<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=presidente</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 13:38:36 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">727e4fec-be24-4de6-b5b3-6d6fb7fe78bc</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/da-luigi-roncador-a-gianluca-tait-nuovo-presidente-alla-cantina-rotaliana</link><title>Da Luigi Roncador a Gianluca Tait. Nuovo presidente alla Cantina Rotaliana</title><description><![CDATA[<p>La sala convegni della Cantina Rotaliana di Mezzolombardo ha ospitato l’assemblea annuale dei soci. Non solo numeri di bilancio perché l’appuntamento ha eletto il nuovo presidente che guiderà il consiglio di amministrazione per il prossimo triennio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/2o5kmnt3/da-sinistra-tait-e-roncador.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/da-luigi-roncador-a-gianluca-tait-nuovo-presidente-alla-cantina-rotaliana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1891</width><height>1382</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Gianluca Tait</strong> è il nuovo presidente di Cantina Rotaliana.</p>
<p>Oggi pomeriggio è stato eletto dall’assemblea dei soci riunita alla sala convegni della sede di Mezzolombardo per esprimere il proprio voto al bilancio dello scorso esercizio (approvato all’unanimità) ed esprimere la propria preferenza ai candidati alla presidenza e al consiglio di amministrazione.</p>
<p>Per la presidenza: Gianluca Tait ha raccolto 155 preferenze. Carlo Tait 86. Quattro le schede nulle.</p>
<p>La base di Cantina Rotaliana conta 301 soci impegnati ad allevare la vite su 480 ettari di terreno vitato per un totale di 67 mila 500 quintali di uva prodotta.</p>
<p>Tait raccoglie il testimone di <strong>Luigi Roncador</strong> che ha guidato per cinque mandati, dal 2010 a oggi pomeriggio, Cantina Rotaliana di Mezzolombardo. Uomo della vite e del vino con invidiabile esperienza e grande preparazione tecnica considerati gli incarichi dirigenziali rivestiti alla Cantina di Aldeno e in altre aziende del settore  vino, Roncador ha consegnato nelle mani del suo successore una realtà in salute che ha brindato a un bilancio positivo.</p>
<p>“Ringrazio la base sociale per avermi scelto e aver espresso la propria preferenza alla mia persona e alla squadra che guida Cantina Rotaliana – ha osservato Tait poco dopo avergli comunicato l’esito della votazione – E’ un incarico importante. E’ un motivo di orgoglio ma anche di grande responsabilità. Cercherò di essere all’altezza di questo nuovo compito mettendo a disposizione tutta l’esperienza che ho maturato in questi anni”.</p>
<p>Cinquantasei anni di età, il neopresidente è socio di Cantina Rotaliana. “Di professione sono un artigiano, ho un’azienda di lavorazioni meccaniche – ha aggiunto Tait - Con la mia famiglia abbiamo un maso con un piccolo appezzamento di viti coltivato sul territorio della comunità Rotaliana Konigsberg. All’attivo ho una esperienza amministrativa che, per vent’anni, mi ha visto rivestire incarichi di assessore, vicesindaco e presidente di Comunità di valle”</p>
<p>Da parte sua, Roncador, si è complimentato con il neo presidente augurandogli buon lavoro. “Per me quella vissuta al vertice di Cantina Rotaliana – ha detto - è stata una esperienza molto importante perché mi ha fatto crescere e mi ha permesso di rimanere nel campo vitivinicolo che ha rappresentato e rappresenta la mia vita”.</p>
<p>Il voto dell’assemblea, inoltre, ha rinnovato parzialmente la composizione del consiglio di amministrazione.</p>
<p>Sono risultati eletti: <strong>Daniele Dalvit,</strong> consigliere per la zona B (Val Cembra, Lavis e comune di Trento)  e <strong>Luca Tait</strong> per la zona di Mezzolombardo.</p>
<p>Un sentito ringraziamento è stato indirizzato a <strong>Franco Tait</strong>, consigliere per la zona di Mezzolombardo che ha scelto di non ricandidare considerando ultimato il proprio impegno.</p>
<p><strong>Luca Chini</strong> è stato eletto rappresentante del Comitato di controllo.</p>
<p>I dati del bilancio sono stati presentati da <strong>Michele Girardi</strong>, referente per il settore cooperative agricole della Federazione Trentina della Cooperazione. Il fatturato ha raggiunto la cifra di 11 milioni 500 mila euro, l’utile ha superato abbondantemente i 33 mila euro.</p>
<p>“Ma il freddo linguaggio dei numeri, per quanto indicativo – ha osservato <strong>Leonardo Pilati</strong>, direttore di Cantina Rotaliana - servirebbe a poco se questi risultati non fossero frutto di autentica passione espressa ogni giorno nel lavoro in vigneto dai nostri soci e nell’impegno quotidiano del nostro staff tecnico e amministrativo che opera in Cantina. Un lavoro di squadra che ha permesso di condurre in porto un bilancio positivo che ha irrobustito ulteriormente la nostra realtà alla luce del patrimonio netto di 7 milioni e mezzo di euro”.</p>
<p>Nel corso dell’anno non sono mancati i riconoscimenti. “Questi sono frutto della passione di cui si faceva accenno – ha aggiunto Pilati – Mi limito a citare il nostro R Trentodoc Riserva che ha collezionato premi in numerose rassegne: penso ai 5 Grappoli Bibenda FIS, alle 5 Sfere Guida Sparkle Cucina e vini e Menzione Vino dell’emozione 2026, alla medaglia d’oro conquistata a Glass of Bubbly 2025, ai 90 punti Wine Enthusiast Magazine, all’argento colto a Champagne and Sparkling Wines World Championship Tom Stevenson. O, ancora ad Award Rosso Merano Wine Festival 2025 e 3 Cuori Rossi Merum Megazine”.</p>
<p>Da ricordare, inoltre, nel corso del 2025 la realizzazione e inaugurazione di Rotaliana Wine Shop che, fin dal taglio del nastro, ha raccolto particolare gradimento per una formula innovativa non legata esclusivamente alla vendita ma destinata a trasformare questi ambienti in luoghi adatti ad accogliere chi coltiva la passione per il nettare di bacco e apprezza la qualità delle etichette di Cantina Rotaliana.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Cantina Rotaliana Mezzolombardo</author></item><item><guid isPermaLink="false">e754be0d-5b12-4926-8867-f6ded7820aa9</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/michele-roncador-nuovo-presidente-di-la-trentina</link><title>Michele Roncador nuovo presidente di La Trentina</title><description><![CDATA[<p>Il consigliere, già vicepresidente della cooperativa per sei anni, succede a Rodolfo Brochetti: “Proseguiamo sul cammino tracciato in questi anni puntando su cooperazione e lavoro di squadra con il sistema Apot”, ha dichiarato. A Renzo Curzel (Valsugana) la vicepresidenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/mhkh1pj0/latrentinanuovocda.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/michele-roncador-nuovo-presidente-di-la-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Michele Roncador</strong> è il nuovo presidente di <strong>Cooperativa La Trentina</strong>. Lo ha stabilito il voto unanime del CdA nel corso della riunione di ieri. Nell’occasione Renzo Curzel, socio della Valsugana, è stato nominato vicepresidente. Originario di Nave San Rocco, Roncador, classe 1974, ha fondato dieci anni fa la cooperativa Casa che è successivamente confluita in La Trentina. Membro del Consiglio di Amministrazione di quest’ultima da nove anni, è stato vicepresidente per sei. Già uditore presso APOT, è tuttora consigliere di CO.P.A.G. </p>
<p>Nel corso della riunione, il CdA di La Trentina ha voluto esprimere un ringraziamento particolare al presidente uscente<strong> Rodolfo Brochetti</strong> che ha lasciato l’incarico assunto alla fine del 2016. Un pensiero condiviso dal suo successore che ha sottolineato il valore di un mandato che ha accompagnato la cooperativa in un percorso segnato da <strong>tappe importanti</strong> come l’accordo con APOT per la gestione unificata delle vendite e delle attività di marketing insieme al Consorzio Melinda, nel 2017, la fusione delle cooperative associate a La Trentina, diventata così cooperativa di primo grado, nel 2023, e la fusione per incorporazione della stessa La Trentina con la Società Frutticoltori Trento (SFT) nel 2024.</p>
<p>“Nel ringraziare il Consiglio per la fiducia accordatami, desidero innanzitutto ricordare l’eccellente e instancabile lavoro condotto da Rodolfo che è per tutti noi motivo di gratitudine oltre che fonte di ispirazione per affrontare con entusiasmo le sfide che ci attendono”, ha dichiarato il neo presidente Roncador. “Ora ci apprestiamo proseguire nel cammino tracciato in questi anni con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la nostra realtà e la sua posizione sul mercato facendo leva sui punti di forza che da sempre ci contraddistinguono: l’<strong>eccellenza delle produzion</strong>i e il <strong>valore della cooperazione</strong> che ci guida come filiera nel quotidiano lavoro di squadra nel quadro del sistema APOT”.</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione di La Trentina è composto oggi da 10 membri, 6 dei quali nominati nel corso dell’ultima assemblea dei soci. I suoi attuali componenti sono Romina Baldo, Alessio Chistè, Stefano Ciola, Renzo Curzel, Mario Dalponte, Ciro Devigili, Maurizio Gottardi, Matteo Planchesteiner, Michele Roncador, Matteo Zuccatti.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa La Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">c755fc40-f805-44e0-ac20-7a6e643e0024</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/tiziano-romito-nuovo-presidente-della-marcialonga</link><title>Tiziano Romito nuovo presidente della Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Angelo Corradini dopo 12 anni non ricandida e propone Tiziano Romito <span style="font-family: Panton, sans-serif;">Il nuovo presidente è consulente di Marcialonga dal 1987.</span></p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/0lcahrsf/corradini-romito02.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/tiziano-romito-nuovo-presidente-della-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3189</width><height>2848</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>7 febbraio 1971, il mondo dello sci nordico scrive una pagina indelebile, nasce la Marcialonga, non servono aggettivi o tante descrizioni, è ‘figlia’ della Vasaloppet ma possiamo dire che è la gara più amata al mondo per le sue Dolomiti, per le vallate di Fiemme e Fassa che la ospitano, per un’organizzazione maniacale, una pista e un’atmosfera uniche al mondo, premiata ben quattro volte come miglior granfondo mondiale di Ski Classics. 7 febbraio 1968, il fiemmese Franco Nones vince l’oro olimpico a Grenoble. 7 febbraio 1991: si disputa la prima gara mondiale in Val di Fiemme. 7 febbraio 2026: a Lago di Tesero si disputerà la prima gara olimpica di fondo.</p>
<p>E il 7 febbraio 1960 è nato Tiziano Romito, il quinto presidente di Marcialonga. Tutte grandi e importanti coincidenze.</p>
<p>Dal 2013 era la Marcialonga del presidente Angelo Corradini, che aveva sostituito Alfredo Weiss in carica dal 1993. Oggi la Marcialonga ha una nuova guida, Tiziano Romito, 65 anni, commercialista, dal 1987 consulente della manifestazione trentina, appassionato di sport, fondista amatore e non agonista, ex atleta di sci alpino e maestro di sci. Professionalmente è stato prima consulente dei Campionati del Mondo 1991 in Val di Fiemme per i quali ha seguito tutta la parte fiscale, evento per il quale ha poi curato anche la parte di liquidazione del comitato organizzatore. Nel successivo Campionato Mondiale in Val di Fiemme, essendo stata un'esperienza abbastanza impegnativa quella del 91, sotto diversi profili, ha assunto il ruolo di presidente del collegio sindacale di Fiemme 2003.</p>
<p>Ecco le parole di Romito subito dopo l’elezione: “Marcialonga è una realtà consolidata ed io, essendo un'aziendalista, ho dato la mia disponibilità perché vedo che è un momento importante nel cambiare una gestione come quella di Angelo, con una grande esperienza e un’attività che non può essere di un uomo solo. Infatti c'è un consiglio di amministrazione di nove persone (rinnovato anche quello, ndr) che si è confrontato ed ognuno ha presentato le proprie esperienze, i propri piani futuri. Quindi il mio obiettivo è quello di creare un team di gestione dove c'è un coinvolgimento dal punto di vista operativo, anche sulle scelte decisionali da parte del nuovo consiglio. Poi c'è una parte ‘sport’ che riguarda anche l'esistenza dello Sci Club con tutte le sue promozioni nei confronti anche dei ragazzi che si stanno facendo nelle scuole. Non intendo coinvolgere solo il consiglio direttivo, ma tutto lo staff ed in primis i capi servizio. Organizzeremo una riunione al 20 di ottobre con tutti i capi servizio, si parla di 50 persone. E qui c'è il tema del volontariato, perché Marcialonga è volontariato ed è una macchina che fortunatamente è sana, io sono un professionista della crisi di impresa e quindi ho visto molte realtà in 30 anni con rilevanti criticità, le mie esperienze professionali mi suggeriscono senza ombra di dubbio che non siamo in questa situazione. C’è una società solida, grazie ad Angelo Corradini che ha saputo governare una barca portandola sempre non a galla ma sopra le onde, e quindi diciamo che non c'è nessun timore ad entrare in campo con una responsabilità che non è da poco, perché  non c'è solo sport, ma ci sono anche tante altre responsabilità.</p>
<p>Con Marcialonga parliamo di sport naturali. Il nostro futuro esclude eventuali discipline che hanno un impatto ambientale negativo, ci vuole attenzione alla sostenibilità, quindi magari con nuove iniziative che verranno anche dallo stesso consiglio su possibili spazi organizzativi. Adesso non sono in grado di pronunciarmi, però in quest'ambito ho una visione aperta, insomma, un ambito green”.</p>
<p>Dunque Marcialonga è sulla buona strada, i binari della mitica popular race ospitano un treno ben collaudato, cambia la locomotiva, ma il motore è sempre quello, il combustibile è la voglia di rendere sempre più grandi i tanti eventi del conosciuto brand. Il nuovo consiglio direttivo è composto, oltre che da Romito, anche dai vicepresidenti Giuseppe Ferrandi e Diego Salvador e da Giancarlo Ramus, Marino Sbetta, Enzo Macor, Paolo Dellantonio, Anna Facchini e Giorgio Mazzel.</p>
<p>Tiziano Romito, solo sci alpino? “Assolutamente no. Ho già partecipato ad una Marcialonga Story, so praticare lo sci da fondo e ho anche vinto un campionato italiano dei dottori commercialisti di combinata, ma... onestamente erano tutti scarsi, sono scarso anch'io: diciamo che so praticare anche lo sci da fondo. Ora che mio figlio Andrea, abilitato da più di cinque anni, si è integrato nel mio studio professionale, ho più tempo libero, ci sarà un momento di conversione anche in quell'ambito. Vedrete…”.</p>
<p>In bocca al lupo Presidente!</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">33b91921-258b-4bdc-bd16-8e0fccf91e8a</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-approvato-il-bilancio-e-rinnovati-gli-organi-sociali</link><title>Cassa Centrale Banca: approvato il bilancio e rinnovati gli organi sociali</title><description><![CDATA[<p>L’Assemblea dei Soci di Cassa Centrale Banca a Milano sotto la presidenza di Giorgio Fracalossi, ha approvato il bilancio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/kqkjowbo/giorgio-fracalossi.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-approvato-il-bilancio-e-rinnovati-gli-organi-sociali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’esercizio 2024 si è chiuso con un utile netto consolidato pari a € 1.168 milioni, in crescita del 34% rispetto al 2023 (€ 871 milioni).</p>
