiere strategiche: per Melinda un contratto di sviluppo da 8 milioni di euro</title><description><![CDATA[<p>Il finanziamento permetterà di sviluppare un piano di crescita della capacità produttiva di Melinda Lab e di modernizzare lo stabilimento di Cles. L’operazione rafforzerà così il comparto dei trasformati, leva strategica per crescere, internazionalizzarsi e rafforzare il rapporto con i consumatori di domani.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/gofdctnt/stabilimento-melindalab-via-gramsci-archivio-melinda.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/filiere-strategiche-per-melinda-un-contratto-di-sviluppo-da-8-milioni-di-euro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>930</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In un contesto in cui la domanda di prodotti trasformati naturali è in crescita, per Melinda diventa strategico rafforzare questo segmento: non solo per ampliare il paniere dell’offerta, ma anche per intercettare nuovi mercati e consolidare la relazione con le giovani generazioni. È proprio attraverso la business unit del Consorzio che si occupa dello sviluppo dei trasformati - Melinda Lab - che molti giovani consumatori, infatti, entrano in contatto con il brand, avviando un percorso di fidelizzazione sempre più rilevante per il futuro del Consorzio.</p>
<p>In questa direzione si inserisce il <strong>contributo di 8 milioni di euro riconosciuto, con risorse PNRR, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso Invitalia, nell’ambito dei Contratti di sviluppo dedicati alle filiere strategiche</strong>. I fondi consentiranno al sistema <strong>Melinda</strong> di sostenere un piano di crescita sempre più urgente: l’attuale capacità produttiva di Melinda Lab è infatti prossima alla saturazione, rendendo indispensabile un ampliamento per continuare a sviluppare il comparto. Il progetto, sviluppato congiuntamente con la <strong>Cooperativa Frutticoltori Cles</strong>, prevede un importante investimento sugli impianti per integrare ulteriormente produzione agricola, trasformazione e commercializzazione. In particolare, Melinda Lab amplierà e modernizzerà lo stabilimento di Cles con nuove linee produttive dedicate a puree in formato squeeze, snack e prodotti essiccati, oltre a sistemi innovativi per la gestione delle materie prime e il riciclo delle acque.</p>
<p>Complessivamente, il piano include interventi orientati all’efficienza energetica, all’economia circolare e alla riduzione dell’impatto ambientale, con benefici concreti in termini di sostenibilità e competitività. L’investimento consentirà di aumentare la capacità produttiva, sviluppare nuovi prodotti e rafforzare la presenza sui mercati, anche internazionali, generando al contempo ricadute positive sull’occupazione e sul sistema cooperativo territoriale.</p>
<p>“Questa opportunità premia una <strong>visione di sistema</strong> costruita nel tempo, fondata su cooperazione e capacità di investimento”, dichiara il presidente del <strong>Consorzio Melinda e APOT, Ernesto Seppi</strong>. “Per i nostri soci significa maggiore marginalità, nuove royalty, più valorizzazione del brand e un rafforzamento patrimoniale del Consorzio. In altre parole, trasformare innovazione e mercato in reddito concreto per la base sociale, consolidando al tempo stesso le prospettive future del sistema melicolo trentino”.</p>
<p>Dall’acquisizione nel 2022, Melinda Lab ha registrato una crescita costante, confermando il ruolo strategico dei trasformati come complemento al prodotto fresco e come leva per il futuro sviluppo del Consorzio. “La nostra unità sperimenta da tempo una crescita importante che deve essere accompagnata oggi da opportuni investimenti per consolidare e migliorare i processi produttivi rafforzando la qualità e la diversificazione dell’offerta”, spiega il <strong>presidente di Melinda Lab, Cesare Franzoi</strong>. “L’uso efficiente delle risorse pubbliche, in questo senso, rappresenta un contributo cruciale per dare spinta all’innovazione e allo sviluppo dei prodotti a beneficio dell’intera filiera favorendo l’occupazione e migliorando l’interscambio tra i comparti del fresco e del trasformato, per dare così ulteriori opportunità di valorizzazione della materia prima di noi agricoltori”.</p>
