<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=contro+la+violenza+sulle+donne</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 06:57:22 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">907c255b-e734-4960-acc3-c95b366747ed</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/contrastare-la-violenza-sulle-donne-la-provincia-c-e</link><title>Contrastare la violenza sulle donne, la Provincia c'è</title><description>Tante le voci che, in Sala Depero, hanno raccontato l’impegno del Trentino</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/qanhypyf/giornata-internazionale-per-l-eliminazione-della-violenza-contro-le-donne-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/contrastare-la-violenza-sulle-donne-la-provincia-c-e" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>
<div>Alla vigila della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, stamani in Sala Depero istituzioni e realtà del territorio si sono riunite per mettere a fuoco ciò che in Trentino si sta portando avanti per prevenire e contrastare il fenomeno. L’incontro, moderato dalle giornaliste della sede Rai di Trento, Maddalena Boggiano e Laura Galassi, si è aperto con l’intervento del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.<br /><br />"Quella di oggi è una giornata importante, dedicata a un tema delicato e cruciale come la lotta contro la violenza sulle donne. Come Provincia abbiamo lavorato con continuità negli ultimi anni per rafforzare le iniziative, anche legislative, grazie all'impegno del Consiglio provinciale, e gli strumenti a sostegno delle vittime e delle loro famiglie. Penso all’assegno di autodeterminazione, all’apertura della seconda casa rifugio, al potenziamento dei centri antiviolenza sul territorio, costruiti con una visione di prossimità che garantisce maggiore vicinanza e accesso più semplice ai servizi - sono state le parole del presidente Fugatti -. È un percorso iniziato nella precedente legislatura con l’allora assessore Segnana che stiamo proseguendo con forza e convinzione. Abbiamo investito nella formazione degli operatori socio-sanitari e delle forze dell’ordine, così come in progetti di ascolto rivolti anche ai familiari di chi commette atti di violenza. La crescita dei centri sul territorio ha portato a un aumento delle consulenze, segno di una sensibilità più diffusa e di una maggiore attenzione al problema. Siamo consapevoli che abbiamo avuto momenti difficili anche sul nostro territorio, ma crediamo che quello del Trentino possa essere un contributo importante. E oggi le istituzioni trentine lanciano insieme un messaggio forte di unità e responsabilità nel contrasto alla violenza di genere”.</div>
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<p>Nel corso della mattinata, dopo l'intervento del presidente Fugatti, sono seguiti i saluti istituzionali del <strong>presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini</strong> che ha parlato di questo evento come di un "momento di responsabilità condivisa" per "dire no alla violenza contro le donne non solo oggi ma tutti i giorni".</p>
<p>Quindi la presentazione del report con i numeri della violenza contro le donne in Trentino, riferiti al 2024, a cura di <strong>Laura Castegnaro</strong>, dirigente dell'UMSe prevenzione della violenza e della criminalità.</p>
<p>A seguire gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni firmatarie del Protocollo di intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza di genere in Provincia di Trento che ha l'obiettivo di monitorare e comprendere meglio il fenomeno in Trentino, nonché di sensibilizzare e formare gli operatori, e consolidare una rete di intervento, prevenzione e assistenza per le donne vittime di violenza. Nel dettaglio sono intervenuti: <strong>Isabella Fusiello</strong>, Commissario del Governo; <strong>Nadia La Femina</strong>, sostituto Procuratore - Procura della Repubblica di Trento; <strong>Orietta Canova</strong>, Procuratore - Procura della Repubblica di Rovereto; <strong>Nicola Zupo</strong>, Questore di Trento; <strong>Andrea Pezzillo</strong>, Comandante provinciale dei Carabinieri di Trento; <strong>Michele Cereghini</strong>, presidente del Consorzio dei Comuni; <strong>Elena Bravi</strong>, direttore per l'integrazione socio sanitaria - APSS; <strong>Barbara Poggio</strong>, prorettrice alle politiche di equità e diversità - Università degli studi di Trento; <strong>Andrea Simoni</strong>, segretario generale della Fondazione Bruno Kessler (FBK).</p>
<p>Nel corso della mattinata anche i preziosi contributi dei rappresentanti dei servizi antiviolenza accreditati, ovvero di <strong>Barbara Bastarelli</strong>, direttrice del Centro Antiviolenza - Associazione coordinamento Donne, <strong>Jessica Mattarei</strong>, Case rifugio e <strong>Cristina Garniga</strong>, Centro Uomini Autori di violenza.</p>
<p>Particolarmente significativa la cerimonia di consegna degli attestati di iscrizione all’elenco “Insieme contro la violenza”, un nuovo strumento istituito dall'amministrazione provinciale lo scorso anno per promuovere e coordinare le iniziative a favore delle donne vittime di violenza di genere sul territorio provinciale, che sono stati assegnati dal presidente Fugatti a: <strong>Claudia Segre</strong>, presidente della Global Thinking Foundation; <strong>Giorgio Casagranda</strong>, vice presidente della Fondazione Crosina Sartori Cloch; <strong>Daniela Fruet</strong>, dirigente dell'Istituto Comprensivo Pergine 1.</p>
<p>In conclusione anche l'intervento dei rappresentanti provinciali: <strong>Ileana Olivo, </strong>dirigente del Servizio coesione territoriale, politiche abitative valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero, ha presentato le misure abitative a favore delle donne vittime di violenza. <strong>Italo Della Noce</strong>, direttore Ufficio Centrale Unica Emergenza (CUE) ha presentato l'App 112 Where Are U che consente di chiedere aiuto, ovvero di effettuare chiamate “mute”, segnalando il tipo di soccorso richiesto. <strong>Maurizio Mezzanotte</strong>, dirigente del Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale ha illustrato l'accordo con il Consorzio dei comuni per il posizionamento delle "Panchine rosse" e l'inserimento nel Progettone di donne vittime di violenza. <strong>Laura Pancheri</strong>, dell'Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento, ha presentato il video dedicato alle sedi del Centro antiviolenza e realizzato attraverso il progetto di alternanza scuola lavoro Gio.Co - Giovani Comunicatori, percorso attivato a Formato dall'Ufficio stampa e rivolto alle scuole del territorio. Infine <strong>Maria D'Ippoliti</strong>, dirigente del Servizio per il personale, ha parlato delle misure per dipendenti vittime di violenza.</p>
<p>Al termine la presentazione della brochure “Violenza economica" e la contestuale proiezione del film “Libere di vivere” (58’) realizzato da Global Thinking Foundation.</p>
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</div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item></channel></rss>