<p>A guidare la crescita le nuove erogazioni di crediti per 8,6 miliardi (+6,3 % anno su anno), per un’esposizione creditizia netta di € 48,6 miliardi (+1,5% nell’anno) e la crescita della raccolta complessiva a € 120 miliardi, di cui 71 di raccolta diretta e 49 di indiretta (rispettivamente + 6,7% e  11% nell’anno).</p>
<p>Con il CET1 ratio al 26,8%, la posizione patrimoniale si conferma ai vertici del sistema bancario nazionale, così come la qualità degli attivi che evidenza un NPL ratio netto dello 0,7% e un coverage ratio dell’81%.</p>
<p>Nel corso dei lavori assembleari è stata presentata la Rendicontazione consolidata di sostenibilità riferita all’esercizio 2024 predisposta ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e del D. Lgs. n. 125/24. I risultati esposti evidenziano l’impegno continuo del Gruppo nelle tematiche di sostenibilità con specifico riferimento all’ambiente, al personale, alle comunità, ai soci e clienti, e alla governance.</p>
<p>In controtendenza rispetto ad un contesto che vede una progressiva riduzione delle filiali, il Gruppo mette al centro la presenza nei territori e lo sviluppo delle comunità locali in cui opera: è l’unica realtà bancaria presente in 329 comuni (227 dei quali con meno di 3.000 abitanti).</p>
<p>Le oltre 12mila Persone che lavorano nel Gruppo – numero in crescita costante - hanno fruito di 715 mila ore di formazione. L’incidenza della componente femminile cresce e raggiunge il 44%; si conferma anche l’attenzione del Gruppo verso i giovani talenti, con il 50% dei neoassunti che ha meno di 30 anni.</p>
<p>Il Gruppo ha versato nel 2024 € 34,7 milioni ai Fondi Mutualistici per lo sviluppo della Cooperazione e sostenuto oltre 20mila iniziative, per un totale di € 52,6 milioni, con una capillarità di interventi a sostegno dell’ambito socioassistenziale, dello sport e tempo libero, della cultura, formazione e ricerca.</p>
<p>Nel corso del triennio 2022 - 2024 il Gruppo ha ridotto le emissioni di anidride carbonica  del 28,2% grazie alla diminuzione dei consumi e all’incremento dell’acquisto di energia da fonti rinnovabili, che ha raggiunto il 97,4% del totale.</p>
<p>L’insieme dei risultati del percorso sostenibile del Gruppo e le progettualità in essere sono pubblicate nella rinnovata sezione “Sostenibilità” del sito <a href="http://www.cassacentrale.it">www.cassacentrale.it</a>.</p>
<p>L’Assemblea ha quindi provveduto al rinnovo degli organi sociali, nominando i 15 componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025 – 2027. Sono stati confermati nella carica il Presidente Giorgio Fracalossi e il Vice Presidente Vicario Carlo Antiga, nonché gli Amministratori Sandro Bolognesi, Enrica Cavalli, Giorgio Pasolini, Livio Tomatis, Roberto Tonca. Neo-nominati sono gli Amministratori Antonio Convertini, Giuseppe Di Forti, Stefano Marzioli, tutti espressione delle Banche azioniste, nonché l’amministratrice esterna Ketty Camuffo, espressione del Socio DZ Bank AG. Per quanto riguarda i quattro Amministratori indipendenti, è stato confermato l’esponente Enrico Macrì e neo-nominate le esponenti Roberta Berlinghieri, Paola Giannotti De Ponti e Maria Rosa Molino.</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della riunione di insediamento che ha seguito i lavori assembleari ha confermato quale Amministratore Delegato il Direttore Generale Sandro Bolognesi.</p>
<p>Per il Collegio Sindacale, sono stati eletti Maria Cristina Zoppo (Presidente), Alessandro Paolini (Sindaco effettivo) e Lara Castelli (Sindaco effettivo); Sindaci supplenti Anna Maria Allievi e Maurizio Giuseppe Grosso.</p>
<p>“Gli ottimi risultati portati oggi in Assemblea – affermano il Presidente Giorgio Fracalossi e l’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi – confermano il successo del nostro modello di servizio, che mette al centro il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche dei Soci cooperatori e delle Comunità Locali, promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza, la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile dei territori nei quali il Gruppo opera”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">89084974-7c92-4f31-bfa9-9cba9c74e864</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-lavoro-ambiente-cambio-al-vertice-con-bilancio-in-crescita</link><title>Consorzio Lavoro Ambiente: cambio al vertice con bilancio in crescita</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea dei soci approva il bilancio con un valore della produzione che supera i 59 milioni e un utile di oltre un milione di euro. Cambio alla presidenza: Germano Preghenella passa il testimone a Tiziano Colotti, in un momento di crescita e consolidamento per il Consorzio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/kzyoi1pc/da-sinistra-preghenella-e-colotti.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-lavoro-ambiente-cambio-al-vertice-con-bilancio-in-crescita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1238</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è tenuta oggi, a Maso Visintainer, l’assemblea dei soci del Consorzio Lavoro Ambiente, momento annuale di rendicontazione e confronto che ha visto l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024 e ha segnato un importante passaggio istituzionale: dopo nove anni alla guida del Consorzio, il presidente <strong>Germano Preghenella </strong>ha ceduto il testimone a <strong>Tiziano Colotti</strong>, già vicepresidente.</p>
<p><strong>Una gestione in crescita e in ascolto del territorio</strong></p>
<p>Il bilancio 2024 si è chiuso con un utile netto di <strong>1.097.965 euro</strong>, in leggera crescita rispetto all’esercizio precedente, che conferma la solidità economico-finanziaria di CLA e la bontà delle strategie adottate. Il <strong>valore della produzione sfiora i 60 milioni di euro</strong>, cifra superiore di circa 2,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. Un anno in cui CLA ha operato attraverso un ampio ventaglio di servizi – dall’edilizia ai servizi ambientali, dal sociale alla logistica – riaffermando il proprio radicamento e la propria capacità di innovare nel rispetto dei propri valori di riferimento.</p>
<p>Tra gli indirizzi strategici più significativi illustrati in assemblea per l’anno 2024, c’è il <strong>Nuovo Patto Consortile</strong>, mirato a rafforzare l’identità comune tra CLA e le cooperative aderenti, gettando basi più solide per cooperare meglio e insieme. L’attenzione alla sostenibilità si è concretizzata nel <strong>progetto ESG</strong>, mettendo al centro l’ambiente, le persone e la buona governance. Con la <strong>Comunità dello sport</strong>, CLA ha promosso salute e coesione sociale con la finalità di sviluppare impianti e servizi sportivi in forma cooperativa. Infine, l’<strong>housing cooperativo</strong> ha lavorato – e continua anche nel 2025 – per il diritto alla casa attraverso un modello accessibile e collaborativo: proprietà collettiva e gestione condivisa, con particolare attenzione a giovani famiglie, anziani e persone in difficoltà.</p>
<p><strong>Il saluto di Germano Preghenella</strong></p>
<p>Il presidente uscente ha affidato all’assemblea un messaggio emozionato e carico di significato: “<em>Dopo nove anni intensi alla guida di CLA, saluto questo incarico con emozione e profonda gratitudine. È stato un percorso straordinario, condiviso con persone straordinarie. Abbiamo affrontato sfide importanti, ma sempre con spirito cooperativo e senso di responsabilità. Lascio con serenità,</em> - chiosa Preghenella - <em>consapevole di aver dato tutto me stesso e certo che il futuro del Consorzio sarà ancora più luminoso grazie a chi continuerà questo cammino. Non è un addio, ma un passaggio di testimone. CLA rimane per me una casa, e continuerò a seguirne il percorso con affetto e orgoglio”.</em></p>
<p><strong>Tiziano Colotti: un nuovo presidente nel segno della continuità</strong></p>
<p>L’assemblea ha eletto Tiziano Colotti nuovo presidente del Consorzio: “<em>Essere presidente di Cla</em> – ha detto Colotti al termine dell’assemblea - <em>significa rappresentare le oltre quaranta cooperative di produzione e lavoro socie del nostro consorzio, significa definire con il consiglio di amministrazione le strategie e gli obiettivi, significa incentivare la strutturazione delle cooperative, promuovere l’innovazione e la riorganizzazione e cogliere le opportunità di investimento che il mercato offre attraverso la sostenibilità e la responsabilità sociale</em>”. Da nove anni parte attiva del Consorzio, prima come consigliere, poi come vicepresidente, Colotti è anche membro del CdA della cooperativa Ascoop.</p>
<p><strong>Roberto Simoni si congratula con vecchio e nuovo presidente</strong></p>
<p>Per salutare il passaggio di testimone, è intervenuto in assemblea anche Roberto Simoni, presidente della Federazione: “<em>Il CLA svolge un lavoro straordinario per il movimento cooperativo trentino, soprattutto in termini di inclusione lavorativa. Ringrazio Germano Preghenella</em> – ha chiosato Simoni - <em>per l’impegno di questi anni che, anche nel ruolo di vicepresidente della Federazione, si è speso non solo per il suo settore ma anche per tutto il movimento. Faccio un grande in bocca al lupo al nuovo presidente Colotti. Si tratta un vero passaggio generazionale, visti i venti anni di differenza, gestito con attenzione e nel rispetto di competenze, formazione e relazione con la base sociale</em>”.</p>
<p><strong>Nuovo Consiglio e Collegio Sindacale: equilibrio tra continuità e rinnovamento</strong></p>
<p>Nel corso dell’assemblea si è inoltre proceduto al rinnovo degli organi sociali. Accanto a Colotti, sono stati eletti nel nuovo Consiglio di Amministrazione figure provenienti da diverse cooperative socie, a testimonianza della rappresentatività e della pluralità del Consorzio: <strong>Alessio Bassetti (Clera), Francesco Boso (Facchini Verdi), Paolo Burlini (Cooperativa Lagorai), Camilla Santagiuliana Busellato (Risto3), Emanuela Dalpiaz (Multiservizi), Mirko Pedrini (CLB), Alberto Roat (Gamma Scavi) e Matteo Zanella (Ecoopera).</strong></p>
<p>La proposta per il Collegio Sindacale ha visto la conferma di professionisti esperti nei rispettivi ambiti: <strong>Franca Della Pietra</strong> sarà presidente, affiancata dai sindaci effettivi <strong>Chiara Santorum e Cristina Stefani</strong>, mentre i sindaci supplenti saranno <strong>Antonio Maestranzi e Isabella Ossanna.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">b92f0027-189d-4969-adaf-3d9b399226d6</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-coccinella-approvato-il-bilancio-e-confermati-cda-e-gennai-alla-presidenza</link><title>La Coccinella: approvato il bilancio e confermati cda e Gennai alla presidenza</title><description>La cooperativa sociale La Coccinella, che da trent’anni si occupa di servizi educativi e di welfare culturale, chiude un 2024 contrassegnato da segni tutti positivi, con un fatturato di 10,4 milioni di euro.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ymqnte53/lacoccinella-2-.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-coccinella-approvato-il-bilancio-e-confermati-cda-e-gennai-alla-presidenza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4284</width><height>3540</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I dati dell’ultimo esercizio confermano, quindi, il trend di sviluppo costante degli ultimi anni. Rieletta la Presidente Francesca Gennai e gli altri membri del Consiglio di amministrazione: Mattia Garibaldi, Sandra Cappello, Silvana Buono e Silvia De Vogli. Un Cda che assicura continuità rispetto alle direzioni intraprese: diversificazione e innovazione dei servizi, rafforzamento della solidità dell’impresa e ancora maggiori investimenti sul personale.<br />Un’assemblea tra passato e futuro quella che si è tenuta la scorsa settimana in Val di Non, della cooperativa sociale La Coccinella, cooperativa che in autunno festeggerà i 30 anni dalla fondazione. La presentazione del bilancio d’esercizio 2024 è stata, infatti, occasione per il Consiglio di amministrazione uscente di ripercorre il cammino compiuto negli ultimi anni e presentare le proposte di lavoro per i prossimi. “I dati di bilancio, certamente soddisfacenti – afferma la presidente<strong> Francesca Gennai</strong> –- assumono ancora maggior valore se letti in una prospettiva temporale più ampia e unitamente a quelli della rendicontazione sociale. Questa lettura evidenzia infatti le tre direttrici su cui abbiamo lavorato in questi anni: innanzitutto la diversificazione dei servizi legata all’ampliamento e alla differenziazione dei bisogni educativi e di sostegno delle famiglie.” Così se da molto tempo la cooperativa progetta e gestisce, sia in collaborazione con gli enti pubblici sia nel mercato privato, Servizi all’infanzia (24 strutture nel 2024) e Attività estive (1136 bambini e ragazzi accolti nel 2024) – settori che continuano a crescere - negli ultimi anni ha sviluppato anche i Servizi di educativa scolastica, i Dopo scuola e i Centri socio-educativi territoriali, l’Educativa domiciliare e l’Home visiting.</p>
<p>Nuovi servizi che hanno permesso alla cooperativa di intensificare le relazioni, ad esempio con le scuole, ma anche di attivarne di nuove come quelle con l’Azienda sanitaria. “Operiamo nell’ambito educativo – sottolinea la presidente - vivendolo come responsabilità collettiva e come opportunità di futuro per le comunità e in questo senso vanno lette le sempre più numerose collaborazioni con istituzioni, aziende e organizzazioni del Terzo Settore che abbiamo avviato, nonché la gestione di Piani Giovani di zona e Distretti Famiglia, possibili anche grazie all’infrastrutturazione organizzativa interna con figure specializzate come i manager territoriali.”</p>
<p>Nel 2024 conferma il trend di crescita anche l’ambito culturale: se da un lato la molteplicità dei linguaggi artistici e espressivi è da sempre cifra metodologica di tutte le attività educative della cooperativa, dall’altro La Coccinella, in modo ancora più intenso negli ultimi anni, ha sviluppato servizi specifici come la gestione di una galleria d’arte, la cura di attività didattiche e educative insieme a musei come Arte Sella e il Muse.</p>
<p>“La seconda direttrice di lavoro di questi anni - afferma il direttore<strong> Mattia Garibaldi </strong>– è stato il rafforzamento della solidità economica, finanziaria e organizzativa della cooperativa. In 9 anni abbiamo aumentato il fatturato del 72%, ridotto l’indice di indebitamento complessivo del 41%, accresciuto sensibilmente le disponibilità liquide e portato il Patrimonio netto a 1.768.000 di euro con una crescita di quasi il 200%.</p>
<p>Tutto questo è stato accompagnato da un forte investimento sulla riorganizzazione interna, tanto che la cooperativa oggi ha una struttura molto più ampia che, oltre a significare l’acquisizione di competenze specialistiche, permette una responsabilità diffusa e condivisa. In questi ultimi anni, precisa il direttore, abbiamo rafforzato anche il sistema di gestione e la compliance con il raggiungimento di ulteriori certificazioni rispetto a quelle di cui eravamo già in possesso, quali da ultimo la PDR 125:2022 sulla parità di genere e la UNI 11034:2003, standard globale per i servizi all'infanzia volto alla tutela e alla sicurezza dei minori.”</p>
<p>La riorganizzazione interna apre alla terza direttrice di sviluppo: le risorse umane. Da sempre La Coccinella opera nella consapevolezza che la qualità dei propri servizi dipende dalla qualità e dal benessere delle persone che lavorano in cooperativa. “Per questo – sottolinea Gennai - abbiamo continuato ad investire nella formazione (2% del fatturato) ma abbiamo anche rafforzato gli strumenti di indagine, gli spazi e i momenti di ascolto interno. I dati e le indicazioni raccolti ci restituiscono buoni livelli di soddisfazione e di benessere del personale, ma ci danno anche stimoli e idee per ulteriori miglioramenti.”</p>
