<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=fiera</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 14:05:57 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">7fe66756-2312-48c0-a887-fc96a6e79eb5</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/sant-orsola-protagonista-a-fruit-logistica</link><title>Sant'Orsola protagonista a Fruit Logistica</title><description><![CDATA[<p>Il know-how della cooperativa trentina al centro dell'attenzione dei produttori in Fiera a Berlino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/yfpbfac2/s-o-fruit-log-2026-gruppo-stand-sant-orsola.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/sant-orsola-protagonista-a-fruit-logistica" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4951</width><height>3157</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa Sant'Orsola ha chiuso da protagonista la sua partecipazione a Fruit Logistica di Berlino, la Fiera del commercio mondiale dell'ortofrutta giunta alla sua 33esima edizione nel fine settimana.</p>
<p>Le novità varietali e di prodotto e le attività di breeding messe in vetrina dalla cooperativa trentina assieme a tutta la sua gamma di fragole e piccoli frutti, compresi quelli a residuo zero, hanno attratto più che in passato nel suo stand produttori italiani ed esteri ed le multinazionali del settore. Specialmente le sue tre nuove varietà di piante di lampone resistenti ed assai più produttive rispetto a quelle tradizionali hanno suscitato l'interesse dei gruppi multinazionali, di vivaisti e di produttori italiani ed internazionali. Le grandi aziende che si stanno aprendo al mercato del lampone hanno riconosciuto l'innovazione portata dalla Sant'Orsola come l'unica attualmente in grado di reggere e di superare i danni causati dal cambiamento climatico alle piante ed alla produzione di lampone.</p>
<p>“Berlino si è confermata un contesto ideale per presentare e sviluppare le nostre attività di breeding, favorendo confronto tecnico, visibilità e nuove collaborazioni”  è il commento a Fiera conclusa del direttore generale della Sant'Orsola<strong> Michele Plancher.</strong></p>
<p>Il continuo lavoro di ricerca, sperimentazione e sviluppo ha posto la cooperativa al centro dell'attenzione dei principali brand mondiali di piccoli frutti presenti a Berlino con in quali ha stretto accordi e stabilito programmi di ricerca, di sperimentazione e di breeding in comune. Gli operatori di settore considerano la Sant'Orsola non solo come partner commerciale di riferimento, ma anche come portatore di novità e di sviluppo del settore e fanno costante riferimento al suo know-how, del quale possono beneficiare. Tutto ciò le consente di aumentare la sua penetrazione internazionale nel settore dei piccoli frutti che è sempre più globale come le giornate berlinesi hanno dimostrato.</p>
<p>A Berlino, la cooperativa ha così potuto intensificare ancor più i rapporti con i playmaker mondiali del mercato dei piccoli frutti, implementando la rete dei rapporti che fanno crescere l'interscambio e la riconoscibilità del marchio a livello globale. Inoltre, sta sempre più rafforzando il suo ruolo di azienda non solo produttrice, ma anche importatrice sul mercato italiano ed internazionale per dare soddisfazione ai clienti ed ai soci produttori. Ciò consente una nota di ottimismo proprio a favore di questi ultimi, nonostante le generalizzate difficoltà del periodo contrassegnato da forti tensioni dovute a crisi climatiche ed agli squilibri geopolitici ed economici.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">5d6365ed-cb5a-4a32-8771-0825c9f7bff4</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/garda-trentino-chiude-hospitality-2026-con-il-segno-piu</link><title>Garda Trentino chiude Hospitality 2026 con il segno “più”</title><description>Nei quattro giorni di fiera, le due nuove aree hanno accolto operatori e partner tra incontri, contenuti e degustazioni. Presentato anche “MateriaPrima”, nuovo strumento a supporto della ristorazione del territorio.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/53thhduc/rdg2026.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/garda-trentino-chiude-hospitality-2026-con-il-segno-piu" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiude la <strong>50ª edizione</strong> di <strong>Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza</strong> e per <strong>Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A.</strong> il bilancio è quello di una presenza “diffusa” che ha centrato l’obiettivo: creare connessioni concrete con il mondo Ho.Re.Ca., valorizzare le eccellenze locali e raccontare, con strumenti operativi, un modo di fare destinazione che mette al centro partner, qualità e identità.</p>
<p>Oltre alla nuova <strong>Garda Trentino Lounge</strong>, punto d’incontro e confronto con operatori e addetti ai lavori, l’APT ha lanciato anche <strong>Dimensione Gusto</strong>, spazio interamente dedicato ai <strong>sapori del Garda Trentino</strong> e pensato per offrire contenuti, relazioni e ispirazioni al mondo dell’ospitalità.</p>
<p>“<em>Questa edizione di Hospitality è stata per noi un grande successo. È stata l’occasione per accogliere i nostri operatori all’interno della Garda Trentino Lounge, creando uno spazio di incontro e confronto, ma anche per rappresentare il meglio dell’enogastronomia locale a Dimensione Gusto, un format molto apprezzato dal pubblico. Proprio in questo contesto abbiamo presentato MateriaPrima, un nuovo strumento pensato per supportare i ristoratori nel mettere in evidenza le proprie competenze e le eccellenze del territorio. Un vero e proprio toolkit che aiuta a valorizzare la qualità delle produzioni locali e a rafforzare la consapevolezza della ricchezza enogastronomica del Garda Trentino e del suo racconto</em>”, ha dichiarato <strong>Silvio Rigatti</strong>, Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A.</p>
<p>Nel corso della fiera, <strong>Dimensione Gusto</strong> ha ospitato diversi produttori del territorio (<strong>Azienda Agricola Bio Maso Giare, Salumificio Parisi, Guà Forest &amp; Farm, La Rosa del Garda – Carne Salada, Troticoltura Armanini, Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, Astro Trote, Azienda Agricola Biologica Salvetta, Panificio Pasticceria Zanoni e Agriturismo Maso Bòtes</strong>), offrendo l’occasione di conoscere da vicino filiere, prodotti e storie, con un taglio orientato alla fruibilità e alla collaborazione.</p>
<p>Si sono svolti talk, dimostrazioni e presentazioni per approfondire prodotti e progetti e comprenderne il valore aggiunto per la proposta di ristoranti, bar e hotel. Gli interventi hanno previsto anche abbinamenti vino, in collaborazione con il <strong>Consorzio Vignaioli del Trentino</strong>.</p>
<p>Tra i momenti centrali, <strong>mercoledì 4 febbraio </strong>è stato presentato “<strong>MateriaPrima. Il manuale del sapore locale</strong>”, nuovo progetto realizzato in collaborazione con <strong>ATA Garda Trentino | Trentino Marketing</strong>, inserito in un percorso strategico più ampio per sviluppare il Garda Trentino come destinazione enogastronomica. La presentazione ha visto la partecipazione di <strong>Giada Mori</strong>, Vicepresidente Associazione Ristoratori Alto Garda e Ledro, e dello chef <strong>Sebastian Sartorelli</strong> dell'Hosteria Toblino.</p>
<p>Il progetto, costruito con il supporto scientifico di <strong>Roberta Garibaldi</strong> ed <strong>Emanuela Panke</strong>, si integra con le principali azioni di sistema, tra le quali:</p>
<ul>
<li><strong>Vacanze con Gusto</strong> (coinvolgimento degli stakeholder)</li>
<li><strong>Progetti verticali sui prodotti</strong> (enoturismo, Carta dell’Olio)</li>
<li><strong>Evoluzione degli eventi</strong> (Mese del Gusto, Frantoi Aperti, Festival del Pesce)</li>
<li><strong>Sentieri tematici</strong> (Olivo, Noce, Nosiola)</li>
</ul>
<p>L’obiettivo è supportare ristoratori, albergatori, pubblici esercizi e personale di sala nel portare il territorio in tavola e nel raccontarlo in modo consapevole agli ospiti, rafforzando identità, qualità percepita e cultura dell’accoglienza.</p>
<p>Il manuale è articolato in tre sezioni:</p>
<ul>
<li><strong>Carta dei valori</strong> per una ristorazione territoriale e sostenibile</li>
<li><strong>Guida al patrimonio enogastronomico</strong> del Garda Trentino e ai suoi prodotti (quasi 20 referenze: dai più iconici come Vino Santo e olio e.v.o. a quelli più inattesi come le erbe spontanee)</li>
<li><strong>Strumento di formazione</strong> per il personale di sala, per migliorare conoscenza e storytelling del territorio</li>
</ul>
<p>Per ogni prodotto vengono affrontate domande chiave utili a raccontarlo con maggiore consapevolezza, attraverso curiosità e testimonianze, guide alla degustazione e abbinamenti, ricette tra tradizione e innovazione e calendario della stagionalità.</p>
<p>Valori e consigli sono accompagnati da best practice e dalle voci dirette di produttori e ristoratori. Il progetto, inoltre, si inserisce in una visione più ampia di responsabilità sociale che include formazione e supporto ai partner nella ricerca di risorse (Jobs, Academy).</p>
<p>MateriaPrima è disponibile sia in versione <strong>cartacea</strong>, con illustrazioni originali, distribuita ai partner a partire dalla primavera, sia in quella<strong> digitale</strong>, con contenuti extra (video, ricette, approfondimenti) su <a href="https://customer53761.musvc2.net/e/tr?q=7%3dMXTZI%26G%3dP%26H%3dIVTVO%26J%3dRVL%26P%3d5NBK_Euku_Pe_0vpt_Jk_Euku_Ojy6E8sOE96O6H7.DG_Lixm_VXrxNwM65hM6Gs%269%3d0OAQzV.60G%26CA%3dXTcOV%26GM5s6x%3dJeOZRWWZRdOWKZ%265%3dVRey6NezWs8NXJeNYs9W7LbPWxZU8O0Oct8S5P6y6MZSUMVSVIeS7ud20t6QbLXU&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><strong>gardatrentino.it/MateriaPrima</strong></a></p>
<p>Il progetto è il risultato di un lavoro condiviso con <strong>quasi 30 partner di settore</strong>, che hanno messo a disposizione competenze e know-how per creare uno strumento comune al servizio della ristorazione del territorio.</p>
<p>Infine, nel corso di Hospitality, Garda Trentino ha consegnato un premio a <strong>Martina Pomari</strong> di Grafica5, la collaboratrice di una struttura partner che ha utilizzato più di tutti la <a href="https://customer53761.musvc2.net/e/tr?q=4%3d5UEW1%26D%3dA%26E%3d1SES7%26G%3dCS4%26M%3dpKtH1_IQuX_TA_JYtP_TN_IQuX_SF9iId32IeF20nG.kIeOk2r6.qK_rsaq_2hqK_rsaq_2h%26l%3dDuK442.FmK%26iK%3d2a3iAX9Y9%26Ks%3dTHS6b0a6bGS3UC%269%3deXD685B7dTF384C3aXm477Ga5TCZfWn5d6iVdWC4c4la3TET2WASa70ad60RbblU&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><strong>Crew Card</strong></a>, seguendo la procedura della WebApp. Nelle prossime settimane, il servizio verrà nuovamente reso disponibile a tutti i collaboratori delle strutture partner dell’APT.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Ufficio Stampa Garda Trentino - Vitesse <gardatrentino@vitesseonline.it>]]></author></item><item><guid isPermaLink="false">e685eaff-0b22-43e1-8af0-b5f6e18faa08</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-a-fruit-logistica-la-melicoltura-al-servizio-del-territorio</link><title>Melinda a Fruit Logistica: la melicoltura al servizio del territorio</title><description><![CDATA[<p>Al tradizionale evento ortofrutticolo di Berlino, il Consorzio presenta le iniziative e le campagne dei prossimi mesi. Dall’internazionalizzazione al turismo esperienziale, una strategia di sistema per aprire nuove opportunità per il futuro dell’ecosistema montano e delle comunità locali.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/miajrz2o/ernesto-seppi-presidente-consorzio-melinda-8-.jpeg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-a-fruit-logistica-la-melicoltura-al-servizio-del-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4240</width><height>2832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Guardare sempre di più al mercato internazionale. Ma anche coinvolgere le persone, dai consumatori ai turisti e la comunità locale stimolando così la crescita di settori diversi e, in ultima analisi, dell’intero territorio. È questa la missione annunciata a Berlino da Melinda, presente - con Trentino Marketing e la Provincia autonoma di Trento - a <strong>Fruit Logistica</strong>, tradizionale appuntamento per il settore ortofrutticolo internazionale che fino al 6 febbraio riunisce nella capitale tedesca i maggiori operatori da tutto il mondo. Una manifestazione che resta un punto di riferimento per il comparto come evidenziano i numeri che la accompagnano: oltre 2.600, in rappresentanza di più di 90 Paesi, gli espositori presenti nella passata edizione in aggiunta a 67.000 tra buyer e visitatori professionali provenienti da 151 nazioni.</p>