<p>“Grazie al Contratto di Sviluppo potremo migliorare ulteriormente i sistemi di frigo-conservazione delle nostre mele, aumentando l’efficienza energetica dello stabilimento e contribuendo alla sostenibilità ambientale dell’intera filiera”, conclude <strong>Denis Fondriest, presidente della Cooperativa Frutticoltori Cles.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">f866909d-241c-461b-a2d3-31d7897c0b6b</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/le-casse-rurali-trentine-al-fianco-della-crescita-e-della-sostenibilita-siglata-l-adesione-al-protocollo-sviluppo-trentino</link><title>Le Casse Rurali Trentine al fianco della crescita e della sostenibilità: siglata l’adesione al Protocollo Sviluppo Trentino</title><description><![CDATA[<p>Finanziamenti agevolati alle imprese da 50mila a 500mila Euro. Garanzia dei Confidi senza costi di istruttoria e contributo forfettario della Provincia pari all’1,5% annuo del capitale iniziale del finanziamento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/soygq3a4/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/le-casse-rurali-trentine-al-fianco-della-crescita-e-della-sostenibilita-siglata-l-adesione-al-protocollo-sviluppo-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con il coordinamento di Cassa Centrale Banca, le <strong>Casse Rurali Trentine</strong> aderiscono al <strong>Protocollo Sviluppo Trentino</strong> promosso dalla <strong>Provincia Autonoma di Trento </strong>con il supporto specialistico di <strong>Cassa del Trentino</strong>, con l’obiettivo di sostenere l’economia locale e accompagnare le imprese verso modelli di sviluppo più competitivi e sostenibili.</p>
<p>Il Protocollo prevede l’attivazione di finanziamenti dedicati – <strong>Linea Crescita</strong> e <strong>Linea Green</strong> – per favorire l’accesso al credito da parte delle Imprese che vogliono investire in crescita per linee esterne e transizione ecologica. I finanziamenti, con un importo da <strong>50mila a 500mila Euro</strong> e durata da <strong>5 a 9 anni</strong>, saranno <strong>garantiti dai Confidi </strong>con condizioni di tasso dedicate, <strong>assenza di costi di istruttoria</strong> e <strong>un servizio di consulenza gratuito. </strong>Le imprese potranno inoltre beneficiare di un <strong>contributo provinciale forfettario pari all’1,5% annuo in rate costanti calcolate sul capitale iniziale del finanziamento</strong>, con l’obiettivo di abbattere significativamente il costo degli interessi. La Provincia ha reso disponibili sul proprio portale le informazioni ufficiali per la presentazione delle domande e l’attivazione delle misure.</p>
<p>L’adesione a questa iniziativa conferma il ruolo di Cassa Centrale Banca e delle Casse Rurali Trentine nel supportare la <strong>crescita del tessuto imprenditoriale locale</strong>, fattore chiave per lo sviluppo sociale ed economico dell’intero territorio. In un contesto in cui le Imprese sono chiamate a rafforzare la propria struttura, investire in tecnologie verdi, efficientare i processi produttivi e affrontare sfide di mercato sempre più complesse, il ruolo delle Casse Rurali è quello di accompagnarle con servizi personalizzati, consulenza specialistica e soluzioni finanziarie sostenibili.</p>
<p>Forte del proprio <strong>radicamento capillare</strong> sul territorio e di una <strong>relazione di fiducia storica con le comunità locali</strong>, il sistema delle Casse Rurali è pronto a essere il <strong>partner operativo e strategico</strong> di tutte le imprese trentine che intendono cogliere le opportunità offerte dal Protocollo.</p>
<p>“Siamo orgogliosi di mettere il nostro sistema a disposizione di un’iniziativa che guarda al futuro dell’economia trentina – dichiara <strong>Edro Menin</strong>, <strong>Vice Direttore Crediti di Cassa Centrale Banca</strong> – Come Gruppo bancario cooperativo abbiamo nel nostro DNA il sostegno alle comunità. Con il Protocollo Sviluppo Trentino diamo risposte concrete alle imprese che vogliono crescere, innovare e investire nel rispetto dell’ambiente”.</p>
<p>“Con questo Protocollo mettiamo in campo un’alleanza concreta tra pubblico e privato – afferma <strong>Achille Spinelli</strong>, <strong>Vicepresidente della Provincia e Assessore allo sviluppo economico</strong> – per sostenere investimenti che rafforzano il nostro tessuto produttivo e ne orientano la crescita verso modelli più sostenibili. L’adesione delle Casse Rurali Trentine è un segnale importante di radicamento e responsabilità verso il territorio”.</p>
