<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=pomaria</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 18:44:59 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">36a95097-c976-4762-8a86-0f055b88812a</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/pomaria-ritorna-la-grande-festa-del-raccolto</link><title>Pomaria: ritorna la grande Festa del Raccolto</title><description><![CDATA[<p>Pomaria celebra la sua 19ma edizione il weekend dell’11 e 12 ottobre per la prima volta in Bassa Val di Non.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/fx4fclzk/img-conf-stampa.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/pomaria-ritorna-la-grande-festa-del-raccolto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1440</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Pomaria, la grande festa che celebra la raccolta delle mele (e non solo), ritorna l’11 e 12 ottobre e celebra la sua19esima edizione in grande stile, con tante novità e un programma sempre più ricco e variegato.</p>
<p>Per la prima volta sarà il suggestivo borgo di Denno ad accogliere la kermesse, trasformando le sue vie e piazze in un vivace scrigno di tradizione, gusto e cultura.</p>
<p>Protagoniste indiscusse, come da tradizione, sono le rinomate mele della Val di Non, le prime in Europa ad aver ottenuto il prestigioso marchio D.O.P. Saranno presenti tutte le varietà del consorzio Melinda, affiancate da quelle antiche e più rare. Insieme, queste mele formeranno una tavolozza di colori, profumi e aromi unica nel panorama delle feste d'autunno, offrendo un'esperienza sensoriale indimenticabile.</p>
<p><strong>Pomaria 2025: una festa per tutti i sensi e per tutte le età</strong></p>
<p>Pomaria non è solo una festa, ma un invito a immergersi nelle radici di un territorio che produce oltre il 10% delle mele italiane, con varietà celebri come la Golden Delicious, la Renetta Canada e la Red Delicious, tutte D.O.P., simbolo di qualità e passione. Oltre ai sapori di mele appena raccolte, salumi, formaggi, vini locali, birre artigianali e tante prelibatezze del territorio attendono i visitatori negli stand dei produttori della Strada della Mela e delle altre Strade dei Sapori del Trentino.</p>
<p><strong>Pomaria 2025: le novità</strong></p>
<p>Tra le novità di Pomaria 2025 spicca la Via dell’Arte, un percorso unico lungo via Roma dove artisti locali apriranno le porte dei loro atelier. Dalla ceramica raffinata di Pietro Weber alle tele vibranti di Claudia Salvadori, fino alle opere di Inma Garcia Arribas, Giulia Parisi, Mara Zadra e Paolo Cattani, un’occasione preziosa per scoprire il talento che anima Denno e la Val di Non.</p>
<p>Per chi ama mettere “le mani in pasta”, il nuovo laboratorio dedicato agli gnocchi di patate crude, gli “<em>smalzadi</em>”, farà scoprire come preparare questo piatto tradizionale accompagnato da burro fuso e pancetta croccante, un sapore autentico che parla di casa e convivialità.</p>
<p>Con la collaborazione di Cova Cucine nel bellissimo giardino di Palazzo Parisi sarà possibile assistere a otto appuntamenti di “In cucina con gusto” dove gli chef guideranno il pubblico alla scoperta dei prodotti del territorio, raccontandone la storia e trasformandoli in ricette irresistibili: dai grandi classici della cucina locale a creazioni sorprendenti e innovative.</p>
<p>Non mancherà un momento di magia per i più piccoli: nel centro della festa ritorna il Circo Bolla di Sapone con il suo “Baracca Jukebox”, un accampamento incantato dove i bambini potranno ridere e sognare tra acrobazie e giocolerie sotto una luce retrò e suggestiva.</p>
<p>La collaborazione con la Biblioteca di Denno porta un’altra sorpresa: la presentazione del libro profumato “La mela non cade mai lontano dall’albero” di Bianca Cruciani, accompagnata da letture di albi illustrati autunnali dedicati ai più piccoli, per intrecciare la narrazione e la natura in un’esperienza unica.</p>