<p>“Fruit Logistica è una finestra sul mondo, un’opportunità di incontro e scambio tra operatori in una fase particolare come quella che stiamo vivendo, con un mercato in continua evoluzione e condizionato da tante variabili, dallo scenario globale alle dinamiche inflazionistiche e demografiche che impattano sui consumi. Di fronte a tutto questo diventa quindi indispensabile accelerare il processo di <strong>internazionalizzazione</strong> guardando a nuovi mercati”, dichiara il <strong>presidente di Melinda, Ernesto Seppi</strong>. Che aggiunge: “Le persone non si accontentano più di consumare un prodotto ma vogliono toccare con mano cosa sta dietro a ciò che acquistano. Per soddisfarle, è essenziale continuare a fare squadra con il<strong> sistema trentino</strong>. Solo così possiamo raccontare in modo efficace i nostri sforzi per l’innovazione e la sostenibilità dando valore al <strong>prodotto turistico</strong> legato alla mela a beneficio del territorio e della sua comunità”. </p>
<p>Ed è proprio questa visione a ispirare alcune delle ultime iniziative del Consorzio che nei prossimi mesi aprirà al pubblico le porte di due luoghi davvero speciali: le celle ipogee e il nuovo centro visitatori Mondo Melinda.</p>
<p><strong>Porte aperte nel cuore della montagna</strong></p>
<p>Situate nel cuore delle Dolomiti, le celle ipogee funzionano come autentici magazzini naturali che, sfruttando le condizioni peculiari offerte dalla montagna, permettono di conservare le mele in un ambiente controllato consumando il 30% circa di energia in meno nel confronto con i magazzini di superficie. Dopo aver ricevuto le prime visite di stampa e clienti, le stanze di roccia hanno già accolto le  famiglie dei soci produttori e i dipendenti di Melinda. Nelle prossime settimane <strong>apriranno</strong> <strong>le porte al pubblico</strong> che avrà così la possibilità di visitare un luogo davvero originale e suggestivo. Ma anche di ammirare da vicino un’altra opera altrettanto speciale e unica.</p>
<p>A partire dallo scorso anno, infatti, il sito ipogeo è collegato a una delle sale di lavorazione di Melinda, quella di Predaia, da un impianto senza eguali al mondo: la <strong>Funivia delle mele</strong> realizzata dal Consorzio con il contributo dei fondi PNRR gestiti dal Ministero dell’agricoltura. La struttura a fune inaugurata ufficialmente lo scorso 18 novembre alla presenza della Presidente del Consiglio e di numerose autorità nazionali e locali, permette il trasporto di 460 contenitori da 300 chili ciascuno ogni ora. Alimentata da fonti rinnovabili, quali fotovoltaico e idroelettrico, la Funivia offre evidenti <strong>vantaggi in termini ambientali e di sicurezza</strong> consentendo, in particolare, di evitare ogni anno oltre 5.000 viaggi di camion su strada.</p>
<p><strong>Una sinergia tra agricoltura, turismo e territorio</strong></p>
<p>Le proposte di Melinda per un’esperienza turistica coinvolgente e originale, promossa in stretta collaborazione oltre che con Trentino Marketing anche con le Aziende per il Turismo della Val di Non e della Val di Sole, non si esauriscono qui. A partire dalla prossima primavera, infatti, il pubblico potrà scoprire tutte le novità offerte dal nuovo <strong>Mondo Melinda</strong> a Segno di Predaia (TN), pensato per avvicinare produttori e consumatori ed essere un punto di riferimento per il territorio. Un esempio concreto di  sinergia tra mondo agricolo e settore turistico.</p>
<p>“Turismo e internazionalizzazione rappresentano asset strategici fondamentali per valorizzare l’agroalimentare trentino e per rafforzarne il posizionamento sui mercati”, spiega <strong>l’assessore all'Agricoltura della Provincia autonoma di Trento, Giulia Zanotelli</strong>, presente a Fruit Logistica. “Allo stesso tempo, per costruire uno sviluppo solido e duraturo, non possiamo dimenticare la centralità dell’impegno quotidiano nella difesa della produzione. La gestione del rischio e dell'acqua, il contrasto alle fitopatie e il ricambio generazionale restano le principali sfide che siamo chiamati ad affrontare insieme, con visione, responsabilità e spirito di collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo”.</p>
<p><strong>Melinda Dolcevita alla Settimana della Moda</strong></p>
<p>In occasione della manifestazione berlinese, il reparto marketing del Consorzio presenta ai visitatori anche le campagne che investono le varietà Melinda Dolcevita e Morgana®. Succosa, croccante e dotata di una significativa componente zuccherina, <strong>Melinda Dolcevita</strong> è riconosciuta dai consumatori come un originale “dessert” naturale e si è affermata nel tempo come un simbolo di eleganza e freschezza contemporanea. Aspetti, questi ultimi, che la rendono una perfetta protagonista delle grandi kermesse come la <strong>Milano Fashion Week Donna</strong>, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo prossimi.</p>
<p>Per l’occasione, Melinda ha scelto Civic Portanuova per presentare il suo <strong>pop-up esperienziale</strong> e offrire al consumatore un incontro originale e inclusivo con l’identità e i valori del Consorzio. La presenza alla Fashion Week è preceduta dall’intensa campagna total video che coinvolge sui canali TV, digitali e social, dello spot che esalta il carattere “fashion” di Melinda Dolcevita. A questa si aggiungono le altre iniziative nel capoluogo lombardo che includono la decorazione integrale del Jumbotram e numerose affissioni digitali.</p>
<p><strong>Morgana® protagonista tra nuovi canali e grandi eventi</strong></p>
<p>Ancora più intensa sarà la campagna di <strong>Morgana®</strong>, varietà particolarmente amata dal pubblico più giovane e dinamico. Anche quest’anno, la mela succosa per eccellenza sarà protagonista di <strong>grandi manifestazioni </strong>conquistando con il suo spot uno spazio rilevante nel corso di importanti eventi e comparendo, in particolare, nei wall posizionati sui palchi dei grandi <strong>concerti</strong> italiani. Per la varietà Club si preannuncia nel 2026 un’agenda decisamente piena, con una nuova <strong>collaborazione con il circuito “Virgin Active”</strong> nelle palestre e centri fitness più frequentati e noti a coloro che non rinunciano alla cura del proprio corpo tramite l’attività sportiva e una presenza che <strong>si allarga alle sale cinematografiche e ai nuovi broadcaster</strong>, a partire dai podcast, sostenuta dalla campagna sui canali TV, digital e social.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">b9edd723-4376-46a1-b38b-89ab6228d57f</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/fruit-logistica-il-trentino-protagonista-a-berlino-con-le-eccellenze-dell-ortofrutta</link><title>Fruit Logistica, il Trentino protagonista a Berlino con le eccellenze dell’ortofrutta</title><description>C’è anche un pezzo di Trentino a Berlino, dove da mercoledì 4 febbraio a venerdì 6 febbraio si tiene Fruit Logistica, la più importante fiera europea dedicata al settore ortofrutticolo e in particolare al prodotto fresco.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/yvon04k2/le-previsioni-di-produzione-di-mele-per-la-stagione-2018-2019.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/fruit-logistica-il-trentino-protagonista-a-berlino-con-le-eccellenze-dell-ortofrutta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[All’evento, punto di riferimento internazionale per operatori e buyer di tutto il mondo, il Trentino sarà presente con uno stand di 250 metri quadrati realizzato da Trentino Marketing. Lo spazio ospiterà i Consorzi che fanno riferimento ad Apot (Melinda, La Trentina e Copag) insieme a Sant’Orsola, a testimonianza della forza e della sinergia tra gli operatori del comparto, come evidenzia l’assessore provinciale all’agricoltura, della quale è attesa la presenza a conferma dell’attenzione dell’Amministrazione verso le opportunità di promozione e internazionalizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio.<br />Il Trentino troverà collocazione nel padiglione 4.2, stand A-20. Gli allestimenti sono stati pensati per raccontare i valori del territorio, con immagini dedicate alla frutticoltura e al legame profondo tra le comunità locali e il territorio che abitano e forgiano con il loro lavoro. Non mancherà inoltre una piccola area dedicata all’ospitalità, dove i visitatori potranno apprezzare sapori e profumi del Trentino, vivendo un’esperienza diretta della qualità delle produzioni locali.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">9e53124f-db56-475c-9e5d-7f561fe9c003</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/le-buone-abitudini-alimentari-di-scena-a-berlino-melinda-presenta-tre-progetti-per-il-benessere</link><title>Le buone abitudini alimentari di scena a Berlino Melinda presenta tre progetti per il benessere</title><description><![CDATA[<p>Presentate a Fruit Logistica tre iniziative del Consorzio. Filo conduttore: l’importanza del consumo di frutta e le sue ricadute positive sul benessere quotidiano. Il direttore generale Zaglio: “Con questi progetti intendiamo dare valore alle nostre azioni raggiungendo un pubblico sempre più attento e consapevole”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/llhjl5pt/fruit-logistica-2025-9-.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/le-buone-abitudini-alimentari-di-scena-a-berlino-melinda-presenta-tre-progetti-per-il-benessere" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tre progetti per far conoscere il valore più autentico delle mele, le loro caratteristiche peculiari e le loro proprietà nutritive. Tre iniziative pensate per promuovere il benessere attraverso il consumo consapevole. A illustrarle il Consorzio Melinda, presente in questi giorni a <strong>Fruit Logistica</strong>, il grande evento di settore che vede la partecipazione dei maggiori operatori del comparto provenienti da tutto il mondo. Una manifestazione di primo piano, quella berlinese, che si colloca, quest’anno, in un quadro reso complesso sia dalle difficili condizioni meteo  sia da un delicato contesto internazionale e macroeconomico.</p>
<p>“Tutte queste sfide ci stimolano oggi a impegnarci ancora di più nelle nostre iniziative a favore della sostenibilità e del corretto uso delle risorse che abbiamo a disposizione oltre che ad agire sul fronte dell’educazione alimentare”, ricorda <strong>Luca Zaglio, direttore generale di Melinda</strong>. “Ciò che vogliamo fare, in risposta a questa situazione, è dare ulteriore valore alle nostre azioni e ai nostri prodotti, rivolgendoci a un pubblico che si sta dimostrando sempre più attento a questi aspetti”.</p>