<p>“Il nuovo strumento – riporta <strong>Lorenzo Bertoli, Direttore Generale di Cassa del Trentino S.p.A.</strong> – è volto a sostenere, in un contesto di forti incertezze geopolitiche, i progetti di investimento in settori chiave dell’economia, con conseguente impatto atteso anche sull’occupazione. Il Protocollo, che premia il coraggio degli imprenditori che continuano ad investire, prevede un percorso “agile”: grazie ad apposita piattaforma digitale l’impresa presenta domanda, la banca ammette al finanziamento, il Confidi rilascia la garanzia e l’Agenzia Provinciale Incentivazione Attività Economiche concede i contributi”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">5cecfe3d-10f8-40e3-81aa-41c1bb44366a</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/credito-cooperativo-come-sviluppo-e-coesione-le-parole-di-mattarella-al-teatro-sociale</link><title>Credito cooperativo come sviluppo e coesione: le parole di Mattarella al Teatro sociale</title><description><![CDATA[L’esperienza trentina nella cooperazione del credito come contributo alla crescita del Paese e modello sempre attuale di gestione virtuosa del bene comune.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/v3tdorql/50ccb.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/credito-cooperativo-come-sviluppo-e-coesione-le-parole-di-mattarella-al-teatro-sociale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il messaggio augurale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, letto nella sala del Teatro sociale dal presidente del Gruppo Giorgio Fracalossi, apre la celebrazione iniziata questa mattina al Teatro sociale di Trento per i 50 anni di fondazione di Cassa centrale banca e i 5 anni dalla nascita dell’omonimo gruppo del credito cooperativo presente in tutta Italia. Un evento a cui hanno partecipato i vertici della Provincia autonoma di Trento, con il presidente Maurizio Fugatti e gli assessori Achille Spinelli (sviluppo economico, lavoro, università e ricerca) e Mario Tonina (alla salute, politiche sociali e cooperazione), assieme ad oltre 500 persone, tra autorità, rappresentanti del mondo economico e bancario, da tutta Italia e dall’estero, con tanti esponenti delle banche affiliate e delle società del Gruppo provenienti dalle diverse regioni italiane.</p>
<p>Nelle parole di Mattarella la riflessione sul valore di “un’esperienza cooperativa del credito - queste le parole del Capo dello Stato -, nata in Trentino, territorio fecondo di iniziative e divenuto soggetto nazionale” che rappresenta “un esempio di successo” della volontà di persone di dare vita ad una banca che appartenesse a tutti i promotori e “non si ponesse obiettivi speculativi”. “Presidiare gli spazi di mercato senza rinunciare ai principi di solidarietà è la cifra distintiva di un percorso virtuoso di difesa del risparmio delle famiglie, di servizio alle piccole e medie imprese al territorio e alle comunità locali, specie nelle aree interne” aggiunge nel suo messaggio il presidente della Repubblica, che conclude inviando “ai protagonisti di questa azione di inclusione sociale il ringraziamento più intenso e l’augurio per l’attività futura”.</p>
<p>Quindi il presidente Fugatti, intervenendo nei saluti istituzionali dopo il messaggio di Mattarella e l’introduzione di Fracalossi, pone l’attenzione sui 50 anni di Cassa centrale e i 5 del Gruppo, che sono entrambi “l’espressione di radici ben piantate, a livello trentino ma con dimensione globale”. Poi un richiamo alla sfida vinta che riguarda la costituzione del gruppo nazionale del credito cooperativo: “C’erano, è vero, delle preoccupazioni per la complessità che rappresentava questo passaggio, che però sono state risolte positivamente grazie alla determinazione di tutte le realtà del Gruppo e del suo presidente Fracalossi. La stessa determinazione servirà per le scelte future”, aggiunge il presidente della Provincia, sottolineando la connessione tra la cooperazione del credito e i valori fondanti della comunità trentina e della sua Autonomia.</p>