<p>Ospite speciale di Pomaria 2025 sarà il Gruppo Culturale Orti Giudicariesi, da anni impegnato nel recupero di antiche varietà orticole e frutticole delle Valli Giudicarie. Porteranno in esposizione sementi ed erbe ormai rare, preziose per preservare la biodiversità e la memoria agricola del territorio.</p>
<p><strong>Pomaria 2025: un'occasione imperdibile per scoprire la Val di Non</strong></p>
<p>Pomaria è il pretesto perfetto per visitare una delle valli più affascinanti del Trentino, dove natura, storia e gusto si fondono in un paesaggio di rara bellezza. La Val di Non, incorniciata dalle maestose Dolomiti di Brenta, dalle Maddalene e dalla dorsale del Roen, è infatti un angolo sospeso tra castelli fiabeschi, laghi cristallini e boschi incantati.</p>
<p>Qui, tra sentieri segreti e antiche tradizioni, il tempo si dilata: la valle regala un’esperienza autentica che conquista con la sua eleganza discreta e la sua ospitalità sincera. Già nell’Ottocento l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e la principessa Sissi sceglievano questo luogo come rifugio, attratti dalla sua natura selvaggia e dalla quiete che ancora oggi incanta chi la visita.</p>
<p>La Val di Non è un tesoro che si svela lentamente, offrendo meraviglie per ogni stagione. In primavera, i meli si risvegliano in un’esplosione di fiori bianchi, mentre l’estate invita a esplorare canyon nascosti e prati verdi dove la natura si mostra nel suo massimo splendore. Con l’autunno, i frutteti si vestono di rosso e oro, regalando un foliage spettacolare proprio durante la raccolta delle mele, simbolo di questa terra.</p>
<p><strong>Denno: il cuore gentile della Val di Non</strong></p>
<p>Adagiato tra meleti ordinati e dolci pendii, Denno - protagonista di Pomaria 2025 - è uno di quei borghi in cui il tempo sembra rallentare, lasciando spazio alla bellezza autentica della vita di valle. Le sue viuzze silenziose, i portali scolpiti nelle case contadine e le piccole piazze acciottolate raccontano una storia antica, fatta di agricoltura, arte sacra e legami profondi con la terra. Il centro storico conserva scorci suggestivi: la chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, con il suo campanile svettante, custodisce preziose testimonianze d’arte popolare e spiritualità alpina. Passeggiare a Denno significa anche lasciarsi guidare dal profumo delle mele mature e dai ritmi lenti della quotidianità contadina. Nei piccoli forni e nelle trattorie a conduzione familiare si riscoprono i sapori della cucina trentina: tortèi di patate, strangolapreti con burro fuso e salvia, canederli profumati di erba cipollina e, naturalmente, dolci a base di mele, come lo strudel o la torta di mele con crema alla vaniglia.</p>
<p>Perché qui, tra il profumo della terra e il calore della comunità, ogni passo racconta una storia e ogni sapore diventa memoria.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Apt Val di Non</author></item><item><guid isPermaLink="false">8c4f9c39-dd21-4424-97a5-dd967b446415</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ritorna-pomaria-a-livo-l-edizione-2024</link><title>Ritorna Pomaria: a Livo l'edizione 2024</title><description><![CDATA[<p>La famosa festa della raccolta che celebra la mela D.O.P. della Val di Non (e non solo!) andrà in scena il 12 e 13 ottobre splendido borgo noneso.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/lscdakhw/fotoelisafedrizzi-pomaria-web-24.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ritorna-pomaria-a-livo-l-edizione-2024" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1980</width><height>1320</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È un borgo meraviglioso e un po’ nascosto quello che ospiterà la diciottesima edizione di Pomaria: Livo, con le sue radici antiche e una particolare collocazione che, per altitudine e fattori climatici, rappresenta il luogo ideale per coltivare le mele.</p>
