<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=ebicre</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 13:55:25 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">c4e07739-5f64-4929-a5f4-6f0799b5de6d</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ebicre-al-via-la-nuova-fase</link><title>Ebicre: al via la nuova fase</title><description><![CDATA[<p>La Sala inCooperazione di Trento ha ospitato l’assemblea annuale dell’ente bilaterale del credito cooperativo. Occasione per fare il bilancio di quanto concretizzato fino a oggi con lo sguardo orientato al domani e alle tre direttrici che ne caratterizzeranno l’attività futura.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/d1wbzabm/ebicre25.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ebicre-al-via-la-nuova-fase" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1029</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Formazione, benessere lavorativo e cultura identitaria con particolare attenzione alle giovani generazioni.</p>
<p>Tre temi destinati a caratterizzare il domani di Ebicre, ente bilaterale del credito cooperativo che, a metà aprile alla sala inCooperazione di via Segantini a Trento, ha tenuto l’assemblea annuale.</p>
<p>Appuntamento dalla valenza duplice: presentare alle delegate e ai delegati i risultati di un anno di attività e anticipare alcune delle iniziative programmate. “Dopo aver accompagnato al pensionamento circa trecentocinquanta collaboratrici e collaboratori del credito cooperativo trentino attraverso l’istituto del Focc e aver consentito l’assunzione di duecentoundici giovani, l’Ente bilaterale nel momento presente si trova a rivedere gli strumenti a sostegno dell’occupazione” ha osservato <strong>Italo Stenico</strong>, presidente di Ebicre e rappresentante della parte datoriale, affiancato da <strong>Domenico Mazzucchi</strong>, vicepresidente e rappresentante delle lavoratrici e dei lavoratori.</p>
<p>I ventiquattro delegati si sono confrontati in modo costruttivo e altrettanto sereno sul futuro dell’Ente, alla luce del mutato contesto in cui le Casse Rurali Trentine operano e della piena autonomia di Ebicre riconosciuta a livello nazionale per valenza e risultati.</p>
<p>Ora l’attenzione è orientata a Ebicre 2.0. “Gli strumenti che – ha aggiunto Stenico - porteranno alla definizione della nuova struttura e della nuova mission sono orientate a individuare nuove competenze del personale, necessarie per affrontare le nuove sfide, proporre nuovi percorsi formativi idonei a colmare il divario di competenze, istituire una banca dati delle professionalità per favorire e incentivare la crescita professionale, introdurre un sostegno al passaggio delle competenze fra generazioni, in particolare, affiancando ai prepensionamenti la staffetta generazionale, più idonea allo scopo”.</p>
<p>Altrettanto fondamentale sarà riattivare i finanziamenti a favore delle aziende che assumono giovani collaboratrici e collaboratori con contratti stabili, favorendo una cultura attenta alle diversità, creare una banca dati dei lavoratori precari già alle dipendenze del credito cooperativo e dei giovani in cerca di prima occupazione nelle Casse Rurali. Per attrarre le nuove generazioni si pensa all’attivazione di strumenti di fidelizzazione del personale: investimento nella formazione manageriale, nel benessere lavorativo e organizzativo, nel welfare, nella conciliazione lavoro famiglia e nella valorizzazione delle diversità.</p>
<p>In questo quadro, l’iniziativa “Inascoolto” – giunta alla terza edizione e in calendario il prossimo settembre – si conferma uno strumento prezioso per favorire analisi, studio e dibattiti interni sul futuro del settore.</p>
<p>L’ente bilaterale intende mantenere un ruolo cruciale nel processo di trasformazione delle Casse Rurali Trentine, continuando a supportare e guidare questo cambiamento nei prossimi anni.</p>
