<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=corso</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 17:42:15 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b7f1652e-c2b2-4b3f-b5dc-ba74d7c2d808</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-torna-il-corso-facilitatori</link><title>AbilNova: torna il corso facilitatori</title><description><![CDATA[<p>Formazione biennale per l’inclusione scolastica.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/h4qeukxp/abilnova-foto1.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-torna-il-corso-facilitatori" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2953</width><height>2625</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa <strong>AbilNova</strong> Cooperativa Sociale, polo di riferimento trentino per la disabilità sensoriale, ripropone anche per il 2025 il <strong>corso di formazione per Facilitatori della comunicazione e dell’integrazione scolastica e Lettori a domicilio</strong> per studenti con disabilità sensoriale, visiva e uditiva.</p>
<p>Queste figure professionali continuano a rappresentare una risposta concreta e dinamica per promuovere una scuola inclusiva.<br />Il <strong>Facilitatore</strong> affianca lo studente a scuola, sostenendone il percorso di apprendimento, l’autonomia e la crescita sociale e relazionale. Il <strong>Lettore</strong>, invece, opera a domicilio o in ambiente scolastico, rafforzando le competenze acquisite e fungendo da collegamento tra scuola, famiglia e AbilNova.</p>
<p>Il percorso, questa la novità principale, diventa biennale, con un costo complessivo di 500 euro (250 euro per ciascun anno), per permettere una migliore distribuzione dell’impegno formativo. Il corso inizierà il <strong>10 ottobre 2025</strong>.</p>
<p><strong>La preiscrizione è </strong>obbligatoria entro le <strong>ore 12.00 di venerdì 19 settembre 2025</strong>, esclusivamente online attraverso il modulo presente sul sito web della cooperativa (<a href="http://www.abilnova.it">www.abilnova.it</a>).</p>
<p>Come sempre, il programma sarà curato da <strong>docenti interni ed esterni</strong> alla cooperativa, con l’obiettivo di fornire strumenti e strategie efficaci per sostenere studenti con disabilità sensoriale nel loro percorso scolastico, nelle scuole di ogni ordine e grado, e di vita in termini di autonomia e inclusione.</p>
<p>Per informazioni: <strong><a href="mailto:corsi@abilnova.it">corsi@abilnova.it</a></strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">AbilNova</author></item><item><guid isPermaLink="false">75c0ede2-0064-44c2-93bd-d3624af2f262</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/master-esopro</link><title>Master Esopro</title><description>Acronimo di European Eco Social Project Design and Management è un Master in progettazione europea di innovazione ambientale e sociale.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/q3bjy01b/covid-19-la-formazione-per-i-lavoratori-resta-obbligatoria-ma-online.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/master-esopro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>953</width><height>634</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Master in Progettazione Europea di innovazione Ambientale e Sociale è un percorso educativo concepito per ispirare e formare individui che desiderano diventare catalizzatori di cambiamento in un mondo sempre più complesso. In un’epoca in cui sfide globali richiedono soluzioni innovative, il master mira a dotare i partecipanti con le competenze, conoscenze e strategie necessarie per affrontare le questioni ambientali e sociali con successo, integrandole con specifiche competenze di europrogettazione.</p>
<p>Offre la possibilità di apprendere approcci, strumenti e metodologie funzionali per generare cambiamento attraverso lo sviluppo (ideazione, gestione e rendicontazione) di progetti internazionali innovativi fortemente competitivi.</p>
<p>DOVE Principalmente in live streaming, quindi online, con due weekend in presenza. Le lezioni sono registrate e fruibili on demand per sei mesi. Nei due weekend in presenza è prevista la copertura del pernottamento di una notte per le persone non residenti o domiciliate in Trentino.</p>
<p>QUANTO Da marzo a giugno vengono distribuite 84 ore di attività d’aula con formula weekend (venerdì e sabato). Due weekend saranno in presenza, gli altri appuntamenti si svolgono in live streaming. Le lezioni avranno luogo venerdì dalle 14 alle 18 e sabato dalle 9 alle 16.</p>
<p>COME Il corso è caratterizzato da una didattica fortemente operativa, concreta, laboratoriale ed esperienziale, che consente di verificare e applicare, attraverso il confronto con professionisti del settore e con l’ausilio di casi concreti, gli assunti teorici e gli strumenti di lavoro forniti. Gli elementi caratterizzanti sono: Laboratori di progettazione realizzati in team, con la supervisione dei docenti. Incontri con professionisti attivi nel settore dell’europrogettazione. Utilizzo di casi studio concreti e analisi di casi di eccellenza realizzati in Europa. Realizzazione di un Project work in team, sotto la supervisione di tutor senior.</p>
<p>QUANDO* MARZO venerdì 7 - sabato 8 venerdì 14- sabato 15 venerdì 28- sabato 29 APRILE venerdì 11- sabato 12 MAGGIO venerdì 9- sabato 10 venerdì 23 - sabato 24 GIUGNO venerdì 6 - sabato 7 venerdì 13 - sabato 14 (in presenza a Trento)</p>
