<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=riqualificazione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 15:54:31 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">59b6a95a-c4ee-403b-b533-cbacccf60d1d</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/via-segantini-a-trento-fermata-del-bus-senza-barriere-architettoniche</link><title>Via Segantini a Trento fermata del bus senza barriere architettoniche</title><description><![CDATA[<p>L'intervento rientra nel piano che prevede una serie di manutenzioni per migliorare l'accessibilità degli spazi pubblici. I prossimi interventi nel quartiere di San Giuseppe.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/tx0b31hf/viasegantini.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/via-segantini-a-trento-fermata-del-bus-senza-barriere-architettoniche" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1216</width><height>912</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stata recentemente completata la riqualificazione della fermata dell’autobus  «Segantini-Centa», una delle più frequentate della centro storico.</p>
<p>Il marciapiede è stato ampliato in larghezza, arrivando a tre metri, e prolungato fino a 27 metri per consentire la sosta simultanea di due autobus da 12 metri (vedi foto 1). L’intervento ha migliorato sensibilmente la fruibilità e la sicurezza dello spazio riducendo le interferenze tra chi attende e chi transita, mentre la nuova pendenza trasversale garantisce maggiore comfort e accessibilità. Agli estremi due rampe larghe due metri assicurano la continuità con le pavimentazioni esistenti.</p>
<p>Si è intervenuti anche sull’ambito circostante: è stato ridisegnato il marciapiede a monte garantendo continuità al percorso ciclabile e pedonale proveniente dal sottopasso di via Fontana. Infine è stato rivisto il marciapiede est per ottenere un attraversamento ciclabile più adeguato: è largo 2 metri e mezzo ed è separato da quello pedonale. Contestualmente è stato risolto un problema di cedimento della pavimentazione sulla corsia riservata agli autobus (vedi foto 2).</p>
<p>Seguiranno a breve gli interventi di adeguamento della segnaletica orizzontale, in coerenza con le nuove geometrie dei marciapiedi. </p>
<p>L’intervento rientra nell’ambito degli appalti per le eliminazione delle barriere architettoniche che prevedono tutta una serie di manutenzioni mirate a migliorare l’accessibilità e la fruibilità dello spazio pubblico.</p>
<p>I prossimi interventi sono programmati nel quartiere di San Giuseppe.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Comune di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">22af46e4-6d3a-4364-93af-06e3da6e8265</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/punto-d-incontro-approvato-il-progetto-di-riqualificazione</link><title>Punto d’Incontro, approvato il progetto di riqualificazione</title><description><![CDATA[<p>Finanziato con 690 mila euro dal Pnrr, l’intervento prevede manutenzioni straordinarie sull’intera struttura (intonaci, serramenti interni ed esterni, pavimenti) e il rifacimento degli impianti. Saranno installati anche i pannelli fotovoltaici.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/0qsjlcdh/puntoincontro.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/punto-d-incontro-approvato-il-progetto-di-riqualificazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1440</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Comune di Trento riqualificherà il Punto d’incontro in via del Travai grazie a un finanziamento di 690 mila del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I fondi provengono dalla “Missione 5” del Pnrr, destinati tra l’altro a interventi sociali nell’ambito della povertà estrema e della grave emarginazione.</p>
<p>Il progetto preliminare di riqualificazione dell’edificio di proprietà comunale è stato predisposto dal servizio Gestione e riqualificazione del patrimonio edilizio e approvato oggi dalla Giunta comunale. A quasi quarant’anni dalla ristrutturazione generale avvenuta nel 1986, sono necessari consistenti interventi di manutenzione straordinaria per dare una più efficace ed efficiente risposta ai bisogni delle persone in difficoltà. La struttura non verrà modificata nelle partizioni interne in quanto risulta adeguata in relazione agli attuali bisogni.</p>
<p>Gli interventi saranno di due tipologie: quelli di carattere generale riguardanti le manutenzioni straordinarie sull'intera struttura, ovvero facciate, serramenti esterni, deumidificazione del piano terra, sostituzione delle pavimentazioni, serramenti interni, sistemazione degli intonaci. In secondo luogo la riqualificazione riguarderà la parte impiantistica, ormai obsoleta, oggetto negli ultimi anni di continui interventi di tamponamento. Sarà infine realizzato anche un impianto fotovoltaico per rendere l’edificio più sostenibile e abbattere la bolletta energetica.</p>
<p>I lavori saranno eseguiti nel corso del 2024. Nel periodo in cui la struttura non sarà agibile, il servizio di accoglienza sarà con tutta probabilità trasferito nell’edificio che un tempo ospitava l’ex scuola Bellesini in via Stoppani, dove è già presente uno spazio mensa che dovrà essere riadattato per le nuove funzioni.</p>
<p>La cooperativa Punto d’Incontro è stata fondata da don Dante Clauser nel 1979 con altri otto soci per offrire le risposte ai bisogni primari delle persone senza dimora, tra cui la condivisione di un pasto caldo. La struttura ha rappresentato e tuttora rappresenta uno dei più importanti poli di attività di accoglienza e attenzione nei confronti delle persone fragili della città di Trento.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Comune di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>