<p>La parte conclusiva dell’appuntamento assembleare è stata dedicata a un ringraziamento e a un benvenuto. Il grazie è stato indirizzato a <strong>Luigi Bassetti</strong> da sempre riferimento per la segreteria dell’ente, “ruolo svolto con professionalità e dedizione in tutti questi anni” hanno precisato i vertici. Competenze e incarico oggi affidate a <strong>Nicole Comai</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">283f02a5-7be4-479b-a14f-c2823ae30891</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/inascoolto-l-apprendimento-che-da-forza-al-futuro</link><title>“InAscoolto”: l’apprendimento che dà forza al futuro</title><description><![CDATA[<p>L’apprendimento e lo scambio di idee e buone prassi sono essenziali per la crescita, non solo economica, delle comunità locali. Il tema è stato approfondito oggi in occasione della seconda edizione di “InAscolto”, l’evento promosso da Ebicre e patrocinato da Cooperazione Trentina e Fabi Trentino, ospitato questo pomeriggio a Trento in Sala inCooperazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/1zmf2iau/incontri049.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/inascoolto-l-apprendimento-che-da-forza-al-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3900</width><height>2598</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha messo l’apprendimento al centro la seconda edizione di “InAscoolto”, l’evento promosso da EBICRE (Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti Collegati) e patrocinato da Cooperazione Trentina e Fabi Trentino, che quest’anno ha scelto di approfondire questo tema di assoluta attualità. “È un tema essenziale – ha commentato <strong>Italo Stenico</strong>, presidente EBICRE – che ci coinvolge tutti. E abbiamo scelto di affrontarlo con la volontà di stimolare riflessioni, far nascere nuovi dubbi e, in conclusione, stimolare la voglia di approfondire”.</p>
<p>L’evento ha voluto essere un’occasione di ascolto, come rievocato dal nome con doppia “o” di origine cooperativa, per comprendere meglio le realtà collettive che sanno cogliere segnali di cambiamento e agire per la rigenerazione del territorio, attraverso la creazione di lavoro e il miglioramento delle relazioni sociali dentro e fuori il Trentino.</p>
<p>“L’idea – ha aggiunto <strong>Silvio Mucchi</strong>, vicepresidente per il settore del credito della Federazione Trentina della Cooperazione – nasce dalla consapevolezza che il confronto e lo scambio di idee e buone pratiche siano sempre più essenziali per comprendere il presente e sostenere la crescita delle comunità locali”.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio sono intervenuti rappresentanti del mondo della cooperazione, della pubblica amministrazione, del credito, dirigenti scolastici e membri di comunità trentine e nazionali, guidati da <strong>Saverio Cuoghi</strong>, comunicatore dell'innovazione &amp; Learning Designer e Maestro Concertatore InAscoolto.</p>
<p>Il tema è stato affrontato partendo dalle basi con il contributo di <strong>Yuri</strong> <strong>Bozzi</strong>, divulgatore scientifico e professore al Centro InterDipartimentale Mente &amp; Cervello CIMEC dell’Università di Trento, che ha proposto alcuni spunti utili ispirati alle neuroscienze, spiegando come il nostro cervello ci permetta di adattarci a un mondo in continuo mutamento.</p>
<p>A seguire due tavoli di conversazione, che hanno permesso di approfondire il tema dal punto di vista dell’apprendere la finanza, con storie esemplari, inclusive e di impatto di apprendimento finanziario, e del finanziare l’apprendimento, con esperienze di organizzazioni, che puntano sulla formazione continua per sviluppare nuove competenze, contenuti e atteggiamenti necessari per essere più moderne e competitive.