<p><strong>Nomina del Cda</strong></p>
<p>Oltre ad approvare i bilanci di esercizio e sociale, i soci riuniti in assemblea hanno rinnovato le cariche per il prossimo triennio. Rieletta la Presidente Francesca Gennai e confermati gli altri membri del Consiglio di amministrazione uscente: Mattia Garibaldi, Sandra Cappello, Silvana Buono e Silvia De Vogli. Un Cda che assicura continuità rispetto alle direzioni già intraprese: innanzitutto la diversificazione e l’innovazione dei servizi, con una particolare attenzione, da un lato, ai bisogni educativi speciali e alle richieste di sostegno da parte delle famiglie, dall’altro lato, alle nuove sfide educative generate dalla transizione digitale. Investimenti e innovazione che riguarderanno anche l’ambito dei servizi di formazione con un ulteriore sviluppo dell’Accademy per i professionisti dell’educazione. Crescente sarà anche l’attenzione sulle risorse umane per continuare a migliorare benessere, soddisfazione e opportunità di crescita alle persone.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">La Coccinella</author></item><item><guid isPermaLink="false">36634ea2-0aab-4aff-8bf3-7f6fa2f0e637</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-l-assemblea-ha-eletto-matteo-zanella-nuovo-presidente</link><title>Ecoopera: l’assemblea ha eletto Matteo Zanella nuovo presidente</title><description><![CDATA[<p>L’elezione durante l’assemblea annuale che ha approvato con voto unanime il bilancio. Le socie e i soci hanno espresso il grazie a Renzo Cescato per il suo impegno da presidente di Ecoopera e si sono congratulati per il suo percorso quarantennale nella Cooperazione Trentina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/2pnbbxqe/da-sinistra-zanella-e-cescato.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-l-assemblea-ha-eletto-matteo-zanella-nuovo-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da <strong>Renzo Cescato</strong> a <strong>Matteo Zanella.</strong></p>
<p>Da ieri, Ecoopera, ha un nuovo presidente. A eleggerlo è stata l’assemblea delle socie e dei soci ambientata all’Auditorium della cooperativa Sant’Orsola a Cirè di Pergine.</p>
<p>Zanella, già vicepresidente, ha raccolto il testimone di Cescato che ha guidato il consiglio di amministrazione dalla costituzione di Ecoopera, realtà nata dall’unificazione (avvio operativo il 1° gennaio 2013) delle cooperative Cet, La Cicogna e Lavoro&amp;Servizi Valsugana.</p>
<p>“Il nuovo incarico rappresenta una grande opportunità personale destinata a offrire una possibilità di crescita professionale – ha evidenziato Zanella poco dopo essere stato eletto – E’ un incarico di grande responsabilità perché, Ecoopera, è una cooperativa dai numeri importanti e dall’operatività altrettanto significativa, sviluppata nei tanti settori che la vedono attiva nella quotidianità”.</p>
<p>Da parte sua, Cescato, ha concluso l’esperienza da presidente di Ecoopera e, più in generale, la sua esperienza quarantennale nel mondo della Cooperazione Trentina. L’assemblea ha offerto lo spunto per ripercorrere i momenti di maggiore significato del suo cammino iniziato il 14 giugno 1985 con la costituzione della cooperativa Lavoro&amp;Servizi Valsugana. “L’ho detto in più occasioni e lo ripeto anche in questa assemblea che rappresenta il mio commiato – ha osservato Cescato - mai avrei pensato, e lo dico in tutta modestia, di ritrovarmi a distanza di quarant’anni a presentare un bilancio così soddisfacente della mia esperienza, resa possibile dall’apporto di tanti, come vogliono lo spirito e l’agire cooperativo. Quando, quarant’anni fa, mi ritrovai senza lavoro perché vittima della crisi industriale che aveva colpito pesantemente a metà degli anni Ottanta anche il tessuto imprenditoriale della Bassa Valsugana, a prevalere, almeno inizialmente e credo umanamente comprensibile, era stato lo sconforto. Nonostante il senso di smarrimento iniziale c’era la volontà di rimboccarsi le maniche e di guardare al domani con fiducia, aiutati in questo da chi, assieme a me, ha fatto parte del gruppo di soci che ha dato la spinta iniziale alla nostra idea. Se ripenso al primo bilancio, sorrido un po’ – ha proseguito – Infatti, nel 1985 archiviammo il primo documento contabile con un fatturato di 5 milioni di vecchie lire. Oggi il fatturato è superiore ai 55 milioni di euro. Ma i freddi numeri per quanto fondamentali servirebbero a poco se non fossimo stati in grado di valorizzare quell’essere azienda di relazione quale è una cooperativa. Di relazione con il territorio, di relazione con chi opera al nostro interno e con chi esprime fiducia al nostro agire. Oggi, a distanza di 40 anni da quella scintilla iniziale, posso davvero dire che, questa esperienza, rimarrà per sempre sì nella mia memoria ma, soprattutto, nel mio cuore”.</p>
<p><strong>Il bilancio</strong></p>
<p>Approvato con voto unanime ha registrato un valore della produzione complessivo superiore a € 64.000.000, in linea con l’eccezionale risultato del 2023. Per la sola Ecoopera, il valore della produzione si conferma &gt; € 55.301.868. La cooperativa continua nella sua opera di rinnovamento delle attrezzature di lavoro e nella ricerca di nuovi mercati con investimenti che hanno superato i 22 mln di euro negli ultimi 5 anni.</p>
<p>La base sociale di Ecoopera, cooperativa diretta da <strong>Massimiliano Govoni</strong>, è formata da 116 socie e soci. Lo staff di collaboratrici e di collaboratori conta 641 persone.</p>
<p>Un’organizzazione solida che nel 2024 ha raggiunto due traguardi significativi: la certificazione UNI/P.d.R. 125:2022 e la conferma del Family Audit, a testimonianza dell’impegno concreto verso il benessere e la valorizzazione delle persone che vi lavorano.</p>
<p>I settori di attività della cooperativa si caratterizzano per un approccio integrato e sostenibile alla gestione ambientale. Vengono offerti servizi avanzati in ambiti quali bonifiche ambientali, trattamento delle acque reflue, gestione dei rifiuti urbani, smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Il tutto supportato da un moderno laboratorio di analisi ambientali certificato.</p>
<p><strong>Gli eletti</strong></p>
<p>Oltre al presidente è stato rinnovato interamente il consiglio di amministrazione.</p>
<p>L’assemblea ha eletto: <strong>Amos Bellumat, Cristina Boso, Yuri Floriani, Andrea Goller, Chiara Mendini, Roberto Minati, Alberto Prezzi, Nicola Vanin.</strong></p>
<p>La prima riunione del consiglio di amministrazione nominerà il vicepresidente.</p>
<p>All’assemblea hanno partecipato il presidente e il direttore della Federazione Trentina della Cooperazione, <strong>Roberto Simoni</strong> e <strong>Alessandro Ceschi</strong>, il presidente e il direttore di Cla – Consorzio Lavoro Ambiente <strong>Germano Preghenella</strong> e <strong>Luca Laffi</strong>, <strong>Diego Schelfi</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione dal 2003 al 2015, <strong>Fausto Zeni</strong>, già presidente della Lega Trentina delle Cooperative, e il direttore di Cooperfidi, <strong>Antonio Bortolotti.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">27b74988-6ecf-4274-aa90-002383b9555b</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-provinciale-allevatori-giacomo-broch-confermato-presidente-1</link><title>Federazione Provinciale Allevatori: Giacomo Broch confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>La prima riunione del consiglio di amministrazione, ospitata alla sede di via delle Bettine e tenutasi dopo l’assemblea di alcuni giorni fa, ha rinnovato la fiducia a Giacomo Broch impegnato nel suo secondo mandato al vertice della realtà attiva dal 1957 e riferimento per il mondo dell’allevamento trentino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ma1bzsnm/giacomo-broch.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-provinciale-allevatori-giacomo-broch-confermato-presidente-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>948</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Giacomo Broch </strong>è stato confermato presidente della Federazione Provinciale Allevatori.</p>
<p>La prima riunione del consiglio di amministrazione, eletto nell’assemblea dello scorso 23 aprile, ha rinnovato la fiducia al presidente uscente, impegnato nel suo secondo mandato al vertice della realtà con sede in via delle Bettine a Trento che, dal 1957, è riferimento per chi opera nella quotidianità nel mondo dell’allevamento trentino.</p>
<p><strong>Giacomo Broch</strong>, nato a Primiero, 47 anni di età, sposato con Lorenza, tre figli (Arianna, Noemi, Antonio), è titolare dell’azienda agricola che opera a Passo Cereda e impegnata nell’allevamento di bovini da latte. Già vicepresidente della Federazione Allevatori dal 2014, è componente del consiglio di amministrazione dal 2010. Ricordiamo che <strong>Broch</strong> aveva raccolto il testimone di <strong>Mauro Fezzi</strong>.</p>
<p>“Ringrazio i colleghi consiglieri per avermi rinnovato la fiducia – ha esordito Broch subito dopo l’elezione – Affronto questo nuovo mandato con l’impegno che ha sempre caratterizzato i miei ruoli. Un impegno contraddistinto da grande senso di responsabilità e da altrettanta motivazione. I temi sul tavolo per il nostro settore sono molti come è stato evidenziato nel corso dell’appuntamento assembleare di alcuni giorni fa che aveva rappresentato una tradizionale occasione di incontro e di confronto con la nostra base sociale”.</p>
<p>Conferma anche per il vicepresidente <strong>Alberto Mazzola.</strong></p>
<p>Federazione Provinciale Allevatori, diretta da <strong>Massimo Gentili</strong>, conta 1084 soci.</p>
<p>Il valore della produzione ha raggiunto nel 2024 la cifra di 17 milioni 170 mila euro, di poco superiore allo stesso dato del 2023.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">24249145-48c7-4148-80c4-85796c6867f2</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-edmund-mach-insediato-ufficialmente-il-nuovo-presidente-francesco-spagnolli</link><title>Fondazione Edmund Mach: insediato ufficialmente il nuovo presidente Francesco Spagnolli</title><description>Suono della campanella, oggi, alla Fondazione Edmund Mach per l’insediamento ufficiale del nuovo presidente, Francesco Spagnolli, che dal primo aprile è subentrato a Mirco Maria Franco Cattani alla guida dell'ente di San Michele all'Adige.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/he4l3sgg/nuovocda.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-edmund-mach-insediato-ufficialmente-il-nuovo-presidente-francesco-spagnolli" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1620</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Nella Sala Specchi dell’ex monastero agostiniano, si è svolto il primo consiglio di amministrazione del nuovo Presidente alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento e dell’assessore all'agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali. Alla cerimonia di insediamento sono intervenuti anche il Direttore generale Mario Del Grosso Destreri e la dirigenza Fem.<br />La nomina di Francesco Spagnolli era stata deliberata il 28 marzo scorso dalla Giunta provinciale, su indicazione del presidente della Provincia, dopo il parere favorevole espresso dalla prima commissione del Consiglio provinciale lo scorso 25 marzo. La presidenza avrà una durata quinquennale.<br />Nella sua presentazione ufficiale di Francesco Spagnolli al CdA, il Presidente PAT ha introdotto brevemente il nuovo presidente ricordando la sua lunghissima presenza a S. Michele, avendo ricoperto ruoli e funzioni che, partendo dalla sua frequentazione scolastica come studente, hanno attraversato la vita dell’ente con diversi incarichi, dai laboratori enologici alla scuola, prima come docente e poi come preside, per terminare quindi come membro del CdA stesso. L’attesa, e l’augurio al nuovo presidente, è quindi di poter confermare il forte legame con il territorio che da sempre caratterizza l’ente di S. Michele.<br />L’assessore provinciale all'agricoltura si è associata al saluto del Presidente PAT, prima con un ringraziamento al presidente uscente, Mirco Maria Franco Cattani, e poi assicurando il sostegno provinciale in una sinergia benefica per il nostro territorio, sulle tematiche per le quali sono in campo importanti iniziative: la lotta alle fitopatie, alle zoonosi, la tematica dell’acqua, in generale le iniziative di ricerca e sperimentazione.<br />Il Presidente FEM Spagnolli ha quindi così salutato e ringraziato Presidente, Assessore e CdA: “Mi auguro di poter tradurre l’augurio di ‘bentornato’ che ho ricevuto, non appena varcata la soglia della Fondazione in qualità di presidente, in azioni concrete per portare avanti i tanti progetti già ‘in pentola’. L’obiettivo è quello di riportare la Fondazione ai fasti che merita, forte anche del nostro passato, che conta ormai oltre 150 anni".]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fem</author></item><item><guid isPermaLink="false">88095f11-5ac0-4de7-9ae3-5f688501716c</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller</link><title>Polo Edilizia 4.0: nuovo presidente. Da Germano Preghenella ad Aldo Montibeller</title><description><![CDATA[<p>Cambio al vertice del Polo Edilizia 4.0 con il passaggio del testimone alla presidenza, stamani, nel corso dell’assemblea annuale, occasione di incontro e di confronto tra soci.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/yvyd0bum/da-sinistra-preghenella-e-montibeller.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1470</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da <strong>Germano Preghenella</strong> ad <strong>Aldo</strong> <strong>Montibeller</strong>. Polo Edilizia 4.0 ha un nuovo presidente.</p>
<p>Il Polo è l’organismo associativo che raccoglie tutti i settori e le professioni dell’abitare con lo scopo di stimolare l’innovazione e la crescita di questo comparto.</p>
<p><strong>Germano Preghenella</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore produzione-lavoro e servizi, nel 2023 aveva raccolto il testimone di <strong>Andrea Basso</strong> che aveva guidato il Polo 4.0 per i primi due mandati.</p>
<p>Nel Polo Edilizia 4.0 ha fatto il suo ingresso Confcommercio con la rappresentanza dell’Associazione dei Grossisti che arricchisce la base sociale di questo organismo e porta a undici il numero di associazione ed enti aderenti.</p>
<p>Stamani, la sala dei Duecento della sede di Associazioni Artigiani Trentino, ha ospitato l’assemblea annuale. “Quella vissuta al vertice di Polo Edilizia 4.0 è stata una esperienza nuova, affascinante, di soddisfazione che desidero condividere con i componenti del direttivo perché, da uomo della Cooperazione, ogni risultato è possibile con l’apporto, con l’impegno, con le idee di tante persone – ha osservato <strong>Germano</strong> <strong>Preghenella </strong>– Consegno nelle mani del mio successore un Polo Edilizia 4.0 nelle migliori condizioni per continuare a fare bene e svolgere quel ruolo che gli ha permesso nei suoi primi sei anni di attività di mettere in cantiere idee e progetti utili e apprezzati per chi nella quotidianità opera nei settori di riferimento per il Polo”.</p>