<p>Il 12 e 13 ottobre 2024 la grande piazza circolare del paese, circondata da spazi verdi e palazzi antichi, il maestoso Palazzo de Aliprandini–Leifenthurn, recentemente restaurato, gli scorci caratteristici, e il bellissimo Parco degli Alberi Sacri, saranno la cornice di Pomaria, la festa della raccolta delle mele che ritorna in grande stile con il proprio marchio di fabbrica e importanti novità.</p>
<p>Non mancheranno i produttori locali, soci della Strada della Mela e delle altre Strade dei Sapori del Trentino, da sempre il cuore pulsante della manifestazione con le proprie esposizioni, che quest’anno saranno più di 60!</p>
<p>Torneranno anche l’ampio spazio dedicato ai più piccoli, in questa edizione strutturato in grande Area Bimbi nel parco degli Alberi Sacri, con laboratori didattici, spettacoli e attività varie, più uno Spazio Family sempre garantito e presidiato.</p>
<p>E poi i golosi punti gastronomici a cura dei soci della Strada della Mela, dove trovare piatti della tradizione e non solo, il tutto preparato con ingredienti locali; gli immancabili laboratori di cucina per imparare a preparare i canederli, i tortèi di patate o golosi dolci a base di mela; e ancora <em>Cogli la Prima Mela</em>, l’esperienza esclusiva per raccogliere le mele direttamente dall’albero.</p>
<p>Come detto, ci saranno anche importanti novità nel calendario, che verranno presto annunciate dagli organizzatori!</p>
<p><u>LA MANIFESTAZIONE</u></p>
<p>Pomaria è una delle manifestazioni frutticole più rinomate e suggestive della penisola, dedicata alla celebrazione della mela, simbolo per eccellenza della Val di Non.</p>
<p>Deliziosi e genuini prodotti del territorio da gustare ed acquistare: salumi, formaggi, vini locali, birre artigianali, frutta, ortaggi e i loro trasformati, miele, tisane ed erbe officinali, e naturalmente la mela, in tutte le sue forme!</p>
<p>Nel centro della manifestazione si trovano gli stand dei produttori soci della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole e gli associati delle altre Strade dei Sapori del Trentino.</p>
<p>Questa grande festa, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre, non è fatta solo di gusto, prodotti tipici, ed enogastronomia, rappresenta infatti un appuntamento imperdibile per chi desidera immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali.</p>
<p><em>Origini e Significato</em></p>
<p>Il nome "Pomaria" deriva dal latino pomarium, che significa "frutteto". La festa nasce con l'intento di rendere omaggio alla mela, frutto principe della Val di Non, e al lavoro dei contadini che, con dedizione e passione, ne curano la coltivazione. In Val di Non e Val di Sole si produce oltre il 10% delle mele italiane, con varietà come la Golden Delicious, la Renetta Canada e la Red Delicious, tutte riconosciute per la loro qualità e gusto.</p>
<p><em>Location e Atmosfera</em></p>
<p>Pomaria si svolge in vari borghi della Val di Non, dalla storica sede di Casez al capoluogo della valle Cles o, come per l’edizione 2024 nel suggestivo paese di Livo. Le strade e le piazze si animano con bancarelle, stand enogastronomici e laboratori artigianali, creando un'atmosfera festosa e coinvolgente. Un’occasione unica per scoprire i centri e i luoghi iconici della vallata.</p>
<p>Le decorazioni sono tutte a tema autunnale, con zucche, mele, fieno e foglie colorate che adornano le strade e i portici. Il profumo delle mele si mescola con quello di dolci appena sfornati, creando un’esperienza sensoriale unica.</p>