<p>“La vocazione di una banca cooperativa, di profonde radici autonomistiche - riflette Fugatti -, è un valore per la provincia di Trento ma anche per i territori in cui sono presenti le realtà del gruppo. Se oggi siamo qui a celebrare questi traguardi, che hanno portato questa banca ad essere il settimo gruppo a livello nazionale, è per il contributo di tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, a Trento e in tutte le regioni italiane. Sono certo che anche da qui in avanti si confermerà la vicinanza a famiglie e imprese”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">47079448-77fe-49a9-840e-e3b9036a2e87</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-politiche-industriali-per-lo-sviluppo-del-paese</link><title>“Strategia e politiche industriali per lo sviluppo del Paese"</title><description><![CDATA[<p>Nella mattinata di oggi, la Camera di Commercio di Trento ha ospitato la visita del Ministro delle imprese e del made in Italy, sen. Adolfo Urso, che ha incontrato i rappresentanti del sistema economico trentino per presentare loro le strategie di politica industriale che il Governo intende mettere in atto nel corso della legislatura.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ch4pfdcw/visitaministrourso.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-politiche-industriali-per-lo-sviluppo-del-paese" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2126</width><height>1417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’incontro è stato aperto da <strong>Giovanni Bort</strong>, Presidente dell’Ente camerale trentino, che ha ringraziato il Ministro “per la disponibilità al confronto che ha sempre garantito al mondo camerale e a tutto il sistema imprenditoriale, facendo convergere l’attenzione nazionale sulle istanze locali, al fine di sviluppare quelle sinergie indispensabili allo sviluppo del Paese”. Si è quindi soffermato sulle sfide dell’economia locale che riguardano essenzialmente le risposte sollecitate dai cambiamenti climatici in atto, le opportunità e le incognite legate allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e la necessità di alleggerire il carico burocratico, che grava sull’amministrazione quotidiana delle imprese. L’intervento si è concluso con un cenno all’autonomia, “un’eredità storica da difendere e rafforzare, soprattutto in una fase in cui è intenso il dibattito sulle autonomie regionali differenziate”.</p>
<p>La parola è quindi passata a <strong>Maurizio Fugatti</strong>, Presidente della Provincia autonoma di Trento. “Il Trentino è pronto ad affrontare in prima fila le sfide del nostro tempo, mettendo insieme le proprie eccellenze nel campo della ricerca, dell’economia e valorizzando i propri patrimoni identitari, a partire da una forte tradizione autonomistica e dal volontariato”. Importante il riferimento del governatore al tema dell’intelligenza artificiale: “Assieme al presidente e ai vertici della Fondazione Bruno Kessler, abbiamo presentato alla Borsa di Milano il piano di mandato dell’Fbk, fiore all’occhiello del mondo della ricerca trentino, nazionale e internazionale. Il tema affrontato è stato proprio quello dell’IA, delle sue potenzialità e della necessità di conoscerne le caratteristiche”.</p>
<p><strong>Adolfo Urso</strong>, Senatore della Repubblica e Ministro per le imprese e il made in Italy ha aperto il suo intervento facendo riferimento all’inaugurazione ufficiale del programma di “Trento capitale europea del volontariato 2024”, che si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica, sottolineando l’importanza di saper coniugare lo spirito imprenditoriale e lo spirito del volontariato, spesso considerati contrastanti. “È invece dimostrato che, come spesso si verifica proprio nel Nord Est, dove esiste un alto tasso di volontariato e attenzione al sociale, non solo il tasso di imprenditorialità è maggiore, ma si registra una migliore capacità di reazione e resilienza alle crisi economiche”.</p>
<p>Il Ministro è quindi passato a illustrare i cardini della manovra del Governo, sottolineando che “con un debito pubblico così alto, aggravato dagli attuali tassi di interesse, e la necessità di far fronte ai pesanti effetti generati dal bonus 110%, era importante riuscire a trovare e destinare ingenti risorse a sostegno dell’economia.</p>
<p>Nel contempo il Ministro ha ricordato che l’impegno del Governo nella prima parte del suo mandato ha determinato un aumento della produttività, dell’occupazione e un calo del tasso di inflazione che attualmente è al di sotto della media europea. Si tratta di tre risultati che hanno portato una rinnovata fiducia dei mercati finanziari e degli investitori esteri”.</p>
<p>È stato inoltre sottolineato che “la manovra varata dal Governo ha anche valenza europea in funzione della ricollocazione di risorse che saranno destinate soprattutto alle imprese italiane, che andranno a sostenere progetti di efficientamento energetico, transizione verso l’Industria 5.0, innovazione digitale e microelettronica, solo per citarne alcuni.</p>