<p>L’incarico di vertice è passato nelle mani di <strong>Aldo Montibeller</strong>, presidente dell’area Bassa Valsugana e Tesino dell’Associazione Artigiani. “Sono onorato di ricoprire questo ambizioso incarico – ha commentato poco dopo l’elezione – Polo 4.0 rappresenta per tutte le associazioni, enti, ordini e collegi professionali un punto di riferimento e occasione di confronto, studio e progettualità su prospettive future nel mondo delle costruzioni. Sento forte la responsabilità e la necessità di confronto sul tema dell'abitare. Argomento divenuto di attualità anche nella nostra provincia – ha aggiunto - Nuove condizioni socio-economiche dei cittadini hanno determinato e determineranno nuove necessità abitative, nuovi modi di abitare gli edifici. Di pari passo le strutture abitative dovranno rispondere sempre più al benessere abitativo, alla connettività della casa (smart house o smart city). Il  controllo da remoto  consente, infatti, la programmazione e il monitoraggio delle apparecchiature e degli impianti e la gestione  delle manutenzioni. In buona sostanza edifici rispondenti alle esigenze umane, di sicurezza  e  di risparmio energetico molto avanzate”.</p>
<p>Particolare attenzione sarà dedicata – è stato spiegato - agli edifici  cosiddetti "residenze protette" dove attivazione e dotazioni di sistemi di monitoraggio consentono  e garantiscono migliore qualità del servizio  e tempestività degli operatori. “In sintesi  - ha concluso Montibeller - si può  affermare che gli edifici  che, da domani, costruiremo saranno e sapranno adattarsi in tutto e per tutto a chi ci andrà a abitare, rispondenti alle esigenze dell' utilizzatore finale in funzione delle abitudini o necessità dell'utilizzatore. Quindi abitazioni smart intese come rispondenti alle necessita ed al  benessere dell'uomo”.</p>
<p>Un altro tema interessante il recupero degli edifici storici. “Edifici collocati nel cuore o nei centri storici delle località del nostro territorio. Troppo spesso – è  stato detto - capita di attraversare i paesi del Trentino e osservare il nucleo storico poco abitato o con strutture vetuste e non utilizzate. Credo che, le forze che compongono il Polo Edilizia 4.0, abbiano la  capacità e competenza per  valutare, studiare  e proporre modelli di recupero”.</p>
<p>Il Polo continua con i progetti in corso rivolti trasversalmente  agli operatori  su temi molto importanti come l'innovazione del  settore su tutti i fronti, la digitalizzazione, il fascicolo digitale, utilizzo del Bim-Building Information Modeling.</p>
<p>All’assemblea ha partecipato <strong>Simone Marchiori</strong>, assessore alle politiche per la casa della Provincia Autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">b4100890-0a74-4902-bce6-072c7ef330cb</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/francesco-spagnolli-nominato-nuovo-presidente-della-fondazione-edmund-mach</link><title>Francesco Spagnolli nominato nuovo presidente della Fondazione Edmund Mach</title><description>Francesco Spagnolli è il nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Edmund Mach (FEM). La nomina è stata deliberata oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, dopo il parere favorevole espresso dalla prima commissione del Consiglio provinciale lo scorso 25 marzo.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/rkwhlrn1/francesco-spagnolli.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/francesco-spagnolli-nominato-nuovo-presidente-della-fondazione-edmund-mach" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>584</width><height>548</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La presidenza avrà una durata quinquennale, la nomina ha decorrenza dal 1° aprile.<br />“FEM - ha commentato il presidente Fugatti - svolge un ruolo centrale per la formazione, la ricerca e l’innovazione in ambito agricolo. Questa nomina rafforza l’impegno della Provincia nell’investire nella qualità della formazione agraria e nello sviluppo di nuove soluzioni per un’agricoltura sempre più sostenibile e competitiva, a livello locale e internazionale. Spagnolli, che per quasi vent'anni è stato direttore dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, ha contribuito a formare molti degli enologi trentini, ma è anche stato un docente, autore di decine di pubblicazione e uno storico di enologia: FEM potrà contare su una guida autorevole e competente per affrontare le sfide del settore. Preme poi ringraziare il presidente uscente, Mirco Maria Franco Cattani, per il prezioso lavoro svolto in questi cinque anni e per l’impegno profuso nel valorizzare la ricerca e l’innovazione in ambito agricolo, contribuendo a rafforzare il ruolo della Fondazione come punto di riferimento per il territorio e per il settore vitivinicolo", conclude il presidente Fugatti.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">93cb74d0-0e5b-4ff7-8766-4ed65a15356b</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cambio-al-vertice-di-euricse-paola-iamiceli-sara-la-nuova-presidente</link><title>Cambio al vertice di Euricse: Paola Iamiceli sarà la nuova presidente</title><description>Paola Iamiceli è stata nominata presidente dell'European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises (EURICSE). Il suo mandato, che avrà inizio ufficialmente a giugno 2025, è stato confermato all'unanimità dai Membri Fondatori, su proposta del Rettore dell'Università di Trento, in conformità con le disposizioni statutarie. La professoressa Iamiceli subentrerà al sociologo Mario Diani, in carica dal 2022 e al quale vanno i ringraziamenti da parte dei Membri Fondatori per il lavoro svolto in questi anni.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/xyzk3rbm/paola-iamiceli-01.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cambio-al-vertice-di-euricse-paola-iamiceli-sara-la-nuova-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1067</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Paola Iamiceli</strong> è professoressa ordinaria di Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento e vanta una <strong>solida esperienza sia in ambito accademico che istituzionale</strong>, avendo ricoperto, nel periodo tra il 2017 e il 2023, il ruolo di <strong>prorettrice vicaria</strong> e di <strong>membro del Senato accademico all’interno dell’Ateneo trentino </strong>tra il 2018 e il 2023. Fin dai primi anni della sua carriera, il suo profondo legame con EURICSE e con il suo fondatore Carlo Borzaga ha orientato i suoi <strong>interessi di ricerca</strong> verso il <strong>ruolo del diritto privato nel Terzo Settore</strong>. I suoi studi si intersecano con le principali aree di attività dell’Istituto, esplorando le dinamiche delle <strong>reti d’impresa</strong>, le <strong>imprese sociali</strong> e le <strong>organizzazioni non profit,</strong> con un particolare focus sul <strong>contesto europeo</strong>.</p>
<p>Autrice di numerose pubblicazioni di rilievo e attiva nel panorama accademico nazionale, ha contribuito in diverse occasioni alla formazione di professionisti qualificati per il Terzo Settore, insegnando come docente in varie edizioni del <strong>Master in Gestione di Imprese Sociali</strong>.</p>
<p>Dal 2022, il suo impegno nel <strong>Comitato di Gestione di EURICSE</strong> le ha consentito di approfondire ulteriormente le attività dell’Istituto e di partecipare in modo diretto alle sue iniziative<strong>. </strong>La sua nomina a presidente di EURICSE inaugura una nuova fase per la Fondazione, in cui proseguire e intensificare la ricerca su temi emergenti, legati alle sfide<strong> </strong>della sostenibilità sociale ed economica e puntando a collaborazioni interdisciplinari per consolidare la presenza dell'Istituto nel panorama nazionale, europeo e internazionale.</p>
<p>Raccogliendo il testimone dal prof. <strong>Mario Diani</strong>, la prof.ssa <strong>Paola Iamiceli </strong>ha manifestato gratitudine per la fiducia accordatale: <strong>«</strong>EURICSE è una realtà con cui ho un legame di lunga data, nato da collaborazioni scientifiche e formative ancor prima della sua istituzione, grazie all’incontro con Carlo Borzaga, di cui proprio all’inizio del mese di marzo abbiamo ricordato con tristezza la scomparsa. Essere eletta Presidente per il prossimo mandato è un onore che accolgo con spirito di servizio, consapevole dell'importanza di questa istituzione, nata dall’iniziativa di Carlo e della nostra Università. Le sfide per un ente di ricerca come EURICSE sono molteplici ma, per affrontarle, l'Istituto potrà contare su solide basi: la sua storia, l’eredità culturale e scientifica costruita in quasi diciassette anni di attività, la sua rete di relazioni locali, nazionali e internazionali. Tra queste sfide, spicca il contributo al dibattito europeo sul ruolo dell'economia sociale nelle nuove politiche di sviluppo e crescita, in un contesto di profonde transizioni sociali, ambientali e tecnologiche. È un percorso ambizioso che cercherò di accompagnare con impegno, valorizzando il contributo di chi oggi opera in EURICSE, di chi lo ha fatto in passato e di chi lo farà in futuro»</p>
<p><strong>Flavio Deflorian, </strong>Rettore dell’Università di Trento, ha commentato «La nomina della prof.ssa Paola Iamiceli alla Presidenza di Euricse segna un momento chiave nella storia dell’Istituto. Con la sua esperienza, la sensibilità e la straordinaria capacità di lavorare in squadra, Paola Iamiceli saprà dare continuità all’importante eredità lasciata da Carlo Borzaga e Mario Diani, mantenendo saldi i valori che hanno ispirato la nascita dell'Istituto. Allo stesso tempo, il suo profilo professionale di alto livello e la capacità di visione, arricchiti dall’esperienza maturata all’interno di Euricse, offriranno una prospettiva innovativa, in grado di cogliere le sfide attuali e di tracciare nuove direzioni per il futuro. Sono certo che con Paola Iamiceli alla guida, Euricse continuerà a fare ricerca di qualità, rafforzando i legami con la comunità accademica, con le istituzioni e il mondo dell’impresa sociale. Le rivolgo, dunque, i migliori auguri di buon lavoro in questa nuova e prestigiosa responsabilità».</p>
<p><strong>Roberto Simoni</strong>, Presidente della Cooperazione Trentina, ha sottolineato «La nomina della professoressa Paola Iamiceli rappresenta un passaggio importante per l’Istituto e per tutto il mondo cooperativo. Sono certo che, sotto la sua leadership, l’Istituto saprà consolidare ulteriormente il proprio ruolo di riferimento a livello nazionale e internazionale, affrontando con competenza e visione le sfide che attendono il mondo della ricerca e della cooperazione. A lei e a EURICSE va il nostro augurio di buon lavoro, con la consapevolezza che potrà sempre contare sul sostegno della Cooperazione Trentina per promuovere nuovi percorsi di sviluppo e collaborazione».</p>
<p>PROFILO PROFESSIONALE</p>
<p><strong>Paola Iamiceli </strong>è professoressa ordinaria di diritto privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento. Autrice di numerose pubblicazioni e impegnata in progetti di ricerca internazionali sui temi del diritto europeo, dei diritti fondamentali, della governance delle filiere sostenibili, della transizione digitale e intelligenza artificiale, si è occupata, anche in progetti di collaborazione con Carlo Borzaga e con Euricse, delle forme di impresa sociale in ambito europeo, di Terzo Settore e di reti di imprese, anche in ambito sociale. Già Prorettrice dell'Università di Trento tra il 2017 e il 2023 e membro del Senato accademico tra il 2018 e il 2023, Paola Iamiceli è componente del Comitato di Gestione di EURICSE dal 2022.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Euricse - Silvia Gadotti</author></item><item><guid isPermaLink="false">5b2bc084-e93e-409a-893e-9ef935f05f67</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-pinzolo-mase-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia</link><title>A Pinzolo, Masè è il nuovo presidente della “Famiglia”</title><description>E' stato eletto nell'assemblea dei soci ambientata al PalaDolomiti</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/rhajoukx/presidente-fc-pinzolo-mas-.jpeg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-pinzolo-mase-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1066</width><height>949</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A fare la differenza è stata una manciata di voti. Diciassette preferenze in più hanno, infatti, permesso a <strong>Sergio Masè</strong>, già consigliere della cooperativa di consumo, di spuntarla nel confronto con John Ferrari. In palio c’era la presidenza della Famiglia Cooperativa di Pinzolo.</p>
<p>E’ stato l’atto finale dell’assemblea che, al PalaDolomiti, ha chiamato a raccolta le socie e i soci che hanno eletto il successore di <strong>William Collini</strong>. Ultimati i tre mandati non ha potuto ripresentarsi per chiedere la fiducia della base sociale.</p>
<p>Il colpo d’occhio offerto dall’ambientazione che ha ospitato l’assise è stato quello delle grandi occasioni: 650 presenze a conferma di come l’appuntamento fosse importante e particolarmente sentito.</p>
<p>E’ stato approvato il bilancio, archiviato con un fatturato di 32 milioni di euro (la crescita nel confronto con l’esercizio dell’anno prima è stata a doppia cifra, pari al 15%). Numeri in crescita anche per il dettaglio e per l’Ingros.</p>
<p>La curiosità appartiene alla zona di origine del neo presidente: per la prima volta nella storia centotrentennale della cooperativa di consumo a guidare il consiglio di amministrazione non sarà un abitante di Pinzolo ma di un’altra località, Giustino in questo caso, servita ogni giorno dal punto vendita della Famiglia Cooperativa.</p>
<p>All’assemblea hanno partecipato il presidente della Federazione, <strong>Roberto Simoni</strong>, del consorzio Sait <strong>Renato Dalpalù</strong> con il direttore <strong>Luca Picciarelli</strong>, <strong>Monia Bonenti</strong> e <strong>Marco Mariotti</strong>, rispettivamente presidente e direttore de La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, e <strong>Giuliano Bernardi</strong>, responsabile Area Servizi Integrati della Federazione.</p>
<p>Entrano a far parte del consiglio di amministrazione anche <strong>Arianna Dalle Mule</strong>, <strong>Massimiliano Zennari </strong>e<strong> Carola Ferrari.</strong></p>
<p>Famiglia Cooperativa di Pinzolo è diretta da <strong>Luca Pederzolli</strong> a capo di uno staff di 100 risorse umane che, nei periodi di alta stagione (estiva e invernale), raggiungono quota 160 a servizio negli 11 punti vendita (più l’ingrosso).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">445aaec8-5b12-421e-b321-96250e76b408</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-rigotti-riconfermato-presidente-del-gruppo-di-lavoro-vino-del-copa-cogeca</link><title>Luca Rigotti riconfermato presidente del Gruppo di Lavoro vino del Copa-Cogeca</title><description>Luca Rigotti è stato rieletto oggi a Bruxelles Presidente del Gruppo di Lavoro Vino del Copa-Cogeca, la principale organizzazione di rappresentanza agroalimentare europea.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/tzapcayo/lucarigotti.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-rigotti-riconfermato-presidente-del-gruppo-di-lavoro-vino-del-copa-cogeca" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1080</width><height>832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Rigotti, Presidente del Comitato del Settore Vitivinicolo di Confcooperative Fedagripesca, è stato eletto in rappresentanza di Alleanza delle Cooperative Agroalimentari e sarà affiancato per il prossimo biennio da due vicepresidenti, il francese Lodovic Roux (LCA) ed il tedesco Christian Schwoerer (DBV).</p>
<p>Imprenditore del settore vitivinicolo, Luca Rigotti è Presidente dal 2012 del Gruppo Mezzacorona e della controllata Nosio S.p.a. Nel 2021 è stato eletto per la prima volta Presidente del Gruppo Vino Copa-Cogeca.</p>