<p>*il calendario è soggetto a possibili variazioni.</p>
<p>ORARI Venerdì dalle 14 alle 18 Sabato dalle 9 alle 16</p>
<p>PROJECT WORK Dopo la conclusione delle lezioni potrai lavorare ad un progetto reale in risposta ad una call dell’UE, in collaborazione con un’impresa e con l’affiancamento di un tutor.</p>
<p><strong>N.B. Per saperne di più è sufficiente scaricare e sfogliare pdf brochure master.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Curatori del corso</author></item><item><guid isPermaLink="false">f8a1aa8f-60a7-44f9-9fba-badb13fe7b1a</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lezione-di-sicurezza-nel-web</link><title>A lezione di sicurezza nel web</title><description><![CDATA[<p>Organizzato dalle cooperative sociali Villa Maria e Amalia Guardini un incontro di informazione con la Polizia postale – Approfonditi i principali rischi della rete, tra cui il cyberbullismo, le truffe online e il furto di dati, e forniti consigli su come prevenirli.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/p0za2y0o/sicurezza-nel-web-foto-1.jpeg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lezione-di-sicurezza-nel-web" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Nel web in sicurezza” è il tema dell’incontro proposto dal 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 "𝗜𝗼 𝗔𝗯𝗶𝘁𝗼" delle cooperative sociali Amalia Guardini e Villa Maria rivolto ai propri utenti, familiari e volontari. All’incontro ha partecipato anche un gruppo di ragazze e ragazzi della sezione di Trento dell’Aipd - Associazione italiana persone down.</p>
<p>Sono intervenuti come relatori due rappresentanti della Polizia postale di Trento: la vice sovrintendente <strong>Emanuela Faes</strong> e l’agente scelto <strong>Stefano Messina</strong>. La Postale è la sezione della Polizia specializzata in crimini informatici. Si occupa di pedopornografia, cyberterrorismo, copyright, furto di dati (hacking), e-banking, giochi e scommesse online.</p>
<p>La relazione dei due esperti è partita da una serie di dati. Si stima che 87 milioni di profili Fb siano falsi. Le estorsioni sessuali, i ricatti per foto intime ad esempio, sono in costante aumento. Nella sola Italia ci sono 44 mila hikikomori, ossia persone - soprattutto giovani - che non escono mai di casa e sono sempre connessi alla Rete.</p>
<p>Nel corso dell’incontro si sono approfonditi in particolare i rischi della rete, tra cui il cyberbullismo e le truffe online, e sono stati indicati i comportamenti per prevenirli. La fretta legata al timore di perdere un buon affare è spesso all’origine delle truffe. Bisogna leggere con attenzione i messaggi che si ricevono, porsi domande, all’occorrenza chiedere aiuto. "Se insorgono problemi - hanno detto i rappresentanti della Polizia postale rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi presenti - imparate a chiedere aiuto ai vostri familiari o educatori".</p>
<p>Un passaggio della relazione è stato dedicato alle foto: prima di pubblicare sul web una immagine dovremmo essere consapevoli che può essere vista da innumerevoli persone.</p>
<p>A conclusione della serata sono stati consegnati i diplomi di frequenza ai 15 utenti del progetto “Io Abito” che nelle scorse settimane, in vista dell’incontro con la Polizia postale, hanno frequentato un mini corso di due lezioni sul web sicuro tenuto dalle educatrici delle coop Villa Maria e Guardini Valentina, Ilaria e Nicole.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">3024059b-f1a3-4c39-b56e-3c0e616df817</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/master-in-gestione-di-imprese-sociali-didattica-online-e-formula-weekend</link><title>29° Master in Gestione di Imprese Sociali Didattica online e “formula weekend”</title><description><![CDATA[<p>Il Master GIS è attualmente considerato un'ottima opportunità formativa e rappresenta un solido punto di partenza per avviare una carriera di successo nel settore delle organizzazioni non profit e delle imprese sociali.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/502dvrgj/mastergis.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/master-in-gestione-di-imprese-sociali-didattica-online-e-formula-weekend" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4500</width><height>4500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'iniziativa congiunta di <strong>Euricse</strong> e dell'<strong>Università di Trento</strong>, sostenuta dai <strong>Dipartimenti di Economia e Management, Sociologia e Ricerca Sociale, e Giurisprudenza,</strong> costituisce il corso di formazione annuale nel settore non profit più longevo in Italia. Dal 1995, <strong>oltre 400 professionisti</strong> hanno completato con successo il prestigioso Master, con <strong>il 90%</strong> di loro che ha trovato un <strong>impiego in linea con il proprio profilo formativo</strong> entro sei/dodici mesi dalla conclusione del corso. Inoltre, <strong>il 58%</strong> di coloro che sono stati assunti lavora ancora nell'organizzazione presso cui hanno svolto lo stage.</p>
<p><strong>Le principali novità dell'edizione 2025</strong></p>
<ol>
<li><strong>Inclusività e crescita:</strong> la 29ª edizione si rivolge ad una vasta audience, includendo <strong>giovani laureati, operatori di cooperative, enti del terzo settore, associazioni e lavoratori provenienti da settori pubblici o privati</strong>.</li>