<p>È questa, sottolinea ancora Zaglio, la visione che ha ispirato i tre progetti dedicati alle buone abitudini alimentari e realizzati in collaborazione con alcuni professionisti del settore. Le mele, ricorda tra gli altri uno studio dell’Università degli Studi di Milano in via di pubblicazione che ha preso in esame un’ampia letteratura scientifica, si caratterizzano tipicamente per la presenza di contenuti nutrienti e composti bioattivi che contribuiscono a un buono stato di salute. Particolarmente apprezzata, in questo senso, la <strong>Renetta</strong> DOP di Melinda, una varietà molto particolare protagonista della prima iniziativa presentata a Berlino nello spazio trentino, con l’intervento di Rossella Ratto, nutrizionista.</p>
<p>Al centro del progetto un’intensa campagna di comunicazione e supporto alla vendita che punta a promuovere gli aspetti peculiari di questa mela - che ha evidenziato nell’ultimo raccolto un alto livello qualitativo - a cominciare dall’<strong>elevato contenuto di polifenoli</strong> (quasi 200 mg ogni 100 g) che la rende un potente antiossidante naturale. Il consumo giornaliero di due mele Renetta, sottolinea una ricerca della Fondazione Edmund Mach e dell’Università di Reading realizzata in collaborazione con l’Università di Trento e pubblicata sull’<em>American Journal of Clinical Nutrition</em> nel 2020, aiuta inoltre a ridurre i livelli di colesterolo migliorando la salute cardiovascolare, mentre le sue fibre contribuiscono alla regolarità intestinale proteggendo il microbiota.</p>
<p>Protagonisti del secondo progetto sono invece gli <strong>squeez</strong>, una linea di prodotti molto apprezzata nel comparto trasformati, e le <strong>Piccoline Melinda</strong>, le mele di calibro ridotto rivolte soprattutto per i<strong> giovanissimi </strong>che notoriamente sono spesso poco inclini a un adeguato consumo di frutta. In risposta a questo problema, il Consorzio ha deciso di avviare un’iniziativa specifica di educazione alimentare che interesserà venti istituti primari e altre scuole del Trentino con il coinvolgimento di un nutrizionista. Gli incontri saranno un’occasione per illustrare le proprietà dei frutti con l’obiettivo di avvicinarne al consumo bambini e ragazzi.</p>
<p>Il desiderio di raccontare il valore dei prodotti intercettando nuovi consumatori ispira il <strong>terzo progetto</strong> in agenda collocato in un contesto insolito e di forte richiamo: quello della <strong>Milano Fashion Week</strong>. Sarà il centralissimo Corso Garibaldi, nel cuore del capoluogo lombardo, a ospitare dal 25 febbraio al 3 marzo le azioni promozionali realizzate da Melinda in collaborazione con <strong>Love Therapy</strong>, storico marchio di abbigliamento creato da Elio Fiorucci. Qui, tra tote bag brandizzate, un’edicola completamente personalizzata e un originale gadget ispirato all’evento, protagonista assoluta sarà la varietà <strong>Dolcevita</strong>, una mela “glamour”, leggera, salutare e appagante, dotata di una spiccata componente zuccherina che la rende un’alternativa naturale agli snack dolci.</p>
<p>“Con questa iniziativa vogliamo raccontare il nostro prodotto e le sue proprietà raggiungendo nell’occasione un pubblico tanto attento allo stile e alla bellezza quanto al proprio benessere. La Settimana della moda è uno scenario perfetto per raccontare quanto questi aspetti siano legati tra loro e quale importanza assumano, in questo senso, elementi come la cura dell’alimentazione e uno stile di vita sano”, sottolinea <strong>Jessica Paternoster, trade marketing manager di Melinda</strong>. “Per cogliere questo obiettivo abbiamo pensato a uno scenario inedito per celebrare al meglio i nostri frutti, il nostro impegno e i nostri valori”.</p>
<p>“La nostra idea di sostenibilità si fonda anche sull’attuazione di azioni concrete per la nostra comunità e i nostri clienti”, dichiara <strong>Ernesto Seppi, presidente di Melinda</strong>. “I progetti dedicati al benessere puntano a creare sempre maggiore consapevolezza presso i consumatori evidenziando l’importanza delle scelte responsabili a beneficio dell’ambiente e delle persone sul campo come sulla tavola”.</p>
<p>“Le buone abitudini alimentari rappresentano la base indiscussa per il benessere di ciascuno di noi: per questo la promozione del consumo di frutta, soprattutto tra i più giovani, rappresenta una missione essenziale”, afferma <strong>l’assessore all'Agricoltura della Provincia autonoma di Trento, Giulia Zanotelli</strong>, presente a Fruit Logistica. “Il sistema ortofrutticolo trentino si distingue da sempre per la qualità delle sue produzioni e per questo può svolgere un ruolo davvero efficace nell’attività di sensibilizzazione su un tema così cruciale”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">46d9b7db-7c91-4ced-8ae2-20b0a15dd4c6</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-ad-hospitality</link><title>AbilNova ad Hospitality 2025</title><description><![CDATA[<p>La fiera leader in Italia per il campo dell’hotellerie e della ristorazione si svolge a Riva del Garda dal 3 al 6 febbraio e quest’anno giunge alla 49esima edizione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/jptnsuqa/abilnova25.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-ad-hospitality" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1748</width><height>1240</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Mercoledì 5 febbraio 2025 alle 12.30 si terrà un momento davvero speciale nato dalla preziosa collaborazione con chef Joachim Vittorio de Marzani e chef Paolo Tomasini della URCTAA - Unione Regionale Cuochi Trentino Alto Adige e della FIC - Federazione Italiana Cuochi.</p>
<p>Alla Food Arena del Padiglione B1 della fiera si cimenteranno nella preparazione del pranzo Ferdinando Ceccato e Giovanni Fedel, due storici componenti dello staff degli eventi al buio di AbilNova, che saranno coadiuvati dalla vicepresidente Andry Nardin in qualità di cameriera e intrattenitrice dei e delle commensali. “Si tratta di un evento davvero speciale per noi” racconta la vicepresidente “sia per la preziosa collaborazione con la FIC sia per l’opportunità di raccontare e raccontarci in un modo diverso, presentando la disabilità visiva non come una prigione ma come una condizione che con le giuste strategie è una condizione che consente vite piene e soddisfacenti, tra lavoro, famiglia, interessi e passioni, come questa per la cucina, che accomuna il nostro gruppo presente in fiera e i cuochi della FIC”.</p>
<p>“Questa collaborazione con AbilNova per noi è un primo passo che siamo certi sarà seguito da altri” aggiungono chef de Marzani e chef Tomasini della FIC “perché come ente rappresentativo dei cuochi e dei professionisti del settore culinario in Italia da sempre la FIC si occupa anche di formazione, promozione e sviluppo, organizzando eventi, concorsi e iniziative di sensibilizzazione come questa”.</p>
<p>Sarà l’occasione per far provare al pubblico presente la condizione dell’ipovisione grazie all’utilizzo di speciali occhiali che simulano le principali patologie visive e per confrontarsi con chi vive una condizione di disabilità tra limiti e risorse, difficoltà e potenzialità, scardinando la visione pietistica e promuovendo consapevolezza e sensibilizzazione per costruire una società realmente accogliente.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa AbilNova</author></item><item><guid isPermaLink="false">1224b841-bc59-49da-bfd6-5eaf13a56854</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/trentinorienta-fa-il-pieno-di-partecipanti-e-da-appuntamento-al-prossimo-anno</link><title>Trentinorienta fa il pieno di partecipanti e dà appuntamento al prossimo anno</title><description>Si è conclusa con un riscontro oltre le aspettative la terza edizione di Trentinorienta, che ha visto la partecipazione di quasi 8.000 persone, tra studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/xctbpwcm/dasinistralanciniegerosa.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/trentinorienta-fa-il-pieno-di-partecipanti-e-da-appuntamento-al-prossimo-anno" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La manifestazione, dedicata all'offerta scolastica in Trentino, è stata promossa dall’Assessorato all'istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, in collaborazione con il Dipartimento istruzione e cultura della Provincia e Trentino Marketing. Obiettivo dell’evento è supportare i giovani e le loro famiglie nella scelta del percorso formativo da seguire dopo il primo ciclo di istruzione.</p>
<p>Molto apprezzata dai visitatori la formula espositiva adottata, che ha visto la presenza di 48 postazioni informative, gestite da 55 istituti di istruzione e formazione del territorio. Negli stand dedicati, studenti e insegnanti hanno fornito informazioni e consigli ai più giovani, che si trovano a scegliere come proseguire il proprio cammino educativo.</p>
<p>I posti disponibili per le attività del programma collaterale sono andati esauriti in tutte e tre le giornate. Studenti, dirigenti, docenti e genitori hanno partecipato a laboratori e seminari loro dedicati, raggiungendo un totale di 195 presenze nella giornata di giovedì, 277 il venerdì e ben 383 il sabato.</p>
<p>L’ultima giornata dell’edizione 2024 di Trentinorienta ha visto anche la partecipazione del noto psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini che, in un intervento rivolto ai genitori, ha tenuto un seminario dal titolo: “Scelgo la relazione! Il ruolo degli adulti nell’epoca del post-narcisismo, di internet e dell’IA”, in cui ha parlato dei temi legati alle transizioni nella fase dell’adolescenza.</p>
<p>Ha aperto la conferenza la vicepresidente Gerosa che ha spiegato: “Abbiamo voluto fortemente che il prof. Lancini fosse membro del comitato tecnico scientifico di IPRASE, l’istituto di ricerca della nostra Provincia, perché abbiamo voluto ricominciare a mettere la scuola trentina al centro come laboratorio di buone pratiche e di nuove progettualità, affinché ricominci ad essere quel modello visto in tutta Italia come innovativo e d’avanguardia. Sappiamo quanto siano spesso complesse le relazioni tra il mondo degli adulti e degli adolescenti; credo che fare un focus su questi temi possa essere particolarmente utile, soprattutto in un momento così delicato come quello che i vostri figli stanno per affrontare con la scelta del percorso scolastico da seguire”.</p>
<p>Nella sua relazione Lancini ha dapprima illustrato una panoramica di come il concetto di famiglia si è evoluto negli anni, passando dalla famiglia tradizionale educativa a quella affettiva relazionale, per giungere alla nostra epoca, in cui prevale il concetto dell’interlocutore ideale dell’io, ovvero gli adulti chiedono ai propri figli di farli sentire adeguati.  “E questo – ha spiegato Lancini - serve a noi, perché al centro c’è la nostra necessità di sentire che abbiamo ripreso il controllo, anche se ciò non coglie l’aspetto affettivo e l’identità del soggetto con il quale ci stiamo rapportando”.</p>
