<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=calendario</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 17:42:32 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">50c83210-68a5-4883-9233-35badcb50c66</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/il-calendario-2025-sait-coop-famiglie-cooperative-celebra-l-anno-internazionale-per-la-conservazione-dei-ghiacciai</link><title>Il calendario 2025 Sait Coop - Famiglie Cooperative celebra l'anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai</title><description><![CDATA[<p>“Gelide meraviglie: la fragile vita dei ghiacciai” è il titolo scelto per l’iniziativa con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Dal calendario muovono altri due progetti: SAIT Coop e le Famiglie Cooperative co-finanzieranno contratti di ricerca a un giovane ricercatore e a una giovane ricercatrice nell’ambito “Clima ed Ecologia” e sosteranno, la prossima primavera, una mostra al Muse dedicata ai ghiacciai.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ymhki4vl/sait-calendario2025-2.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/il-calendario-2025-sait-coop-famiglie-cooperative-celebra-l-anno-internazionale-per-la-conservazione-dei-ghiacciai" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3046</width><height>2193</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il tradizionale calendario realizzato da <strong>SAIT Coop</strong> (Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine) assieme alle <strong>Famiglie Cooperative</strong> quest’anno riflette su un tema centrale per la montagna e il Trentino, ma con ricadute trasversali a livello ambientale.</p>
<p>“<strong>Gelide meraviglie: la fragile vita dei ghiacciai</strong>” è il titolo dell’edizione 2025 che vuole raccontare, visivamente, quello che i nostri ghiacciai stanno subendo, proprio nell’anno scelto dalle Nazioni Unite per sottoporre all’attenzione internazionale il tema della loro conservazione.</p>
<p>“<em>Il Consorzio e le Famiglie si impegnano ogni giorno a conciliare, nel territorio, servizio e sostenibilità ambientale, per preservare il patrimonio che ci è stato consegnato</em>”, ha dichiarato il <strong>Presidente di SAIT, Renato Dalpalù</strong>. “<em>Vista l’importante ricorrenza, abbiamo voluto dedicare il Calendario 2025 ad una questione di enorme rilevanza, cioè la preservazione dei ghiacciai, sensibilizzando Soci e Clienti che finora si sono sempre dimostrati solidali e generosi nel rispondere alle nostre iniziative. Lo abbiamo fatto coinvolgendo un centro di eccellenza, riconosciuto su scala nazionale, come il MUSE</em>”.</p>
<p>I <strong>numeri</strong>, infatti, sono <strong>drammatici</strong>. A livello globale, secondo la rivista scientifica Nature, dal 2000 al 2019 si sono persi in media 267 miliardi di tonnellate di ghiacciai ogni anno, ma tra il 2015 e il 2019 il passo è accelerato a 298 miliardi annui. Un recente studio Legambiente – Cipra Italia<a href="https://communitygroup-my.sharepoint.com/personal/federico_nascimben_community_it/Documents/Desktop/Community/SAIT/PER%20LA%20STAMPA/2024/11.%20Calendario%20SAIT%20-%20MUSE%20-%204%20dicembre/20241204_CS_SAIT_Calendario2025Ghiacciai_DEF.docx#_ftn1">[1]</a> evidenzia come, entro il 2050, i corpi glaciali alpini al di sotto dei 3.500 metri saranno scomparsi. In Trentino, il ghiacciaio della Marmolada registra picchi di perdita di spessore di 7 centimetri al giorno: 136 anni fa era grande come 700 campi da calcio, ma dal 1888 si è ridotto in volume del 94%. Il Marmolada, insieme al ghiacciaio dell’Adamello e dei Forni, con le attuali temperature estive e le precipitazioni invernali, è destinato a scomparire entro il 2040. Le ultime rilevazioni condotte durante l’estate 2024, in Trentino, segnalano che alle quote più basse il ghiacciaio Adamello-Mandrone ha perso circa 3 metri di spessore.</p>
