<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=socie</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 10 Mar 2026 14:03:13 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">3f091cc7-1cf6-4c1f-8683-ca32ee9b5b86</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vallagarina-l-assemblea-ha-approvato-il-bilancio</link><title>Famiglia Cooperativa Vallagarina: l’assemblea ha approvato il bilancio</title><description><![CDATA[<p>Il Teatro di Sabbionara ha ospitato, oggi pomeriggio, l’assemblea annuale della cooperativa di consumo. Il bilancio è stato approvato con voto unanime e sono stati eletti i componenti degli organi sociali in scadenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/mclm5q1s/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vallagarina-l-assemblea-ha-approvato-il-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1243</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cooperativa di consumo con 123 anni di storia e di attività, Famiglia Cooperativa Vallagarina ha tenuto l’assemblea delle socie e dei soci oggi pomeriggio al Teatro di Sabbionara d’Avio.</p>
<p>“L’assemblea rappresenta uno dei più importanti e significativi appuntamenti dell’anno – osserva il presidente <strong>Stefano Libera</strong> – E’ una occasione di incontro con la base sociale ma anche di confronto per raccogliere dalle socie e dai soci considerazioni e suggerimenti che possano aiutarci a migliorare il servizio quotidiano indirizzato a chi ci esprime fiducia ogni giorno scegliendo i nostri negozi”.</p>
<p>I dati del bilancio 2024, approvato con voto unanime, sono stati presentati a una assemblea attenta e partecipata a conferma dello spirito di appartenenza alla propria Famiglia Cooperativa espresso con la volontà di esserci per vivere e condividere un momento importante della vita aziendale.  “Il bilancio della nostra Famiglia Cooperativa, diretta da <strong>Stefano Longhi</strong>, e archiviato alla fine del dicembre scorso – ha aggiunto Libera – presenta per il secondo anno consecutivo il segno positivo, frutto del costante impegno dello staff di risorse umane, direzione e consiglio di amministrazione orientato a ridurre i costi e aumentare i ricavi”.</p>
<p>“I ricavi netti – è stato spiegato - hanno raggiunto la cifra complessiva di 6 milioni 806 mila euro. L’utile di esercizio è di poco inferiore ai 20 mila euro: per l’esattezza è stato di 19 mila 626 euro”. Le socie e i soci sono complessivamente 2315. Otto i punti vendita a servizio di Avio, Sabbionara, Pilcante, Chizzola, Serravalle all’Adige, Santa Margherita di Ala, Vo’ Sinistro, Borghetto. Inoltre “è la sola Famiglia Cooperativa trentina a contare al proprio interno una Farmacia. E’ una delle nostre chicche, come ricordiamo solitamente – ha precisato Libera - e rappresenta la nostra volontà di garantire il maggior numero di servizi possibili alla nostra base sociale e alla nostra clientela. La gestione della farmacia, diretta da <strong>Luca Candio</strong>, nel corso del 2024 ha registrato un buon risultato. L’organico è stato potenziato con l’arrivo di una terza farmacista”.</p>
<p>L’assemblea ha rinnovato gli organi sociali in scadenza.</p>
<p>Nel consiglio di amministrazione sono stati confermati <strong>Silvio Tonolli, Irene Campostrini, Alfredo Trainotti, Daniele Rizzi</strong>. Concluso il suo terzo mandato ha ultimato il proprio percorso <strong>Fabiano Giuliani </strong>che non ha potuto ricandidare. Il suo testimone è stato raccolto da <strong>Anna Cavedine</strong>.</p>
<p>A Giuliani è stato espresso il grazie per l’impegno, la passione e la dedizione espressi nei suoi anni di amministratore.</p>
<p>Confermato il collegio sindacale: presidente <strong>Franco Piccinelli</strong>. Gli effettivi sono <strong>Corrado Ravagni</strong> e <strong>Stefano Marziani</strong>. Eletti supplenti <strong>Chiara Frisinghelli</strong> e <strong>Giorgio Cipriani.</strong></p>
<p>In rappresentanza della Federazione Trentina della Cooperazione è intervenuto il consigliere <strong>Lorenzo Libera.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Fc Vallagarina</author></item><item><guid isPermaLink="false">3cd99022-4b1f-4a9b-a6fe-3b2920feadc8</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-al-via-gli-incontri-di-zona-in-vista-dell-assemblea-1</link><title>Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo: al via gli incontri di zona in vista dell’assemblea</title><description><![CDATA[<p>La Sala Civica del Comune di Mezzolombardo ha ospitato, ieri sera, il primo incontro di un calendario di sei serate pensate e indirizzate dall’istituto di credito cooperativo per le socie e per i soci in previsione dell’assemblea annuale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/zelbllef/panoramica2.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-al-via-gli-incontri-di-zona-in-vista-dell-assemblea-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2835</width><height>1890</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sei incontri in sei località collocate in altrettante zone dove, nella quotidianità, agisce la Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo.</p>