<p>“Oggi c’è una grande crisi valoriale e di sistema – ha proseguito lo studioso - per la quale noi dobbiamo puntare tutto su una relazione che sia identificata con il nostro interlocutore. La famiglia e la scuola ascoltano più che in passato, ma fatichiamo ad ascoltare quelle emozioni, come la rabbia o la tristezza, che venendo messe a tacere poi trovano espressioni più violente contro di sé e contro gli altri e a questo riguardo la relazione è l’unico aspetto che ci può salvare”. Poi, parlando di orientamento scolastico ha proseguito:” Non è importante la scelta, molto più importanti sono i processi decisionali che ci conducono alla scelta stessa.  Inoltre credo che sia nostro compito ricordare ai nostri figli che una scelta non è per sempre, perché in un mondo complesso come il nostro bisogna essere sempre pronti a riorientarsi”.</p>
<p>In conclusione di giornata la vicepresidente Francesca Gerosa nel ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione ha detto: “Anche la giornata di oggi ha visto una grande affluenza di ragazzi accompagnati, rispetto ai giorni precedenti, dalle proprie famiglie. Abbiamo quest’anno voluto rivedere la formula della manifestazione, creando al suo interno uno spaccato della nostra società, attraverso il coinvolgimento di IPRASE, delle Associazioni di categoria, della Consulta provinciale degli studenti, dell’Agenzia della Coesione Sociale. I riscontri sono stati al di sopra delle nostre aspettative, posso senz’altro dire che l’appuntamento è fissato per il prossimo anno, con altre novità, altri spunti ed altre riflessioni”.</p>
<p>TrentinOrienta si è confermata dunque, non solo un punto di riferimento per l'offerta scolastica del territorio, ma anche un momento chiave nel dibattito sull'orientamento scolastico. Il tema dell'integrazione tra scuola, formazione e mondo del lavoro è sempre più centrale, così come l'importanza di personalizzare i servizi di orientamento e di valorizzare le competenze, incluse quelle trasversali degli studenti. La manifestazione, quindi, si è affermata sempre più non solo come un'opportunità per informarsi, ma anche come spazio di riflessione sul ruolo fondamentale della scuola e dei docenti in questo processo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">1ffaa06d-faff-4310-9de8-18845d5abe09</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/vip-melinda-e-vog-ad-asia-fruit-logistica-con-il-marchio-comune-from</link><title>Vip, Melinda e Vog ad Asia Fruit Logistica con il marchio comune From®</title><description>Il mondo melicolo italiano è in partenza per Hong Kong, dove dal 4 al 6 settembre si svolgerà la fiera Asia Fruit Logistica.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/pvwgkbrw/stand-from-afl-2024.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/vip-melinda-e-vog-ad-asia-fruit-logistica-con-il-marchio-comune-from" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1189</width><height>769</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Assomela sarà presente con il nuovo Direttore Giovanni Missanelli, che ha in programma diversi incontri, sia istituzionali che con i numerosi partner internazionali e i soci che parteciperanno alla fiera. Assomela, con l’obiettivo di promuovere business e networking nei mercati asiatici, strategicamente molto importanti, ha coordinato uno stand collettivo nel quale esporranno le maggiori organizzazioni di produttori del Trentino-Alto Adige, VIP Val Venosta, Melinda e VOG, tramite il marchio FROM®. </p>
<p>“Tra le attività più importanti di Assomela”, commenta il Direttore Missanelli, “c'è il supporto agli operatori per l'apertura di nuovi mercati e per creare o mantenere forti relazioni internazionali che favoriscano l'esportazione delle mele italiane. Assomela lavora quotidianamente con i Ministeri italiani, con le istituzioni internazionali ed europee e con le organizzazioni europee per coordinare i negoziati in corso e per aprirne di nuovi.”</p>
<p>Le mele italiane hanno infatti una presenza significativa nei mercati asiatici, e in particolare verso l’India, Singapore, Hong Kong, Taiwan, Thailandia e Vietnam.</p>
<p>“Ad oggi però”, continua Missanelli, “le diverse situazioni geopolitiche, come ad esempio il preoccupante stallo sul Mar Rosso, rende sempre più complesso esportare verso queste mete, ed è per tale motivo che oggi diventa ancora più importante essere presenti presso i partner internazionali, che restano interessati a mantenere e sviluppare relazioni commerciali con noi, ben consapevoli del valore dei prodotti italiani.”</p>
<p>I rappresentanti di Assomela, Melinda, VIP e VOG saranno presenti presso la Hall 5, Stand P40.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">0c6dcd20-07f3-482f-a11e-631845412ffc</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperativa-sant-orsola-a-fruit-logistica-di-berlino</link><title>La cooperativa Sant'Orsola a Fruit Logistica 2024 di Berlino</title><description><![CDATA[<p class="Standard"><span class="StrongEmphasis"><span style="color: black;">La Fiera leader mondiale per il commercio dei prodotti ortofrutticoli freschi. </span></span><span class="StrongEmphasis"><span style="color: black;">In primo piano il bis lampone-mirtillo a residuo zero. </span></span><span class="StrongEmphasis"><span style="color: black;">Presenterà in anteprima il nuovo colore rosso ed il nuovo graphfic design aziendale per il packaging.</span></span></p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/uwkbogxs/mirtillolampone.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperativa-sant-orsola-a-fruit-logistica-di-berlino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>774</width><height>491</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="Standard"><span style="color: black;">Nuovo colore rosso e nuovo graphic design per il packaging, con in primo piano il bis lampone-mirtillo a residuo zero. Per la cooperativa Sant'Orsola, l'edizione 2024 di Fruit Logistica a Berlino (dal 7 al 9 febbraio) sarà il palcoscenico ideale per presentare le novità, nello Stand A-40 (Hall 4.2) della fiera. La cooperativa di Pergine Valsugana, presente nell'intero mercato nazionale dell'ortofrutta fresca, approda a Berlino forte di nuovi accordi con catene di vendita importanti e di grande notorietà e con nuovi fornitori italiani e stranieri. Inoltre, le strategie messe in campo le consentiranno nel corso del 2024 di aumentare i volumi della produzione propria, spinta dal rinnovo su larga scala degli impianti e dall'aumento del numero dei soci produttori nelle regioni italiane dove l'azienda è presente.</span></p>
<p class="Standard"><span style="color: black;">Nelle giornate di Fruit Logistica la cooperativa sarà presente in forze per incrementare il successo ottenuto con i lamponi e mirtilli a residuo zero e per lanciare il nuovo graphic design aziendale per etichette e plateau. A dominare sarà il colore rosso, a partire dalla prossima primavera.</span></p>
<p class="Standard"><span style="color: black;">Le nuove etichette sul coperchio di ogni confezione, infatti, sono bordate con un rosso intenso e brillante e propongono i tre valori espressi dalla nuova grafica: l'italianità al cento per cento del prodotto conferito, la sostenibilità della confezione in pet riciclato e riciclabile e la scritta "dal 1979", a sottolineare l'esperienza maturata in 45 anni di attività. E di colore rosso intenso saranno fasciati pure i plateau contenenti 8 confezioni di piccoli frutti da 125 grammi, fino ad oggi in colore avana, quelli tradizionalmente usati dall'azienda nei mercati ortofrutticoli delle grandi città italiane dove è presente da sempre. E' il rosso stile Sant'Orsola, quello delle fragole e dei lamponi maturi". La cooperativa Sant'Orsola torna a Berlino da protagonista, con la direzione generale ci saranno infatti i responsabili delle aree operative strategiche ovvero la commerciale, ricerca sviluppo ed assistenza tecnica, logistica ed imballi e marketing, per confermare e rafforzare la sua leadership italiana di produzione e di vendita e le sue partnership di mercato. Nello stand propone l'intera gamma della sua produzione, fragole e fragoline, lamponi e mirtilli tradizionali, more, ribes, baby kiwi e ciliegie. In prima fila le sue soluzioni agronomiche di avanguardia, il lampone ed il mirtillo residuo zero di produzione esclusivamente italiana, disponibili sul mercato da fine marzo a metà ottobre in una speciale confezione bis lampone-mirtillo da 200 grammi in pet riciclato e riciclabile.</span></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">48295ceb-9a00-4fda-a730-12cb5e1ed4b2</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-l-energia-della-cooperazione-trentina-alla-xviii-edizione-di-fa-la-cosa-giusta</link><title>Etika: l’energia della cooperazione trentina alla 18^ edizione di Fa’ la cosa giusta</title><description><![CDATA[<p>Dal 20 al 22 ottobre a Fiera Fa’ la cosa giusta etika condividerà storie di solidarietà, inclusione e di rispetto per la natura. Spazio dedicato anche ad un appuntamento informativo sulla Fine del mercato tutelato luce.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/adud5pi2/etika2023.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-l-energia-della-cooperazione-trentina-alla-xviii-edizione-di-fa-la-cosa-giusta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1247</width><height>869</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Inclusione, sostenibilità e rispetto ambientale sono i tratti che accomunano la Fiera a etika. Presente anche quest’anno, non solo nelle vesti di main sponsor, ma anche a promuovere azioni eco- solidali a favore dell’ambiente, ma soprattutto, delle persone con fragilità con l’obiettivo di ispirare e coinvolgere la cittadinanza a sostenere il benessere comunitario.</p>
<p>Una mostra fotografica racconterà le iniziative di etika: dai progetti per l’abitare sociale e vita autonoma per persone con disabilità ad accoglienza di rifugiati ucraini in fuga dalla guerra; da azioni di sensibilizzazione per la sostenibilità ambientale a incontri formativi e culturali per gli studenti trentini.</p>
<p>Tutte iniziative sostenute dal <strong>Fondo solidale</strong> che ad oggi ha raccolto <strong>più di 3.000.000 euro</strong> grazie alle quasi 64.000 adesioni.</p>
<p>Gli ottimi risultati raggiunti in questi sei anni hanno spinto etika a <strong>stanziare 500.000 mila euro</strong> per un nuovo bando (il quarto) per progetti che promuovano l’adultità e l’autodeterminazione ma su ambiti più estesi: l’abitare, ma anche il lavoro e la vita operosa, l’affettività e la sessualità, la partecipazione sociale e comunitaria.</p>
<p>Oltre alla mostra, etika sarà presente alla Fiera anche per accompagnare le migliaia di consumatori trentini verso la <strong>fine del Servizio di maggior tutela energia</strong> che, per i clienti non vulnerabili, cesserà nel corso del 2024.</p>
<p>Per confrontarsi con esperti del settore, invece, etika ha organizzato un appuntamento informativo.</p>
<p><strong>Sabato 21 ottobre dalle 11.00 alle 12.00</strong> presso lo spazio Openlab della Fiera, <strong>Stefano Righi</strong>, responsabile Offering e Vendite direzionale di Dolomiti Energia e <strong>Raul Daoli,</strong> Ufficio progetti speciali di Cooperazione Trentina parleranno della fine del Servizio di maggior tutela energia e quali cambiamenti sono previsti, ma anche delle offerte e i vantaggi del mercato libero.</p>
<p>I cittadini interessati a capire meglio i cambiamenti che comporteranno la fine del mercato tutelato possono portare con sé una bolletta della luce. Durante i tre giorni di Fiera, personale specializzato aiuterà i consumatori a leggere le voci della loro</p>
<p>“Etika è un’offerta del mercato libero” – sottolinea <strong>Raul Daoli</strong>, coordinatore della cabina di regia di etika.  Il gruppo di acquisto eco-solidale riservato ai soci delle cooperative, in collaborazione con Dolomiti Energia, è un’offerta conveniente e sicura, monitorata e presidiata dalla Cooperazione Trentina, gestita in totale trasparenza in tutte le componenti del costo e del contratto.</p>