<p>“<em>Questo calendario nasce dalla collaborazione tra SAIT e MUSE per celebrare l’importanza, la meraviglia, l’eccezionalità dei ghiacciai in occasione dell’Anno internazionale della conservazione dei ghiacciai proclamato dalle Nazioni Unite per il 2025</em>”, ha commentato il <strong>Direttore del MUSE - Museo delle Scienze di Trento, Massimo Bernardi</strong>. “<em>Le foto che abbiamo selezionato ritraggono forme uniche, ecosistemi inaspettati, paesaggi remoti ma al contempo familiari, drammi e speranze umane dalle quali emerge, diffusamente, l’evidenza di un legame – forse inaspettatamente stretto – tra i ghiacciai e la vita di ognuno di noi</em>”.</p>
<p>Il <strong>calendario 2025 SAIT Coop – Famiglie Cooperative</strong> propone scatti fotografici per avvicinare Soci e Clienti ai ghiacciai, invitandoli e aiutandoli a conoscerli meglio. Nel corso dei dodici mesi vengono trattati temi legati al cambiamento dei ghiacciai nel corso degli anni; alla muta delle pelli delle specie di alta quota; al futuro dei ghiacciai; all’estinzione e ripopolamento legati al ritiro di un ghiacciaio; alle conseguenze di un mondo senza ghiacciai; alla complessità degli ecosistemi glaciali; ai paesaggi d’alta quota in cui un tempo erano presenti ghiacciai; agli effetti del riscaldamento su piante e animali di alta quota; ad un turismo più ecosostenibile; al modellamento del paesaggio alpino; ai reperti bellici ritrovati a seguito della scomparsa dei ghiacciai; e all’esplorazione glaciale.</p>
<p>Dal Calendario 2025 muovono poi altri due importanti progetti: il Consorzio SAIT e le Famiglie Cooperative contribuiranno al <strong>co-finanziamento di due contratti di ricerca a un giovane ricercatore e a una giovane ricercatrice</strong> che si occuperanno di studiare la biodiversità di ambienti glaciali e di analizzare i servizi ecosistemici culturali associati ai ghiacciai; inoltre, nella primavera 2025, SAIT Coop e Famiglie Cooperative sosterranno la realizzazione della <strong>mostra al MUSE</strong> <strong>dedicata ai ghiacciai</strong>, nell’ambito del Programma Antropocene.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sait Coop </author></item><item><guid isPermaLink="false">57ffee46-fe91-499c-8219-828f8fb404d0</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovo-astra-bilancio-positivo-per-la-rassegna-estiva-benvenuti-al-cinema-dal-9-settembre-la-nuova-stagione</link><title>Nuovo Astra: bilancio positivo per la rassegna estiva “Benvenuti al Cinema”. Dal 9 settembre la nuova stagione</title><description><![CDATA[<p>E’ stata archiviata con numeri molto soddisfacenti la nuova edizione di “Benvenuti al Cinema” ambientata nel cortile interno di Palazzo Benvenuti, in via Belenzani a Trento. Da lunedì 9 settembre, a Lavis, il via alla stagione autunno-inverno del Nuovo Astra.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/s2cpsuqk/nuovoastrabenvenutialcinema24.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovo-astra-bilancio-positivo-per-la-rassegna-estiva-benvenuti-al-cinema-dal-9-settembre-la-nuova-stagione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Conclusa l’estate, per i responsabili del Nuovo Astra è tempo di bilanci per la rassegna “Benvenuti al Cinema” calendarizzata da giugno ad agosto ed è il momento di presentare il nuovo calendario di titoli della prossima stagione autunno/inverno.</p>