<p>Il 2024, iniziato con l’attribuzione all’Italia della presidenza di turno del G7, costituisce un’occasione di confronto importante per rendere più competitivo il nostro Paese. “I tre appuntamenti, in calendario a Verona e a Trento i prossimi 13, 14 e 15 marzo, saranno l’occasione per riflettere e discutere ai massimi livelli con i rappresentanti degli Stati economicamente più avanzati del pianeta rispettivamente su temi cruciali come industria, tecnologia e spazio”.</p>
<p>In chiusura, è stato fatto un affondo sulle misure adottate a sostegno del mercato automobilistico nazionale. “In questo momento in Italia la quota di immatricolazioni è di gran lunga superiore a quella delle automobili prodotte sul suolo nazionale. Se a fronte degli incentivi attualmente erogati questa tendenza non verrà attenuata, il Ministero valuterà l’opportunità di rivedere l’attuale impostazione del sistema degli incentivi statali per il mercato dell’auto”.</p>
<p>L’incontro si è concluso ricordando ai presenti che il prossimo 15 aprile sarà la “Giornata nazionale del made in Italy”, istituita per celebrare la creatività e l’eccellenza italiana.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cciaa Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">446f878e-b61f-440f-92e9-e211ec7578ae</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/apt-val-di-non-e-val-di-sole-presentati-i-progetti-di-sviluppo-turistico-sostenuti-dal-bim-adige</link><title>Apt Val di Non e Val di Sole: presentati i progetti di sviluppo turistico sostenuti dal Bim Adige</title><description><![CDATA[<p>Un sostegno di cinquantamila euro all’anno stanziato dal Bim Adige a ognuna ApT di ambito (Val di Non e Val di Sole) per il triennio 2023-2025 al fine di sostenere progetti di carattere culturale, ricreativo, sportivo e di sviluppo territoriale a forte connotazione trasversale che saranno in programma in modo continuativo per la durata del periodo di richiesta del sostegno.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/fqpbsr4w/aptvaldinon.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/apt-val-di-non-e-val-di-sole-presentati-i-progetti-di-sviluppo-turistico-sostenuti-dal-bim-adige" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Presentato al Parco delle Plaze di Dermulo, sul Lago di S. Giustina, il percorso di condivisione intrapreso dai 3 Enti prevede lo sviluppo, tra gli altri, del prodotto turistico enogastronomico, considerato portatore di una forte carica di identità culturale e di tradizione.</p>
<p>“Il coniugare turismo, enogastronomia e sostenibilità ambientale –ha affermato il presidente del Bim dell’Adige <strong>Michele Bontempelli</strong>- è sicuramente una strategia corretta per intercettare il target dei viaggiatori del gusto, riguardo al quale i trend sono in continua espansione. Più in generale, i progetti presentati sono in linea con l’obiettivo del Bim di favorire e promuovere il progresso economico e sociale della popolazione e delle comunità di riferimento.</p>
<p>Per questo abbiamo deciso di valutare positivamente i progetti presentati dalle due ApT”.</p>
<p>Nei mesi scorsi sono state individuate dalle due ApT una serie di azioni congiunte utili a raggiungere alcuni degli obiettivi fissati per il prossimo triennio.</p>
<p>“La proposta di sviluppare in modo triennale tali progetti –hanno spiegato i presidenti di ApT Val di Non <strong>Lorenzo Paoli</strong> e ApT Val di Sole <strong>Luciano Rizzi-</strong> è pensata al fine di poter garantire ai rispettivi operatori economici una più organizzata programmazione temporale delle proprie attività.</p>
<p>I progetti spaziano dallo sviluppo del prodotto trekking alla valorizzazione dell’enogastronomia, dalla promozione della musica e dell’arte a progetti di formazione e consapevolezza per le comunità, senza dimenticare l’acqua come elemento imprescindibile da salvaguardare”.</p>
<p>Il Bim dell’Adige ha stanziato un contributo sulla programmazione 2023-2024-2025 che le rispettive Aziende per il Turismo realizzeranno con un significativo impatto socio-economico per l’intero territorio di interesse.</p>
<p>Presenti alla conferenza stampa anche il presidente della Comunità della Val di Non <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, i rappresentanti del Bim Vallata Noce <strong>Aldo Webber</strong> e <strong>Stella Menapace</strong>, il direttore ApT Val di Sole <strong>Fabio Sacco</strong> e il coordinatore di territorio ApT Val di Non <strong>Francesco Facinelli</strong>.</p>