<p><em>Cultura e Tradizione</em></p>
<p>Durante la manifestazione, si svolgono spettacoli e rivisitazioni, che raccontano la storia e le leggende della valle. I visitatori possono anche assistere a rievocazioni storiche e visitare mostre dedicate all'agricoltura e alla vita rurale.</p>
<p>Gli artigiani locali espongono i loro prodotti, come sculture in legno, tessuti e ceramiche, offrendo la possibilità di acquistare oggetti unici e fatti a mano. Questo aspetto della festa sottolinea l'importanza delle tradizioni artigianali e del sapere tramandato di generazione in generazione.</p>
<p><em>L'Esperienza di Pomaria</em></p>
<p>Partecipare a Pomaria significa vivere un'esperienza autentica, che va oltre la semplice festa paesana. È un’immersione totale nella cultura delle Valli del Noce, un'occasione per scoprire i sapori genuini di una terra ricca di storia e tradizioni. La festa è anche un momento di condivisione e di incontro, dove i visitatori possono entrare in contatto diretto con i produttori locali, ascoltare le loro storie e apprezzare il legame profondo che unisce la comunità alla sua terra.</p>
<p><u>SOSTENIBILITÀ</u></p>
<p>Un occhio di riguardo viene dato, come sempre, al tema della Sostenibilità Ambientale, anche attraverso piccoli gesti che coinvolgono attivamente gli ospiti</p>
<p>Ecco alcuni esempi:</p>
<p>Nei punti gastronomici non esiste più l’<em>usa e getta</em>, preferendo stoviglie e bicchieri riutilizzabili, e soltanto quando questo non è possibile vengono comunque utilizzati materiali riciclabili.</p>
<p>L'acqua delle montagne circostanti è buona, quindi viene servita acqua che proviene dall'acquedotto in brocche di vetro.</p>
<p>Ai partecipanti è esteso l’invito a portare la propria borraccia da riempire con acqua fresca presso le fontane di Livo</p>
<p>Le borse per gli acquisti sono in carta, da riutilizzare più volte!</p>
<p>L’Organizzazione ha predisposto numerosi punti dove smaltire i rifiuti correttamente: basta cerca le isole ecologiche contrassegnate e un addetto saprà indicare come differenziare i rifiuti.</p>
<p>Anche a servizio dell’area camper è presente un punto per la raccolta differenziata, l’invito ai campeggiatori è di utilizzarlo correttamente!</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Apt Val di Non</author></item><item><guid isPermaLink="false">3f47f8bc-a765-4a49-a021-3dc93d04a0f3</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-meta-ottobre-pomaria-a-cles</link><title>A metà ottobre Pomaria a Cles</title><description><![CDATA[<p>Parole chiave: interattività e sostenibilità, per una riflessione gioiosa su agricoltura, alimentazione e buone pratiche. Ancora più spazio per attività, produzioni artigianali e laboratori per un incontro autentico con il territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/vdubfbs5/pomaria.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-meta-ottobre-pomaria-a-cles" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>742</width><height>614</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Val di Non si prepara per una delle sue manifestazioni più amate: <strong>Pomaria</strong>, la festa dedicata alla <strong>raccolta delle mele D.O.P. </strong>e alle <strong>eccellenze enogastronomiche km 0-40</strong> locali e del territorio trentino, in programma il 13-14-15 ottobre 2023 nel borgo di Cles, il capoluogo della Val di Non.</p>
<p><strong>Si inizia di venerdì: un giorno in più per una festa ancora più bella e sostenibile</strong></p>
<p>Quest’anno l’evento per la prima volta inizia il venerdì pomeriggio e anche per il <strong>2023</strong> il <strong>pubblico </strong>sarà <strong>ancora più protagonista</strong>. Sì, sarà proprio così: per fare un altro passo nel suggestivo racconto del <strong>felice legame della valle con l’agricoltura e la pastorizia </strong>che a ogni appuntamento Pomaria mette in scena.</p>