<p>“Prima di anticipare il primo titolo della ricca serie di proiezioni programmata per il prossimo autunno-inverno – spiega <strong>Antonio Artuso</strong>, consigliere di Nuovo Astra – vorrei soffermarmi sui risultati raccolti da <em>Benvenuti al Cinema</em>, la rassegna estiva ambientata nel cortile interno di Palazzo Benvenuti di via Belenzani a Trento, sede della Banca per il Trentino Alto Adige – Credito Cooperativo Italiano. Infatti – aggiunge Artuso – non è ardito sostenere che, l’edizione 2024, abbia fatto segnare il miglior risultato di sempre pur considerato la giovane storia della stessa rassegna. E’ stata una edizione molto partecipata, da un pubblico di ogni età. Complessivamente le presenze hanno sfiorato il migliaio e la partecipazione ha evidenziato il gradimento alle dodici proiezioni che hanno spaziato su temi diversi tra loro, proponendo alcuni titoli della rassegna <em>Mondovisione</em> della rivista Internazionale”.</p>
<p>Il successo dell’iniziativa è stato possibile anche grazie al quadro meteo favorevole che ha consentito all’organizzazione di confermare per intero il programma nell’ambientazione (all’aperto) resa suggestiva dalle notti d’estate e da un tetto fatto di stelle. “Inoltre – aggiunge Artuso -  la serata finale ha offerto una possibilità in più al pubblico. Infatti ha potuto seguire, con le cuffie, i dialoghi in lingua originale o doppiati del film “Poor Things  - Povere Creature”.</p>
<p>Per la stagione autunno/inverno ci si trasferirà all’Auditorium di Lavis.</p>
<p>Qui lunedì 9 settembre, con inizio alle ore 20.30, è in programma “Pericolosamente vicini” dedicato a un tema di stretta attualità per il Trentino e per i trentini. “Un documentario che – si legge nella presentazione - esplora il delicato equilibrio tra uomo e natura, dando voce a forestali, esperti di fauna selvatica e residenti della Val di Sole”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">d8df1104-53de-46ea-b62d-9a01e1b82771</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/conversazioni-d-autore-il-via-domani-giovedi-18-aprile-a-palazzo-benvenuti</link><title>“Conversazioni d’autore”. Il via domani giovedì 18 aprile a Palazzo Benvenuti</title><description><![CDATA[<p>Quattro incontri, ospitati alla sala Nones in via Belenzani a Trento nella sede della Banca per il Trentino Alto Adige, per parlare di musica, emozioni, famiglia e autonomia. Una iniziativa a cura della Consulta dei Soci e dell’Associazione Giovani della Banca.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/ydwmsgvv/cassa-rurale-di-trento-sei-appuntamenti-per-saperne-di-piu-su-temi-di-interesse-pubblico.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/conversazioni-d-autore-il-via-domani-giovedi-18-aprile-a-palazzo-benvenuti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1281</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Prende il via domani, giovedì 18 aprile, alle ore 20.30, in Sala Nones a Palazzo Benvenuti in via Belenzani a Trento, un calendario di incontri su musica, emozioni, famiglia e autonomia.</p>
<p>“Appuntamenti culturali che – spiegano i promotori - donano al capoluogo e a cittadine e cittadini, occasioni di accrescimento personale”.</p>
<p>L'organizzazione è curata dalla Consulta dei Soci e dall'Associazione Giovani della Banca per il Trentino-Alto Adige.</p>
<p>La rassegna "Conversazioni d'autore" propone <strong>domani, 18 aprile </strong>alle <strong>ore 20.30,</strong> un incontro per scoprire i mondi straordinari della storia della musica del Novecento. Un secolo tutt'altro che breve se lo si guarda dal punto di vista delle sette note. <strong>Enrico Merlin,</strong> storico della musica, compositore e chitarrista, fra i massimi esperti di Miles Davis con "10 dischi per un secolo possono bastare?" proporrà un viaggio nel tempo: dieci pietre miliari per cercare di tracciare una delle possibili rotte dell'evoluzione del suono del 900. Autore del libro "1000 dischi per un secolo" pubblicato con Il Saggiatore, Merlin compie un tragitto sonoro sui solchi dei dischi che hanno segnato e rivoluzionato il modo di concepire e fare musica. Una panoramica ricca di sorprese con "conferme, rotture e continue evoluzioni, ribaltamenti di stili e generi, innovazioni tecnologiche e nuove correnti culturali". </p>