<p><strong><u>I PROGETTI</u></strong></p>
<p><strong><em>VAL DI SOLE</em></strong></p>
<ol>
<li><strong> MuoverSì - Passeggiate, natura e libertà. </strong></li>
</ol>
<p>Un progetto nato per dare risposte ad un’esigenza sempre crescente da parte degli ospiti di poter svolgere delle esperienze di qualità, legate allo sviluppo del prodotto trekking.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Water Music festival - Passo del Tonale</strong></li>
</ol>
<p>Valorizzare musica e arte per sottolineare il grande valore dell’oro blu” e l’importanza di difenderlo per le future generazioni con l’obiettivo di trovare un modo originale per sottolineare l’importanza di difendere la nostra risorsa naturale più preziosa e al tempo stesso celebrare l’estate che – si spera – possa segnare un progressivo ritorno alla normalità.</p>
<ol start="3">
<li><strong> Cheese FestiVal di Sole e Asta dei Formaggi di Malga Val di Sole</strong></li>
</ol>
<p>Un suggestivo percorso tra storia e prodotto a chiusura dell’importante rassegna Cheese FestiVal di Sole, che vede numerose attività legate alla valorizzazione della filiera lattiero casearia in programma in tutta la Val di Sole.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Val di Sole Ritorno al Futuro</strong></li>
</ol>
<p>Azione di sostegno e affiancamento agli stakeholder, nel processo di pianificazione strategica del territorio.</p>
<p><strong><em>VAL DI NON </em></strong></p>
<ol start="5">
<li><strong> Progetto Outdoor</strong></li>
<li>H2Outdoor</li>
</ol>
<p>Gestione turistica del lago di Santa Giustina. All’APT vengono affidati il coordinamento e la gestione di tutte le attività commerciali e turistiche, la gestione e l’organizzazione delle attività in canoa e kayak e la gestione ed organizzazione di altre attività ludiche e sportive.</p>
<ol>
<li>Bike e MowiBike</li>
</ol>
<p>Il progetto prevede la messa in rete dei percorsi mtb tramite l’applicazione MowiBike, un’applicazione nata in Paganella con l’obiettivo, grazie alla cartografia 3d, di rendere facile e immediata al biker la sua esperienza sui tracciati MTB.</p>
<ol start="6">
<li><strong> Progetto Gusto</strong></li>
<li>Pomaria e Prodotto Autunnale</li>
</ol>
<p>Sostegno ai prodotti a km0 in stretta collaborazione con l’Associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, che mantiene i rapporti con i produttori locali e si occupa di promuovere i loro prodotti, valorizzare le sinergie tra i soci e promuovere la cultura del gusto.</p>
<ol>
<li>Antichi Sapori e “Tortel e Gropel”</li>
</ol>
<p>“Gli Antichi Sapori della Valle di Non” sono una rassegna eno-gastronomica ideata dall’APT Val di Non che propone all’ospite un viaggio culinario tra le più amate ricette della tradizione contadina locale.</p>
<ol start="7">
<li><strong> NON Academy</strong></li>
</ol>
<p>E’ un progetto di valorizzazione delle opportunità economiche, sociali, culturali, civili e ambientali in Val di Non attivando progetti di consapevolezza e comunicazione all’interno delle scuole, del mondo turistico e dell’intera comunità in un’ottica di sviluppo e valorizzazione del rapporto tra le capacità individuali e le opportunità disponibili a livello sociale, economico, civile, culturale e ambientale.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Apt Val di Non</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fab7d8f6-46be-4e0b-9bdd-cd4dd69e3dc2</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/mandacaru-onlus-cresce-e-reinveste-in-progetti-di-solidarieta-in-peru-ecuador-guatemala-e-nicaragua</link><title>Mandacarù onlus cresce e reinveste in progetti di solidarietà in Perù, Ecuador, Guatemala e Nicaragua</title><description>Il fatturato della rete dei 14 negozi di commercio equo e solidale supera i 2 milioni di euro e produce un piccolo utile che rinforza gli investimenti in attività di sviluppo internazionale</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/al0nbkp3/kametza-25a9657.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/mandacaru-onlus-cresce-e-reinveste-in-progetti-di-solidarieta-in-peru-ecuador-guatemala-e-nicaragua" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5760</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>All’assemblea annuale dei soci di Mandacarù, fissata per il 26 maggio, sarà presentato un bilancio in salute e verranno eletti tre consiglieri di amministrazione in scadenza di mandato: il presidente <strong>Fausto Zendron</strong>, il vice <strong>Helmut Bachmayer</strong> e la consigliera <strong>Daniela Bigolin</strong>.</p>