<li><strong>Formula innovativa:</strong> la modalità di insegnamento permette la <strong>conciliazione tra formazione e lavoro</strong>, con lezioni online il venerdì pomeriggio e sabato mattina, affiancate da incontri in presenza a Trento durante il venerdì e il sabato mattina. Questa formula è stata pensata per permettere di lavorare mentre si investe nella propria formazione, senza dover rinunciare al proprio impiego e senza doversi trasferire a Trento.</li>
<li><strong>Borse di studio:</strong> Euricse mette a disposizione una borsa di studio in memoria del prof. <strong>Carlo Borzaga</strong>, rinomato studioso della cooperazione e del Terzo Settore. La borsa, a copertura dell’intera quota di iscrizione, è assegnata al primo classificato under 35 nella graduatoria di selezione e di pari importo della quota di iscrizione.</li>
<li><strong>Comunità di pratica</strong>: <strong>Approccio intergenerazionale</strong> che favorisce l’apprendimento continuo e la crescita professionale, trasformando le conoscenze individuali in sapere condiviso. Questo approccio non solo migliora le competenze pratiche dei partecipanti, ma stimola l’ideazione di progetti e di soluzioni innovative per affrontare le sfide delle imprese sociali.</li>
<li><strong>Opportunità per tutti:</strong> è  possibile frequentare il Master anche in qualità di <strong>Uditori</strong>. Questo permette di iscriversi al Master anche a coloro che non siano in possesso di una laurea triennale e non li vincola né alla frequenza minima né al periodo di project work, riconoscendo un attestato di frequenza relativamente ai moduli effettivamente uditi. Inoltre, per le cooperative iscritte a <strong>Fon.Coop</strong> è possibile usufruire dei relativi fondi per coprire la formazione di un proprio collaboratore.</li>
<li><strong>Stage o project Work:</strong> al termine del percorso, i partecipanti avranno l'opportunità di consolidare le proprie competenze attraverso uno stage o un project work della durata di tre mesi, presso l'attuale luogo di impiego o presso organizzazioni del terzo settore in Italia ed Europa. Euricse mette a disposizione la propria fitta rete di organizzazioni su tutto il territorio italiano, in modo da venire incontro alle esigenze e aspettative di ogni singolo corsista.</li>
</ol>
<p><strong>Il lavoro dopo il Master GIS</strong></p>
<p>Il programma formativo del Master GIS non solo fornisce <strong>competenze avanzate</strong>, ma sostiene la <strong>costruzione di carriere appaganti e significative, dove l'expertise è messa al servizio della crescita sociale e dell'innovazione</strong>. I laureati occupano ruoli chiave in imprese sociali, consorzi, cooperative sociali, fondazioni, ONG e enti del terzo settore. Molti si distinguono come consulenti, offrendo il proprio know-how a organizzazioni private o pubbliche impegnate nello sviluppo delle imprese sociali e del settore non profit.</p>
<p><strong>Le iscrizioni per la 29ª edizione del Master GIS sono aperte fino al 7 febbraio 2025,</strong> con tutte le informazioni disponibili nel <a href="https://www.unitn.it/alfresco/download/workspace/SpacesStore/6a772996-9f13-4f8b-8f73-37b2fe137638/BandoMasterGIS2024-2025.pdf">bando di ammissione online</a>, sul <a href="https://www.unitn.it/ateneo/81329/master-gis-master-in-gestione-di-imprese-sociali">sito dell’Università di Trento</a> e quello del <a href="http://www.mastergis.eu/">Master GIS</a>.</p>
<p><strong>I Numeri del Master GIS</strong></p>
<ul>
<li>20 docenti universitari e esperti del settore</li>
<li>400 partecipanti dal 1995 ad oggi</li>
<li>29 edizioni del Master, il più antico nel Terzo Settore</li>
<li>178 ore tra attività didattiche online e laboratori in presenza</li>
<li>350 ore di tirocinio o project work</li>
<li>90% tasso di placement entro 6-12 mesi dalla fine del Master</li>
<li>58% corsisti occupati presso la stessa organizzazione del tirocinio</li>
</ul>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Euricse</author></item><item><guid isPermaLink="false">03714ec8-1767-4580-8529-fa657b8724f8</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-un-corso-per-saper-parlare-in-pubblico</link><title>Giovani Cooperatori Trentini: un corso per saper parlare in pubblico</title><description><![CDATA[<p>Un percorso formativo dedicato ai giovani e alle giovani che vogliono acquisire una comunicazione efficace per parlare in pubblico. Il via il 28 ottobre.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/armhgzvc/corsospeaking.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-un-corso-per-saper-parlare-in-pubblico" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>918</width><height>735</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Saper stare davanti a un microfono, utilizzare linguaggio e termini appropriati, adottare una postura, un tono di voce e una dizione il più possibile corretti.</p>
<p>Sono alcuni elementi, potremmo definirli “i fondamentali”, di chi è chiamato a parlare in pubblico sia egli impegnato a presentare un evento o sia egli chiamato a esprimere l’indirizzo di saluto in rappresentanza di una realtà (ente, azienda o associazione).</p>