<p>Hanno preso il via, ieri sera a Mezzolombardo alla sala Civica del Comune del centro rotaliano, gli incontri di zona dell’istituto di credito cooperativo guidato dal presidente <strong>Silvio Mucchi</strong> e dal direttore <strong>Massimo Pinamonti</strong>.</p>
<p>Occasione di incontro e di confronto con le socie e con i soci in previsione dell’assemblea annuale che sarà chiamata a esaminare ed esprimere il proprio voto al bilancio dell’esercizio consegnato agli archivi lo scorso 31 dicembre di una Cassa Rurale con oltre centotrent’anni di storia e di attività.</p>
<p>“Questi incontri rappresentano un’opportunità preziosa per consolidare il rapporto di fiducia con il territorio, ascoltare le esigenze dei soci e condividere le strategie future della nostra Cassa Rurale – ha osservato il presidente <strong>Silvio Mucchi</strong> – Un momento che riteniamo significativo e sentito dalla base come testimoniato dalla presenza destinata a esprimere il senso di appartenenza alla propria Cassa Rurale da parte di chi, le socie e i soci, ne sono la prima espressione”.</p>
<p><strong>I dati del bilancio </strong></p>
<p>Il direttore generale di Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo, <strong>Massimo Pinamonti</strong>, ha presentato i dati principali del bilancio 2024. La raccolta complessiva (1 miliardo 454 milioni di euro la diretta, 1 miliardo 109 milioni di euro l’indiretta) ha raggiunto 2 miliardi 564 milioni di euro con un incremento del 6,55%  nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima. Le masse amministrate sono pari a 3 miliardi 528 milioni di euro con un aumento del 3,44% se consideriamo lo stesso dato del precedente documento contabile. In leggera flessione gli impieghi (del 4,02%). La Cassa Rurale, nel 2024, ha prestato denaro per un valore di 963 milioni 464 mila euro.</p>
<p>L’istituto di credito cooperativo è realtà solida come dimostrato dai 307 milioni di euro di patrimonio. Solidità confermata, inoltre, dal valore Cet1 che ha raggiunto il 39,09% quando la media delle banche italiane è del 14%. “La qualità del credito pone la Cassa Rurale ai vertici delle banche italiane – è stato osservato - con una copertura che sfiora il 100% dei crediti deteriorati”.</p>
<p>I soci sono 14.577 e, la Cassa Rurale nel corso del 2024, ha confermato la sua caratteristica di banca del territorio per il territorio con 521 interventi per un controvalore di 1 milione 405 mila euro.</p>
<p><strong>Soci premiati</strong></p>
<p>Tra i momenti che hanno caratterizzato le fasi di avvio dell’incontro di Mezzolombardo uno è stato dedicato alla premiazione dei soci con almeno 45 anni di presenza nella base della Cassa Rurale. Sono otto (tra parentesi gli anni di iscrizione): <strong>Giovanni Pignago (54), Vincenzo Lombardi (46), Luciano Gorna (45), Fernando Frainer (45), Gino Tenaglia (49), Guido Bertò (46), Giovanni Decarli (45), Giulio Lochner (45). </strong></p>
<p>Dopo Mezzolombardo il calendario proporrà nell’ordine gli incontri (tutti con inizio alle ore 20.15) a Taio (sala Zambiasi Cassa Rurale) oggi martedì 25 marzo, a Romeno il 31 marzo (Sala Lanzerotti Cassa Rurale), il 7 aprile a Tassullo (Sala Centro Anziani), il 10 aprile al Teatro Parrocchiale di Verla di Giovo per concludersi il 14 aprile a Ton alla Sala Comunale di Piazza Guardi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">ac935baf-1675-4333-a335-d38bda87c3be</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/incontro-con-le-socie-e-con-i-soci-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino</link><title>Incontro con le socie e con i soci della Cassa Rurale Valsugana e Tesino</title><description><![CDATA[<p>Nella serata di venerdì 4 ottobre quasi mezzo migliaio di socie e di soci accompagnato da 160 altri invitati non soci si sono ritrovati nel segno dello slogan “Il valore è reale solo se condiviso”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/rkdbjfdz/logo.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/incontro-con-le-socie-e-con-i-soci-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1399</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una nuova formula ha caratterizzato l’incontro di inizio autunno, giunto alla terza edizione, riservato alle socie e ai soci della Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>
<p>All’arrivo sono stati accolti da un aperitivo di benvenuto a km zero. E’ quindi seguita la parte istituzionale con il benvenuto e gli interventi del presidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, del direttore generale <strong>Paolo Gonzo</strong> e dei presidenti di Fondazione Valtes <strong>Stefano Modena </strong>e di Cassa Mutua <strong>Greta Boso. </strong>Infine il<strong> “</strong>piatto forte” con lo spettacolo del noto comico e attore <strong>Antonio Ornano</strong>, volto noto della trasmissione Zelig.</p>
<p>Altra novità: un buon numero di socie e di soci hanno approfittato del servizio di bus navetta predisposto per coprire le due tratte in provincia di Vicenza e Belluno: un invito alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente.</p>