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">b3031341-34a8-4ded-a5f1-10f540e0822b</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/italo-stenico-confermato-alla-presidenza-di-ebicre-ente-bilaterale-delle-casse-rurali-trentine-e-enti-collegati</link><title>Italo Stenico confermato alla presidenza di Ebicre - Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine e enti collegati</title><description>Conferma anche per il vicepresidente Domenico Mazzucchi. L’assemblea annuale è stata ospitata alla sede della Cooperazione Trentina.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/xhpbyjmm/da-sinistra-bassetti-stenico-mazzucchi.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/italo-stenico-confermato-alla-presidenza-di-ebicre-ente-bilaterale-delle-casse-rurali-trentine-e-enti-collegati" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1112</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Assemblea annuale dei delegati di Ebicre alla sala consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Ebicre, guidato dal presidente <strong>Italo Stenico</strong>, è l’acronimo di Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti Collegati. “Costituito sette anni fa in un momento non facile per il credito cooperativo trentino – viene spiegato dai vertici - ha consentito alle Casse Rurali Trentine di riorganizzarsi e adeguare la struttura al mutato contesto finanziario e normativo. Questo si è concretizzato adottando modalità che hanno evitato interventi pesanti sul personale, come licenziamenti o contratti di solidarietà e, al contrario, favorendo il ricambio generazionale. Basti pensare che nel periodo 2017-2021 sono più di 350 le collaboratrici e i collaboratori prepensionati e, nello stesso periodo, sono stati oltre 250 i giovani assunti a tempo indeterminato”.</p>
<p>A inizio 2022 i soci dell’Ente (parte datoriale delle Casse Rurali ed Enti collegati e parte lavoratori con sindacato Fabi) hanno deciso di sospendere il finanziamento, ritenendo raggiunti gli obiettivi prioritari di salvaguardia dell’occupazione, obiettivo per cui Ebicre era stato costituito.</p>
<p>L’attività è proseguita nella gestione amministrativa dei prepensionamenti già attivati o che raggiungeranno il requisito entro la fine del 2024.</p>
<p>Ebicre, inoltre, ha mantenuto attivo l’altro segmento di attività istituzionale: il finanziamento diretto e indiretto di formazione destinata alle collaboratrici e ai collaboratori delle Casse Rurali Trentine. Sempre per la parte ordinaria, nell’esercizio consegnato agli archivi, l’ente ha organizzato l’evento “InAscoolto” dedicato alle nuove modalità di confrontarsi sui temi dell’imprenditorialità e della cooperazione. Interesse e curiosità non sono mancati. “E’ stata una prima volta – precisano i vertici di Ebicre - destinata a essere rinnovata ogni anno con l’obiettivo di affrontare temi diversi della società trentina e con collegamento al credito”. La seconda edizione è calendarizzata nel prossimo settembre sul tema “Apprendere la finanza, finanziare l’apprendimento” con il coinvolgimento del mondo giovanile e della scuola  superiore.</p>
<p>“Il futuro di Ebicre – aggiunge il vicepresidente <strong>Domenico Mazzucchi</strong> – è tutto da scrivere perché i soci e il comitato saranno chiamati a ridefinirne le funzioni partendo dai nuovi bisogni di lavoratori e aziende derivanti dal mutato contesto in cui le Casse Rurali operano. Abbiamo già qualche idea e la concretizzeremo nei prossimi mesi. Inoltre, qualora si dovessero avviare strumenti analoghi a livello di settore o di gruppo, sarà indispensabile salvaguardare l’esperienza di ente autonomo,  in una logica di valorizzazione del territorio trentino e della sua capacità di valorizzare la solidarietà e la sussidiarietà”.</p>