<p><strong>Le persone che hanno già scelto etika non dovranno fare nulla</strong>, mentre tutti i cooperatori che hanno ancora una fornitura sul mercato tutelato (non appartenenti alla categoria delle persone vulnerabili) potranno decidere il passaggio a un’offerta del mercato libero e beneficiare dell’offerta Etika.</p>
<p>Il progetto etika– aggiunge Daoli – non è solo una scelta energetica, ma un'affermazione di valori cooperativi, di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e dimostra che la cooperazione può fare bene alla comunità anche nel settore dell’energia”.</p>
<p>Fonte: Etika</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3f47f8bc-a765-4a49-a021-3dc93d04a0f3</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-meta-ottobre-pomaria-a-cles</link><title>A metà ottobre Pomaria a Cles</title><description><![CDATA[<p>Parole chiave: interattività e sostenibilità, per una riflessione gioiosa su agricoltura, alimentazione e buone pratiche. Ancora più spazio per attività, produzioni artigianali e laboratori per un incontro autentico con il territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/vdubfbs5/pomaria.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-meta-ottobre-pomaria-a-cles" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>742</width><height>614</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Val di Non si prepara per una delle sue manifestazioni più amate: <strong>Pomaria</strong>, la festa dedicata alla <strong>raccolta delle mele D.O.P. </strong>e alle <strong>eccellenze enogastronomiche km 0-40</strong> locali e del territorio trentino, in programma il 13-14-15 ottobre 2023 nel borgo di Cles, il capoluogo della Val di Non.</p>
<p><strong>Si inizia di venerdì: un giorno in più per una festa ancora più bella e sostenibile</strong></p>
<p>Quest’anno l’evento per la prima volta inizia il venerdì pomeriggio e anche per il <strong>2023</strong> il <strong>pubblico </strong>sarà <strong>ancora più protagonista</strong>. Sì, sarà proprio così: per fare un altro passo nel suggestivo racconto del <strong>felice legame della valle con l’agricoltura e la pastorizia </strong>che a ogni appuntamento Pomaria mette in scena.</p>
<p>La decisione di abbracciare il weekend lungo fa parte dell’<strong>evoluzione dell’evento </strong>che, anno dopo anno, si è dato l’obiettivo di <strong>crescere e rinnovarsi</strong>, <strong>ampliando il raggio di azione </strong>e sviluppando parallelamente all’omaggio alle mele D.O.P. della Val di Non (la prima D.O.P. europea) un percorso incentrato sulla <strong>scoperta del territorio</strong> attraverso tutte le sue eccellenze artigianali legate al gusto.</p>
<p>Grazie a questo approccio Pomaria è diventata un <strong>coinvolgente, interessante e poetico laboratorio a cielo aperto sui sapori e il saper fare</strong>, dove assaporare, imparare, e scoprire, con particolari approfondimenti sulle <strong>buone pratiche</strong> che mettono insieme <strong>agricoltura</strong>, <strong>alimentazione</strong> e <strong>sostenibilit</strong>à. Una menzione speciale va alla scelta sempre più convinta di <strong>evitare l’utilizzo di piatti e stoviglie usa e getta</strong>, seppur riciclabili, privilegiando quelli lavabili e riutilizzabili.</p>
<p>E non è un caso che tutti i <strong>borghi che la ospitano</strong>, alternandosi di edizione in edizione, aprano le porte di spazi pubblico e privati al pubblico, definendo un perimetro comune che è disegnato dal <strong>piacere di accogliere e condividere </strong>per dar vita idealmente un dialogo tra chi abita la valle trentina ogni giorno, contribuendo a plasmarne l’unicità, e chi arriva per visitarla.</p>
<p>Da un po’ di edizioni, la manifestazione cambia sede ogni anno e per il 2023 protagoniste saranno le <strong>vie del centro storico di Cles</strong> che verranno esplorate dai partecipanti alla scoperta di quartieri come “Doss di Pez” per approdare alla <strong>spettacolare terrazza panoramica</strong> del capoluogo della Val di Non, da cui si dominano <strong>distese di meleti</strong>, incorniciati dalle cime montuose che disegnano la valle e “appoggiati” sulle pendici del Lago di Santa Giustina.</p>
<p><strong>In evidenza: “Salotto del gusto” e “Bagno di foresta”, due piacevoli iniziative legata all’interattività, parole chiave dell’evento </strong></p>
<p>Pensando all’obiettivo di coinvolgere fattivamente i visitatori mettendoli realmente in contatto con le realtà del luogo, tra le cose in evidenza <strong>il Salotto del Gusto</strong> che combinerà <strong>sapori e parole:</strong> diverse realtà si metteranno insieme (cantine, birrifici, produttori di sidro, apicoltori, produttori di erbe…) per raccontarsi ai visitatori di Pomaria, degustando abbinamenti di prodotti insieme a loro, dando una speciale <strong>tridimensionalità a processi e approcci produttiv</strong>i<strong>, ispirazioni, creatività e visioni</strong>.</p>
<p>A pochi passi del cuore di Pomaria, nel bellissimo Parco del Doss di Pez, ci si potrà rilassare prendendo parte alle attività di <strong>Bagno di Foresta</strong>, seguite da alcuni esperti del luogo: attività nata dall'esigenza di scaricare tensioni e stress della vita frenetica, lo <strong><em>shinrin yoku</em></strong> è una disciplina di origine giapponese, che si sta sempre più affermando anche in Europa.</p>
<p><strong>I grandi classici: lezioni di raccolta, incontri con i produttori artigianali, laboratori, degustazioni e attività per tutti</strong></p>
<p>Le mele saranno in primo piano anche con le <strong>visite guidate al frutteto storico di Cles</strong>, nato per custodire la memoria storica della frutticoltura in Val di Non e sul suo essere profondamente legata al <em>genius loci.</em> Questo terreno, suggestivamente posizionato al limite della vegetazione montana, è un <strong>piccolo eden</strong> popolato di <strong>piante rare di melo e di pero</strong>, che nella loro straordinaria varietà, con nomi affascinanti come Rosmarina bianca, Rosa nobile, Butirra Hardy, quando i frutti sono maturi, danno l’impressione ai visitatori di essere approdati per magia in <strong>uno spazio fiabesco</strong>.</p>
<p><strong>Tornano anche le lezioni di raccolta</strong> in compagnia dei maestri raccoglitori che, in un <strong>campo lasciato a disposizione dei visitatori</strong>, insegneranno loro come <strong>staccare correttamente le mele dall’albero</strong> e come riporle in una cassetta di legno, pronta per essere portata a casa</p>
<p>Anche per la sua maggiore durata, l’edizione 2023 avrà con un numero ancora più ampio di momenti di incontro, laboratori per adulti e bambini: non solo enogastronomia, quindi, ma anche memoria e ispirazioni per il futuro, imparando insieme come si fanno il lino, le cassette della frutta, gli antichi mestieri contadini.  Ancora maggiore l’attenzione dedicata alle tematiche ambientali, parlando, per esempio, di lotta biologica ad alcuni parassiti e dell’importanza delle api per la biodiversità e la salute di tutto il pianeta.</p>
<p>In relazione alla sostenibilità la vocazione all’ <strong>interattività</strong> sarà ancora più rilevante per apprendere in modo corale, in un clima di festa, come sia facile e importante seguire <strong>alcune buone pratiche, recuperando il piacere</strong> di <strong>far da sé</strong> anche per riuscire a <strong>utilizzare e apprezzare al meglio i doni della terra</strong>: ci saranno, quindi, <strong>appuntamenti </strong>incentrati alla <strong>conservazione e trasformazione delle mele</strong>, l’immancabile <strong>lezione dedicata allo strudel</strong> e incursioni nel salato con le <strong>lezioni di canederli e tortèl di patate</strong>, una frittella, tanto semplice quanto squisita se preparata ad arte. <strong>Da mettere in agenda anche gli incontri che spiegano i segreti della caseificazione.</strong></p>
<p><strong>Quante delizie: cresce il numero dei produttori in mostra</strong></p>
<p>Osservando da vicino l’<strong>elenco dei produttori </strong>– tutti sono soci di realtà come la Strada della Mela e dei Sapori della Val di Non e della Val di Sole o la Strada del Vino Trentino - e le categorie in cui possono essere suddivisi si comprende immediatamente come Pomaria 2023 darà <strong>ancora più piacere e soddisfazione</strong> a chi ama <strong>scoprire tesori di gusto</strong>.</p>
<p>Si potrà infatti spaziare tra <strong>miele</strong> ed <strong>erbe officinali</strong>; <strong>formaggi; salumi; frutta, ortaggi e trasformati; vini e distillati; birre artigianali; pane, dolci e farine</strong>. Tra le novità che sono collegate alla terra anche alcune realtà specializzate nella <strong>cosmesi.</strong></p>
<p><strong>Immancabili </strong>le <strong>degustazioni</strong> dedicate ai <strong>formaggi d’alpeggio</strong>, al <strong>miele</strong>, ai <strong>distillati </strong>e al <strong>vino</strong>, che in <strong>Val di Non</strong> sta conoscendo un <strong>autentico e felice rinascimento</strong>, grazie alla nascita e alla caparbietà di alcune piccole cantine, impegnate, appunto, nella rivalorizzazione della bacca rossa autoctona Groppello di Revò (da cui si ricava anche un raro e intrigante blanc de noir, spumantizzato con metodo classico), ma anche nella produzione di alcuni <strong>bianchi</strong>, magnificando l’acidità regalata dal terreno e dalle altitudini.</p>
<p><strong>In attesa di Pomaria, fino al 15 ottobre spazio a “Pomaria on the road”</strong></p>
<p>Dopo il grande successo dello scorso anno<strong> ritorna anche “Pomaria on the road”</strong>, <strong>dal 29 settembre al 15 ottobre</strong>, in attesa di Pomaria, che andrà in scena <strong>lungo tutto il territorio della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole</strong> con un <strong>programma ricchissimo di esperienze</strong>: un fitto calendario di appuntamenti per celebrare l’autunno e per raccontare un lavoro fatto di amore per la terra e per ciò che in questo angolo di Trentino riesce a far crescere, grazie alla felice interazione con contadini e artigiani, guidati dalla ricerca di qualità e autenticità. Tra le altre cose, ci saranno passeggiate tra vigne e meleti, degustazioni in cantina e in distilleria, trekking urbani, laboratori per bambini e molto altro…</p>
<p>Non mancherà, poi, la possibilità di raccogliere le mele direttamente dall’albero con il progetto <strong>MelaColgo </strong>che coinvolge gli Agritur Ambasciatori di Melinda.</p>
<p><strong>SPECIALE TURISMO EN PLEIN AIR</strong></p>
<p>Gli amanti dei viaggi in camper sono, fin dall’inizio, molto legati a Pomaria e anche nel 2023 avranno a loro disposizione un’area fruibile gratuitamente a pochi chilometri della manifestazione e collegata al centro storico di Cles da bus navetta. I posti saranno circa 100 che si andranno a sommare a quelli presenti nelle altre aree della Val di Non dedicate al turismo all’aria aperta.</p>
<p>LA MAMMA DI POMARIA: LA STRADA DELLA MELA E DEI SAPORI DELLE VALLI DI NON E DI SOLE</p>
<p><em>Un progetto che punta a un turismo di qualità</em></p>
<p><em>Se Pomaria, ogni anno, in modo sempre nuovo riesce a dare vita a una vera e propria gustosa parata di prodotti locali è merito dell’attività di ricerca e selezione dell’Associazione <strong>“Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole”.</strong> Superati da poco i <strong>200 affiliati</strong> tutela e promuove <strong>realtà artigianali, filiere corte e prodotti a “rischio di estinzione”.</strong></em></p>