<p>“Comunicare con successo – corso di public speaking” è il titolo del corso di formazione organizzato dall’Associazione Giovani Cooperatori Trentini in calendario dal 28 ottobre al 18 novembre e ospitato alla Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>I posti disponibili sono ventiquattro. Tre le sessioni di lavoro per un percorso di quattro lezioni ognuno di tre ore.</p>
<p>“Il percorso è rivolto alle giovani e ai giovani che vogliono migliorare le loro capacità comunicative – viene spiegato dai promotori - Saper comunicare in maniera efficace è importante in qualsiasi contesto, personale o professionale. Le abilità di <em>public speaking</em> (anglismo di uso comune che significa parlare in pubblico) contribuiscono a migliorare la propria leadership, aiutando ad esprimere le idee in modo chiaro e persuasivo in modo da risultare più efficaci. Per questo l’Associazione Giovani Cooperatori Trentini intende proporre uno strumento per migliorare la propria leadership, coerentemente con gli obiettivi di promozione della partecipazione”.</p>
<p>In buona sostanza chi prenderà parte a questo percorso potrà rendersi conto di quanto sia importante possedere una comunicazione efficace, scritta e orale, acquisire tecniche e modelli efficaci per attrarre e gestire il pubblico e come usare le potenzialità del paraverbale voce e corpo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">ae4dae53-abb8-4a91-8468-4ac51fe27a0e</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-volontari-si-tirano-su-le-maniche</link><title>“I volontari si tirano su le maniche”</title><description><![CDATA[<p>Nella serata di formazione promossa per i volontari delle cooperative sociali Villa Maria e Amalia Guardini il professor Dario Fortin ha approfondito i temi della cittadinanza attiva. Citando Maria Montessori ha rimarcato la necessità e l’urgenza di educare alla cooperazione e di offrirci l’un l’altro solidarietà.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/w5hdyr1j/cittadinovolontario.jpeg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-volontari-si-tirano-su-le-maniche" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1126</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Terzo e ultimo appuntamento con la formazione, lunedì 25 marzo, per i volontari delle cooperative sociali Villa Maria e Amalia Guardini. <strong>Dario Fortin</strong>, docente del Dipartimento di psicologia e scienze cognitive dell’Università di Trento, è intervenuto nell’aula magna del Polo universitario di corso Bettini per parlare di “Cittadino - volontario”.</p>
<p>Partendo dal concetto di “cittadinanza  attiva” si è evidenziato il ruolo insostituibile del volontario, agente di inclusione e di raccordo con la comunità.</p>
<p>I volontari si tirano su le maniche - ha detto Fortin - e collaborano con le persone in difficoltà per costruire insieme risposte adeguate ed efficaci, nel rispetto della complessità dei bisogni e dei diritti, nella vicendevole accoglienza.</p>
<p>Alla base della scelta di essere cittadino-volontario c’è la condivisione, che si esprime nell'essere partecipe della vita altrui e nel partecipare all'altro la propria nella pari dignità. Condividere significa coinvolgersi con chi è emarginato per lottare e per rimuovere insieme le logiche dominanti, le cause del disagio.</p>
<p>La riflessione di Fortin si è allargata all’attualità. Assistiamo ad eventi che ci inquietano - ha affermato -, gli sviluppi e gli scenari futuri sono imprevedibili. Che fare? Citando Maria Montessori il docente ha rimarcato la necessità e l’urgenza di educare alla cooperazione e di offrirci l’un l’altro solidarietà.</p>
<p>Nella seconda parte della serata si è dato spazio ai lavori di gruppo e alle esercitazioni, che hanno consentito a tutti i volontari presenti di partecipare in modo attivo e di mettersi in gioco. Partendo dalle esperienze individuali si è lavorato per costruire insieme dei concetti condivisi. “Ognuno è anche docente - ha osservato Fortin - e concorre alla co-costruzione delle conoscenze”.</p>
<p>Le tre serate di formazione promosse dalle cooperative Villa Maria e Guardini hanno contribuito a rinforzare la motivazione dei volontari e a creare senso di appartenenza, partecipazione e consapevolezza.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperative Villa Maria e Amalia Guardini</author></item><item><guid isPermaLink="false">955955c5-b84b-4f80-b9aa-f622ae4e2972</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/custodi-della-biodiversita-parte-un-nuovo-corso-per-agricoltori-e-allevatori</link><title>"Custodi della biodiversità", parte un nuovo corso per agricoltori e allevatori</title><description>Dopo il successo della prima edizione, con quattro incontri svolti tra novembre e dicembre, il corso per agricoltori e allevatori custodi “Coltiviamo la biodiversità!” viene riproposto dalla Fondazione Edmund Mach tra i mesi di febbraio ed aprile, a San Michele e a Trento, in cinque lezioni pomeridiane.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/cwnaex4u/archivio-fem-n-busatto.