<p>L’assemblea ha eletto i delegati in scadenza e il comitato di gestione. Nominati i 24 delegati da parte dei soci (12 di parte datoriale e 12 di parte sindacale). Costituita la nuova assemblea, è stato eletto il Comitato di Gestione che gestirà l’attività dell’Ente per i prossimi tre anni. Confermati il presidente <strong>Italo Stenico</strong> ed il vicepresidente <strong>Domenico Mazzucchi. </strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ebicre</author></item><item><guid isPermaLink="false">da40be32-5b7e-4350-847f-88ddc3387a71</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ebicre-una-nuova-fase-dopo-il-sostegno-all-occupazione-nelle-casse-rurali-formazione-e-cultura-identitaria</link><title>Ebicre, una nuova fase dopo il sostegno all’occupazione nelle Casse Rurali: formazione e cultura identitaria</title><description><![CDATA[<p>Dopo aver accompagnato alla pensione circa 350 lavoratori e lavoratrici del credito cooperativo trentino attraverso il Focc e aver consentito l’assunzione di 211 giovani, l’Ente bilaterale si occupa ora di formazione e cultura, con l’organizzazione di un convegno sul nuovo ruolo delle Casse Rurali nella società che cambia</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/0wvbgpbg/p-20-ebicreda-sinistra-mazzucchi-stenico-odorizzi-e-bassetti.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ebicre-una-nuova-fase-dopo-il-sostegno-all-occupazione-nelle-casse-rurali-formazione-e-cultura-identitaria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>612</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dal 2017 al 2021 Ebicre, l’Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti Collegati, ha accompagnato verso il prepensionamento 320 collaboratrici e collaboratori delle Casse Rurali Trentine che avevano maturato i requisiti, sostenuto l’esodo di 25 lavoratori e lavoratrici e contribuito ad un significativo ricambio generazionale, favorendo l’assunzione di 211 nuovi collaboratori attraverso la stabilizzazione dei contratti a tempo indeterminato. Un processo che ha portato ad una riduzione dei costi dell’11% evitando licenziamenti e razionalizzazioni.</p>
<p>Terminata la fase attiva, durata cinque anni, Ebicre è entrato in un periodo di transizione voluto dalle parti istitutive (in cda siedono 12 delegati di parte datoriale, nominati dalle Casse Rurali e dalla Federazione Trentina della Cooperazione, e 12 di parte sindacale, nominati fra i rappresentanti sindacali della Fabi) che hanno concordato di sospendere la sua alimentazione, pur nella reciproca volontà di mantenere attivo l’ente.</p>
<p>«L’attività del nostro ente – ha spiegato il presidente di Ebicre <strong>Italo Stenico</strong> – ha consentito di superare positivamente i problemi che Casse Rurali ed Enti collegati hanno attraversato dal 2015 e che altrimenti avrebbero minato i livelli occupazionali del sistema. Questo strumento è guardato con interesse da numerosi soggetti nazionali che hanno riconosciuto al Trentino, ancora una volta, di essere stato pioniere in un campo nel quale, a livello nazionale, ancora adesso si fatica ad accostarsi».</p>
<p>In futuro Ebicre continuerà ad occuparsi di formazione e di cultura: «Dal 2017 al 2022 – ha detto il vicepresidente <strong>Domenico Mazzucchi</strong> – sono stati deliberati contributi per 1,7 milioni di euro per l’organizzazione di eventi formativi. Ora desideriamo immaginare qualche esperienza diversa, innovativa e identitaria, da offrire alla platea del credito cooperativo trentino». Come, per esempio, l’organizzazione di un evento che, attraverso il confronto tra esperienze e testimonianze dell’economia e della società civile, offra l’opportunità di riflettere sull’evoluzione della cooperazione. Partendo dall’analisi di quanto la normativa bancaria europea e la riforma del settore hanno cambiato il modo di essere e di operare delle Casse Rurali, Ebicre ha ritenuto infatti necessario avviare una riflessione su quale banca territoriale abbia bisogno la comunità trentina e quali caratteristiche debba avere rispetto alle banche ‘ordinarie’ per far fronte ai nuovi bisogni della società. Nelle prossime settimane saranno resi noti i dettagli dell’iniziativa.