<p>I tre incontri successivi inizieranno alle <strong>ore 18</strong> e saranno ambientati sempre in Sala Nones.</p>
<p>Il 23 aprile un'opportunità per approfondire il significativo tema delle emozioni, come conoscerle, come gestirle. A parlarne sarà <strong>Antonella Giannini</strong> psicologa e psicoterapeuta.</p>
<p>Il 16 maggio l’appuntamento è con <strong>Alessandro Della Santunione</strong> autore del libro "Poco mossi gli altri mari" edito da Marcos y Marcos nella Collana Gli alianti, libro vincitore nel 2023 del Premio Giuseppe Berto. Nel libro si tratta il tema della famiglia in modo assai delicato in un mosaico di elementi da cui emerge una famiglia unita da abitudini rituali anche se ogni componente, alla fine, vive la propria solitudine fatta di una quotidianità non condivisa. Realtà che, probabilmente, altro non è che il ritratto di molte, moltissime condizioni familiari del tempo presente.</p>
<p>Il quarto e ultimo incontro di questo primo ciclo, in calendario il 21 maggio, registrerà la presenza di <strong>Mario Cerato</strong>. Presenterà il libro "Autonomia contesa" edito da Saturnia. Una sorta di piccola bussola, con tante storie, per capire quanto sono articolate e qualche volta anche ingarbugliate le questioni che riguardano l'Autonomia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fonte: Banca per il Trentino Alto Adige</author></item><item><guid isPermaLink="false">1f100497-65fc-4ecd-82c7-5b7b1d79d60e</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/scatti-rurali-dal-passato</link><title>Scatti rurali dal passato</title><description>Il nuovo calendario illustrato della Val di Fiemme Cassa Rurale in collaborazione con la Magnifica Comunità di Fiemme.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/i4uf1njl/2024-val-di-fiemme-cassa-rurale.png" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/scatti-rurali-dal-passato" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2190</width><height>1696</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Pastori, contadini e boscaioli. Gente di Fiemme. Radici profonde e legame con il territorio. Mondo Rurale. Impressioni, luci, ombre. Fotografia.<br />È ufficialmente in distribuzione da lunedì 18 dicembre il nuovo calendario illustrato 2024 della Val di Fiemme Cassa Rurale che propone una selezione delle immagini esposte nella mostra temporanea “Allevatori, pastori, contadini, e boscaioli di Fiemme. Scatti Rurali dal passato” presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme. <br />Un’esposizione che racconta il profondo e antico legame che le genti di Fiemme hanno con il proprio territorio. Una realtà sociale quasi scomparsa dove il vivere quotidiano dipendeva dalla messa in atto paziente, rigorosa e faticosa di una tecnologia agraria talora arcaica e poverissima, ma nondimeno ingegnosa, articolata e versatile. <br />A popolare questo mondo troviamo coloro che, spesso con approssimazione, vengono definiti in letteratura come le “classi subalterne”: semplificazioni che nel Trentino della cooperazione e nella Val di Fiemme della Magnifica Comunità risultano riduttive. Contadini, boscaioli, allevatori nella loro semplicità, hanno saputo cogliere i cambiamenti ed innovarsi preservando le tradizioni. <br />Con questo calendario, Val di Fiemme Cassa Rurale e Magnifica Comunità di Fiemme consolidano la loro collaborazione come enti del territorio, che condividono una profonda connessione con la storia e l'identità locale. <br />La mostra a cura di Roberto Daprà, Tommaso Dossi, Alice Zottele con la collaborazione di Giada Paluselli è visitabile presso gli eleganti saloni del Palazzo della Magnifica Comunità fino a domenica 28 aprile 2024.