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/custodi-della-biodiversita-parte-un-nuovo-corso-per-agricoltori-e-allevatori" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5390</width><height>3032</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le iscrizioni scadono il 26 gennaio. <br />Il corso si rivolge principalmente ad agricoltori e allevatori professionisti, ma è aperto anche ad appassionati della tematica della conservazione e propagazione delle varietà e razze minacciate di scomparsa. <br />Organizzato in collaborazione con il MUSE e la Provincia autonoma di Trento, il corso intende valorizzare le risorse genetiche di interesse agricolo e alimentare minacciate di estinzione e di erosione genetica, conoscere la normativa e avviare i partecipanti a diventare allevatori e agricoltori custodi all’interno della Rete nazionale della biodiversità di interesse. <br />L'iniziativa prevede elementi teorici dedicati ai concetti di domesticazione di animali e piante,  introducendo i concetti di caratterizzazione di razze e varietà, i requisiti di distinguibilità, l’eterogeneità, la diversità, l’uniformità e la stabilità di razze e varietà locali, tradizionali e moderne e l’importanza della conservazione dei caratteri ancestrali come adattamento al territorio. <br />Una selezione di casi di studio fornirà degli esempi pratici di caratterizzazione e distinguibilità, presentando razze animali iscritte nei libri genealogici e registri anagrafici provinciali, e di varietà vegetali iscritte ai registri di varietà da conservazione. Verrà approfondito anche il ruolo delle banche del germoplasma e dei siti di conservazione.<br /><br />Maggiori informazioni sul sito <a href="http://www.fmach.it">www.fmach.it</a> ed <a href="mailto:events@fmach.it">events@fmach.it</a> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fem</author></item><item><guid isPermaLink="false">157d6a53-9e5a-49fa-9ffe-5d50dae602c2</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-piccoli-frutti-della-cooperativa-sant-orsola-a-scuola-di-finanza</link><title>I produttori di piccoli frutti della cooperativa Sant'Orsola a scuola di finanza</title><description><![CDATA[<p>Le strategie di sviluppo della Sant'Orsola investono forte sulla formazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/weogv0vz/santorsola-formazione.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-piccoli-frutti-della-cooperativa-sant-orsola-a-scuola-di-finanza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>858</width><height>559</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa  agricola Sant'Orsola sta accelerando la formazione imprenditoriale dei suoi 800 soci in parallelo alla conquista in atto di quote sempre maggiori del mercato nazionale e mentre  stringe accordi con nuovi produttori di piccoli frutti, in Italia ed all'estero.</p>
<p>I suoi soci sono imprenditori collaudati, sanno come gestire le proprie aziende tant'è che hanno sommato un fatturato di 87.711.000 milioni di Euro nel 2022 e tale cifra è prevista in aumento anche alla chiusura  dell'anno in corso. Ma nel motore della crescita la Sant'Orsola sta iniettando nuovo carburante ovvero la competenza finanziaria necessaria ad ogni socio produttore per accedere al credito in vista di nuovi investimenti mirati a rinforzare, ampliare ed ammodernare le aziende andando oltre il tradizionale uso di risorse proprie. Per i produttori di piccoli frutti questo può essere il momento opportuno per investire nelle proprie aziende in controtendenza rispetto agli scenari di crisi rappresentati ogni giorno in altri ambiti economici. I più importanti gruppi di analisi italiani e stranieri infatti segnalano che il settore è in crescita e che il trend rimarrà positivo anche nei prossimi anni.</p>
<p>Come progettare dunque il proprio futuro aziendale dal punto di vista finanziario e tenendo conto di quali fattori? Come rapportarsi con gli istituti di credito per ottenere la liquidità necessaria? Con quali modalità e garanzie? Come scegliere gli strumenti più adatti per la propria azienda? Come investire, quando e quanto?</p>
<p><strong>La serata di ieri 23 novembre, </strong>organizzata dalla Sant'Orsola per i suoi soci produttori è entrata nel merito fornendo le risposte necessarie sia ai presenti nell'Auditorum aziendale sia a chi ha partecipato in diretta streaming. Una serata nella modalità della scuola di economia e finanza dal titolo esemplificativo: <strong>La dotazione finanziaria nelle aziende agricole, scenario economico attuale e futuro.</strong></p>
<p>Nel suo saluto di apertura il presidente della Sant'Orsola <strong>Silvio Bertoldi </strong>ha posto l'accento sull'importanza della formazione. La strategia di crescita messa in atto dalla cooperativa impone di rafforzare l'imprenditorialità acquisendo nuove conoscenze.</p>
<p>Dal canto suo, il direttore <strong>Matteo Bortolini</strong> ha ricordato che &lt;<em>l’azienda agricola trova difficoltà nel mondo del credito anche perché non è obbligata per legge a tenere un bilancio. E se in altre attività esistono gli studi di settore, non è così in agricoltura né tanto meno nei piccoli frutti&gt;</em>.</p>
<p>I produttori-imprenditori di piccoli frutti tradizionalmente usano denaro proprio, ma &lt;<em>chiedere un prestito non é chiedere un piacere o un favore a qualcuno: chiedere un prestito o finanziamento e avere un debito è una condizione normale per un imprenditore normale -</em> ha ricordato Bortolini ai soci – <em>chiedere e ottenere un prestito sono domanda e offerta che si incontrano</em>. <em>Certo in  banca si deve andare con un progetto il più possibile dettagliato dell'idea imprenditoriale in cui il produttore crede. Con un progetto che si è costruito sulla base delle esperienze maturate e degli obiettivi che intende raggiungere. Ed in cui crede&gt;.</em></p>