<p>Nel ringraziare per la fiducia con cui è stato riconfermato alla guida del gruppo di lavoro, Rigotti ha sottolineato nel suo discorso di insediamento le principali criticità che il settore è chiamato ad affrontare in questo particolare periodo, e come la cooperazione vitivinicola europea, che rappresenta la maggior parte della produzione del Continente, “si sta impegnando sul fronte della qualità e della commercializzazione”.</p>
<p>Il dibattito a livello europeo è improntato sulla condivisione di misure idonee ad agevolare il settore in tutte le sue fasi sia per quanto riguarda le evoluzioni del mercato che il cambiamento dei gusti, delle modalità e dei luoghi di consumo”.</p>
<p>“Dobbiamo tornare a fare apprezzare il vino a un pubblico vasto, – ha dichiarato Rigotti - promuovendo nel contempo la cultura del bere consapevole moderato e responsabile. Ci sono sfide impegnative legate al valore della sostenibilità ambientale, con risultati importanti già raggiunti dai nostri viticoltori che dobbiamo far conoscere ai consumatori, e alla crescita dei vini low alcol e dealcolati, che può essere una nuova opportunità da sostenere ed incentivare con  determinazione”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alina Fiordellisi - Confcooperative </author></item><item><guid isPermaLink="false">e14b39dc-6331-411c-b49d-514d47468d7d</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/angelo-corradini-presidente-onorario-wordloppet</link><title>Angelo Corradini presidente onorario Wordloppet</title><description><![CDATA[<p>Lo “chief” di Marcialonga e fondatore di Worldloppet ora presidente onorario.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/mt3n1dc4/angelocorradini-juhaviljamaa.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/angelo-corradini-presidente-onorario-wordloppet" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1749</width><height>1512</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel mondo, lo sci di fondo italiano ha da tanti anni un grande faro, si chiama Angelo Corradini, oggi presidente di Marcialonga, la granfondo amatissima in tutto il pianeta e che fa parte di Worldloppet, l’associazione e circuito internazionale che accomuna le più importanti granfondo di ogni nazione.</p>
<p>Di recente si è svolta l’assemblea generale in Giappone e, dopo otto anni alla guida della Worldloppet International Ski Federation, c’è stato il cambio della guardia alla presidenza tra Juha Viljamaa (FIN) e l'americano Ben Popp. I delegati della Worldloppet all'unisono hanno quindi nominato il finlandese presidente onorario. Stesso ruolo per il presidente della Marcialonga, Angelo Corradini, già presidente di Worldloppet per 12 anni prima del periodo di Viljamaa. Questi due personaggi ovviamente giocano un ruolo importante nel mondo delle popular race ed hanno una grande influenza sullo sviluppo di questo sport. Due riferimenti di importanza fondamentale per l’associazione delle granfondo.</p>
<p>“Ci sono due ragioni per questa decisione: prima di tutto, sia Juha che Angelo, hanno fatto tanto per Worldloppet e per lo sport dello sci di fondo e nominandoli presidenti onorari vogliamo rendere omaggio ai loro sforzi. In secondo luogo, loro sono dei ‘visionari’. La loro influenza è solo positiva per il nostro sport e con questo titolo li manteniamo coinvolti", ha affermato Kristina Hallik, del comitato esecutivo, che ha proposto questa nomina.</p>
<p>Angelo Corradini, che da poco ha portato a casa per Marcialonga il titolo di miglior evento dell’anno Ski Classics per la terza volta, è stato applauditissimo: “sono l'unico rimasto fra i presenti all'incontro di fondazione della Worldloppet a Uppsala nel 1978, il mio legame con questa federazione è profondo. Auguro solo il meglio per Worldloppet, una lunga vita e un futuro di successo.</p>
<p>Come presidente onorario farò del mio meglio per sostenere questa grande istituzione."</p>
<p>Incassati gli applausi, si è già messo al tavolo di lavoro della “sua” Marcialonga. Il 7 settembre prossimo è in programma la Marcialonga Running Coop, ma all’orizzonte per il 26 gennaio c’è la 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, la cui marcia d’iscrizione è già stata ingranata, e con successo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">ce2eb14d-f6ee-41df-b2fe-56a60a988a46</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-confermato-presidente-del-trentingrana-concast</link><title>Stefano Albasini confermato presidente del Trentingrana Concast</title><description><![CDATA[<p>La nomina, ieri sera, durante la prima riunione del consiglio di amministrazione eletto dall’assemblea dei soci dello scorso 23 maggio. Albasini è al secondo mandato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/sw3nt0gl/stefano-albasini-00.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-confermato-presidente-del-trentingrana-concast" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1890</width><height>1417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Stefano Albasini</strong> è stato confermato presidente di Trentingrana Concast, il Consorzio dei Caseifici Sociali del Trentino.</p>
<p>La nomina, ieri sera, durante la prima riunione del consiglio di amministrazione eletto nell’assemblea dei soci del 23 maggio scorso ospitata alla sede di Spini di Gardolo.</p>
<p>Albasini è al suo secondo mandato al vertice del consorzio lattiero caseario a cui aderiscono quattordici caseifici. “Sono soddisfatto per la conferma che segna il mio secondo mandato al vertice del consorzio – dice Albasini – Nell’occasione ringrazio colleghe e colleghi consiglieri che mi hanno rinnovato la fiducia per questo nuovo incarico triennale. Le sfide che abbiamo dinanzi non sono facili ma sono convinto che, se affrontate con spirito cooperativo, riusciremo a vincerle per il bene del settore e dei singoli caseifici”.</p>
<p>Sono inoltre stati eletti due vicepresidenti:  <strong>Cesare Scalet</strong> (Caseificio Primiero) e <strong>Paolo Ianes</strong> Caseificio Castelfondo)</p>
<p>Il comitato esecutivo è formato, oltre che dal presidente e dai due vicepresidenti, da <strong>Ezio Valenti</strong> (Latte Trento) e <strong>Mirko Endrizzi</strong> (Coredo).</p>
<p>Ricordiamo che, nel 2023, il valore della produzione registrato nel 2023 da Trentingrana Concast, diretto da <strong>Marco Ramelli</strong>, è stato di 63,4 milioni di euro. I quattordici Caseifici associati rappresentano il riferimento per 635 aziende agricole che, nel 2023, hanno conferito circa 115mila tonnellate di latte, corrispondente all’83% del latte prodotto complessivamente in provincia di Trento.</p>
<p>Il consiglio di amministrazione eletto nell’assemblea dello scorso maggio è formato da: <strong>Stefano Albasini</strong> (Caseificio di Terzolas), <strong>Marisa Corradi</strong> (Altipiani), <strong>Mirco Covi </strong>(Fondo), <strong>Renzo Creazzi</strong> (Sabbionara), <strong>Giambattista Vanzo</strong> (Predazzo), <strong>Luigi Deluca</strong> (Val di Fassa), <strong>Mirko Endrizzi</strong> (Coredo), <strong>Diego Fezzi</strong> (Mezzana), <strong>Paolo Ianes</strong> (Castelfondo), <strong>Enrico Zucal </strong>(Romeno), <strong>Renzo Marchesi</strong> (Rumo), <strong>Cesare Scalet</strong> (Primiero), <strong>Saverio Trettel</strong> (Cavalese), <strong>Ezio Valenti</strong> (Latte Trento).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Trentingrana Concast </author></item><item><guid isPermaLink="false">c3f7368c-6796-4dbc-bdad-0b3b66bc8454</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-weber-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia-cooperativa-valle-dell-adige</link><title>Marco Weber è il nuovo presidente della Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige</title><description><![CDATA[<p>Ieri sera la prima riunione del consiglio di amministrazione dopo l’assemblea dei soci lo ha eletto alla guida della cooperativa di consumo nata vent’anni fa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/p2idxbot/da-sinistra-weber-e-chiogna.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-weber-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia-cooperativa-valle-dell-adige" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1341</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Marco Weber</strong> è il nuovo presidente della Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige. Ha raccolto il testimone di <strong>Paolo Chiogna</strong> che ha guidato il consiglio di amministrazione della cooperativa di consumo per undici anni dopo esserne stato vicepresidente e consigliere.</p>
<p>Nata vent’anni fa dalla fusione di tre Famiglie Cooperative (Gardolo, Meano-Vigo Cortesano, Zambana) la cooperativa di consumo aveva tenuto alcuni giorni fa l’assemblea annuale delle socie e dei soci che avevano approvato con voto unanime il bilancio dell’esercizio archiviato il 31 dicembre scorso.</p>
<p>Weber in passato è stato direttore di Famiglia Cooperativa e la sua esperienza nel settore commerciale l’ha maturata anche in altre realtà sia trentine e sia di altre regioni italiane.</p>
<p>Sessantanove anni di età (i 70 anni li compirà il prossimo novembre), coltiva diversi hobby: giardinaggio, letture, viaggi e teatro.</p>
<p>“Sono consapevole della responsabilità dell’incarico di presidente – spiega Weber – Sarà impegnativo ma lo affronto con adeguata carica motivazionale ed esperienza per indirizzare nel modo migliore l’attività quotidiana della cooperativa di consumo”.</p>
<p><strong>Paolo Chiogna</strong>, eletto consigliere, si era detto disponibile a rivestire questo incarico per alcuni mesi, il tempo necessario per il passaggio di consegne. Quindi darà le dimissioni portando a termine un impegno cooperativo apprezzato da soci e clienti e premiato, nel corso dell’assemblea, sia da colleghe e colleghi del consiglio di amministrazione e sia dalla Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Il fatturato della Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige, bilancio 2023, aveva raggiunto 3 milioni e 21 mila euro. La base sociale conta 1250 socie e soci.</p>
<p>Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige è diretta da <strong>Gianluca Saltori</strong> a capo di uno staff di quindici collaboratrici e collaboratori.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">a02f5012-b4d7-4476-91fc-165a105f7300</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vallagarina-stefano-libera-confermato-presidente</link><title>Famiglia Cooperativa Vallagarina: Stefano Libera confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea dei soci della cooperativa di consumo ha approvato con voto unanime il bilancio 2023 e ha eletto amministratrici e amministratori. Confermato presidente Stefano Libera.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ohajcnhp/da-sinistra-il-direttore-stefano-longhi-e-il-presidente-stefano-libera.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vallagarina-stefano-libera-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1276</width><height>1537</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Teatro di Sabbionara d’Avio ha ospitato, alcuni giorni fa, l’assemblea annuale delle socie e dei soci della Famiglia Cooperativa Vallagarina per presentare i risultati di un anno di attività contenuti nel bilancio archiviato il 31 dicembre scorso e approvato con voto unanime.</p>
<p>“Le vendite hanno sfiorato i 7 milioni e mezzo di euro – spiega il presidente <strong>Stefano Libera</strong> – L’incremento, rispetto allo stesso dato di dodici mesi prima, è stato del 10,30% pari a 697 mila euro. L’utile è stato di 14 mila 600 euro. Due dati che indubbiamente ci danno morale per continuare e dimostrano che, nei dodici mesi trascorsi, abbiamo lavorato bene e le comunità servite con soci e clienti hanno dimostrato apprezzamento per il servizio garantito nella quotidianità del nostro co-operare”.</p>
<p>Nel corso del 2023 la cooperativa di consumo, diretta da <strong>Stefano Longhi</strong> (a capo di uno staff di ventinove collaboratrici e collaboratori) ha servito con la rete di punti vendita le comunità di Avio (supermercato e farmacia), Pilcante, Serravalle, Sabbionara, Chizzola, Borghetto, Vò Sinistro, Santa Margherita, Belluno Veronese e Ala.</p>
<p>Non solo i numeri hanno caratterizzato l’appuntamento assembleare.</p>
<p>Le socie e i soci hanno rinnovato la propria fiducia al presidente <strong>Stefano Libera</strong> e hanno eletto tre componenti del consiglio di amministrazione: <strong>Francesca Trainotti</strong> (zona Pilcante), <strong>Michele Matuella</strong> (zona di Chizzola), <strong>Loretta Vicentini</strong> (zona Avio).</p>
<p>L’assemblea ha espresso il grazie a <strong>Mirella Saiani</strong> e <strong>Roberto Segarizzi</strong> consiglieri uscenti che hanno scelto di non ricandidare e a <strong>Daniela Lumaca</strong> che, dopo quarant’anni di servizio in Famiglia Cooperativa, ha ultimato il percorso professionale.</p>
<p>Durante i lavori sono intervenuti i sindaci di Avio <strong>Ivano Fracchetti</strong>, di Ala (facente funzioni) <strong>Luigino Lorenzini</strong>, il presidente del Consiglio Provinciale di Trento, <strong>Claudio Soini</strong>, il presidente del consorzio Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong>, e <strong>Barbara Feroldi</strong> consulente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">ec6d1267-a833-4b00-94a8-5a8770a494e1</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/albino-zenatti-nuovo-presidente-del-consorzio-vini-del-trentino</link><title>Albino Zenatti nuovo presidente del Consorzio Vini del Trentino</title><description>Raccoglie il testimone dalle mani di Pietro Patton.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/g2of0n3f/da-sinistra-patton-e-zenatti.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/albino-zenatti-nuovo-presidente-del-consorzio-vini-del-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è tenuta l’Assemblea generale dei Soci del Consorzio Vini del Trentino. Sono stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2023 ed il bilancio di previsione 2024. Il bilancio consuntivo 2023 si è chiuso con un utile di 2.394 €.</p>
<p>Sono stati rinnovati gli Organi Sociali in scadenza di mandato. Per il mandato 2024 – 2026 il Consiglio di Amministrazione risulta così composto:</p>
<p><strong>PRESIDENTE</strong>: Albino Zenatti (Cantina Mori Colli Zugna)</p>
<p><strong>CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:</strong></p>
<p><strong>Baldessari Mauro                           </strong>Consigliere (Vivallis)<br /><br /><strong>Curzel Angela                                   </strong>Consigliere (La-Vis e Valle di Cembra)</p>
<p><strong>Dallago Damiano                            </strong>Consigliere (Cantina Aldeno)</p>
<p><strong>Giovannini Francesco</strong>                     Consigliere (Nosio)</p>
<p><strong>Libera Lorenzo                                </strong>Consigliere (Cantina Sociale Avio / Cavit/ Cesarini Sforza)</p>
<p><strong>Lunelli Marcello</strong>                              Consigliere (Ferrari F.lli Lunelli)</p>
<p><strong>Malfer Paolo</strong>                                   Consigliere (Del Revì Azienda Vinicola)</p>
<p><strong>Pasolli Goffredo</strong>                             Consigliere (Vinicola Valdadige)</p>
<p><strong>Pompeati Marchetti Carlo             </strong>Consigliere (Cantina Sociale di Trento)</p>
<p><strong>Luca Rigotti</strong>                                     Consigliere (Mezzacorona)</p>