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">43b22cfa-1fcb-4249-b577-50a8806566ec</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ebicre-l-assemblea-ha-approvato-il-bilancio-2021</link><title>Ebicre: l’assemblea ha approvato il bilancio 2021</title><description><![CDATA[<p>L’Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti collegati ha tenuto l’assemblea annuale. Un appuntamento che ha permesso di fare un bilancio di quanto promosso nell’ultimo quinquennio e volgere il proprio sguardo al domani più vicino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/y00ltvcy/da-sinistra-mazzucchi-stenico-odorizzi-e-bassetti.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/ebicre-l-assemblea-ha-approvato-il-bilancio-2021" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>612</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A fine aprile, l’aula magna della Federazione Trentina della Cooperazione, ha ospitato l’assemblea di Ebicre, acronimo di Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti Collegati.</p>
<p>Accanto all’approvazione (con voto unanime) del bilancio 2021 e alla presentazione del bilancio preventivo del prossimo triennio (2022-2024) “l’appuntamento assembleare – spiega il presidente <strong>Italo Stenico</strong> – è stato importante per molti motivi. Due in particolare. Il primo: ha segnato uno spartiacque tra la fase attiva del Fondo per l’occupazione (conosciuto con l’acronimo Focc) durata cinque anni e un periodo di transizione o “anno sabbatico” voluto dalle parti istitutive e comunque già previsto dagli accordi costitutivi che prevedevano il finanziamento dell’Ente fino al 2021. In buona sostanza – aggiunge Stenico - si era stimato che, il periodo quinquennale, fosse adeguato per sostenere il processo di robusta riorganizzazione che ha interessato le Casse Rurali Trentine e gli enti collegati a seguito della Riforma del credito cooperativo e delle conseguenze che aveva creato sul versante occupazionale”.</p>
<p>Con un accordo, siglato a fine febbraio, “le parti istitutive del Fondo, Federazione Trentina della Cooperazione per le Casse Rurali ed Enti collegati e il sindacato Fabi per i lavoratori, hanno deciso – aggiunge <strong>Stenico</strong> - di sospendere la fase di alimentazione del Fondo dal primo gennaio scorso pur nella reciproca volontà di mantenere vivo e attivo l’Ente vista l’utilità che ha dimostrato a supporto dei processi di efficientamento che, le Casse Rurali, hanno dovuto affrontare anche, ma non solo, alla luce dei numerosi accorpamenti tra istituti di credito cooperativo concretizzati in questi anni”.</p>
<p>Non solo il linguaggio della parola ma anche il linguaggio dei numeri ha caratterizzato l’assemblea. Il presidente Stenico ha ricordato i dati principali del percorso quinquennale del Focc: 522 collaboratrici e collaboratori hanno beneficiato del sostegno per pre-pensionamenti, incentivi all’esodo e nuove assunzioni. Interventi che hanno contribuito all’efficientamento del sistema, al ricambio generazionale e a una riduzione dei costi dell’11%.</p>
<p>Il bilancio preventivo 2022/2024 è stato presentato dal vicepresidente <strong>Domenico Mazzucchi.</strong>  “Qui a essere interessate sono le risorse non ancora impegnate e sono risorse importanti  – precisa Mazzucchi – Risorse economiche che potrebbero consentire di proseguire l'attività di supporto alla formazione e allo sviluppo professionale e, sul fronte del Fondo per l’occupazione, di continuare a sostenere le nuove assunzioni o stabilizzazioni di precari per una cinquantina di collaboratori”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bf498b04-a582-4317-9afc-b52899db66e7</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/italo-stenico-confermato-presidente-di-ebicre</link><title>Italo Stenico confermato presidente di Ebicre</title><description><![CDATA[<p>Assemblea annuale dei soci per l’Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine e Enti Collegati. Approvato all’unanimità il bilancio e rinnovate le cariche sociali.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/1soh3nn2/italo-stenico-confermato-presidente-di-ebicre.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/italo-stenico-confermato-presidente-di-ebicre" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>882</width><height>881</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Approvazione dei bilancio (consuntivo 2020 e preventivo 2021/2024) e rinnovo delle cariche sociali. I due temi hanno rappresentato i momenti centrali dell’assemblea annuale dei delegati di Ebicre - Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine e Enti Collegati.</p>