<p>Trasferire la fiducia nel proprio progetto di crescita alla banca è un requisito indispensabile, non solamente per ottenere denaro finalizzato a nuovi investimenti, ma anche per disporre di liquidità d'uso immediato, magari per recuperare flusso di cassa drenato da altre attività, per piani di rientro mutui, ecc. La cooperativa Sant’Orsola può aiutare i soci a formulare un business plan, un progetto convincente, ma in che modo le banche possono intervenire per garantire liquidità alle imprese agricole?</p>
<p>Serve dunque la costruzione di un linguaggio comune che incroci domanda e offerta. Ne hanno dato conferma i tre operatori finanziari intervenuti nel corso della serata, al lavoro presso la Cassa Rurale Alta Valsugana. <strong>Lorenzo Dorigatti (</strong>responsabile del Centro imprese), s'occupa proprio della valutazione dei progetti che chiedono credito bancario. <em>&lt;Le aziende che presentano progetti equilibrati, credibili e sostenibili verranno facilitate&gt;</em>, ha garantito, superando con successo tutte le verifiche che la legislazione, sempre più stringente, impone alle banche. E nelle procedure, ha avvertito, è in vista anche l'ingresso dell'intelligenza artificiale.</p>
<p>Dal canto loro, <strong>Andrea Zamboni </strong>(gestore corporate del Centro imprese) ed <strong>Alessandro Plancher </strong>(referente finanza agevolata) hanno illustrato nel dettaglio ai soci in Auditorium le opportunità ed i vincoli del credito bancario, le forme di finanziamento, fidi, sovvenzioni, mutui e garanzie necessarie, processi e procedure bancarie, le agevolazioni per l'accesso al credito, il rating, i tassi di interesse. Su altro versante, sono entrati nel merito dei progetti di investimento e nei  bilanci d'impresa navigando tra concetti quali ammortamento ed immobilizzazione, attivi e passivi, necessità di finanziamento, gestione corrente e gestione straordinaria, tempistiche. Quindi nel campo  delle agevolazioni fiscali, contributi, garanzie agricole ecc.</p>
<p>Per i soci della Sant'Orsola s'è trattato d'una immersione completa in un mondo che dovranno sempre più conoscere, per implementare al meglio i loro progetti di sviluppo aziendale.</p>
<p>Il programma 2023 di formazione per i soci della Sant'Orsola avviato ad inizio mese sul tema delle coperture assicurative adatte a far fronte agli effetti prodotti dai decisi mutamenti climatici in corso, proseguirà in dicembre mettendo sotto la lente il tema dei nuovi impianti necessari da un lato per far fronte al mutamenti climatici stessi e dall'altro per il miglioramento della produzione nel suo complesso.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola</author></item><item><guid isPermaLink="false">bb45c6f1-5029-477d-a20b-f338968159c2</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/anziani-anche-la-realta-virtuale-in-campo-per-curare-le-demenze-a-trento-si-sperimentano-tecniche-innovative-di-assistenza-grazie-ad-un-progetto-europeo</link><title>Anziani, anche la realtà virtuale in campo per curare le demenze. A Trento si sperimentano tecniche innovative di assistenza. Grazie ad un progetto europeo</title><description><![CDATA[<p>Alzheimer, demenza senile e altri deficit cognitivi sono malattie che spesso accompagnano la vita dell’anziano. Il Gruppo Spes di Trento, che gestisce residenze per anziani, servizi semiresidenziali e domiciliari sperimenta nuovi approcci alla malattia sfruttando l’intelligenza artificiale e ausilii innovativi. Un aiuto per gli operatori del settore (dal personale amministrativo a sanitario) per migliorare la vita degli anziani. A Trento la prima sperimentazione di attività formative ad alta innovazione che fa parte di un progetto europeo Erasmus+, “Intense”, realizzato grazie alla capoprogetto  Socialit - società informatica e di consulenza -  e tre università europee di Dublino, Maastricht e Halle Wittenberg.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/c1kflyj3/spescorsodemenze-.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/anziani-anche-la-realta-virtuale-in-campo-per-curare-le-demenze-a-trento-si-sperimentano-tecniche-innovative-di-assistenza-grazie-ad-un-progetto-europeo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2016</width><height>1512</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Alzheimer ma non solo. L’invecchiamento delle persone spesso porta con sé difficoltà cognitive e malattie legate alla demenza. Una quotidianità per gli operatori che curano questa fascia di popolazione come nelle case di riposo.</p>
<p>A Trento si conclude oggi un seminario ad alta innovazione che introduce tecniche e metodi finora ancora poco sperimentati.</p>
<p>«Il seminario – afferma <strong>Italo Monfredini</strong>, direttore generale di Spes - è parte di un progetto internazionale con partner europei che ha lo scopo di inserire la tecnologia nelle buone pratiche che riguardano la cura delle persone affette da demenza».</p>
<p>INTENSE - acronimo di Improving demeNtia care Through Self-Experience - è un Progetto europeo ERASMUS+ nato con l’obiettivo di educare, equipaggiare e formare i professionisti sanitari e sociali per supportare e prendersi cura al meglio delle persone affette da demenza attraverso approcci di apprendimento innovativi</p>