<p><em>L’associazione “<strong>Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole</strong>” è nata nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi, proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche delle Valli del Noce, che con entusiasmo e passione hanno dato vita a un importante progetto volto ad offrire agli ospiti in visita la possibilità di fare un percorso legato a ciò che il territorio sa produrre. Gli Associati della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, infatti, si sono impegnati a seguire un rigido e preciso disciplinare per garantire ai visitatori servizi di ottima qualità: l’offerta di prodotti tipici locali sempre genuini e gustosi, menù a tema con i piatti della tradizione e ambienti confortevoli e curati in ogni dettaglio.</em></p>
<p><strong>FEM</strong></p>
<p>La Fondazione Edmund Mach sarà presente a Cles, alla 17esima edizione di Pomaria, con una serie di attività legate alla formazione, alla ricerca scientifica e al trasferimento tecnologico. Saranno proposti i laboratori didattici agroalimentari, alcune attività dimostrative sulla conservazione delle mele, il meleto guyot e la mostra pomologica, un percorso tra le vecchie varietà e le nuove selezioni frutto della ricerca FEM.</p>
<p><strong>MUSICA E DIRETTA RADIO</strong></p>
<p><em>Nei tre giorni di Pomaria la musica di <strong>Radio Anaunia</strong> sarà la colonna sonora della festa e sabato 15 e domenica 16 ottobre dalle 11.00 alle 14.00 gli speaker di Radio Anaunia saranno a Cles, in diretta dallo street studio proprio al centro dell’evento! </em></p>
<p><em>Radio Anaunia si ascolta sui Canali FM 103.9 - 99.6 - 104.8, in Dab+ sul canale 10° e tramite App</em></p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni su <em>Pomaria e Pomaria on the road: </em></strong><a href="http://www.pomaria.org/" data-auth="NotApplicable">www.pomaria.org</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">22408612-5cfe-4a8e-9403-b076297b2d32</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-il-trentino-protagonisti-a-fruit-attraction</link><title>Melinda e il Trentino protagonisti a Fruit Attraction</title><description><![CDATA[<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">A Madrid il Consorzio presenta i suoi prodotti e le sue ultime iniziative alla kermesse dell’ortofrutta. L’evento è anche un’occasione per rimarcare il legame indissolubile tra l’azienda e il suo territorio nonché l’importanza delle sinergie di promozione e valorizzazione realizzate con le realtà locali.</span></p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/fmgdeopn/melindafruit2023.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-il-trentino-protagonisti-a-fruit-attraction" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6000</width><height>4000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">Espansione dell’offerta, sviluppo della produzione, sostenibilità: sono questi i grandi temi che accompagnano Melinda, La Trentina e Apot  a <strong>Fruit Attraction</strong>, la grande fiera internazionale dell’ortofrutta in corso <strong>a</strong> <strong>Madrid dal 3 al 5 ottobre</strong>. Appuntamento chiave per il settore a livello globale, la kermesse spagnola rappresenta una vetrina di primo piano per l’intero territorio e le sue eccellenze, dai prodotti ai modelli di business, capaci di affermarsi attraverso l’alleanza strategica tra istituzioni e imprese.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">Giunta alla sua XV edizione, Fruit Attraction si propone ancora una volta come punto di riferimento per la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli ed epicentro per la discussione di aspetti decisivi come innovazione, <strong>qualità e diversità dell’offerta</strong>. Variabili chiave, insomma, destinate come sempre a influenzare le scelte degli operatori nella pianificazione delle campagne commerciali in accordo con le ultime tendenze del settore. La fiera, prevedono gli organizzatori, accoglierà più di 90.000 potenziali clienti provenienti da <strong>135 Paesi</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">“La partecipazione a un evento così importante come Fruit Attraction, al quale siamo presenti in uno  spazio realizzato in sinergia con Trentino Marketing,  rappresenta per noi una grande opportunità”, sottolinea <strong>Luca Zaglio</strong>, direttore generale di Melinda, La Trentina e Apot. “Si tratta di una vetrina di primo piano che ci consente di presentare a un pubblico vasto e diversificato i nostri prodotti e le nostre iniziative ma anche la forza del sistema trentino che, da sempre, si fonda sulla collaborazione tra soggetti differenti con l’obiettivo di valorizzare il territorio e le sue specificità naturali, economiche e turistiche”.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">Melinda e La Trentina coltivano attualmente numerose varietà, comprese le <strong>Mele Val di Non D.O.P.</strong> riconosciute come tali dall’Unione Europea fin dal 2003: Golden Delicious, Red Delicious e Renetta Canada e le<strong> I.G.P. Mele del Trentino </strong>Red, Gala, Fuji, Morgenduft, Granny Smith,  senza dimenticare le più recenti come SweetTango, Dolce Vita ed altre. Oltre a commercializzare ciliegie, fragole e frutti di bosco, Melinda è attiva da tempo anche nel mercato dei prodotti trasformati a base di frutta, come mousse, squeez, snack, barrette, rondelle e bastoncini. Infine l’impegno per l’agricoltura biologica, ben rappresentato da un piano di sviluppo ad hoc che da oltre un decennio cresce e si intreccia con altre importanti innovazioni, come l'introduzione di nuove varietà più resistenti e, come tali, meno soggetti a interventi durante la coltivazione. </span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">È stata proprio la particolare attenzione per questo comparto a ispirare la realizzazione del nuovo centro di lavorazione di Cles, dedicato esclusivamente alla lavorazione delle mele biologiche. Molteplici e significative le opportunità offerte dallo stabilimento: dalla possibilità di confezionare il prodotto in diverse tipologie di packaging – incluse le pellicole biodegradabili e compostabili – allo sviluppo di strategie circolari di valorizzazione degli scarti del processo produttivo. Sul fronte delle strutture, inoltre, non va dimenticata la prossima apertura del rinnovato centro visitatori Mondo Melinda. L’area, dedicata al pubblico di tutte le età, punta a offrire un’esperienza coinvolgente e originale fondata sull’equilibrio tra divulgazione e intrattenimento.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">In cima all’agenda di Melinda, ovviamente, continua a spiccare l’impegno per la sostenibilità. Un insieme di sforzi coordinati che si basano sull’impiego di soluzioni concrete, a partire dalle strategie di risparmio idrico. Tra queste si ricorda l’uso dell'irrigazione a goccia, un metodo di somministrazione capillare alle piante che permette di risparmiare il 30,6% dell’acqua nel confronto con la tradizionale applicazione a sovrachioma. L’impiego di un sistema di filtraggio e riutilizzo, inoltre, consente di ridurre l’uso dell’acqua anche negli impianti di lavorazione dove le mele vengono selezionate e confezionate. </span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">Non meno importante è l’impegno per il <strong>risparmio energetico</strong>. Il Consorzio si basa da tempo su una fornitura 100% rinnovabile grazie all’energia idroelettrica e quella fotovoltaica prodotta direttamente dai pannelli installati sui tetti degli impianti di conservazione e lavorazione. A questo si aggiunge l’impiego delle celle ipogee, le “stanze” di conservazione situate a 300 metri di profondità all’interno della miniera di dolomia Rio Maggiore. Qui la bassa temperatura, i bassissimi tenori di ossigeno e la capacità isolante della roccia, consentono di preservare i frutti più a lungo impiegando circa il 30% in meno dell’energia richiesta nei magazzini di superficie. </span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">Tra diversificazione dell’offerta, innovazione e sostenibilità, dunque, quello del Consorzio resta un impegno multiforme caratterizzato però da un importante filo conduttore: la tutela del territorio. Il forte legame con quest’ultimo ispira infatti tanto la protezione delle sue risorse e dei suoi equilibri naturali quanto la valorizzazione dei suoi prodotti. Ed è proprio quest’ultimo aspetto, a sua volta, a suggerire nuove sinergie a livello locale per una promozione più ampia che coinvolge turismo e produzione trasformando la mela in un efficace strumento narrativo.</span></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">A evidenziarlo, tra le altre, due iniziative recenti. La prima è rappresentata dal lancio di un nuovo imballaggio pensato esclusivamente per le mele IGP del Trentino: una scelta dall’evidente valore simbolico che intende valorizzare al meglio e raccontare le varietà di indicazione geografica protetta. La seconda è l’esperienza turistica <strong>Mela Colgo</strong>, organizzata da Melinda in collaborazione con Strada della Mela e le Aziende per il Turismo della Val di Non e della Val di Sole. Attiva per cinque settimane con <strong>undici agriturismi coinvolti</strong>, la proposta prevede un viaggio immersivo tra i filari che consente al pubblico di cimentarsi nella raccolta imparando a distinguerne varietà e qualità delle mele. Un’esperienza, mutuata da quanto avviene già da tempo nel mondo del vino durante la vendemmia, pensata per aiutare i visitatori a capire meglio la realtà quotidiana simbolo del territorio.<br /><br /></span>Fonte: Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fd804087-cc65-4b12-81fd-b493188132ce</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ad-asia-fruit-logistica</link><title>Assomela ad Asia Fruit Logistica</title><description>Le principali organizzazioni di produttori di mele del Trentino-Alto Adige VOG, VIP Val Venosta e Melinda parteciperanno con uno stand comune all’evento fieristico Asia Fruit Logistica che si terrà ad Hong Kong dal 6 all’8 settembre prossimi.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/4c2mi5zz/stand.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ad-asia-fruit-logistica" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1256</width><height>694</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Assomela ha organizzato lo stand collettivo con l’obiettivo di promuovere business e networking nei mercati asiatici, strategicamente molto importanti per gli operatori del settore.</p>
<p>Le mele italiane hanno ormai una presenza significativa nei mercati asiatici, prova ne sono le oltre 63.000 tonnellate esportate in Estremo Oriente nella scorsa stagione, di cui la maggior parte verso l’India, ma anche verso Singapore e Hong Kong. Altri paesi asiatici come Taiwan, Thailandia e Vietnam stanno assumendo un ruolo crescente grazie alla qualità e all’offerta varietale che distinguono le mele italiane.</p>
<p>“La fiera Asia Fruit Logistica, afferma Giulia Montanaro, Responsabile Relazioni Internazionali di Assomela, ha ormai assunto un ruolo strategico per il mondo melicolo italiano ancora di più dopo l’apertura per il nostro prodotto di importanti mercati nell’area a cui speriamo di aggiungerne presto altri”.</p>