<p>Oggi, in una conferenza stampa presso la sede della Cooperazione Trentina, è stato fatto il punto sul piano delle attività portate avanti con determinazione dalla cooperativa, presentando in particolare i progetti realizzati in collaborazione con Banco Codesarrollo in Ecuador e con la Fondazione Altromercato in Nicaragua.</p>
<p><strong>I dati di bilancio</strong></p>
<p>Il rapporto annuale del 2022 ci restituisce una fotografia degli impatti virtuosi della cooperativa formata da 2.907 soci, 14 dipendenti e 14 punti vendita in Trentino-Alto Adige, gestiti grazie al supporto prezioso di 367 volontari, di cui l’85% sono donne.</p>
<p>Con più di 2 milioni di euro di fatturato, generato direttamente dalla cooperativa e procurato dal consorzio Altromercato di cui Mandacarù è socio fondatore, il bilancio registra un utile di esercizio di 50.320 euro che verrà reinvestito per rafforzare lo sviluppo di progetti di cooperazione internazionale in collaborazione con Fondazione Altromercato e le attività di finanza solidale di Mandacarù Onlus a favore di Banco Codesarrollo in Ecuador.</p>
<p>«Noi di Mandacarù non vogliamo un mondo di vincitori e perdenti – spiega il presidente Zendron – ma un mondo senza povertà e ingiustizia, dove tutti gli esseri umani, senza eccezione, abbiano il diritto di avere diritti, ossia abbiano tutti ovunque le stesse opportunità e diritti. Con determinazione e con costanza, cerchiamo di fare la nostra parte per ridurre le disuguaglianze. Se siamo in tanti a crederci, la nostra forza di cambiare le cose si moltiplicherà».</p>
<p><strong>Il diritto di avere diritti </strong></p>
<p>Al centro del rapporto annuale 2022 di Mandacarù ci sono le persone, le loro storie dei produttori di commercio equo e i loro diritti, con le attività di cooperazione allo sviluppo in Perù con il progetto “<em>Alto Huallaga</em>” sostenuto dalla Provincia di Trento e con il progetto <em>Kametza Asaike</em>, con il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano e infine il progetto <em>Aprodi</em> in Guatemala.</p>
<p>Un risultato importante è stato registrato con l’investimento di 2,4 milioni di euro da parte di Mandacarù Onlus in Banco Codesarrollo che sostiene lo sviluppo di attività di microcredito in Ecuador.</p>
<p>«Abbiamo la consapevolezza che i piccoli prestiti erogati da Banco Codesarrollo attraverso la sua rete nazionale di Casse Rurali – ha raccontato <strong>Patricia Camacho</strong>, rappresentante del Consiglio Direttivo del Banco – svolgono un compito importante: rendono i beneficiari proprietari di terra da coltivare, casa, animali, sementi, attrezzi da lavoro, formazione professionale, possibilità concrete di proseguire gli studi per i figli e le figlie di contadini e artigiani».</p>
<p><strong>Un modello economico per la sostenibilità</strong></p>
<p>«Il nostro modello di sviluppo opera per la prosperità per le persone e per il pianeta – ha affermato <strong>Claudia Festi</strong>, presidente di Fondazione Altromercato –. Un modello che crea valore distribuito e benessere condiviso nel lungo periodo, generando impatti di valenza sociale e comunitaria, e che include sempre l’aspetto ambientale, perché la crescita economica e sociale non possono prescindere dalla protezione e dal rafforzamento degli ecosistemi».</p>
<p>Per realizzare pienamente gli obiettivi della sua missione, nel corso del 2022 Mandacarù Onlus ha speso grandi energie per supportare lo sviluppo delle attività di Fondazione Altromercato, la Fondazione di cui Mandacarù Onlus è socio fondatore.</p>
<p>Nel corso del 2022 Fondazione Altromercato ha lanciato i suoi due primi progetti di cooperazione allo sviluppo a favore dei produttori di commercio equo in America Latina con la campagna “<em>Dulcita</em>” a favore dei produttori di zucchero di canna dell’Ecuador e lo studio del progetto “<em>Piantiamo un Futuro migliore</em>” a favore dei produttori di caffè delle comunità rurali di Jinotega, in Nicaragua.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6fd254bc-ef61-4458-ae49-ff62c146923a</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/promozione-e-sviluppo-della-cooperazione-nuovi-criteri-per-l-applicazione-della-legge</link><title>Promozione e sviluppo della cooperazione: nuovi criteri per l'applicazione della legge</title><description><![CDATA[Approvati oggi dalla Giunta provinciale i nuovi criteri per l'applicazione della legge regionale riguardante la promozione e lo sviluppo della cooperazione, dell’educazione e dello spirito cooperativi, approvata nel 1988, alla luce anche dell'accordo di collaborazione istituzionale sottoscritto dalla Provincia con la Federazione Trentina della Cooperazione lo scorso giugno, con l'obiettivo di rafforzare le iniziative congiunte.