<p>«I partecipanti – afferma <strong>Marianna Riello</strong>, psicoterapeuta e ricercatrice - sperimentano innovazioni che abbiamo creato attraverso vari strumenti per simulare i sintomi cognitivi della demenza e di altre malattie legate all’invecchiamento. Quindi deficit percettivi, deficit di memoria, di orientamento. Vengono utilizzate una serie di sperimentazioni hi-tech, realtà virtuale e altri strumenti che permettono di capire come si sente la persona.</p>
<p>Ci aspettiamo di coinvolgere sempre più professionisti del settore per migliorare la loro capacità di entrare in empatia con la persona seguita. L’obiettivo finale è di arrivare ad una cura migliore per i disturbi cognitivi, ad esempio nel caso dell’Alzheimer in cui anche chi è affetto dalla malattia possa sentirsi più a suo agio e di conseguenza mantenere più a lungo, se non addirittura migliorare, la sua capacità cognitiva.</p>
<p>I partecipanti del training sono coloro che lavorano nel campo della demenza. Non solo sanitari come neurologi, geriatri, infermieri ed operatori, ma anche il personale amministrativo che lavora nelle residenze sanitarie».</p>
<p>NTenSE fornirà ai professionisti un modo per dare uno sguardo al mondo della demenza, sviluppando un “toolkit di simulazione della demenza” ad accesso libero che sosterrà l’introduzione di metodologie innovative per lo sviluppo delle competenze sociali  chiave.</p>
<p>Tra gli strumenti messi a disposizione dei partecipanti anche uno speciale guanto «che – spiega <strong>Valentina Conotter</strong> di Social IT – simula e permette di capire ai soggetti sani le difficoltà che hanno persone affette da demenza o da Alzheimer nel compiere gesti di vita quotidiana. Difficoltà dovute alla chiusura delle articolazioni o a problemi di nervi».</p>
<p>I partner del progetto, accanto al Gruppo Spes di Trento, sono l’azienda capoprogetto di software Social IT e le Università di Dublino (Irlanda), Halle Wittenberg (Germania) e Maastricht (Olanda).</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">0cf320e8-688a-47c9-9761-bb9b063774d9</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-talenti-per-le-imprese-cooperative</link><title>Nuovi talenti per le imprese cooperative</title><description><![CDATA[<p>Feel COOP è la nuova proposta formativa dedicata a chi vuole intraprendere una carriera professionale nel mondo cooperativo. L’iniziativa è realizzata da Euricse, in partnership con il Consorzio Lavoro Ambiente e il Centro Servizi Volontariato del Trentino, e vede il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Iscrizioni entro il 15 maggio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/5y5b2lpg/feelcoop-promotion.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-talenti-per-le-imprese-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>940</width><height>788</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il secondo<strong> “Rapporto sulla Cooperazione”, </strong>curato da Euricse nel gennaio 2022, evidenzia che in Trentino l’economia cooperativa (che genera, con l’indotto, un valore pari al 13,5% dell’intera economia locale, occupando circa 17.000 persone) ha saputo reggere all’onda d’urto della pandemia, ricercando nel rapporto con il territorio le giuste leve per continuare ad esercitare il proprio ruolo di servizio alla comunità. Ora si avverte la necessità di rafforzare le potenzialità innovative di tali imprese, attraverso il coinvolgimento di nuove figure professionali in grado di leggere la complessità del contesto e di proporre soluzioni e progetti al passo con le evoluzioni dei mercati e dei bisogni. <strong>Feel Coop</strong> nasce proprio con l’intento di soddisfare questo fabbisogno di competenze, attraverso la formazione di nuovi professionisti che, una volta terminato il percorso e inseriti in realtà imprenditoriali solide, siano in grado di stimolare in modo propositivo processi decisionali, strategici e progettuali finalizzati allo sviluppo delle imprese cooperative.</p>
<p>«Ci rivolgiamo in particolare sia a giovani laureati alla ricerca di un’occupazione, sia a chi già lavora in ambito cooperativo ma desidera aggiornare e rafforzare le proprie competenze manageriali - spiega <strong>Paolo Fontana</strong>, responsabile dell’Area Formazione di Euricse -. Siamo convinti che le imprese cooperative possano affrontare con successo i veloci e radicali cambiamenti occorsi ai mercati di riferimento e, per fare ciò, c’è bisogno di coltivare e valorizzare nuovi ‘talenti manageriali’, questo è esattamente l’obiettivo di Feel Coop”.</p>
<p><strong>Feel Coop</strong> prevede una prima parte <strong>di formazione in aula in presenza (90 ore)</strong> grazie alla quale conoscere i fondamenti dell’economia cooperativa e sviluppare competenze gestionali e di progettazione strategica. La seconda parte del percorso formativo, invece, offre la possibilità di scegliere tra uno <strong>stage lavorativo </strong>(con inserimento full-time in azienda) oppure l’implementazione di un <strong>project work</strong> (ovvero lo sviluppo di un’idea progettuale basata sulle esigenze e gli obiettivi di sviluppo concordati con l’impresa ospitante). Con questa duplice modalità i corsisti avranno la possibilità di mettere immediatamente alla prova, all'interno delle imprese cooperative, le conoscenze e le competenze specifiche acquisite nel percorso formativo.</p>
<p>Grazie al supporto di Fondazione Caritro, <strong>Feel Coop</strong> mette a disposizione <strong>tre borse di studio</strong> da assegnare a <strong>laureati o laureandi under 35</strong>.</p>