<p><strong>Luigi Roncador</strong>                                Consigliere (Cantina Rotaliana di Mezzolombardo)</p>
<p><strong>Lino Trainotti</strong>                                  Consigliere (Cantina Sociale di Ala)</p>
<p><strong>COLLEGIO SINDACALE: </strong></p>
<p><strong>Cristina Stefani                               </strong>Capo Sindaco</p>
<p><strong>Lorenzo Simoni                                 </strong>Sindaco (Cantine Monfort)</p>
<p><strong>Andrea Pergher                                </strong>Sindaco (Cantina Sociale Rovere della Luna)</p>
<p><strong>Lucia Corradini</strong>                               Sindaco supplente</p>
<p><strong>Michele Girardi</strong>                              Sindaco supplente</p>
<p> </p>
<p>Il<strong> Presidente Patton</strong> ha ringraziato tutti i presenti per il sostegno ed il fruttuoso cammino comune fatto dal Consorzio Vini in questi anni nel segno della sostenibilità e dell’attenzione alla produzione di qualità<em> “Pur avendo avuto numerosi attestati di fiducia rispetto all’operato, il senso di responsabilità verso gli attuali impegni istituzionali mi ha indotto a non proseguire il cammino al vertice del Consorzio; la cantina </em><em> di La-Vis e Valle di Cembra </em><em>viene comunque validamente rappresentata in Consiglio ed io resterò sempre a disposizione del comparto. Ringrazio tutti per la strada percorsa e le numerose attività svolte in questi anni, tra cui voglio sottolineare l’impegno per una viticoltura più sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale”.</em></p>
<p><strong>Il Neopresidente Zenatti</strong>, presidente della Cantina di Mori Colli Zugna, oltre ad essere socio e conferitore, si è diplomato a San Michele e lavora per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari come tecnico della sicurezza alimentare. Egli raccoglie quindi il testimone da Patton per condurre il Consorzio per il prossimo triennio: <em>“Ringrazio tutti soci della fiducia accordatami e delle parole di incoraggiamento, certamente un bel viatico per incominciare quest’avventura. Ritengo sia importante operare nel solco della continuità, valutando attentamente gli sviluppi futuri che pongono delle grandi sfide al mondo del vino. La salubrità del prodotto, il consumo responsabile, la stretta economica e gli indirizzi della normativa UE di settore sono alcuni degli argomenti più pregnanti che ci dovranno vedere impegnati ed attenti per garantire un futuro anche alle prossime generazioni vitivinicole del nostro Trentino.” </em></p>
<p>Come da previsioni statutarie, il Vicepresidente del Consorzio verrà individuato tra uno dei membri del rinnovato Consiglio di Amministrazione nella prima seduta.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Consorzio Vini del Trentino </author></item><item><guid isPermaLink="false">5bcd3f95-612a-492a-b470-e16de581b9a6</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-fambri-e-il-nuovo-presidente-dell-istituto-trento-doc</link><title>Stefano Fambri è il nuovo presidente dell’Istituto Trento Doc</title><description><![CDATA[<div>
<p class="Subtitle_subtitle__fvSfR">Eletto nell’assemblea dei soci 2024 dell’Istituto Trento Doc che rappresenta oggi 67 case spumantistiche trentine e si occupa di promuovere il marchio Trentodoc in Italia e all’estero.</p>
</div>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/rscnupyf/stefano-fambri.jpeg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-fambri-e-il-nuovo-presidente-dell-istituto-trento-doc" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>2667</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra i punti all’ordine del giorno, oltre all'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, il piano attività 2024 e il rinnovo delle cariche sociali.</p>
<p>I 64 soci presenti hanno eletto all’unanimità il nuovo Presidente, Stefano Fambri Direttore di Nosio, rappresentante di Rotari, Gruppo Mezzacorona. Si tratta di un avvicendamento storico: Fambri succede infatti ad Enrico Zanoni, Presidente dell’Istituto per ben 12 anni e 4 mandati, che non ha dato disponibilità per un nuovo incarico.</p>
<p>Enrico Zanoni: “È stato un onore e un piacere presiedere l’Istituto per 12 anni, nei quali il percorso è stato importante e significativo. Dotare l’Istituto di un budget, costituito dal finanziamento degli associati unitamente alle risorse a disposizione per la promozione del marchio, ci ha permesso di implementare una struttura organizzativa guidata tuttora da Sabrina Schench e il suo team di collaboratori. Ingrediente fondamentale è stata la stabilità e la coesione del Cda che ha ben rappresentato tutte le anime di Trentodoc e ci ha portato ad ottenere risultati di cui possiamo essere fieri. Sono certo che il nuovo Presidente e il nuovo Cda sapranno continuare l’opera di costante affermazione della produzione spumantistica Trentodoc.”</p>
<p>Stefano Fambri commenta così la sua elezione. “Ringrazio gli associati per la fiducia che mi è stata accordata: sarà per me un onore da Presidente rappresentare l’Istituto, agendo nell’interesse di tutti. Senza dubbio, insieme al Cda le azioni proseguiranno nel segno della continuità rispetto a quanto fatto finora, con lo scopo di consolidare la crescita e il successo fin qui raggiunti, valorizzando ulteriormente l’eccellenza delle nostre bollicine di montagna. I numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti in questi anni, confermano il percorso virtuoso intrapreso. Inoltre, un’attenzione particolare verrà posta al quadro generale in cui ci troviamo: il generalizzato aumento dei prezzi e la riduzione del potere di acquisto dei consumatori rappresentano un’ulteriore sfida da affrontare nel prossimo futuro.”</p>
<p>L’assemblea ha eletto il Cda al quale fanno parte Roberta Giuriali, Lucia Letrari, Martina Togn, Andrea Buccella, Matteo Lunelli, Elio Pisoni, Federico Simoni e Enrico Zanoni.</p>
<p><strong>I numeri Trentodoc</strong></p>
<p>1.396 ettari è la superficie totale di produzione dedicata alla D.O.C. Trento.</p>
<p>4 i vitigni Trentodoc: Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco, Meunier.</p>
<p>67 le case spumantistiche Trentodoc che fanno parte dell’Istituto Trento Doc.</p>
<p>10.230 ettari è la superficie vitata trentina (13,6% circa utilizzata per uva base spumante).<br />​13 milioni sono le bottiglie vendute nel 2022.</p>
<p><strong>Eventi e riconoscimenti</strong></p>
<p>Se il 2020 è l’anno che celebra il Trentino come “Wine Region of the Year” ovvero migliore area vitivinicola a livello internazionale, ineguagliabile per la sua diversità, negli ultimi quattro anni consecutivi Trentodoc è stato premiato come miglior spumante d’Italia nel concorso “Champagne &amp; Sparkling Wine World Championships (CSWWC)”, ideato da Tom Stevenson, massimo esperto mondiale di bollicine.</p>
<p>Tra le partnership durature e di successo che l’Istituto ha siglato si ricordano quella con AIS – Associazione Italiana Sommelier – per il Concorso del Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc, titolo assegnato lo scorso novembre a Cristian Maitan, classe 1995, già nominato Miglior Sommelier del Veneto nel 2018 a soli 22 anni. L’Istituto è partner di “The Institute of Masters of Wine”, la più importante istituzione accademica internazionale del vino, i cui membri possiedono il titolo più prestigioso a livello internazionale.</p>
<p>Per quanto riguarda la promozione negli Stati Uniti, è attivo un programma OCM concentrato a New York e nell’East Coast, ma anche in Svizzera e in particolare a Zurigo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa TrentoDoc</author></item><item><guid isPermaLink="false">31e83e83-76ee-452c-8595-d8cbb5038408</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/copa-cogeca-samuel-cornella-presidente-del-comitato-questioni-legali-e-fiscali</link><title>Copa Cogeca: Samuel Cornella presidente del Comitato questioni legali e fiscali</title><description><![CDATA[<p>Samuel Cornella è stato nominato ieri a Bruxelles presidente del <em>Comitato questioni legali e fiscali</em> del Copa Cogeca, l’associazione dei produttori e delle cooperative agricoli europei, fondata negli anni 60 e annoverata tra le principali organizzazioni d’impresa operative a Bruxelles.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/s0zmtpkl/cornella2023.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/copa-cogeca-samuel-cornella-presidente-del-comitato-questioni-legali-e-fiscali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>981</width><height>1024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per Cornella, eletto in rappresentanza di Confcooperative e della Federazione Trentina della Cooperazione, si tratta del quinto mandato biennale consecutivo dopo la prima elezione avvenuta nel 2015.</p>
<p>Come vicepresidenti, sono stati eletti Cristina Tinelli in rappresentanza di Confagricoltura e l’irlandese James Doyle in rappresentanza delle cooperative agricole irlandesi (ICOS).</p>
<p>Classe 1981, Cornella è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2009, ha conseguito un dottorato di ricerca in diritto europeo e comparato presso l’Università di Trento (2009) e un master in diritto ed economia della concorrenza a Bruxelles (2014).</p>
<p>“Sono molto felice e grato per la fiducia nuovamente accordatami dalle delegazioni nazionali operative nel Copa Cogeca e rappresentative di tutti gli Stati UE. Sarà un onore lavorare nel corso di questo mandato con due colleghi di talento come Cristina Tinelli e James Doyle. Credo sarà importante, come già nel corso del precedente mandato, concentrarsi sui temi della concorrenza e soprattutto degli aiuti di Stato. La materia è infatti sempre più importante sia nella misura in cui condiziona e modula lo stanziamento di risorse nazionali destinate alle imprese, che sotto il profilo del corretto utilizzo dei fondi PNRR di derivazione europea. In quest’ottica, apprezzo molto la possibilità di lavorare con Cristina Tinelli, tra le maggiori esperte nel campo degli aiuti di Stato al settore agroalimentare”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Copa Cogeca</author></item><item><guid isPermaLink="false">31bb9c02-d9c0-48e9-b30f-576f3eedc9ac</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/giunta-il-presidente-fugatti-firma-il-nuovo-decreto</link><title>Giunta: il presidente Fugatti firma il nuovo decreto</title><description><![CDATA[<div>
<div>Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha firmato il nuovo decreto che ridefinisce la composizione della Giunta provinciale. Revocata la nomina dell’assessore Claudio Cia, entrano pertanto a far parte dell’esecutivo Giulia Zanotelli (agricoltura, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali) e Simone Marchiori (casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia) che si affiancano a Francesca Gerosa (vicepresidente), Roberto Failoni, Mattia Gottardi, Achille Spinelli e Mario Tonina.</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
</div>
</div>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/om1lu4jb/fugatti-sulle-casse-rurali-approfondimenti-necessari-per-la-salvaguardia-delle-prerogative-della-provincia.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/giunta-il-presidente-fugatti-firma-il-nuovo-decreto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel dettaglio, il presidente Fugatti si riserva le seguenti competenze: </p>
<p>• affari istituzionali;</p>
<p>• tutela e promozione delle minoranze linguistiche;</p>
<p>• relazioni internazionali e rapporti con l’Unione europea, con gli organismi internazionali e</p>
<p>con le altre regioni europee ed extraeuropee;</p>
<p>• programmazione;</p>
<p>• affari finanziari e bilancio;</p>
<p>• coordinamento delle politiche finanziarie del sistema territoriale provinciale integrato;</p>
<p>• organizzazione, personale, affari generali;</p>
<p>• protezione civile e prevenzione rischi;</p>
<p>• grandi eventi rilevanti per il Trentino;</p>
<p>• informazione e comunicazione;</p>
<p>• interventi di cui alla legge regionale 5 novembre 1968, n. 40;</p>
<p>• appalti e contratti;</p>
<p>• opere pubbliche e viabilità di competenza della Provincia autonoma di Trento, comprese le</p>
<p>funzioni delegate dallo Stato in materia, nonché infrastrutture connesse a servizi pubblici. Per la programmazione delle opere si avvale delle competenze settoriali dei singoli assessori;</p>
<p>• coordinamento degli interventi relativi ad Autostrada del Brennero;</p>
<p>• interventi in materia di sicurezza, prevenzione e contrasto di violenza e criminalità;</p>
<p>• immigrazione;</p>
<p>• coesione, sviluppo territoriale e valorizzazione delle zone montane;</p>
<p>• nomine e designazioni di competenza della Giunta provinciale. </p>
<p>Queste invece le competenze dei singoli assessori</p>
<p>Francesca GEROSA</p>
<p>Assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, con funzioni di Vicepresidente:</p>
<p>• sistema educativo di istruzione e formazione provinciale ed in particolare: scuola infanzia e prima infanzia - istruzione scolastica del primo e secondo ciclo - istruzione e formazione professionale - alta formazione e formazione permanente degli adulti - formazione del personale della scuola - programmazione dell'edilizia scolastica - diritto allo studio;</p>
<p>• percorsi innovativi per la transizione scuola-università-ricerca;</p>
<p>• tutela e conservazione del patrimonio storico, artistico e popolare;</p>
<p>• istituzioni culturali, accademie, istituti e musei aventi carattere provinciale, biblioteche, ivi</p>
<p>comprese le biblioteche scolastiche;</p>
<p>• usi e costumi locali, manifestazioni ed attività artistiche, culturali ed educative locali;</p>
<p>• toponomastica;</p>
<p>• coordinamento dei progetti di rilevanza europea inerenti la cultura;</p>
<p>• iniziative per la promozione della pace;</p>
<p>• coordinamento delle politiche a favore dei giovani;</p>
<p>• interventi per la realizzazione delle pari opportunità;</p>
<p>• politiche per la famiglia e la natalità;</p>
<p>• attività sportive e ricreative con i relativi impianti e attrezzature.</p>
<p>Roberto FAILONI</p>
<p>Assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca:</p>
<p>• turismo e relativo sistema territoriale;</p>
<p>• promozione territoriale;</p>
<p>• interventi per la valorizzazione delle risorse termali;</p>
<p>• linee funiviarie e impianti a fune;</p>
<p>• artigianato, commercio, fiere e mercati;</p>
<p>• prevenzione e sicurezza per le manifestazioni pubbliche e polizia amministrativa;</p>
<p>• foreste, ivi comprese le foreste demaniali e opere di prevenzione e gestione del territorio</p>
<p>forestale e montano;</p>
<p>• corpo forestale;</p>
<p>• caccia e pesca;</p>
<p>• gestione dei grandi carnivori, della fauna selvatica e ittica, compresa la protezione della</p>
<p>fauna inferiore e della flora.</p>
<p>Mattia GOTTARDI</p>
<p>Assessore all’urbanistica, energia e trasporti:</p>
<p>• urbanistica e piani regolatori;</p>
<p>• tutela del paesaggio e recupero degli insediamenti storici;</p>
<p>• libro fondiario e catasto;</p>
<p>• utilizzazione delle acque pubbliche;</p>
<p>• energia, escluse le grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico;</p>
<p>• usi civici;</p>
<p>• trasporti di interesse provinciale, compreso il piano della mobilità e i porti lacuali, ad esclusione delle linee funiviarie e degli impianti a fune.</p>
<p>• attuazione della legislazione provinciale in materia di cooperazione allo sviluppo;</p>
<p>• emigrazione e cittadini trentini residenti all'estero.</p>
<p>Simone MARCHIORI</p>
<p>Assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia:</p>
<p>• politiche per la casa e promozione della qualità dell’abitare;</p>