<p>“E’ stata un’assemblea importante – osserva il presidente <strong>Italo Stenico</strong> (nella foto) – anche perché l’appuntamento ha archiviato il quadriennio di vita e di attività dell’ente e, oltre a questo, sono state rinnovate le cariche sociali”.</p>
<p>Riepilogando quanto ha caratterizzato il mandato consegnato agli archivi, Stenico ha sottolineato l’importanza della creazione di uno strumento innovativo (FOcc - Fondo per l’Occupazione) “che – è stato detto - attraverso la volontà di aziende e lavoratori, ha permesso di affrontare le difficoltà con cui, il mondo del credito cooperativo, si è dovuto misurare per la crisi economica e, soprattutto, per la Riforma che ha messo in moto processi aggregativi, non più rinviabili e che hanno ridotto il numero delle Casse Rurali Trentine da 41 a 16”.</p>
<p>Il FOcc ha favorito importanti ristrutturazioni aziendali, accompagnando alla pensione numerosi collaboratori e collaboratrici, agevolando parallelamente l’assunzione di giovani e stabilizzando contratti a termine. In altre parole favorendo l’avvicendamento generazionale.</p>
<p>Ricordiamo che, il Fondo per l’occupazione dei dipendenti delle Casse Rurali Trentine ed enti collegati, è stato creato quattro anni fa (2017) grazie a una lungimirante intesa tra Casse Rurali (rappresentate unitariamente dalla Federazione Trentina della Cooperazione) e dagli stessi lavoratori rappresentati dal sindacato Fabi. “Nei suoi primi quattro anni – ha aggiunto Stenico - ha sostenuto economicamente il pensionamento anticipato di 316 lavoratori, contribuito all’esodo incentivato di altri 22 e favorito la stabilizzazione di 129 contratti di giovani lavoratori. Un processo virtuoso che ha permesso di raggiungere un indispensabile obiettivo del contenimento dei costi del personale pari al 15% senza licenziamenti o contratti di solidarietà”.</p>
<p>Ebicre, inoltre, ha destinato risorse considerevoli per la formazione e riqualificazione professionale nella convinzione che, insieme alla razionalizzazione degli organici, sia necessario rafforzare le competenze tecniche, relazionali e valoriali dei collaboratori.</p>
<p>Il vicepresidente di Ebicre, <strong>Domenico Mazzucchi</strong>, presentando e commentando il bilancio preventivo 2021/2024 che (salvo eventi straordinari nel mondo del credito cooperativo trentino) dovrebbe rappresentare la conclusione dell’esperienza del Fondo per l’Occupazione, ha auspicato che “la positiva esperienza di collaborazione tra aziende e lavoratori, possa rappresentare un esempio virtuoso da non disperdere e da riproporre in altre occasioni di confronto. Continua, invece, l’attività ordinaria di Ebicre per perseguire le altre finalità statutarie come formazione, riqualificazione professionale e tutte le misure a sostegno dell’occupazione”.</p>
<p>Il momento conclusivo dell’appuntamento assembleare è stato caratterizzato dal rinnovo delle cariche sociali. Confermati il presidente <strong>Italo Stenico</strong> e il vicepresidente <strong>Domenico Mazzucchi</strong>. Per il comitato di gestione sono stati designati: <strong>Pasquale del Buono</strong>, <strong>Andrea Schir</strong> e <strong>Adriano Orsi</strong> per la parte datoriale e <strong>Carlo Tonelli</strong>, <strong>Gianni Debisi</strong> e <strong>Sabrina Dapor</strong> per la parte sindacale. Confermato il collegio sindacale: presidente <strong>Cristina Odorizzi</strong>, sindaci effettivi <strong>Franco Antolini</strong> e <strong>Mario Bazzoli</strong>.</p>