<p>I rappresentanti di Assomela, Melinda, VIP e VOG saranno presenti presso la hall 5, stand J30.<br /><br />Fonte: Assomela</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5db6fd06-2d3b-49ed-8070-8a5df8b1f0ca</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/fruit-logistica-l-ortofrutta-trentina-di-scena-a-berlino</link><title>Fruit logistica 2023, l’ortofrutta trentina di scena a Berlino</title><description><![CDATA[Il territorio trentino si presenta a 'Fruit Logistica', il salone leader per il settore dei prodotti ortofrutticoli freschi in corso di svolgimento a Berlino.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/0imnnfs3/fruitlogistica2023.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/fruit-logistica-l-ortofrutta-trentina-di-scena-a-berlino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>944</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Una partecipazione, quella delle aziende locali, che è motivo di soddisfazione per la Provincia autonoma, come ha sottolineato l’assessore all’agricoltura, Giulia Zanotelli: “Queste imprese rappresentano un’eccellenza sia sotto il profilo della qualità delle produzioni sia dal punto di vista della propensione all’innovazione in senso sostenibile. La loro presenza è un’occasione importante per far conoscere a un pubblico internazionale l’importanza della cura di ogni fase produttiva e l’efficacia di alcune scelte strategiche capaci di ridurre l’impatto climatico e ambientale favorendo al tempo stesso il risparmio energetico. Ma anche per sottolineare il valore di un modello cooperativo che continua a dimostrarsi vincente a beneficio dei produttori, dei consumatori e del territorio”.<br />Storica vetrina delle eccellenze del settore ortofrutticolo, FRUIT LOGISTICA rappresenta un’opportunità importante per la visibilità del sistema trentino e della sua propensione all’innovazione e al rispetto dell’ambiente. “Essere presenti alla fiera è per noi motivo di orgoglio”, ha sottolineato l’assessore Zanotelli. “La Provincia garantisce il proprio sostegno a progetti e investimenti nella sostenibilità ambientale, dall’uso delle celle ipogee alla ricerca sul riutilizzo degli scarti fino allo sviluppo dei trattamenti fitosanitari soprachioma”.<br />La lotta alle fitopatie resta un tema centrale nell’agenda agricola provinciale. Un anno fa, la Provincia ha approvato un Piano ad hoc per il contenimento dell’agente patogeno degli scopazzi del melo. Il documento ha introdotto alcuni elementi di novità in grado di assicurare maggiore tempestività ed efficacia nelle azioni attraverso il coordinamento tra soggetti pubblici e privati. A questo si aggiunge l’impegno costante nella promozione dell’agricoltura come volano per il turismo. “Decisiva, in questo senso, l’approvazione della norma, già inserita nell’apposita legge per la realizzazione dei distretti del cibo: un tassello importante per la valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio”, ha concluso Zanotelli.<br />La manifestazione berlinese vede tra gli altri la presenza di Melinda, La Trentina, Sant’Orsola e Apot, l’Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini, con il coordinamento e supporto di Trentino Marketing. Le aziende hanno presentato alcune delle loro iniziative per l’ottimizzazione della produzione,<span> </span>il risparmio energetico e la tutela della qualità ambientale.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">7956564e-57d7-4758-b86b-e92df2406237</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sant-orsola-a-fruit-logistica-di-berlino</link><title>La Sant'Orsola a Fruit Logistica di Berlino 2023</title><description><![CDATA[<p>Con la linea della Famiglia Residuo Zero, novità tutta italiana di rilievo internazionale. E con la novità del bis RZ. Tre giorni di contatti e confronti con il mercato mondiale, tre giorni di innovazioni in tema di bio, sostenibilità, digitalizzazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/xprpf1qc/societa-cooperativa-sant-orsola-nessun-nostro-socio-ha-sottratto-acqua-pubblica-del-comune-di-baselga-di-pine-per-coltivare-fragole.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sant-orsola-a-fruit-logistica-di-berlino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La società cooperativa agricola Sant'Orsola è presente con un proprio spazio  espositivo (Halle 4.2, stand A-4) all'edizione 2023 di Fruit Logistica, la fiera mondiale più quotata del settore ortofrutta in programma a Berlino da mercoledì 8 febbraio a venerdì 10.</p>
<p>Sul palcoscenico globale della fiera berlinese la Sant'Orsola <u>presenterà per la prima volta</u> ai visitatori ed ai buyer internazionali la Famiglia Residuo Zero ovvero i suoi mirtilli e lamponi a residuo zero che produce unica in Italia ed Europa. In anteprima presenterà anche<u> la sua novità 2023 nella linea dei prodotti residuo zero</u> ovvero il bis da 200 grammi misto mirtillo RZ e lampone RZ che entrerà nel mercato italiano in primavera. Nel pieno rispetto dell'ambiente anche il nuovo packaging del bis realizzato in pet riciclato in confezione unica termosaldata.</p>
<p>La Società cooperativa rafforza così la sua leadership di successo nel mercato dei piccoli frutti dopo il lancio italiano del lampone e del mirtillo residuo zero. Accolti entrambi con entusiasmo dai consumatori che reputano i due piccoli frutti una conquista importante ed una garanzia in tema di reale sostenibilità alimentare. Infatti, è a residuo zero un piccolo frutto che al momento della raccolta non presenta alcun residuo rilevabile di prodotti fitosanitari.</p>
<p>Mirtillo e lampone RZ sono prodotti esclusivamente dai soci della Sant'Orsola in Sicilia, Calabria e Trentino, sono figli della sua filiera ambientale virtuosa e marcano con decisione la sua evoluzione green iniziata sia nella produzione dei suoi piccoli frutti con metodi alternativi, sia usando nuovi packaging, da molti da anni ormai r-pet al 100%. </p>
<p>La Sant'Orsola sarà presente anche alle altre principali fiere internazionali in calendario nel 2023 per proporre le sue novità e la sua visione culturale e produttiva nel mondo dei piccoli frutti. Forte dei suoi 40 e più anni di esperienza nel settore, con i suoi 800 soci al lavoro su 450 ettari di superficie distribuiti in varie regioni italiane, produttori di piccoli frutti, fragole, ribes, baby kiwi e ciliegie.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Sant'Orsola</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">7fa9617c-c8b5-44ce-89e2-037569f7f9fd</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-interpoma-22-il-sistema-frutticolo-trentino-coltiva-la-sostenibilita-e-ci-accompagna-verso-il-futuro</link><title>A Interpoma 22, il Sistema Frutticolo Trentino “coltiva” la sostenibilità e ci accompagna verso il futuro</title><description><![CDATA[<p>A Bolzano saranno presenti tutti i principali attori del Sistema Frutticolo Trentino, per mostrare le ultime novità in termini di innovazione e sostenibilità. Il distretto trentino della mela resta uno dei modelli <em>green</em> più virtuosi e riconosciuti di tutto il comparto europeo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/igmnkd5x/sistemafrutticolotrentino.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-interpoma-22-il-sistema-frutticolo-trentino-coltiva-la-sostenibilita-e-ci-accompagna-verso-il-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1062</width><height>850</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Parte l’edizione ’22 di Interpoma, l'unica fiera internazionale dedicata esclusivamente al mondo delle mele, dalla produzione allo stoccaggio, alla commercializzazione, che riunisce esperti della mela da 70 paesi di tutto il mondo con le loro idee, prodotti, tecnologie, progetti e offre soluzioni innovative.</p>
<p>E se si parla di mele, non può certo mancare la presenza dei protagonisti, cioè di uno dei distretti di produzione melicola più importanti d’Europa, quello Trentino, che si presenta in un’area espositiva che ospiterà tutte le principali realtà cooperative e associative della regione che si occupano della produzione, dello studio, dello sviluppo commerciale, della ricerca e dell’innovazione della mela.</p>
<p>Incontreranno operatori e pubblico: Apot, Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini; Consorzio Melinda e Cooperativa La Trentina; Fondazione Edmund Mach; CIF Consorzio Innovazione Frutta; CO.Di.Pr.A Consorzio Difesa Produttori Agricoli e Agriduemila Hub Innovation.</p>
<p>Interpoma è anche occasione per parlare della stagione di raccolta ultimata da poco, visto il periodo in cui si svolge. Qui i produttori si danno appuntamento anche per capire l’andamento del mercato, comprendere lo scenario attuale, con le relative previsioni di vendita.</p>
<p>Per quanto riguarda Melinda, con 380.000 tons prodotte quest’anno su 507.000 tons regionali, la campagna vendite si annuncia complessa e le cause sono sotto gli occhi di tutti: minore potere di acquisto da parte delle famiglie, contrazione del mercato, altissima competizione con gli altri produttori europei a cui si aggiungono i drammatici rincari relativi all’energia.</p>
<p>Fortunatamente, a fronte di un lieve calo dei volumi rispetto allo scorso anno (-10% circa), il nuovo raccolto presenta una qualità di mele eccezionale, sia in termini di colorazione che di calibro.</p>
<p>Nonostante questa situazione di mercato abbastanza tesa, la scelta di Melinda è quella di continuare ad investire anche nel 2023, attraverso nuove attività di marketing dedicate al supporto della propria marca, alla valorizzazione del prodotto fresco ma anche sostenendo il nuovo business dei prodotti trasformati importantissimo per coinvolgere un target più ampio di consumatori.</p>
<p>La produzione stagionale della Cooperativa La Trentina, che rappresenta in maniera compatta oltre 700 soci agricoltori delle valli trentine, si aggira invece attorno alle 50.000 tons.</p>
<p>Certo è, per tutti, che lo scenario che il comparto si trova ad affrontare nel prossimo futuro è molto incerto, essere preparati diventa allora un obbligo, una responsabilità. I rincari in arrivo includeranno i costi dell’energia in primis, ma anche della carta - pensiamo ai pack - del carburante, con il conseguente rialzo dei prezzi anche a monte, da parte dei fornitori.</p>
<p>Come si possono dunque affrontare queste nuove sfide per il futuro? Da parte del Sistema Frutticolo Trentino la risposta c’è da tempo: lavorare uniti, crescere insieme, condividere progetti ed obiettivi. Soprattutto lavorare all’insegna della Sostenibilità globale, dalla gestione del campo fino alla distribuzione del prodotto ed ai processi di gestione del rischio a 360°.</p>
<p><em>“Nei prossimi mesi sarà ancora più importante rispetto al passato saper i</em><em>nvestire nell’organizzazione e nel coordinamento strutturale del nostro sistema frutticolo trentino – </em>dichiara Ennio Magnani, Presidente di APOT<em> - Tutte le difficoltà della logistica, l’export, a disponibilità del packaging, la gestione dei costi delle strutture, così come successo per il covid, sono in qualche maniera gestibili solo con un approccio di sistema.</em></p>
<p><em>Condividere le difficoltà, ragionare insieme sulle priorità da seguire, sono forse aspetti poco percepiti, ma sono convinto sia l’unico percorso per affrontare al meglio il futuro che ci attende. </em></p>
<p><em>Il nostro stand qui ad Interpoma è proprio l’esempio della perfetta sinergia fra i diversi attori della nostra realtà frutticola”.</em></p>