<p>La formula dell’evento è stata accolta molto favorevolmente dagli oltre 600 convenuti. “Hanno gradito tutte le novità che abbiamo introdotto per questo evento – ha detto il presidente <strong>Arnaldo Dandrea - </strong>tra le quali mi preme ricordare quella che considero la più importante, l’estensione dell’invito anche a non soci, una formula che sicuramente ripeteremo anche in altre occasioni”.</p>
<p>La serata è stata condotta con la consueta professionalità dal responsabile marketing <strong>Ugo Baldessari</strong> (da molti anni voce ufficiale degli eventi dell’istituto di credito cooperativo) affiancato, per l’occasione, dal responsabile dell’area affari istituzionali <strong>Damiano Fontanari</strong>.</p>
<p>Il filo conduttore dei quattro interventi di inizio serata ha rispettato e valorizzato il claim <strong><em>“Il valore è reale solo se viene condiviso” </em></strong>inteso come valore di partecipazione e comunità espresso nelle parole di chi si è alternato al microfono.</p>
<p>“Il nostro intento - ha affermato il direttore <strong>Paolo Gonzo</strong>  - è certamente di mettere a disposizione di soci e comunità una banca sana e robusta, come certificano tutti i nostri dati di bilancio, e anche di riportare sul territorio una cultura della collaborazione cooperativa su temi specifici e importanti”.</p>
<p>Parole e concetti ripresi dal presidente della Fondazione Valtes, <strong>Stefano Modena</strong>, e dalla presidente della Cassa Mutua, <strong>Greta Boso,</strong> proprio come punto di partenza e ispirazione delle attività e dei progetti presenti e futuri dei due enti emanazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>
<p>La seconda parte della serata è stata caratterizzata dallo spettacolo di <strong>Antonio Ornano</strong>. Con la sua ironia sempre pungente e mai volgare ha divertito il pubblico che ha espresso il gradimento nell’applauso conclusivo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">fd5d695a-1118-4bd2-949e-8521174954d5</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-bilancio-in-salute-l-assemblea-lo-ha-approvato-con-voto-unanime</link><title>Ecoopera: bilancio in salute. L’assemblea lo ha approvato con voto unanime</title><description><![CDATA[<p>L’Auditorium della cooperativa Sant’Orsola a Cirè di Pergine ha ospitato, ieri sera, l’assemblea annuale delle socie e dei soci di Ecoopera. Il bilancio è stato approvato con voto unanime.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/vbolwgnx/da-sinistra-ischia-cescato-laffi-zanella.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-bilancio-in-salute-l-assemblea-lo-ha-approvato-con-voto-unanime" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 2023 è stato un anno significativo per Ecoopera sia per i numeri che hanno caratterizzato il bilancio presentato all’assemblea delle socie e dei soci di ieri sera e sia perché, durante lo scorso esercizio, la cooperativa ha raggiunto il traguardo significativo dei primi dieci anni di storia e di attività.</p>
<p>Ecoopera, infatti, era stata creata nel 2013 dall’unificazione di tre realtà che, per lungo tempo, avevano operato autonomamente e che poi, ottenuto il parere favorevole dalle assemblee straordinarie dei soci, avevano scelto di collocare sono uno stesso tetto tre esperienze di cooperazione che avevano rappresentato altrettanti modelli nei settori dove avevano co-operato nella quotidianità. Così, dalla fusione di Cet-Cooperativa Ecologica Trentina, La Cicogna, e Lavoro Servizi Valsugana era nata Ecoopera, realtà che garantisce servizi ambientali ed ecologici a tutto tondo, a 360°.</p>
<p>Ieri sera, l’auditorium della cooperativa Sant’Orsola a Cirè di Pergine, è stato il teatro dell’assemblea annuale che ha presentato alla base sociale i risultati di un anno di attività.</p>
<p>“Il 2023 – ha osservato in un passaggio della sua relazione il presidente <strong>Renzo Cescato </strong>(vicepresidente<strong> Matteo Zanella</strong>) – ha registrato un aumento significativo del fatturato. L’incremento è stato del 12%, arrivando a 56 milioni di euro e un consolidato superiore ai 62 milioni di euro. La cooperativa è solida e questa caratteristica viene espressa nel patrimonio di 27 milioni di euro”.</p>
<p>Il gruppo conta al suo interno più di 100 soci e impiega stabilmente oltre 500 collaboratrici e collaboratori.  Anche le società controllate e partecipate hanno riscontrato tutte risultati positivi.</p>
<p>“I primi mesi del 2024 sono stati caratterizzati da una buona notizia – aggiunge Cescato. Abbiamo avuto la conferma dell’aggiudicazione di due appalti dei depuratori della provincia di Trento con una durata dell’incarico pari a nove anni. Questo garantisce una notevole e importante base per l’attività della nostra cooperativa. Anche altri settori come – prosegue Cescato - bonifiche (9 milioni 886 mila nel 2023 rispetto a 6 milioni 849 mila del 2022), laboratorio (3 milioni 574 mila nel 2023 rispetto ai 3 milioni 424 mila del 2022), raccolta rifiuti speciali, pericolosi e urbani (15 milioni 737 mila nel 2023 rispetto a 15 milioni 467 mila del 2022) e igiene urbana (5 milioni 289 mila euro rispetto a 4 milioni 229 mila del 2022) hanno registrato aumenti di fatturato meritevoli di una sottolineatura”.</p>