<p><strong>I profili in uscita</strong>, a titolo di esempio, potranno ricoprire i ruoli di manager, funzionari di cooperative o consorzi, ma anche responsabili di settore e/o coordinatori di progetti erogati dalle cooperative, oppure consulenti che operano per lo sviluppo delle imprese cooperative.</p>
<p>Le iscrizioni scadono il 15 maggio. Ulteriori informazioni si trovano <a href="https://www.euricse.eu/it/training/feel-coop/">qui</a>.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Euricse</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2359db17-dcfe-4982-a526-fb0ee6ccfdf1</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/scopri-come-usare-whatsapp-e-telegram-per-promuovere-la-tua-attivita</link><title>Scopri come usare Whatsapp e Telegram per promuovere la tua attività</title><description>Nuovo modulo del percorso "Social media: conoscerli per usarli", dedicato ai più diffusi sistemi di messaggistica. Con Tania Giovannini, martedì 8 marzo, dalle 9.00 alle 12.00.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/dg5hncn5/immagine-telefono-con-whatsapp-e-telegram.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/scopri-come-usare-whatsapp-e-telegram-per-promuovere-la-tua-attivita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Whatsapp apre alle criptovalute e si potranno fare pagamenti via chat, ma su Telegram si possono usare i bot per inviare risposte automatiche e gestire alcuni servizi. Quale è meglio usare per farsi contattare dalla clientela? Quale è più adatto a comunicare con la base sociale?<br /><br />Per rispondere, è necessario capire quali sono le differenze sostanziali tra i due sistemi di messaggistica più diffusi attualmente nel nostro Paese e approfondire le opportunità che offrono per un utilizzo<span> </span><em>business</em>. Come? Martedì 8 marzo, dalle 9.00 alle 12.00 su Zoom, Tania Giovannini,<span> </span><em>digital strategist</em> e <em>project manager</em>,<span> approfondirà questi aspetti nel quarto appuntamento del ciclo "Social media: conoscerli per usarli".<br /><br /></span>Per partecipare,<span> </span><strong>iscriviti qui entro il 4 marzo</strong>:<span> </span><a href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/corso/001-22b003-1">https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/corso/001-22b003-1</a><span> (dopo aver effettuato il login).</span><br /><br />Per info: formacoop@ftcoop.it]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">980baf6d-8970-4d12-96d8-b46aa41c7f39</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/corso-tutor-per-l-inserimento-lavorativo-l-edizione-2022-torna-in-presenza</link><title>Corso tutor per l'inserimento lavorativo: l'edizione 2022 torna in presenza</title><description>Ha preso il via a metà febbraio l’edizione 2022 del corso rivolto ai tutor per l’inserimento lavorativo, che saranno impegnati in un percorso di 46h fino a fine marzo per acquisire le conoscenze e competenze necessarie al riconoscimento del loro ruolo nell’intervento 33C di Agenzia del lavoro.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/va3ljxom/consolidatutor.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/corso-tutor-per-l-inserimento-lavorativo-l-edizione-2022-torna-in-presenza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Giusi Valenti, responsabile dell’Area Lavoro di Consolida</strong> e <strong>Elisa Vialardi, coordinatrice del corso,</strong> hanno introdotto il gruppo nel quadro generale degli strumenti per l’inserimento lavorativo in Trentino con un approfondimento sugli interventi 33C e 33D di Agenzia del lavoro e uno sguardo comparato al sistema del Progettone. La condivisione di aspettative e motivazioni ha permesso al gruppo di conoscersi e, attraverso i materiali predisposti ad hoc, come per esempio il Tutor Book – Volume V relativo all’edizione 2021, di prendere consapevolezza del contesto normativo ed organizzativo in cui si colloca il ruolo.</p>
<p>E' seguita la visione della video – intervista al professor<strong> Carlo Borzaga, presidente di Euricse</strong> che ha approfondito la storia delle cooperative di tipo B dalla legge 381/91 ad oggi, seguito da <strong>Silvano Deavi, direttore di Alpi</strong>, che ha raccontato l’evoluzione della cooperativa e del suo ruolo all’interno di essa.</p>
<p>La giornata di corso è stata quindi occasione per conoscere più da vicino il ruolo delle cooperative di tipo B nell’offrire opportunità di inserimento lavorativo che non si limita alla proposta lavorativa ma che, attraverso un ambiente inclusivo, consente alle persone di sviluppare autonomia, benessere e possibilità di cambiamento.</p>
<p>Nel prossimo incontro verranno approfonditi gli strumenti della sfida 3 del Documento provinciale “interventi di politica attiva del lavoro” assieme ai responsabili di Agenzia del Lavoro e verranno proposte le testimonianze di altre due cooperative di tipo B, Chindet e Il Lavoro.</p>
<p>Per rivedere la video-intervista al professor Carlo Borzaga <a href="https://www.youtube.com/watch?v=oXt_9SaCg18">premere qui</a></p>
<p>Per scaricare il Tutor Book – Volume V <a href="https://www.consolida.it/wp-content/uploads/2022/02/Tutor-book-volume-5.pdf">premere qui</a><br /><br />Fonte: Consolida</p>]]></encoded></item></channel></rss>