<p>Per raccontare il mondo delle mele trentine, allo stand saranno esposte tutte le varietà prodotte, dalla tradizionale Golden, alla più recente Sweetango®; non mancheranno le altre nuove mele club, al centro della domanda attuale del mercato, come Morgana®, Isaaq®, Tessa®, Kissabel® e Enjoy®, frutto anche della accurata selezione che nel corso degli anni ha condotto il Consorzio Innovazione Frutta.</p>
<p>Al fianco delle mele fresche saranno presenti anche i prodotti trasformati come gli Squeez e le Mousse a marca Melinda realizzati dalla nuova Business Unit Melinda Lab.</p>
<p>La Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, oltre a presentare le innovative attività di difesa contro la cimice asiatica e le nuove varietà risultato del programma di miglioramento genetico, porterà in vetrina anche il meleto guyot: un vero e proprio allestimento che presenta questa innovativa forma di allevamento, trovando un modo inedito di raccontare concretamente soluzioni pratiche a supporto della sostenibilità in campo. L’approccio perseguito da questo progetto mira anche a ridurre i costi di gestione del frutteto, l'input chimico e ad offrire una più facile gestione delle pratiche culturali.</p>
<p>Il Consorzio Difesa Produttori Agricoli (CO.Di.Pr.A) sarà parte attiva nello stand illustrando le politiche più avanzate di gestione del rischio, tra i quali alcuni fra i recenti sistemi utili alla stabilizzazione del reddito agricolo; un mix di strumenti che insieme possono fare la differenza e tutelare il settore agricolo, gli agricoltori, il territorio, in questo particolare momento storico in cui alle misure della gestione del rischio è destinato oltre il 25% del budget risorse EU Sviluppo Rurale, attivando AgriCat in favore delle oltre 700.000 imprese del Paese.</p>
<p><a href="http://www.apot.it"><em>www.apot.it</em></a></p>
<p><a href="http://www.melinda.it"><em>www.melinda.it</em></a></p>
<p><a href="http://www.latrentina.it"><em>www.latrentina.it</em></a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ca059de2-abbb-4457-bb50-bb3ec56db0a4</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-mele-italiani-protagonisti-al-macfrut-2022</link><title>I produttori di mele italiani protagonisti al Macfrut 2022</title><description><![CDATA[<p>Anche quest’anno i melicoltori italiani saranno protagonisti al Macfrut, che si terrà dal 4 al 6 maggio a Rimini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/0eeh5ee5/standassomela-jpg.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-mele-italiani-protagonisti-al-macfrut-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1224</width><height>828</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cinque saranno i soci presenti attraverso un unico stand coordinato da Assomela (stand 37 pad. B3): <strong>VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), Melinda, La Trentina </strong>e<strong> VOG Products (Leni’s).</strong></p>
<p>Per il settore delle mele italiane la partecipazione rappresenta un momento importante per incontrare buyer nazionali ed internazionali e per condividere prospettive e discutere sui tanti temi di interesse per il settore.</p>
<p>Macfrut sarà quest’anno l’occasione per rilanciare la campagna europea di comunicazione e in-formazione “KnowApple”, un progetto promosso da Assomela che mira a rafforzare la conoscenza delle specificità che caratterizzano il settore melicolo: i metodi di produzione e di conservazione, la sostenibilità del ciclo produttivo, le varietà e la corretta gestione e valorizzazione del prodotto nei punti vendita. Assomela terrà due sessioni formative il <strong>5 maggio: una alle ore 11 presso la meeting area Sala Stampa padiglione D3 </strong>e una alle<strong> ore 15.30 presso la sala MIMOSA 2</strong>. L’evento sarà aperto a tutti, ma è preferibile l’iscrizione al link:  <a href="https://www.eventbrite.it/e/310597654947">https://www.eventbrite.it/e/310597654947</a>.</p>
<p><strong>Presso lo stand di Assomela il 4 maggio alle 16:30</strong> si terrà l’evento di presentazione della campagna 2022 di <strong>SweeTango</strong>, la mela che sa d’estate, promosso dalle OP socie produttrici di questa varietà.</p>
<p><strong><em>Assomela s.c</em></strong><em>. è l’associazione dei produttori di mele italiani che rappresenta l’80% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), VOG Products e FROM della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Friulfruct del Friuli Venezia Giulia e Melavì della Regione Lombardia.<br /><br /></em>Fonte: Assomela</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e27785af-302b-43f4-9d85-77b9a35fec64</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/presentato-vinitaly-con-l-edizione-piu-attesa-di-sempre-dal-10-al-13-aprile</link><title>Presentato Vinitaly con l’edizione più attesa di sempre. Dal 10 al 13 aprile</title><description><![CDATA[<p>Un quartiere espositivo al completo, crocevia internazionale delle tendenze e del business per 4.400 aziende da 19 nazioni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/bahm2rxq/calice-di-vino-bianco.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/presentato-vinitaly-con-l-edizione-piu-attesa-di-sempre-dal-10-al-13-aprile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1300</width><height>1955</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Torna in presenza, dopo due anni di stop forzato, l’edizione più attesa di Vinitaly, a Veronafiere dal 10 al 13 aprile. E lo fa, per la rassegna numero 54 presentata oggi a Roma, incrementando ulteriormente il proprio posizionamento sui principali mercati della domanda di vino italiano, a partire da quelli più maturi fino agli emergenti. Infatti, i top buyer da 50 Paesi già accreditati a Vinitaly sfiorano quota 700, con in testa la delegazione dal Nord America.</p>
<p>Una mappa, quella prevista dell’ingente piano di incoming realizzato dalla SpA veronese e da Ice Agenzia, che copre le aree più strategiche dall’Atlantico al Pacifico fino all’Europa e, da quest’anno, anche all’Africa; una campagna che nel corso dei mesi ha dovuto tener conto sia dell’evoluzione sanitaria che dell’inaspettato scenario geopolitico.</p>
<p>Per il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese: “Dopo due anni di assenza, Vinitaly ritorna alla sua collocazione originale, con un quadro espositivo che lo riporta idealmente alle edizioni pre-pandemia. Un risultato non scontato che, nel confermare la centralità della manifestazione, premia il piano di sviluppo di Vinitaly iniziato già nel 2018 e perfezionato proprio in questi ultimi due anni”.</p>
<p>Infatti, ha proseguito Danese: “Potenziamento del business in fiera, selezione degli operatori e incremento della quota estera sono le direttrici di lavoro che impegneranno ulteriormente la fiera di Verona anche nel medio termine, ovviamente al netto di contesti emergenziali”.</p>
<p>Priorità, queste, confermate anche da Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: “In questi due anni, con le aziende, abbiamo definito l’outlook del Vinitaly del futuro. Un progetto strategico che ha avuto il suo banco di prova nell’edizione speciale dell’ottobre scorso e che funge da discriminante rispetto al passato. In particolare, registriamo un’alleanza ancora più stringente con le aziende di Vinitaly, che già da quest’anno hanno aderito all’iniziativa di incoming di buyer tailor made, ossia selezionati direttamente dai produttori e invitati dalla fiera. Uno sforzo, anche in termini economici, che ci consente di centrare l’obiettivo e di ampliare ancora di più la platea professionale internazionale, che rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione”.</p>
<p>Non solo internazionalità e mercato per il brand fieristico a livello globale. Le tendenze di consumo entrano a pieno titolo nell’agenda di Vinitaly. “In questo senso - ha concluso Giovanni Mantovani -, a Verona sigleremo una partnership pluriennale con gli organizzatori dell’Orange Wine Festival di Izola, in Slovenia”. Tra le start-up novità nei 17 padiglioni, fissi e temporanei, specificamente dedicati alla 54ª edizione di Vinitaly, oltre all’area del ‘quarto colore del vino’ sugli Orange wine, quelle di “MicroMegaWines- Micro Size, Mega Quality”, la nuova sezione riservata alle produzioni di nicchia a tiratura limitata e di altissima qualità, di Organic Hall che implementa l’offerta di Vinitaly Bio e della Mixology, che dopo il numero zero di ottobre 2021, debutta ufficialmente con un proprio format.</p>
<p>Per quanto riguarda gli eventi, sono circa 30 i convegni in programma a Verona e 76 le super degustazioni che portano la firma anche di Vinitaly. In apertura di calendario (10 aprile), “Iconic Women in Italian Wine”, il tasting più inclusivo dell’anno guidato da una inedita coppia di giornaliste e critiche della stampa internazionale: Monica Larner e Alison Napjus, rispettivamente di Wine Advocate e Wine Spectator, per la prima volta insieme per raccontare la storia di 6 cantine italiane al femminile, oltre al walk around tasting dei Tre Bicchieri 2022 del Gambero Rosso. “Rossi autoctoni italiani, la forza della leggerezza. Un’opportunità contemporanea per un rinnovato successo sui mercati internazionali” è, invece, il tema scelto dal primo Master of Wine italiano, Gabriele Gorelli (11 aprile) che condurrà in tandem con la spagnola Almudena Alberca, MW. Il cambio generazionale è invece il focus del grand tasting “Di padre in figlio: il futuro del vino italiano”, la degustazione di Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro che porta nei calici la storia di alcune tra le aziende più rappresentative del Belpaese in cui è in corso il passaggio del testimone e di “Young to Young”, le tre sessioni di degustazione organizzate da Paolo Massobrio e Marco Gatti.</p>
<p>Confermato anche Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection (Daniele Cernilli – 10,11 e 12 aprile). Il giro del mondo nei calici prosegue con Tasting Ex… Press, gli appuntamenti con la stampa estera in collaborazione con Vinitaly. Tra questi la degustazione delle varietà di Champagne a cura della rivista francese Gilbert&amp;Gaillaird mentre le grandi annate delle bollicine d’oltralpe sono interpretate da Sarah Heller, la più giovane Master of Wine asiatica, nel tasting di International Wine &amp; Spirits Competition (programma e informazioni sulle degustazioni su <a href="http://www.vinitaly.com">www.vinitaly.com</a>).</p>
<p>A Vinitaly spazio anche agli espositori esteri nell’International Wine Hall, il padiglione riservato alle produzioni internazionali. Presenti quest’anno Francia, Brasile, Slovenia, Argentina, Spagna, Serbia, Macedonia, Libano e Sud Africa. A queste si aggiungono le degustazioni nei 4.400 stand delle imprese che, ad oggi, hanno iscritto complessivamente oltre 17mila etichette su VinitalyPlus, la piattaforma business di Veronafiere aperta tutto l’anno.</p>
<p>Di scena il 9 aprile anche OperaWine, l’evento di Vinitaly alle Gallerie Mercatali organizzato con Wine Spectator. Sono 130 i top produttori italiani in rappresentanza da tutte le regioni, selezionati dalla rivista americana per l’11^ tradizionale preview che annuncia il Salone internazionale dei vini e distillati. In contemporanea a Vinitaly (inaugurazione domenica 10 aprile alle ore 10.30, con focus dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly “Il vino italiano è pronto per le sfide del mercato americano?”) anche Sol&amp;Agrifood, Enolitech e Vinitaly Design, mentre i wine lover sono attesi al fuorisalone Vinitaly and the city, in programma dall’8 all’11 aprile con un palinsesto di eventi e degustazioni nelle vie del centro e nei set più esclusivi di Verona.</p>
<p>Fonte: www.vinitaly.com</p>]]></encoded></item></channel></rss>