<p>• patrimonio e demanio, compresa la riqualificazione energetica degli edifici;</p>
<p>• espropriazioni per pubblica utilità;</p>
<p>• promozione della conoscenza dell’Autonomia, anche in riferimento all’Euregio Tirolo-Alto</p>
<p>Adige-Trentino.</p>
<p>Achille SPINELLI</p>
<p>Assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca:</p>
<p>• interventi per lo sviluppo e il sostegno del sistema economico trentino, e compresi gli interventi in materia di internazionalizzazione delle imprese trentine;</p>
<p>• miniere, cave e torbiere, acque minerali e termali;</p>
<p>• politiche e interventi in materia di lavoro, comprese le politiche attive per la realizzazione di</p>
<p>interventi e servizi di pubblica utilità;</p>
<p>• ammortizzatori sociali e assegno unico provinciale;</p>
<p>• previdenza integrativa e complementare;</p>
<p>• assistenza universitaria e funzioni in materia di università degli studi, compreso il relativo</p>
<p>finanziamento;</p>
<p>• ricerca scientifica;</p>
<p>• coordinamento degli interventi e dei progetti attuativi delle politiche dell’UE (Fondi</p>
<p>strutturali) e corrispondenti fondi complementari nazionali;</p>
<p>• riforma e trasformazione digitale della pubblica amministrazione provinciale, compreso il</p>
<p>coordinamento degli interventi di semplificazione dell’attività amministrativa;</p>
<p>• coordinamento delle società controllate e partecipate del sistema provinciale;</p>
<p>• sistemi informativi e di telecomunicazione;</p>
<p>• funzioni delegate in materia di Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato.</p>
<p>Mario TONINA</p>
<p>Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione:</p>
<p>• politiche sanitarie, compresa l’assistenza sanitaria e ospedaliera;</p>
<p>• veterinaria e sicurezza alimentare;</p>
<p>• politiche sociali, comprese la programmazione e la gestione dei servizi socio assistenziali,</p>
<p>l’assistenza e beneficenza pubblica e il raccordo con i servizi territoriali;</p>
<p>• volontariato sociale;</p>
<p>• politiche per l’integrazione socio-sanitaria;</p>
<p>• politiche e interventi per la disabilità;</p>
<p>• interventi e misure economiche a sostegno della non autosufficienza;</p>
<p>• politiche per gli anziani, comprese le case di riposo e le residenze sanitarie assistenziali e le</p>
<p>misure a di sostegno alla domiciliarità</p>
<p>• interventi provinciali per lo sviluppo dell’economia cooperativa e funzioni delegate in</p>
<p>materia di cooperazione e vigilanza sulle cooperative;</p>
<p>• rapporti con il Consiglio provinciale.</p>
<p>Giulia ZANOTELLI</p>
<p>Assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali:</p>
<p>• agricoltura, patrimonio zootecnico e ittico, compresi gli interventi relativi ai prodotti trentini;</p>
<p>• coordinamento degli interventi e dei progetti attuativi delle politiche dell’UE in materia di sviluppo rurale;</p>
<p>• agriturismo;</p>
<p>• ambiente;</p>
<p>• gestione dei parchi naturali, compreso il Parco dello Stelvio, protezione della flora e della</p>
<p>fauna riconducibili all’ambito della rete delle aree protette;</p>
<p>• politiche per la gestione dei rifiuti, bonifiche dei siti inquinati e opere igienico-sanitarie;</p>
<p>• coordinamento progetto “Dolomiti patrimonio UNESCO”;</p>
<p>• demanio idrico e polizia idraulica relativamente ai corsi d'acqua di tutte le categorie;</p>
<p>• opere idrauliche di tutte le categorie;</p>
<p>• opere di prevenzione e gestione del reticolo idrografico, comprese quelle relative al</p>
<p>territorio forestale e montano;</p>
<p>• enti locali; </p>
<p>• vigilanza e tutela sulle amministrazioni comunali, sui consorzi e sugli enti e istituti locali, ad eccezione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">70d8f1c1-f1e8-4004-acee-79995f933687</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/seppi-nuovo-presidente-apot</link><title>Seppi nuovo presidente Apot</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea dei soci ha espresso il nuovo Consiglio d’Amministrazione. Ernesto Seppi eletto presidente: “Le complesse sfide dello scenario attuale impongono una regia unica nel rispetto della pluralità degli interessi”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/mdcht2hz/da-sinistra-ernesto-seppi-luca-zaglio-rodolfo-brochetti-e-ennio-magnani.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/seppi-nuovo-presidente-apot" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2200</width><height>1467</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; margin: 12.0pt 0cm 0cm 0cm;"><span style="color: black;">Una nuova governance per il sistema ortofrutticolo trentino, sempre più coeso e proiettato verso il futuro. È questo l’auspicio espresso dall’assemblea dei soci di APOT (Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini) che ha eletto oggi il suo CdA. Contestualmente, il nuovo Consiglio di Amministrazione ha eletto all’unanimità <strong>Ernesto Seppi</strong> alla carica di presidente per il prossimo triennio e <strong>Rodolfo Brochetti</strong> a vicepresidente.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 12.0pt 0cm 0cm 0cm;"><span style="color: black;">Seppi, attuale presidente del Consorzio Melinda, prende il posto di Ennio Magnani che resta consigliere a supporto delle relazioni istituzionali di APOT. La nomina odierna vuole essere un segnale forte di coesione sociale e di intenti di un sistema produttivo solido chiamato ad affrontare le sfide particolarmente complesse proposte dallo scenario attuale. Tra queste  i cambiamenti climatici, l’inflazione e la forte concorrenza che impone un rafforzamento della qualità. In questo quadro, i soci di APOT evidenziano l’importanza che il sistema produttivo sappia fornire sempre risposte coordinate, efficaci e rapide.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 12.0pt 0cm 12.0pt 0cm;"><span style="color: black;">Esprimendo unità di intenti nel quadro delle sfide di mercato, l’assemblea dei soci, inoltre, intende lanciare un segnale forte anche alle istituzioni locali e nazionali. APOT si pone come interlocutore del settore ortofrutticolo in Trentino esprimendo piena coesione ma anche una pluralità di interessi e sfaccettature di un mondo agricolo forte e determinato a continuare a fare la differenza nel panorama internazionale.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 12.0pt 0cm 12.0pt 0cm;"><span style="color: black;">“Il sistema è chiamato ad affrontare insieme uno scenario complesso e carico di incertezze che impone ormai la necessità di una regia unica”, ha dichiarato il neo presidente Seppi. “Al tempo stesso siamo tutti consapevoli che tale mandato, in cui il direttore generale Luca Zaglio avrà un ruolo operativo di assoluto rilievo, richiede il contributo di tutti. Nel ringraziarvi per la fiducia che mi avete accordato mi impegno fin d’ora a fare da interprete di tutti gli interessi rappresentati dei soci APOT con l’obiettivo di rafforzare al tempo stesso la nostra capacità di fare sistema per far fronte alle sfide globali. Per fare tutto ciò è fondamentale la disponibilità data da Ennio Magnani nel mettere a disposizione la propria esperienza di oltre 20 anni all'evoluzione del modello organizzativo che si rende ormai indispensabile”.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">“La direzione assunta con la nomina del nuovo CdA è senz’altro la migliore per rafforzare i punti di forza del sistema ortofrutticolo trentino e poter affrontare le sfide future” ha aggiunto il neo vicepresidente Brochetti, attuale presidente de La Trentina. “Fare sistema e consolidare la nostra unità sono le strategie migliori per garantire di essere vincenti a livello internazionale”.</span></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Apot</author></item><item><guid isPermaLink="false">1cc59f30-1953-4b5a-9241-ce77a9f388b9</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/elezioni-maurizio-fugatti-proclamato-presidente-della-provincia-per-il-secondo-mandato</link><title>Elezioni: Maurizio Fugatti proclamato presidente della Provincia per il secondo mandato</title><description><![CDATA[Maurizio Fugatti è stato proclamato stamani presidente della Provincia autonoma di Trento, per il suo secondo mandato alla guida dell’istituzione di Piazza Dante dopo la prima elezione del 2018.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/wslgw2hs/mauriziofugatti.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/elezioni-maurizio-fugatti-proclamato-presidente-della-provincia-per-il-secondo-mandato" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Si è trattato dell’ultimo atto formale per l’ufficio centrale circoscrizionale che si è insediato per le Provinciali 2023, presieduto dall’ex magistrato Marco La Ganga, affiancato da Paolo Carta, preside presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, e Beatrice Tomasoni, avvocato del foro di Trento. Presenti anche Nicola Foradori, dirigente generale dell’Unità di missione strategica Affari generali della presidenza, segreteria della giunta e trasparenza, e Maria Ravelli, dirigente del Servizio elettorale, anticorruzione e controlli, che hanno seguito tutte le operazioni connesse alla consultazione elettorale.<br />
<p>Durante la seduta, ospitata in Sala Belli, sono stati proclamati gli eletti, assieme al presidente della Provincia i 34 consiglieri/e, secondo i risultati ora ufficiali del voto che saranno visibili sul sito dedicato alle elezioni ‘23: <a href="http://www.elezioni-2023.provincia.tn.it/" title="Link a www.elezioni-2023.provincia.tn.it">www.elezioni-2023.provincia.tn.it</a></p>
<p>Gli elettori chiamati al voto, come è stato precisato, sono stati 441.723. I votanti 258.005; i voti validi 250.397; le schede nulle 5.050, le bianche 2.558.</p>
<p>A proclamazione avvenuta il presidente Fugatti ha ringraziato l’ufficio centrale circoscrizionale per l’operato preciso e puntuale a garanzia del voto dei cittadini.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">7f30004c-38b7-4732-b53b-bc212835fb8d</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-la-nuova-presidente-e-ilaria-rinaldi</link><title>Giovani Cooperatori Trentini: la nuova presidente è Ilaria Rinaldi</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea ospitata alla sala della Cooperazione di Isera ha eletto il nuovo direttivo che, nella prima riunione, ha nominato Ilaria Rinaldi presidente. Rimarrà in carica per il prossimo triennio e raccoglie il testimone di Luca Riccadonna.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/bo1fb22z/da-sinistra-riccadonna-e-rinaldi.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-la-nuova-presidente-e-ilaria-rinaldi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Ilaria Rinaldi</strong> è la nuova presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini.</p>
<p>E’ stata eletta durante la prima riunione del direttivo eletto dall’assemblea dell’Associazione ospitata alla Sala della Cooperazione di Isera.</p>
<p>Raccoglie il testimone di <strong>Luca Riccadonna</strong>, guida dei Giovani Cooperatori dal 2018 e presidente che ha condotto l’Associazione alla tappa del mezzo secolo raggiunta e festeggiata nel 2019.</p>
<p><strong>Sofia Pederzolli</strong> è stata eletta vicepresidente. A <strong>Francesco Giacomelli</strong> è stato affidato l’incarico di tesoriere/cassiere.</p>
<p>Ricordiamo che, dal 1969, l’Associazione è il riferimento per ragazze e ragazzi, dai 18 ai 35 anni di età, che desiderano avvicinarsi al movimento cooperativo trentino.</p>
<p><strong>Chi è Ilaria Rinaldi</strong></p>
<p>Trentaquattro anni di età, cresciuta a Strigno, risiede a Trento ed è socia della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Con una laurea in giurisprudenza, ha ampliato poi il proprio bagaglio di competenze con un master in European Project Management e un master di secondo livello in Strategic Foresight.</p>
<p>La sua carriera è arricchita da esperienze in progetti sociali ed educativi, dedicati alla valorizzazione e al futuro del territorio, incluso il progetto “Cooperazione 2040” finanziato dalla Cooperazione Trentina tramite la borsa di studio "Katia Tenni". Queste attività hanno consolidato la sua comprensione della necessità di un approccio sistematico nell'ambito della pianificazione e dello sviluppo, coinvolgendo attivamente la comunità locale.</p>
<p>Attualmente lavora presso l'Università di Bologna, dove riveste il ruolo di esperta di Strategic Foresight. Collabora in un ambiente di ricerca che spazia dall’ingegneria e l’intelligenza artificiale alla creatività, alla cyber-creatività, al design, alla psicologia, alle neuroscienze e agli studi di futuro.</p>
<p>Ilaria è parte attiva dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini dal 2020 mettendo in pratica la sua passione per la ricerca, la sperimentazione e il territorio al servizio della collettività, con l’intento di costruire insieme il futuro che vorremmo in modo sostenibile e innovativo.</p>
<p>Nel nuovo direttivo sono inoltre stati eletti: <strong>Matteo Beltrami, Alberto Buratti, Massimo Calzà, Tiziano Cova, Francesco Giacomelli, Valentina Mustaffi, Sofia Pederzolli, Milena Rizzardi. </strong></p>
<p><strong>Nuovo Statuto</strong></p>
<p>L’appuntamento assembleare, nella parte straordinaria, ha modificato lo Statuto dell’Associazione.</p>
<p>Tra le principali novità la modifica della denominazione da Associazione Giovani Cooperatori Trentini a <strong>Giovani Cooperatori Trentini – Aps Associazione di Promozione Sociale</strong> nell’eventualità in cui l’Associazione decida di aderire alla riforma del Terzo Settore.</p>
<p>“Tra i punti fondamentali del documento che contiene le linee guida dell’Associazione – spiega Riccadonna – vogliamo evidenziarne due: coltivare la cooperazione nei giovani e coltivare i giovani nella cooperazione”.</p>
<p>Per fare questo c’è l’intenzione di mettere in campo due azioni. “La prima – aggiunge Riccadonna - porsi come collettore dei gruppi giovanili cooperativi dei vari settori. La seconda, e in sinergia con la Federazione Trentina della Cooperazione, intercettare i giovani che hanno ultimato il percorso compiuto nelle Acs-Associazioni Cooperative Scolastiche e nelle Cfs-Cooperative Formative Scolastiche per valorizzare l’investimento della Federazione nel mondo scolastico e consentire a questi giovani di alimentare il proprio cammino cooperativo”.</p>
<p>Un’altra novità appartiene al rinnovo del direttivo. “Rispetto al passato quando scadevano tre componenti ogni anno – conclude Riccadonna - l’intero direttivo scadrà al completamento del triennio e sarà eletto per intero nello stesso anno del rinnovo del Consiglio di amministrazione della Federazione Trentina della Cooperazione. Inoltre, ogni socio, dovrà rinnovare ogni dodici mesi la propria adesione all’Associazione con il versamento della quota associativa a differenza di quanto avveniva in passato quando la quota era una tantum”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">b7e71f10-3cd2-4e14-814a-063346f8a4f6</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/danilo-brida-e-il-nuovo-presidente-di-sft</link><title>Danilo Brida è il nuovo presidente di Sft</title><description><![CDATA[<p>Succede a Silvano Grisenti, che lascia l’incarico per motivi personali</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/de3kwquj/presidentesft.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/danilo-brida-e-il-nuovo-presidente-di-sft" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>978</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È <strong>Danilo Brida</strong> il nuovo presidente di S.F.T. - Società Frutticoltori Trento.</p>