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Val di Fiemme Cassa Rurale</author></item><item><guid isPermaLink="false">9c891aee-5e1f-4e46-b8ce-ca3e7940657b</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-vincitori-di-scatto-sostenibile-il-concorso-fotografico-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino</link><title>I vincitori di “Scatto Sostenibile”, il Concorso Fotografico 2023 della Cassa Rurale Valsugana e Tesino</title><description /><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/e4xikine/vincitrice2024.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/i-vincitori-di-scatto-sostenibile-il-concorso-fotografico-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>650</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo quattro edizioni che hanno esplorato i luoghi del territorio sotto diverse visuali questo quinto concorso fotografico riservati a soci e clienti della Cassa Rurale, ha voluto introdurre un elemento di valore, tra l’obiettivo e l’oggetto della ripresa, ovvero quello della sostenibilità.</p>
<p>Un tema apparentemente semplice, ma che i partecipanti – molti anche quest’anno – hanno saputo interpretare con una sensibilità per certi versi inaspettata.</p>
<p>Mobilità, energia, ecosistemi, riciclo sono alcuni dei concetti che emergono dalle immagini pervenute, tra le quali sono state selezionate le 3 vincitrici  che assieme ad altre 10 andranno a costituire il calendario fotografico 2024 della banca.</p>
<p><strong>Marta Micheli</strong> che ha gestito l’iniziativa per l’Area Affari Istituzionali della Cassa Rurale spiega che <em>“il titolo dell’iniziativa, “Scatto sostenibile”, ha voluto fornire una immediata chiave di lettura di quanto ci circonda, evitando di fornire interpretazioni troppo restrittive. Per questo credo che il risultato di espressività raggiunto dalle foto selezionate e premiate, forse è il maggiore nei cinque anni di vita del concorso”</em></p>
<p>Ecco i vincitori del concorso, che con i primi tre posti si sono aggiudicati anche il premio in denaro messo in palio dalla Cassa Rurale, che potranno utilizzare per l’acquisto di attrezzature e accessori fotografici.</p>
<p><strong>1° Classificato – Francesco Boso</strong> - Grigno – con la foto intitolata <strong>“Il sostegno della natura”</strong> che l’autore descrive come segue: <em>“Nella fotografia ho voluto esprimere, attraverso la foglia che sorregge il peso dell'automobile, il sostegno che la natura ha nei confronti dell’uomo. La natura è per noi fonte essenziale di risorse ed è dunque indispensabile preservarne l’equilibrio. Questo equilibrio si è creato da sé, e negli anni è stato alterato dall’evoluzione della società e della natura stessa, rendendo necessarie strutture e mezzi innovativi per la sostenibilità.</em></p>
<p><em>L’automobile in legno nella foto vuole simboleggiare l’impegno dell’uomo che deve mantenere in questa causa”.</em></p>
<p><strong>2° Classificato – Manuel </strong>Ceccon – Lamon – con la foto intitolata <strong>“Api sostenibili”,</strong> ecco la sua descrizione: “Ho scattato questa foto alle api, essendo io affascinato da loro e dal loro faticoso lavoro. Buddha scrive: “Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo”.</p>
<p>Anche noi dovremmo seguire il loro esempio di sostenibilità per la nostra terra e il mondo che verrà”.</p>
<p><strong>3° Classificato – Francesco Masina</strong> -  Roncegno Terme - con la foto intitolata <strong>“Mani del riuso”</strong> che così descrive: “Pensando al tema del concorso ho riflettuto sull'importanza del riciclo e del riutilizzo. La produzione dei vestiti produce spesso un inquinamento delle acque dovuto al processo di colorazione ed un inquinamento nello smaltimento sbagliato di questi prodotti che, alcune volte, causa grossi problemi ambientali. Questo mi ha portato a riflettere su come sia cambiata la gestione di un vestito rovinato oggi rispetto ai tempi dei nostri nonni.” </p>