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ylzjlqfx/la-legge-provinciale-di-semplificazione-e-potenziamento-della-competitivita-e-la-legge-sblocca-cantieri.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/promozione-e-sviluppo-della-cooperazione-nuovi-criteri-per-l-applicazione-della-legge" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1300</width><height>880</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I settori maggiormente interessati dalla delibera provinciale sono la scuola, le cooperative di comunità e le comunità energetiche. I nuovi criteri da un lato prevedono un sostegno ancora più incisivo della Provincia a quelle iniziative della cooperazione che incentivano la costituzione di associazioni cooperative scolastiche e di cooperative formative per l’alternanza scuola – lavoro. Dall'altra, puntano ad agevolare alcune delle spese sostenute in fase di avvio e di sviluppo dalle comunità energetiche costituite in forma di società cooperativa e dalle cooperative di comunità, presenti in particolare nelle aree più lontane dai principali centri urbani del Trentino.</p>
<p>La legge regionale 15 del 28 luglio 1988 promuove, in linea anche con il dettato costituzionale, lo sviluppo della cooperazione attraverso il finanziamento di iniziative volte a diffondere la cultura, lo spirito e i principi cooperativi. E' ad essa che fa riferimento l'accordo siglato il 10 giugno scorso dalla Provincia con la Federazione Trentina della Cooperazione, da cui traggono origine a loro volta i nuovi criteri licenziati ora la per una applicazione ancora più efficace della legge regionale. </p>
<p>I nuovi criteri riconoscono l’assoluta rilevanza che assume la formazione nelle scuole per la conoscenza e la diffusione del modello cooperativo tra i giovani, sostenendo più incisivamente l’attività che la Federazione Trentina della Cooperazione svolge oramai da numerosi anni, in particolare attraverso la progettazione e gestione di Associazioni Cooperative Scolastiche e l’implementazione del percorso triennale delle Cooperative Formative Scolastiche per l’Alternanza Scuola – Lavoro.  </p>
<p>Un’altra importante innovazione introdotta con i nuovi criteri consiste nella previsione di agevolare alcune delle spese sostenute in fase di avvio e di sviluppo dalle comunità energetiche costituite in forma di società cooperativa, e dalle cooperative di comunità.</p>
<p>Le cooperative di comunità, recentemente regolamentate dalla legge regionale 1 del 2022, si propongono di realizzare politiche provinciali tese a favorire la permanenza della popolazione sul territorio, anche nelle aree di montagna e più distanti dai principali centri urbani, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini quali agenti dello sviluppo locale.  </p>
<p>Quella delle comunità energetiche è invece una realtà che consente a privati cittadini, associazioni ed imprese commerciali di installare o utilizzare, se esistenti, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e autoconsumarla, fornendo benefici ambientali, economici o sociali ai soci, ai membri e in generale alle aree in cui opera. E’ evidente che le comunità energetiche possono rappresentare una valida risposta di fronte alla situazione attuale caratterizzata dall’elevato aumento dei costi dell’energia.</p>
<p>Oltre alla produzione e condivisione di energia e il reinvestimento dei profitti per scopi ambientali, economici o sociali, la comunità energetica può produrre anche altri servizi rivolti ai membri, per esempio interventi integrati di domotica, interventi di efficienza energetica, servizi di ricarica veicoli elettrici. La comunità può anche assumere il ruolo di società di vendita al dettaglio e può offrire servizi ancillari e di flessibilità. Lo stesso Accordo di programma sottoscritto il 6 giugno scorso tra la Provincia autonoma di Trento, i quattro Consorzi BIM del Trentino, la Federazione Trentina della Cooperazione e l’Associazione Artigiani del Trentino prevede il sostegno delle iniziative legate alle energie provenienti da fonti rinnovabili.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>