<p>Nel corso del 2023 la cooperativa ha confermato attenzione all’ambiente non solo nella sua attività quotidiana ma anche con l’acquisto di nuovi mezzi elettrici euro 6 che potenziano la flotta a disposizione di Ecoopera. Inoltre nella sede di Scurelle Valsugana sono stati realizzati due nuovi impianti fotovoltaici.</p>
<p>L’assemblea annuale non si è limitata esclusivamente alla presentazione del bilancio ma è stata caratterizzata da due momenti emotivamente coinvolgenti per altrettanti “Grazie”.</p>
<p>Il primo dedicato a <strong>Donatella Ischia</strong>, socia di Ecoopera, che ha maturato i requisiti pensionistici.</p>
<p>Il secondo dedicato a <strong>Luca Laffi</strong> per molti anni direttore di Ecoopera e oggi neodirettore di Cla – Consorzio Lavoro Ambiente.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina / Ecoopera</author></item><item><guid isPermaLink="false">f8911fbd-f9a3-4fdb-a04a-6da7ce944f78</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cr-val-di-non-rotaliana-e-giovo-l-assemblea-ha-approvato-il-bilancio</link><title>Cr Val di Non Rotaliana e Giovo: l'assemblea ha approvato il bilancio</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo ha riunito i Soci nell’annuale momento assembleare, sabato 18 maggio ad ore 15.30 a Cles, nella tensostruttura allestita per l’occasione al Centro per lo Sport e il Tempo Libero e in videoconferenza all’Auditorium Palarotari di San Michele all’Adige. Presenti un numero straordinario di Soci, 4.273 Soci il30% di 14.283 totali (di cui 1.320 con delega).</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/qydefjnn/crvaldinonregiovo24.jpeg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cr-val-di-non-rotaliana-e-giovo-l-assemblea-ha-approvato-il-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Assemblea ordinaria ha visto l’approvazione all’unanimità da parte dei Soci del Bilancio d’esercizio 2023, dei vari punti all’ordine del giorno e in particolare il rinnovo delle cariche sociali. Riconfermato il Presidente Silvio Mucchi, con 1.774 voti. Per il Consiglio di Amministrazione sono stati eletti: Cinzia Bergamo (1.126 voti) e Manuela Prantil (1.019 voti). Per la presidenza del Collegio Sindacale è stata rieletta come Caposindaco Cristina Odorizzi (1.405 voti), mentre per la carica di Sindaci sono stati eletti Paolo Carolli (1.260 voti) e Lisa Valentini (948 voti).</p>
<p>Il Presidente <strong>Silvio Mucchi, </strong>nel suo intervento ha sottolineato come “In questa fase storica è indispensabile garantire la presenza della Cassa Rurale nei territori, in quanto motore economico e sociale delle Comunità in cui opera. La Cassa Rurale, in quanto Cooperativa, ha il compito di tutelare le economie locali, presidiando le piccole comunità anche attraverso gli sportelli bancari periferici, continuando a lavorare per recuperare la proporzionalità dei sistemi bancari cooperativi, così da garantire lo sviluppo sostenibile dei piccoli centri, delle nostre Valli, del Trentino. Nel concreto, la nostra Cassa Rurale non ha chiuso filiali, anzi, ha riutilizzato gli immobili che ospitavano le ex sedi per ricollocare parte dei servizi specialistici interni, per progettare, con accordi di intercooperazione, alloggi per anziani (ex sede di Coredo), per collocare nuove realtà, come l’Archivio Storico (Romeno e Tuenno) e la Casa del Socio con l’annesso Museo del Risparmiatore (Denno). Inoltre, il recente acquisto di una grande struttura a Mezzolombardo, consentirà di aprire un nuovo polo commerciale e bancario per la Piana Rotaliana, a servizio di Soci e clienti, di famiglie e imprese. Per il sostegno della parte riferita al sociale, la Cassa Rurale ha erogato, nell’anno 2023, 1.375.320 euro ad associazioni e Enti no profit del territorio; il dato degli ultimi 6 anni ammonta a più di 7 milioni di euro.” Per il prossimo anno l’impegno sarà ulteriormente incrementato, passando a 2,5 milioni di euro la quota destinata al Fondo beneficenza.</p>
<p>Il Direttore Generale <strong>Massimo Pinamonti</strong> ha focalizzato la relazione sulla gestione, nell’analisi dei dati economico patrimoniali : I dati sull’andamento aziendale vedono, per l’anno 2023, gli Impieghi che si attestano a 1.003.866.808 euro (-2,65%), la Raccolta Totale raggiunge quota 2.406.936.639 euro (+5,81%), con il Gestito che aumenta di 8,37% (752.109.423 euro), con un rapporto gestito/raccolta totale del 31,25%. Il totale Masse amministrate, ovvero la somma tra Impieghi e Raccolta totale, raggiunge i 3.410.803.446 euro. “Numeri importanti, che sono frutto di una gestione attenta dei vari comparti bancari, in particolare la gestione del credito. La preservazione  della qualità del credito è sempre stata un caposaldo per noi: grazie all’ottima gestione creditizia, i crediti deteriorati, nel 2023sono scesi del 18,27%, riuscendo ad arrivare, grazie anche alle politiche di accantonamento, alla percentuale record del 100% di copertura di tutti i crediti deteriorati.</p>
<p>Grazie all’utile netto di quasi 34 milioni di euro, la Cassa Rurale raggiunge un patrimonio di euro 274 milioni, indice di solidità e sicurezza per i soci e i risparmiatori.”</p>