<p>La decisione di abbracciare il weekend lungo fa parte dell’<strong>evoluzione dell’evento </strong>che, anno dopo anno, si è dato l’obiettivo di <strong>crescere e rinnovarsi</strong>, <strong>ampliando il raggio di azione </strong>e sviluppando parallelamente all’omaggio alle mele D.O.P. della Val di Non (la prima D.O.P. europea) un percorso incentrato sulla <strong>scoperta del territorio</strong> attraverso tutte le sue eccellenze artigianali legate al gusto.</p>
<p>Grazie a questo approccio Pomaria è diventata un <strong>coinvolgente, interessante e poetico laboratorio a cielo aperto sui sapori e il saper fare</strong>, dove assaporare, imparare, e scoprire, con particolari approfondimenti sulle <strong>buone pratiche</strong> che mettono insieme <strong>agricoltura</strong>, <strong>alimentazione</strong> e <strong>sostenibilit</strong>à. Una menzione speciale va alla scelta sempre più convinta di <strong>evitare l’utilizzo di piatti e stoviglie usa e getta</strong>, seppur riciclabili, privilegiando quelli lavabili e riutilizzabili.</p>
<p>E non è un caso che tutti i <strong>borghi che la ospitano</strong>, alternandosi di edizione in edizione, aprano le porte di spazi pubblico e privati al pubblico, definendo un perimetro comune che è disegnato dal <strong>piacere di accogliere e condividere </strong>per dar vita idealmente un dialogo tra chi abita la valle trentina ogni giorno, contribuendo a plasmarne l’unicità, e chi arriva per visitarla.</p>
<p>Da un po’ di edizioni, la manifestazione cambia sede ogni anno e per il 2023 protagoniste saranno le <strong>vie del centro storico di Cles</strong> che verranno esplorate dai partecipanti alla scoperta di quartieri come “Doss di Pez” per approdare alla <strong>spettacolare terrazza panoramica</strong> del capoluogo della Val di Non, da cui si dominano <strong>distese di meleti</strong>, incorniciati dalle cime montuose che disegnano la valle e “appoggiati” sulle pendici del Lago di Santa Giustina.</p>
<p><strong>In evidenza: “Salotto del gusto” e “Bagno di foresta”, due piacevoli iniziative legata all’interattività, parole chiave dell’evento </strong></p>
<p>Pensando all’obiettivo di coinvolgere fattivamente i visitatori mettendoli realmente in contatto con le realtà del luogo, tra le cose in evidenza <strong>il Salotto del Gusto</strong> che combinerà <strong>sapori e parole:</strong> diverse realtà si metteranno insieme (cantine, birrifici, produttori di sidro, apicoltori, produttori di erbe…) per raccontarsi ai visitatori di Pomaria, degustando abbinamenti di prodotti insieme a loro, dando una speciale <strong>tridimensionalità a processi e approcci produttiv</strong>i<strong>, ispirazioni, creatività e visioni</strong>.</p>
<p>A pochi passi del cuore di Pomaria, nel bellissimo Parco del Doss di Pez, ci si potrà rilassare prendendo parte alle attività di <strong>Bagno di Foresta</strong>, seguite da alcuni esperti del luogo: attività nata dall'esigenza di scaricare tensioni e stress della vita frenetica, lo <strong><em>shinrin yoku</em></strong> è una disciplina di origine giapponese, che si sta sempre più affermando anche in Europa.</p>
<p><strong>I grandi classici: lezioni di raccolta, incontri con i produttori artigianali, laboratori, degustazioni e attività per tutti</strong></p>
<p>Le mele saranno in primo piano anche con le <strong>visite guidate al frutteto storico di Cles</strong>, nato per custodire la memoria storica della frutticoltura in Val di Non e sul suo essere profondamente legata al <em>genius loci.</em> Questo terreno, suggestivamente posizionato al limite della vegetazione montana, è un <strong>piccolo eden</strong> popolato di <strong>piante rare di melo e di pero</strong>, che nella loro straordinaria varietà, con nomi affascinanti come Rosmarina bianca, Rosa nobile, Butirra Hardy, quando i frutti sono maturi, danno l’impressione ai visitatori di essere approdati per magia in <strong>uno spazio fiabesco</strong>.</p>