<p>Ecco poi le altre dieci foto selezionate, con i relativi autori che saranno anch’esse pubblicate sul calendario 2024 della Cassa Rurale:</p>
<p><strong>Autore:                            Titolo:</strong></p>
<p>Pasqualini Verdiana       Mobilità sostenibile in Valsugana</p>
<p>Coletti Giorgio                Il Roccolo da strumento di caccia a strumento scientifico</p>
<p>Zottele Lorena                L'acqua: una risorsa da proteggere</p>
<p>Maddalozzo Elena         Villaggio sospeso nel verde</p>
<p>Grego Chiara                 Bucato in malga</p>
<p>Trevisan Paolo                 Acqua ed energia</p>
<p>Secco Antonio                Frutti di pazienza e tenacia</p>
<p>Tomio Luigi                      Il Verde in Testa</p>
<p>Iacconi Thomas              Sbarchi arsi</p>
<p>Meggio Giuseppe           Energia pari a zero</p>
<p><strong>Damiano Fontanari</strong>, Responsabile Area Rapporti Istituzionali e referente ESG della Banca fa notare come <em>“in questo calendario 2024 che abbiamo dedicato al tema della sostenibilità, sia evidente lo sforzo di interpretazione dei partecipanti per arrivare a definire diversi aspetti del tema posto. Un lavoro anche di consapevolezza, un primo passo per promuovere il necessario  cambiamento nei nostri modi di vivere”. </em></p>
<p>I calendari saranno disponibili come di consueto, presso tutte le nostre filiali nei giorni immediatamente precedenti le festività natalizie e inoltre anche in formato elettronico (pdf) sul nostro sito.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">ae70f42f-5eb3-4216-a747-e0aeac4f41a5</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-scommette-sul-futuro-con-i-premi-allo-studio</link><title>La Cassa Rurale Valsugana e Tesino scommette sul futuro con i Premi allo Studio 2023</title><description>Si è tenuto presso il Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana l’appuntamento per la consegna dei Premi allo Studio 2023.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/lndfwshr/premistudio2023crvalsuganaetesino.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-scommette-sul-futuro-con-i-premi-allo-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una occasione festosa, quella di stasera al Palazzetto dello Sporto di Borgo Valsugana dove si sono incontrati più di 100 ragazze e ragazzi con i loro accompagnatori per la consegna dei Premi allo Studio 2023.   </p>
<p>Soddisfatto il Presidente della Cassa Rurale <strong>Arnaldo Dandrea</strong>: <em>“Siamo convinti sostenitori di questi giovani, sui quali noi scommettiamo per il futuro della comunità e del territorio. Sappiamo di aver giocato una mano vincente: qui vediamo tanti giovani impegnati, preparati, motivati assieme ai quali intendiamo costruire un domani soddisfacente per tutti”</em></p>
<p>La serata non ha ospitato solo la consegna degli attestati di merito e dei premi, è stata l’occasione per alcune riflessioni importanti, come quella presentata nell’intervista con il dottor <strong>Maurizio Napolitano</strong>, Coordinatore del laboratorio Digital Commons Lab della Fondazione Bruno Kessler di Trento sul tema dell’intelligenza artificiale.</p>
<p>Riconoscimento vocale e dell’ambiente circostante, traduzioni istantanee da una lingua all’altra, chatbot, e altro che già oggi sono applicazioni dell’intelligenza artificiale presenti nella nostra vita quotidiana.</p>
<p>“Qualsiasi tecnologia ha un pro e un contro” afferma il dottor <strong>Napolitano</strong> “io penso che in questo momento, specialmente i ragazzi di oggi che si trovano a vivere queste novità, ci consente di esplorare e capire le cose. Non possiamo impedire lo sviluppo, ma possiamo comprenderne i limiti e indirizzarlo. Il mio suggerimento?  Giocate con l’intelligenza artificiale, scopritene i limiti e le possibilità credo che questo sia il modo migliore alla fine, per governare il fenomeno. È la nostra curiosità che ci fa scoprire tutti i sapori e i gusti, e a creare le ricette giuste per ogni palato”</p>