<p>Infatti il CET1, ovvero l’indicatore di solidità delle Banche stabilito dalla Banche Centrale Europea, che vede un minimo di legge fissato al 10,50% e una media dell’indice per le Banche italiane del 14%, è pari al 33,28%, uno dei più elevati a livello nazionale. “L’utile, che per normativa viene accantonato a patrimonio, al fine di rafforzarlo e autofinanziarsi, è un importantissimo pilastro per le generazioni future: esso garantisce la copertura dai rischi legati alla concessione del credito, la gestione efficace della tesoreria aziendale e permette di assolvere e rispettare i coefficienti patrimoniali imposti dalla BCE per poter operare quale realtà bancaria leader del territorio e sostenerne l’economia”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cr Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">79edd040-20bc-4a82-960e-04204f6d601a</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-l-assemblea-ha-approvato-con-voto-unanime-il-bilancio</link><title>Cassa Rurale Vallagarina: l’assemblea ha approvato con voto unanime il bilancio</title><description><![CDATA[<p>Il 2023 è stato un anno particolarmente significativo per l’istituto di credito cooperativo che ha raggiunto i suoi primi 125 anni di storia a servizio delle comunità locali trentine e veronesi. Stamani l’assemblea annuale ad Ala e in videoconferenza a Folgaria e a Bosco Chiesanuova. Il bilancio è stato approvato con voto unanime.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/gj0dae1z/da-sinistra-lorenzi-deimichei-maffei.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-l-assemblea-ha-approvato-con-voto-unanime-il-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1016</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Raggiunto e festeggiato il 125esimo di fondazione con un calendario di iniziative e di eventi che ha caratterizzato per intero il 2023, Cassa Rurale Vallagarina ha presentato stamani alle socie e ai soci riuniti in assemblea il bilancio archiviato il 31 dicembre scorso.</p>
<p>Quella proposta e vissuta allo stabilimento comunale di via Fermi ad Ala, alle porte della città, (e in videoconferenza a Bosco Chiesanuova e Folgaria), è stata una occasione molto partecipata di incontro e di confronto con la base sociale.</p>
<p>Socie e soci hanno prima esaminato e dopo hanno espresso il proprio voto al bilancio 2023 dell’istituto di credito cooperativo guidato dal presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> e dal direttore generale <strong>Giuliano Deimichei</strong>.</p>
<p><strong>I dati</strong></p>
<p>Cassa Rurale Vallagarina, attiva dal 1898 quando ad Ala venne posata la pietra di avvio dell’istituto di credito cooperativo, ha confermato la sua funzione di banca del territorio per il territorio alla luce di quello stretto legame che intercorre con le comunità locali servite nella quotidianità sia nel territorio trentino e sia nel territorio della provincia di Verona dove è attiva da oltre trent’anni. La prima filiale, infatti, è stata inaugurata a Rivalta Veronese nel 1991.</p>
<p>La raccolta complessiva, nel corso del 2023, ha raggiuto 1 miliardo 295 milioni di euro. Nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima l’incremento è stato di 40 milioni di euro. Nel corso dell’anno sono stati erogati 80 milioni 600 mila euro di nuovi prestiti (il dato complessivo ha raggiunto 577 milioni di euro) che “confermano il ruolo della Cassa Rurale nel dare sostegno alle necessità finanziarie di famiglie e piccole medie imprese nei territori di competenza”.</p>
<p>L’utile è stato di 8 milioni 700 mila euro “destinato a rafforzare la solidità della Cassa Rurale – osserva il presidente Maffei – confermando la capacità di essere banca sana e indipendente e di guardare le comunità con l’attenzione di chi vuole sostenerle ed incentivarle nei propri progetti grazie al meccanismo che prevede di destinare parte dell’utile a finalità sociali per il bene dei territori e di chi li abita”. Inoltre, un milione di euro è stato erogato a beneficio delle realtà e delle iniziative dei territori serviti ogni giorno.</p>
<p>In tema di solidità tre altri dati. Il primo appartiene al patrimonio della Cassa Rurale che è di 85 milioni e mezzo di euro. Il secondo dato è riferito all’indice CET1 Ratio è pari al 22,76%. Il terzo al Total Capital Ratio che è di 23.31% (valori più che doppi rispetto a quella minimi previsti dalla normativa).</p>
<p>Risultati di grande soddisfazione contenuti nel bilancio approvato con voto unanime dalle socie e dai soci. “Risultati – precisa il direttore Deimichei – frutto del lavoro di un gruppo affiatato e di una visione condivisa. Un gruppo formato dalle collaboratrici e dai collaboratori impegnati nella quotidianità nella sede e nella rete di filiali, dal consiglio di amministrazione e dal collegio sindacale”.</p>
<p>Cassa Rurale Vallagarina ha sede ad Ala. Conta diciannove filiali (10 in provincia di Trento, 9 in provincia di Verona). I soci sono 8.159, i clienti 31.192. Lo staff di collaboratrici e di collaboratori conta 136 risorse umane.</p>
<p><strong>Gli eletti</strong></p>
<p>L’assemblea ha eletto le consigliere e i consiglieri in scadenza per compiuto mandato. Si sono ripresentati alla base sociale chiedendo la fiducia, confermata, tre componenti del consiglio di amministrazione: <strong>Roberta Cuel</strong> (area Altipiani Folgaria), <strong>Simone Lucchini</strong> (area veronese) e <strong>Gianni Tognotti</strong> (zona di Ala).</p>