<p><strong>Tornano anche le lezioni di raccolta</strong> in compagnia dei maestri raccoglitori che, in un <strong>campo lasciato a disposizione dei visitatori</strong>, insegneranno loro come <strong>staccare correttamente le mele dall’albero</strong> e come riporle in una cassetta di legno, pronta per essere portata a casa</p>
<p>Anche per la sua maggiore durata, l’edizione 2023 avrà con un numero ancora più ampio di momenti di incontro, laboratori per adulti e bambini: non solo enogastronomia, quindi, ma anche memoria e ispirazioni per il futuro, imparando insieme come si fanno il lino, le cassette della frutta, gli antichi mestieri contadini.  Ancora maggiore l’attenzione dedicata alle tematiche ambientali, parlando, per esempio, di lotta biologica ad alcuni parassiti e dell’importanza delle api per la biodiversità e la salute di tutto il pianeta.</p>
<p>In relazione alla sostenibilità la vocazione all’ <strong>interattività</strong> sarà ancora più rilevante per apprendere in modo corale, in un clima di festa, come sia facile e importante seguire <strong>alcune buone pratiche, recuperando il piacere</strong> di <strong>far da sé</strong> anche per riuscire a <strong>utilizzare e apprezzare al meglio i doni della terra</strong>: ci saranno, quindi, <strong>appuntamenti </strong>incentrati alla <strong>conservazione e trasformazione delle mele</strong>, l’immancabile <strong>lezione dedicata allo strudel</strong> e incursioni nel salato con le <strong>lezioni di canederli e tortèl di patate</strong>, una frittella, tanto semplice quanto squisita se preparata ad arte. <strong>Da mettere in agenda anche gli incontri che spiegano i segreti della caseificazione.</strong></p>
<p><strong>Quante delizie: cresce il numero dei produttori in mostra</strong></p>
<p>Osservando da vicino l’<strong>elenco dei produttori </strong>– tutti sono soci di realtà come la Strada della Mela e dei Sapori della Val di Non e della Val di Sole o la Strada del Vino Trentino - e le categorie in cui possono essere suddivisi si comprende immediatamente come Pomaria 2023 darà <strong>ancora più piacere e soddisfazione</strong> a chi ama <strong>scoprire tesori di gusto</strong>.</p>
<p>Si potrà infatti spaziare tra <strong>miele</strong> ed <strong>erbe officinali</strong>; <strong>formaggi; salumi; frutta, ortaggi e trasformati; vini e distillati; birre artigianali; pane, dolci e farine</strong>. Tra le novità che sono collegate alla terra anche alcune realtà specializzate nella <strong>cosmesi.</strong></p>
<p><strong>Immancabili </strong>le <strong>degustazioni</strong> dedicate ai <strong>formaggi d’alpeggio</strong>, al <strong>miele</strong>, ai <strong>distillati </strong>e al <strong>vino</strong>, che in <strong>Val di Non</strong> sta conoscendo un <strong>autentico e felice rinascimento</strong>, grazie alla nascita e alla caparbietà di alcune piccole cantine, impegnate, appunto, nella rivalorizzazione della bacca rossa autoctona Groppello di Revò (da cui si ricava anche un raro e intrigante blanc de noir, spumantizzato con metodo classico), ma anche nella produzione di alcuni <strong>bianchi</strong>, magnificando l’acidità regalata dal terreno e dalle altitudini.</p>
<p><strong>In attesa di Pomaria, fino al 15 ottobre spazio a “Pomaria on the road”</strong></p>