<p>All’assemblea di Ebicre ha partecipato <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">be428c37-53bd-4645-8b62-4437d5d48564</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-ebicre-dal-fondo-occupazione-delle-casse-rurali-partita-la-staffetta-generazionale</link><title>Assemblea Ebicre: dal Fondo occupazione delle Casse Rurali partita la staffetta generazionale</title><description><![CDATA[<p>Primo anno di bilancio molto positivo per l’E.Bi.C.R.E., l’Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti collegati. Oggi a Trento l’assemblea dei delegati.<br />A fronte di 179 pensionamenti anticipati, il Focc (Fondo per l’occupazione, sezione speciale dell’Ente) ha permesso l’assunzione a tempo indeterminato di 39 giovani precari. <br />Ed ora partono i corsi di riqualificazione, coinvolti più della metà dei 2.300 dipendenti delle Casse Rurali in collaborazione con Agenzia del Lavoro.<br />Avviato l’iter per il riconoscimento di personalità giuridica. Auspicato un rinnovo del Fondo anche dopo il 2018.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/vitf51qh/assemblea-ebicre-dal-fondo-occupazione-delle-casse-rurali-partita-la-staffetta-generazionale.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-ebicre-dal-fondo-occupazione-delle-casse-rurali-partita-la-staffetta-generazionale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Primo bilancio del Fondo per l’occupazione dei dipendenti delle Casse Rurali trentine ed enti collegati. Oggi l’assemblea dei delegati dell’ente bilaterale che lo gestisce, l’E.Bi.C.R.E, ha approvato il bilancio all’unanimità.</p>
<p>Il Fondo per l’occupazione - che si affianca al Fondo di solidarietà nazionale, ma non lo sostituisce - è alimentato dalle aziende che vi partecipano e in parte anche dai lavoratori e dagli amministratori. La “dotazione” delle risorse messe a disposizione pariteticamente nel primo biennio (2017-18) ammonta a 10.700.000 euro.</p>
<p>Di questi, 9 milioni sono stati utilizzati a supporto della ristrutturazione delle Casse Rurali, che ha permesso l’uscita anticipata di 176 collaboratori e l’assunzione a tempo indeterminato di 39 giovani, in ottica di ricambio generazionale.</p>
<p>Altri 1,7 milioni saranno utilizzati per la riqualificazione dei lavoratori con modalità e materie innovative.</p>
<p>Grazie alla convenzione con l’Agenzia del Lavoro della Provincia di Trento l’Ente bilaterale può contare su ulteriori 150mila euro nel biennio.</p>
<p>Sta per partire la prima iniziativa che affronta la materia della digitalizzazione del settore e il migliore rapporto di consulenza con la clientela. Interesserà durante il 2018 ben 1.289 lavoratori di 20 Casse Rurali sui 2.326 addetti totali.</p>
<p>“Abbiamo costruito uno strumento nuovo, che consente di affrontare le difficoltà delle ristrutturazioni aziendali con strumenti innovativi e condivisi con tutto il sistema, lavoratori e aziende”, afferma il presidente <strong>Italo Stenico.</strong></p>
<p>Oggi – in sede di assemblea straordinaria - si è formalmente avviato l’iter per il riconoscimento della personalità giuridica dell’Ente. Questo consente di chiarire meglio il quadro giuridico di regole all’interno delle quali l’ente opera con l’obiettivo, da un lato di limitare le responsabilità degli amministratori e, dall’altro, di qualificare l’attività dell’ente.</p>
<a id="eztoc11466907_1"></a>
<h2 class=" text-center">L’impatto del Fondo per l’occupazione</h2>
<p>Nel corso del 2017 il FOCC (il Fondo per l’occupazione, sezione speciale dell’Ente bilaterale) è stato un indispensabile e formidabile strumento per favorire e supportare la riorganizzazione del settore.</p>
<p>Infatti le fusioni delle Casse Rurali hanno subito una fortissima accelerata tanto che il loro numero è passato dalle 41 Casse ad inizio 2016 alle 25 a gennaio 2018. Numero che scenderà ulteriormente a 20 dal prossimo luglio.</p>