<p><strong>Premiati</strong></p>
<p>Nel corso dell’assemblea è stato consegnato un riconoscimento a 42 socie e soci che hanno raggiunto il cinquantesimo anno di iscrizione al libro soci. “Un gesto di gratitudine – è stato detto – per esprimere il grazie della Cassa Rurale per la testimonianza di fedeltà espressa alla propria banca di territorio”</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’assemblea sono intervenuti i rappresentanti istituzionali: il presidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Maurizio Fugatti</strong>, il presidente del Consiglio Provinciale di Trento, <strong>Claudio Soini</strong>, il sindaco facente funzioni di Ala <strong>Luigino Lorenzini</strong>, il sindaco di Bosco Chiesanuova <strong>Claudio Melotti</strong>, il primo cittadino di Folgaria <strong>Michael Rech</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">fa6aa3c1-224e-486f-acd9-56517502d821</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/donne-in-cooperazione-formazione-per-rinsaldare-la-rete-e-valorizzare-la-presenza-femminile</link><title>Donne in Cooperazione: formazione per rinsaldare la rete e valorizzare la presenza femminile</title><description><![CDATA[<p>Ieri sera l’assemblea dell’ente che associa le cooperatrici del sistema trentino e che ha cambiato la propria ragione sociale, diventando Associazione di Promozione Sociale (APS).</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/upuadipe/da-destra-martinelli-desilvestro-da-ronco.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/donne-in-cooperazione-formazione-per-rinsaldare-la-rete-e-valorizzare-la-presenza-femminile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1170</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sarà rivolto in due direzioni l’impegno dell’Associazione Donne in Cooperazione per il 2024. Da un lato rinforzare la rete attiva contro la violenza sulle donne, piaga inaccettabile che ha portato anche in Trentino, nel solo anno da poco concluso, all’apertura di circa 650 fascicoli e all’uccisione di due donne.</p>
<p>In secondo luogo, l’Associazione proseguirà con ancora maggiore impulso nell’organizzazione di iniziative formative e ricreative indirizzate a mantenere viva e attiva la coesione interna, quale premessa per dare sostegno e consapevolezza alle donne del proprio valore ed aiutarle ad abbracciare la sfida di ruoli crescenti.</p>
<p>Questo quanto è emerso ieri sera durante l’assemblea annuale dell’Associazione che ha avuto anche una sezione di straordinaria amministrazione dedicata al cambio dello statuto, che certifica la trasformazione in APS, cioè Associazione di Promozione Sociale iscritta al Registro unico del Terzo Settore.</p>
<p>«Abbiamo fatto questa scelta – ha spiegato la presidente confermata <strong>Nadia Martinelli</strong> – perché la nuova forma giuridica ci offre la possibilità di stipulare convenzioni con amministrazioni pubbliche per svolgere attività o servizi sociali di interesse generale, e per avere accesso alle agevolazioni specifiche per il Terzo Settore».</p>
<p>Numerose socie sono intervenute sullo statuto, con proposte articolate e costruttive, volte a definire al meglio ruolo e attività dell’Associazione. Alla fine del dibattito si è trovata l’unanimità. «L’Associazione ha raccolto una grande sfida che è tutta culturale – ha detto Alessandro Ceschi, direttore della Federazione Trentina della Cooperazione –: valorizzare le competenze e la professionalità delle donne, di cui oggi non si può fare a meno. Il Pil non cresce se non facciamo questa scelta. L’Associazione può essere anche uno strumento di supporto per la Federazione nell’individuazione ed introduzione di strumenti e misure che consentano alle donne di stare bene al lavoro o di tornare ad essere professionalmente attive».</p>
<p>Nella relazione del direttivo, sono state ripercorse le attività svolte nel 2023, sia nell’area formativa sia in quella di sensibilizzazione, soffermandosi sul grande successo del convegno ‘D di Donne D di Denaro’ sull’indipendenza economica come premessa di libertà, in un contesto caratterizzato da 7,5 milioni di donne in Italia che non lavorano, non hanno un conto corrente e non dispongono di un bancomat.</p>
<p>Quanto al futuro, l’Associazione si farà promotrice di una serie di incontri con le organizzazioni delle valli più periferiche del Trentino per creare progettualità comuni sui temi della prevenzione e della lotta alla violenza di genere, con l’individuazione di strumenti in grado di raggiungere tutta la cittadinanza.</p>
<p>In programma anche nuovi percorsi formativi, supporto per le cooperative che desiderano ottenere la certificazione di genere, incontri sulla medicina di genere e sulla corretta alimentazione in ottica conciliativa.</p>
<p>Durante l’assemblea si è proceduto al rinnovo del direttivo, che avrà il compito di traghettare l’Associazione in questa nuova fase organizzativa. Due i nuovi ingressi: <strong>Tiziana Semeraro</strong> vicepresidente della cooperativa Amica, e <strong>Angela Curzel</strong> vicepresidente della Cantina sociale La Vis Valle di Cembra e nel cda di Cavit.</p>