<p>Dopo il grande successo dello scorso anno<strong> ritorna anche “Pomaria on the road”</strong>, <strong>dal 29 settembre al 15 ottobre</strong>, in attesa di Pomaria, che andrà in scena <strong>lungo tutto il territorio della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole</strong> con un <strong>programma ricchissimo di esperienze</strong>: un fitto calendario di appuntamenti per celebrare l’autunno e per raccontare un lavoro fatto di amore per la terra e per ciò che in questo angolo di Trentino riesce a far crescere, grazie alla felice interazione con contadini e artigiani, guidati dalla ricerca di qualità e autenticità. Tra le altre cose, ci saranno passeggiate tra vigne e meleti, degustazioni in cantina e in distilleria, trekking urbani, laboratori per bambini e molto altro…</p>
<p>Non mancherà, poi, la possibilità di raccogliere le mele direttamente dall’albero con il progetto <strong>MelaColgo </strong>che coinvolge gli Agritur Ambasciatori di Melinda.</p>
<p><strong>SPECIALE TURISMO EN PLEIN AIR</strong></p>
<p>Gli amanti dei viaggi in camper sono, fin dall’inizio, molto legati a Pomaria e anche nel 2023 avranno a loro disposizione un’area fruibile gratuitamente a pochi chilometri della manifestazione e collegata al centro storico di Cles da bus navetta. I posti saranno circa 100 che si andranno a sommare a quelli presenti nelle altre aree della Val di Non dedicate al turismo all’aria aperta.</p>
<p>LA MAMMA DI POMARIA: LA STRADA DELLA MELA E DEI SAPORI DELLE VALLI DI NON E DI SOLE</p>
<p><em>Un progetto che punta a un turismo di qualità</em></p>
<p><em>Se Pomaria, ogni anno, in modo sempre nuovo riesce a dare vita a una vera e propria gustosa parata di prodotti locali è merito dell’attività di ricerca e selezione dell’Associazione <strong>“Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole”.</strong> Superati da poco i <strong>200 affiliati</strong> tutela e promuove <strong>realtà artigianali, filiere corte e prodotti a “rischio di estinzione”.</strong></em></p>
<p><em>L’associazione “<strong>Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole</strong>” è nata nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi, proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche delle Valli del Noce, che con entusiasmo e passione hanno dato vita a un importante progetto volto ad offrire agli ospiti in visita la possibilità di fare un percorso legato a ciò che il territorio sa produrre. Gli Associati della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, infatti, si sono impegnati a seguire un rigido e preciso disciplinare per garantire ai visitatori servizi di ottima qualità: l’offerta di prodotti tipici locali sempre genuini e gustosi, menù a tema con i piatti della tradizione e ambienti confortevoli e curati in ogni dettaglio.</em></p>
<p><strong>FEM</strong></p>
<p>La Fondazione Edmund Mach sarà presente a Cles, alla 17esima edizione di Pomaria, con una serie di attività legate alla formazione, alla ricerca scientifica e al trasferimento tecnologico. Saranno proposti i laboratori didattici agroalimentari, alcune attività dimostrative sulla conservazione delle mele, il meleto guyot e la mostra pomologica, un percorso tra le vecchie varietà e le nuove selezioni frutto della ricerca FEM.</p>
<p><strong>MUSICA E DIRETTA RADIO</strong></p>
<p><em>Nei tre giorni di Pomaria la musica di <strong>Radio Anaunia</strong> sarà la colonna sonora della festa e sabato 15 e domenica 16 ottobre dalle 11.00 alle 14.00 gli speaker di Radio Anaunia saranno a Cles, in diretta dallo street studio proprio al centro dell’evento! </em></p>
<p><em>Radio Anaunia si ascolta sui Canali FM 103.9 - 99.6 - 104.8, in Dab+ sul canale 10° e tramite App</em></p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni su <em>Pomaria e Pomaria on the road: </em></strong><a href="http://www.pomaria.org/" data-auth="NotApplicable">www.pomaria.org</a></p>]]></encoded></item></channel></rss>