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<h2 class=" text-center">L’impegno per la stabilizzazione dei giovani precari</h2>
<p>Accanto ai 176 lavoratori collocati anticipatamente in pensione, sono stati confermati 39 giovani lavoratori precari.</p>
<p>Nel 2017 sono pervenute numero 18 domande, puntualmente istruite e deliberate per un ammontare complessivo di euro 7.399.715. Per il 2018 sono previste 9 domande di contributo (in parte già pervenute) che vedranno coinvolti 39 dipendenti. Il contributo che si prevede di concedere è di 1.650.000 euro.</p>
<p>A questi si aggiungono i contributi per la nuova occupazione erogati nel 2017 per 24.000 euro e che si prevedono di erogare nel periodo 2018 - 2019 per 216.000 euro.</p>
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<h2 class=" text-center">Le prospettive del Focc</h2>
<p>Le risorse raccolte sono state interamente impegnate, ma la ristrutturazione del sistema non è finita perché le Casse Rurali stanno predisponendo ulteriori piani di ristrutturazione ed efficientamento per presentarsi con le carte in regola all’appuntamento dell’avvio dell’operatività del Gruppo Bancario Cooperativo. Per detti piani prevedono ulteriori esodi che devono essere gestiti nella maniera migliore.</p>
<p>Gli accordi sindacali stipulati da due Soci fondatori (la FABI da un lato e la Federazione Trentina della Cooperazione per conto delle Casse Rurali e delle Aziende del Movimento aderenti dall’altro), prevedevano una durata di 5 anni ma con una verifica alla fine del 2018.</p>
<p>Il Comitato di Gestione chiederà ai soci di esprimersi quanto prima ma farà presente che già oggi sussistono tutte le motivazioni oggettive affinché la piena operatività del FOCC continui anche oltre il 2018.</p>
<p class=" text-center">***</p>
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<h2 class=" text-center">SCHEDA</h2>
<p class=" text-center"><strong>Cos’è l’E.Bi.C.R.E.</strong></p>
<p>L’E.Bi.C.R.E., Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine ed Enti collegati, è nato per volontà delle Aziende e dei lavoratori del Credito Cooperativo trentino per gestire la ristrutturazione e riorganizzazione delle Casse Rurali dovuta all’evoluzione delle tecnologie, la drastica riduzione dei margini reddituali per il basso livello di tassi di interesse, il deterioramento della qualità del credito a causa della crisi che ha colpito anche la nostra provincia e, ultima ma non per incidenza, gli effetti della forte pressione normativa decisa dalle autorità europee dopo la crisi finanziaria mondiale del 2007-2008.</p>
<p>E.Bi.C.R.E. è stato costituito con atto notarile il 21 ottobre 2015, in forma di associazione non riconosciuta senza fini di lucro, ai sensi dell’art. 2 comma 1 lett. h) del D. Lgs. 276/2003.</p>
<p>Le aziende aderenti ad E.Bi.C.R.E. sono tutte le 25 Casse Rurali trentine, per effetto degli accordi sindacali stipulati nel maggio 2016, e le aziende Federazione Trentina della Cooperazione e Formazione Lavoro s.c. per effetto di specifici accordi stipulati a livello aziendale.</p>
<p>I lavoratori aderenti ad E.BI.C.R.E. a fine 2017 erano 2.326.</p>
<p class=" text-center"><strong>La sezione speciale FOCC</strong></p>
<p>La sezione speciale denominata “Fondo per il sostegno dei livelli occupazionali e della mobilità del personale delle Casse Rurali trentine ed Enti collegati” in sigla FOCC, eroga contributi alle aziende per favorire la sostenibilità dei piani di riorganizzazione delle aziende aderenti nonché contenere le eventuali ricadute negative sui lavoratori in servizio, sostenere la stabilità dei livelli occupazionali, la creazione di nuova, stabile e qualificata occupazione nonché agevolare una mobilità sostenibile.</p>
<p>Inoltre il FOCC favorisce il ricambio generazionale e la nuova e stabile occupazione perché da incentivi alle aziende che assumono giovani con contratti stabili (4.000€ annui x 2 anni).</p>]]></encoded></item></channel></rss>