<p>Confermate la presidente <strong>Nadia Martinelli</strong> (CR Alta Valsugana) e le consigliere <strong>Eleonora Da Ronco</strong> (Scripta), Franca Desilvestro (Tagesmutter il Sorriso), <strong>Elisabetta Gianordoli</strong> (CR Alto Garda Rovereto), <strong>Alessandra Piccoli </strong>(Fondazione don Guetti), Lorenza Torresani (Fondazione don Guetti) e <strong>Giuliana Zandonai</strong> (Etli).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">799f8cbf-2155-4bfe-9b1d-05fedcca8c04</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-primiero-guarda-al-domani-con-prudente-ottimismo</link><title>Famiglia Cooperativa di Primiero guarda al domani con prudente ottimismo</title><description><![CDATA[<p>A Pieve di Transacqua si è tenuta ieri sera l’assemblea annuale della cooperativa di consumo. Il bilancio è stato approvato con voto unanime dalle socie e dai soci e conferma il buono stato di salute della Famiglia Cooperativa di Primiero.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/bxlpxefj/da-sinistra-pradel-bernardi-broch-modonesi.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-primiero-guarda-al-domani-con-prudente-ottimismo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1217</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ieri sera si respirava un clima di prudente ottimismo all’assemblea delle socie e dei soci della Famiglia Cooperativa di Primiero che ha approvato con voto unanime il bilancio 2022 della cooperativa di consumo.</p>
<p>L’appuntamento è stato ospitato all’Oratorio di Pieve di Transacqua. “Lo stato di salute dell’azienda è buono – ha osservato la presidente <strong>Francesca Broch</strong> affiancata dal vicepresidente <strong>Mario Modonesi</strong> - anche se, il 2022, è stato impegnativo per l’innalzamento dei costi fissi, legati soprattutto ai rincari dell’energia elettrica”.</p>
<p>Nei dodici mesi che hanno caratterizzato l’esercizio consegnato agli archivi, la cooperativa di consumo ha confermato i valori distintivi che, da oltre un secolo, ne caratterizzano l’agire quotidiano. “Non saremo mai al passo della grande distribuzione ma – ha precisato la presidente - non è questa la nostra storia e la nostra missione. Le Famiglie Cooperative hanno scelto di restare a fianco della gente, sostenere le associazioni locali, portare condivisione nei progetti di integrazione sociale. Attraverso i nostri territori, a volte socialmente fragili, entriamo nelle case con la spesa, veniamo a conoscenza di bisogni cercando di andare incontro alle necessità della gente per quanto possibile confermando in questo la funzione sociale della cooperazione di consumo. Faremo un errore se tutto questo lo considerassimo scontato. Ecco perché i punti vendita di Siror, Tonadico, Transacqua, Fiera di Primiero, Mis, Gosaldo ed ora anche Frassenè (inaugurato lo scorso marzo <em>ndr</em>) per noi sono un valore aggiunto. Lo sono perché, al suo interno, operano collaboratrici e collaboratori che vivono lo stesso territorio intercettandone i bisogni. E  poi quando si tratta di garantire un servizio alla collettività non ci sono confini che tengano”.</p>
<p><strong>I dati del 2022</strong></p>
<p>La Famiglia Cooperativa di Primiero è diretta da <strong>Marco Pradel</strong>. Il fatturato registrato nel 2022 è stato di 10 milioni 600 mila euro. Utile di 158mila euro.</p>
<p>I soci sono 1624, lo staff conta 22 collaboratrici e 15 collaboratori per complessive 37 risorse umane che, nei periodi di alta stagione (estiva ed invernale), raggiungono le 47 unità.</p>
<p>I contenuti del bilancio sono stati presentati da <strong>Giuliano Bernardi</strong>, responsabile area servizi integrati della Federazione Trentina della Cooperative e referente per il settore del consumo sempre all’interno dell’ente di via Segantini a Trento.</p>
<p>La cooperativa di consumo è a servizio di queste zone da oltre 122 anni (dal 1° gennaio 1901). “La Famiglia Cooperativa di Primiero è il frutto di una lunga evoluzione storica ed organizzativa, grazie al lavoro, alle intuizioni e all’impegno di numerose persone, dai soci fondatori fino ai nostri giorni –è stato spiegato - Ha assunto la sua forma attuale dal 1° gennaio 1996, con la fusione tra la Famiglia Cooperativa di Transacqua e la ex Famiglia Cooperativa di Primiero, che a sua volta, prese origine dall’unione tra la Famiglia Cooperativa di Tonadico, la prima ad essere fondata nel 1901 e la Famiglia Cooperativa di Siror”.</p>
<p>Nel corso della sua relazione la presidente Broch ha precisato che “chiuse definitivamente le vicende legate all’acquisto della nuova sede di Transacqua con il rogito avvenuto a inizio 2023 ora guardiamo al domani con maggiore coraggio e responsabilità verso le nostre comunità. Per il futuro l’importante sarà trovare il giusto equilibrio tra la sostenibilità economica/finanziaria dell’azienda e la volontà di riversare sul territorio più risorse. Il ristorno ai soci è un primo segno tangibile”.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>All’assemblea della Famiglia Cooperativa di Primiero è intervenuta <strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo. “La Famiglia Cooperativa di Primiero è una ottima cooperativa di consumo – ha osservato – che ha fatto segnare degli ottimi risultati e presidia bene il territorio”.</p>