<p><strong>La nomina è avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri</strong> da parte del Cda della Cooperativa. Subito dopo, il nuovo presidente si è presentato ai soci, convocati in un incontro per l’occasione nella sede di Romagnano.</p>
<p>Danilo Brida raccoglie il testimone da <strong>Silvano Grisenti</strong>, che ha lasciato il proprio incarico, rimettendo il mandato nelle mani del Cda, per motivi strettamente personali.</p>
<p>Come è stato ribadito ieri sera sia nel corso della seduta del Cda che nell’incontro con i soci, <strong>S.F.T. tiene a manifestare a Silvano Grisenti la propria gratitudine per l’impegno e la dedizione costanti con cui ha saputo svolgere il suo incarico</strong>, consolidando la posizione di S.F.T. e portando la Cooperativa verso importanti traguardi, come il recente accordo con APOT.</p>
<p>Al nuovo presidente Danilo Brida spetta dunque il compito di portare a compimento la strada già delineata in questi mesi, in particolare traghettando S.F.T. nel sistema frutticolo trentino.</p>
<p>Classe 1957, originario della Val di Non, Danilo Brida ha tenuto a rimarcare nel suo breve saluto ai soci le sue origini legate al mondo dell’agricoltura, in particolare della frutticoltura, a cui ha dedicato tutta la sua vita. « Ci attendono mesi di grande lavoro » ha detto fra l’altro ieri sera il nuovo presidente « ma so di poter contare sull’entusiasmo e su un patrimonio di conoscenza e di esperienza che SFT ha saputo maturare in questi anni ».</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Sft</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fd83fb4a-69ef-44ef-8b91-5dcb228a1022</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/il-consorzio-elettrico-cedis-volta-pagina-fausto-fiorile-nuovo-presidente-ai-soci-milioni-di-sconti-in-bolletta</link><title>Il consorzio elettrico Cedis volta pagina, Fausto Fiorile nuovo presidente. Ai soci 2 milioni di sconti in bolletta</title><description><![CDATA[<p>Dopo tre mandati (9 anni) in cui il consorzio è stato completamente risanato, il presidente del rilancio Giorgio Rossi cede la mano. Ieri sera, in una assemblea affollatissima a Storo, i soci hanno eletto il medico dentista Fausto Fiorile. Rinnovati anche il consiglio e il collegio sindacale.</p>
<p>“Sono stati nove anni intensi e burrascosi – ha affermato Rossi – durante i quali il consorzio è rinato dopo il commissariamento. In questo periodo il ritorno ai soci è decuplicato, il consumo raddoppiato, il capitale netto da 10 a 25 milioni (di cui il 10% di proprietà dei soci) e il debito da 16 milioni a poco meno della metà. Siamo riusciti a recuperare le aziende che ci avevano lasciato”.</p>
<p>Il nuovo presidente Fausto Fiorile: il Cedis è una realtà che viaggia veloce, a cui dobbiamo dare continuità. Punteremo sull’innovazione, con una particolare attenzione ai giovani.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ltgjktj4/fausto-fiorile-presidente-ceis.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/il-consorzio-elettrico-cedis-volta-pagina-fausto-fiorile-nuovo-presidente-ai-soci-milioni-di-sconti-in-bolletta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2500</width><height>1824</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Posso dire con orgoglio che il Cedis è una realtà in grande crescita, anche se purtroppo la produzione l’anno scorso è stata estremamente scarsa a causa della siccità. Siamo riusciti comunque a dare un ottimo ritorno ai soci. Un altro motivo di soddisfazione riguarda il capitale in possesso dei soci. Nove anni fa era sceso ad appena 30mila euro, ora è di 2 milioni e mezzo. Adesso possiamo dire che il consorzio sia davvero, almeno in parte, di proprietà dei soci”.</p>
<p><strong>L’ing. Giorgio Rossi</strong> lascia la presidenza del Cedis dopo tre mandati (il massimo) non senza togliersi qualche soddisfazione. Quando è arrivato, nel 2014, il Cedis era commissariato e svuotato. Ora è un consorzio solido, in salute, che si appresta ad investire ulteriormente sulla crescita. Ed ha ritrovato l’appoggio della base sociale. Ieri sera a Storo erano presenti 570 soci.</p>
<p>Il fatturato ha superato i 12 milioni di euro, 2 milioni e mezzo la cifra investita nel 2022 per i soci e il territorio, di cui 2 milioni di sconti e vantaggi sulla bolletta.</p>
<p>E nel 2022 ha posto le basi per ulteriori investimenti, come l’acquisto di due nuovi impianti idroelettrici a Novara e della società Mineraria Baritina, un impianto eolico a Montepaone in Calabria, l’estensione della fibra ottica a Condino, un piano per elettrificare i siti isolati in montagna, e il progetto per nuove comunità energetiche.</p>
<p>Una eredità che ora viene raccolta dal Consiglio di amministrazione parzialmente rinnovato e dal nuovo presidente <strong>Fausto Fiorile</strong>: “sento forte la responsabilità di dare innanzitutto continuità a questa importante realtà del territorio che i nostri predecessori hanno messo al servizio della popolazione di Storo e di tutta la vallata. Ora dobbiamo proiettarci nel futuro puntando con decisione sull’innovazione, che significa anche uscire dagli standard in un contesto mondiale che è in continuo cambiamento. Dobbiamo impegnarci affinché i giovani,  donne e uomini, entrino piano piano e progressivamente a far parte delle governance del consorzio, affinché possano dare il loro contributo.</p>
<p><strong>L’elezione del nuovo consiglio e collegio sindacale</strong></p>
<p>L’assemblea, oltre ad aver eletto il presidente <strong>Fausto Fiorile</strong> (unico candidato) attribuendogli 421 preferenze, ha rinnovato parte del consiglio di amministrazione e il collegio sindacale.</p>
<p>I nuovi eletti in cda sono <strong>Giulio Mezzi, Davide Canetti, Giovanni Monfri Zontini, Costantino Tonini e Paolo Marotto</strong> per la zona di Storo, <strong>Nicola Mosca</strong> per Darzo, <strong>Maria Teresa di Fant</strong> per Tiarno di Sotto, <strong>Gianpaolo Zanetti </strong>per Lodrone, <strong>Giulio Merli</strong> per Tiarno di Sopra, <strong>Ivan Natale Cimarolli</strong> per Baitoni e Bondone.</p>
<p>Per il collegio sindacale confermati il presidente <strong>Maurizio Postal</strong> e i sindaci <strong>Erica Ferretti</strong> e <strong>Costantino Bonomini.</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5b8a5d68-a880-46cd-ac63-a9f8d263f7b4</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/il-bilancio-della-cassa-rurale-alta-valsugana</link><title>Il Bilancio 2022 della Cassa Rurale Alta Valsugana</title><description><![CDATA[<p>“Una banca solida, sana e attenta alla comunità”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ozcbwgze/sede-pergine.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/il-bilancio-della-cassa-rurale-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4538</width><height>3025</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un patrimonio pari a 177 milioni di euro ed un utile di 13 milioni di euro sono i dati che la Cassa Rurale Alta Valsugana presenteranno alla prossima assemblea dei Soci che si terrà sabato 6 di maggio.</p>
<p>Un evento che, finalmente, tornerà in presenza presso la palestra dell’Istituto superiore “Marie Curie” di Pergine alle ore 16.30.</p>
<p>Un bilancio che registra una raccolta complessiva pari a quasi 2 miliardi di euro, in netta crescita dal momento della fusione, ed un livello di impieghi di 806 milioni di euro con i crediti deteriorati ormai azzerati.</p>
<p>L’importo dei crediti in bonis, pari a 745 milioni euro denotano un progressivo miglioramento della situazione creditizia dell’Ente che è riuscito nel 2022 a destinare circa 2,4 milioni di euro in beneficienza, mutualità, sponsorizzazioni, pubblicità ed a sostenere la nascita della nuova Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana a conferma dell’attenzione rivolta alle iniziative del territorio.</p>
<p>“In preparazione della prossima Assemblea dei Soci – segnala il presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana, <strong>Franco Senesi</strong> – è allo studio un evento di informazione preventiva rivolta alla compagine sociale che si terrà a metà aprile. Un’iniziativa che vedrà coinvolti tutti gli spazi di Alta Valsugana Smart Valley che nel corso degli anni abbiamo realizzati sul territorio dell’Alta Valsugana”.</p>
<p>L’indice di solidità (il cosiddetto CET1 Ratio) è prossimo al 30%. Un dato che conferma l’ottimo stato di salute della Cassa Rurale Alta Valsugana in grado di generare risorse da mettere a disposizione delle nostre comunità.</p>
<p>“Il significativo utile di quest’anno – conclude <strong>Senesi</strong> – non può essere ascritto esclusivamente all’attività caratteristica della Cassa ma è frutto di fattori contingenti relativi alle mutate condizioni dei tassi di interesse presenti sul mercato che hanno influito positivamente.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">027e68b4-20c6-45eb-830a-a767caec85a3</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/comifo-il-nuovo-presidente-e-mauro-capra</link><title>Comifo: il nuovo presidente è Mauro Capra</title><description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di martedì 21 giugno, si è riunito il rinnovato Consiglio della Federazione ed ha eletto il nuovo Presidente ed i due vice-presidenti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/5c1eldcd/maurocapra.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/comifo-il-nuovo-presidente-e-mauro-capra" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Mauro Capra</strong>, Presidente del Consorzio di Telve e Carzano, classe 1963 (59 anni), è stato eletto <strong>presidente</strong>, e succede quindi alla nostra presidenza dopo quindici anni ad Ottavio Girardi.</p>
<p>Capra, sposato e conduttore insieme ai due figli di una azienda agricola dedita alla produzione frutticola e di piccoli frutti, è anche gestore di un Agritur e Presidente del Consorzio di 2° grado del Lagorai.<br />Vicepresidenti sono stati invece eletti Luciano Clementi (vicepresidente vicario), Presidente del Consorzio di Bozzana Bordiana e del Consorzio Generale della Val di Sole, e Natalino Signoretti, Presidente del Consorzio Oltresarca.</p>
<p>Questo il messaggio di saluto e presentazione del suo mandato, che il Presidente Capra ha voluto inviare dopo l'elezione:</p>
<p><em>"E' con grande soddisfazione ed emozione che martedì 21 giugno sono stato eletto Presidente della Federazione Provinciale dei Consorzi Irrigui e di Miglioramento Fondiario. La Federazione supporta i 230 Consorzi Irrigui e di Miglioramento Fondiario della Provincia Autonoma di Trento ed opera complessivamente su circa un quarto della superficie territoriale provinciale, coprendo così il 78% della superficie irrigua. La Federazione non solo affianca gli associati con servizi come la formazione, la consulenza nella gestione dei ruoli o per gli adempimenti amministrativi. Ma soprattutto rappresenta le esigenze dei Consorzi che ne fanno parte nel confronto con le Istituzioni Provinciali e Nazionali.</em></p>
<p><em>In questo periodo di grandi cambiamenti climatici, la diminuzione di risorse idriche è il problema maggiore. Per questo diventerà ancora più fondamentale che in passato avere una strategia comune, per affrontare le varie sfide che si presenteranno nei prossimi anni.</em></p>
<p><em>L'acqua è una risorsa preziosa, irrinunciabile ed insostituibile: solo una gestione efficiente potrà evitare sprechi. Il ruolo della Fondazione è quello di trovare soluzioni condivise, che migliorino la funzionalità del nostro sistema di irrigazione.</em></p>
<p><em>Tutto questo è sicuramente possibile, operando in sinergia con gli enti locali, provinciali e non solo; unendo le forze di tutti, possiamo mantenere alta la qualità dei servizi investendo in tecnologie sempre più efficienti e efficaci, in armonia con la natura del nostro territorio".</em></p>
<p><em>Fonte: Comifo</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">32724ecb-09b3-4278-bd97-9a6db52f3f17</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-lagorai-ha-un-nuovo-presidente-paolo-burlini-raccoglie-il-testimone-di-silvano-paoli</link><title>Cooperativa Lagorai ha un nuovo presidente.  Paolo Burlini raccoglie il testimone di Silvano Paoli</title><description><![CDATA[<p>L’elezione è avvenuta durante l’assemblea dei soci ospitata alla sede di Borgo Valsugana. Silvano Paoli ha completato il proprio percorso che aveva preso avvio nel 1993. A raccoglierne il testimone è Paolo Burlini, in cooperativa da inizio millennio. I soci gli hanno espresso fiducia unanime. L’assemblea ha approvato il bilancio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/vnfedh1e/la-consegna-del-riconoscimento-a-silvano-paoli1.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-lagorai-ha-un-nuovo-presidente-paolo-burlini-raccoglie-il-testimone-di-silvano-paoli" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>675</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cambio al vertice della Cooperativa Lagorai di Borgo Valsugana.</p>
<p><strong>Silvano Paoli</strong>, presidente della cooperativa di produzione e lavoro da quasi trent’anni, ha passato il testimone a <strong>Paolo Burlini</strong> che ha raccolto fiducia unanime dall’assemblea dei soci ospitata nella sede di Borgo Valsugana.</p>
<p>Il neopresidente affronta il nuovo incarico nella consapevolezza che “la quotidianità che si sta vivendo in generale non è facile. Nonostante questo – spiega - sono molto fiducioso perché abbiamo al nostro interno i mezzi, le forze e le capacità per portare avanti al meglio i nostri progetti e consolidare gli ottimi risultati ottenuti fino a oggi”.</p>
<p>Burlini aveva fatto il proprio ingresso alla Cooperativa Lagorai a inizio millennio, nel 2001, in qualità di socio lavoratore. Qualche anno dopo era stato eletto nel consiglio di amministrazione.</p>
<p>L’assemblea dei soci, oltre ad augurare buon lavoro al neo presidente Burlini, ha ringraziato <strong>Silvano Paoli</strong> per l’impegno e le energie dedicate alla cooperativa nei suoi quasi trent’anni di attività.</p>
<p>Cooperativa Lagorai è attiva in tre settori: “scavi e movimenti terra ed edilizia in genere con un fatturato di 12 milioni di euro – spiega il vicepresidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong> - pulizie civili e industriali per un valore di 5 milioni e mezzo di euro e la parte rimanente nel settore del verde. Quello che abbiamo archiviato e approvato dall’assemblea dei soci – prosegue Dandrea – è stato il bilancio di un anno eccezionale, caratterizzato da un valore della produzione superiore a 19 milioni di euro a dimostrazione che, la cooperativa, ha lavorato molto bene”.</p>
<p>Nel saluto conclusivo Silvano Paoli ha ringraziato “le molte persone che hanno condiviso assieme a me un percorso ricco di soddisfazioni e contraddistinto anche da qualche preoccupazione come succede per chi è alla guida di una realtà – ha osservato -  Posso dire che è stata una esperienza molto coinvolgente e altrettanto impegnativa”.</p>
<p>Tra i molti episodi che hanno caratterizzato i suoi trent’anni al vertice della cooperativa Lagorai, Paoli, ne ha ricordati un paio. “Il primo, nel 1993/94, quando avevamo scelto di abbandonare il settore boschivo per dedicarci agli scavi movimento terra ed edilizia. Una scelta che, nel tempo, si è rivelata azzeccata. Altrettanto importante – ha concluso Paoli – è stata la realizzazione della sede attuale, nella zona artigianale di Borgo Valsugana che ci ha permesso di dotarci di una struttura adeguata per operare al meglio e rispondere al meglio a chi ci esprime fiducia”.</p>]]></encoded></item></channel></rss>