<p><strong>Renato Dalpalù,</strong> presidente del consorzio Sait, ha “ringraziato la presidente, il consiglio di amministrazione, l’amministrazione comunale e il sistema del credito per la definizione dell’operazione Primiero Sviluppo che ha consentito, lo scorso febbraio, alla Famiglia Cooperativa di acquisire la sede. Operazione che ha messo in sicurezza la cooperativa di consumo”.</p>
<p>La conclusione dell’appuntamento assembleare è stata affidata al Coro Sass Maor che ha proposto alcuni brani del suo repertorio. Tante individualità e tante voci che, insieme, hanno dato vita a una sola armonia, esempio mirabile di cooperazione.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c090cd77-3a30-42d2-a978-96bed3357c47</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-di-trento-assemblea-dei-soci</link><title>Cassa di Trento - assemblea dei soci 2023</title><description><![CDATA[<p>E’ convocata per lunedì 8 maggio 2023 ad ore 20.00, presso il BLM GROUP ARENA di via Fersina 11, l’Assemblea Straordinaria e Ordinaria dei Soci della “Cassa di Trento, Lavis, Mezzocorona, Valle di Cembra e Alta Vallagarina - Credito Cooperativo Italiano”, che torna ad essere organizzata in presenza, dopo tre anni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ydwmsgvv/cassa-rurale-di-trento-sei-appuntamenti-per-saperne-di-piu-su-temi-di-interesse-pubblico.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-di-trento-assemblea-dei-soci" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1281</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Socie e soci potranno accedere alla segreteria disposta all’esterno del PalaTrento <strong>sin dalle ore 18.30</strong>, anche senza lettera di invito, per essere accreditati ed entrare quindi a partecipare ai lavori.</p>
<p>All’ordine del giorno per la parte Straordinaria si evidenzia la proroga della delega assegnata al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento -mediante azioni di finanziamento- sottoscrivibile dalla Capogruppo; per la parte Ordinaria spiccano principalmente la presentazione e la richiesta di approvazione del progetto di Bilancio di Esercizio 2022 e l’elezione di 6 componenti del Consiglio di Amministrazione.</p>
<p>Cassa di Trento ha redatto il Bilancio in ossequio dei principi contabili internazionali IAS/IFRS e nel rispetto delle disposizioni della Banca d’Italia.</p>
<p>Il totale delle <strong>masse amministrate</strong> (raccolta diretta, indiretta e crediti alla clientela) ha registrato a fine 2022 il risultato globale di <strong>6.718 milioni di euro</strong>.</p>
<p>La <strong>raccolta diretta</strong> si è attestata a <strong>3.184 milioni di euro</strong>.</p>
<p>La <strong>raccolta indiretta</strong>, rappresentata dai titoli amministrati e dal risparmio gestito per conto della clientela, oltre ad altri prodotti finanziari ed assicurativi, è aumentata a <strong>1.669 milioni di euro</strong>.</p>
<p>In tale importo la componente del <strong>risparmio gestito</strong> ha espresso un’incidenza pari al <strong>76,71%</strong>.</p>
<p>La <strong>raccolta complessiva</strong> ammontava quindi, a fine 2022, a <strong>4.853 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Gli <strong>impieghi</strong> o crediti alla clientela si sono assestati a <strong>1.865 milioni di euro</strong>, con una decisa contrazione del credito “<em>non performing</em>”, cioè le attività di credito deteriorate, che sono scese in corso d’anno a 778mila euro, rispetto ai 20,8 milioni di euro di fine 2021.</p>
<p>Il conto economico ha chiuso l’anno registrando un <strong>utile netto di 18,8 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Ammontano a quasi <strong>3 milioni di euro</strong> gli interventi a sostegno di iniziative di volontariato culturale, sociale, sanitario, educativo e sportivo e per le attività in favore dei Soci che la Cassa ha impiegato nel corso del 2022.</p>
<p>Il <strong>patrimonio</strong>, fondamentale elemento di solidità e garanzia di operatività, raggiungerà dopo il riparto dell’utile 2022 un valore contabile di <strong>281,2 milioni di euro</strong>. I <strong>fondi propri</strong>, al netto delle rettifiche e integrazioni disposte da Banca d’Italia, risultano a fine anno pari a <strong>295,7 milioni di euro</strong>, esprimendo un ragguardevole “<strong><em>Total Capital Ratio</em></strong>” (l’indice cioè di “solidità” della Cassa) pari al <strong>22,93%</strong>.</p>
<p><strong>Sei</strong> le cariche consigliari in scadenza. <strong>Una</strong> per la quota Soci <strong>ex Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana</strong> per la quale si candidano l’Amministratore uscente<strong> Matteo Barozzi </strong>e <strong>Andrea Riolfatti; 5</strong> per la quota Soci <strong>ex Cassa di Trento, Lavis, Mezzocorona e Valle di Cembra</strong> per le quali si candidano i 5 Amministratori/trici uscenti<strong> Claudio Battisti, Maurizio Bottura, Chiara de Vescovi, Ermanno Villotti, Paolo Zanolli</strong>, e<strong> Lara Settanni.<br /><br /></strong>Fonte: Cassa di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>