<p>Il Presidente della Fondazione Valtes, Stefano Modena ha poi invitato sul palco i vincitori delle Borse di Merito della Fondazione, Gianluca Conte e Enrica De Pieri, i cui progetti sono stati selezionati per la loro rispondenza al bando, qualità e interesse.</p>
<p>Successivamente è stato presentato il libro “Officina Europa”, un resoconto dell’esperienza di un gruppo di giovani alla scoperta dell’Europa, nell’ambito del progetto Officine della Fondazione Valtes, realizzato in collaborazione con la Fondazione Degasperi.</p>
<p>Il Direttore generale <strong>Paolo Gonzo</strong> intervenuto per un saluto ai presenti ha voluto rimarcare “la ricchezza di spunti ed idee in una occasione come questa, ci fa comprendere quanto sia fondamentale ricercare e sviluppare le sinergie tra gli enti e le persone che per vocazione e interesse, sono il motore di crescita del territorio. Anche questa sera abbiamo potuto conoscere ed apprezzare idee e punti di vista che sono certo i giovani qui presenti, in breve tempo faranno propri”</p>
<p>Lo speaker ufficiale della Cassa Rurale, Ugo Baldessari, ha condotto e gestito tutto l’evento, mentre Damiano Fontanari Responsabile Area Rapporti Istituzionali e referente ESG della Banca, ha presentato il nuovo calendario fotografico 2024 della Cassa Rurale, che riporta le foto dei vincitori del Concorso fotografico 2023 “Scatto Sostenibile”, dedicato alla sostenibilità ambientale.</p>
<p>I primi tre classificati sono:</p>
<p>1 - <strong>Boso Francesco</strong> con la foto “Il sostegno della natura”</p>
<p>2 - <strong>Ceccon Manuel</strong> con la foto “Api sostenibili”</p>
<p>3 - <strong>Masina Francesco</strong> con la foto “Mani del riuso”</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cr  Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">a1a6ef4f-400f-40be-9e86-3b96909c3dc8</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-il-calendario-coop-diventa-solidale-e-contribuisce-alla-raccolta-fondi-per-il-banco-alimentare</link><title>Sait: il calendario Coop diventa solidale e contribuisce alla raccolta fondi per il Banco Alimentare</title><description><![CDATA[<p>Obiettivo: 50.000 euro di donazioni. Presentata anche la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si terrà sabato 26 novembre. </p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/adepxv3k/calendario2023-.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-il-calendario-coop-diventa-solidale-e-contribuisce-alla-raccolta-fondi-per-il-banco-alimentare" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5312</width><height>2988</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>«<em>Il calendario Coop diventa Solidale, raccogliendo la sfida che le Cooperative di consumo aderenti al Consorzio SAIT hanno lanciato e che contano di vincere puntando sulla generosità dei Soci e dei Clienti che anche nel recente passato hanno dimostrato di saper sempre rispondere ai bisogni delle proprie comunità</em>.» </p>
<p>Questo il messaggio lanciato oggi da <strong>Renato Dalpalù</strong>, Presidente del Consorzio SAIT, in occasione della presentazione del nuovo Calendario Coop e della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che SAIT sostiene con convinzione da molti anni.  </p>
<p>Il Calendario Coop 2023 sarà a disposizione di tutti i clienti e i soci donando 50 centesimi o 50 punti raccolti sulla Carta in Cooperazione. La <strong>Coop raddoppierà </strong>questa cifra (1 euro per ogni calendario acquistato) che sarà trasformata in prodotti da donare al Banco Alimentare<strong>. L’obiettivo è raggiungere una donazione di oltre 50.000 euro</strong>. </p>
<p>«<em>La collaborazione fra Banco Alimentare e le Cooperative – </em>prosegue Dalpalù<em> - è una relazione consolidata e dimostra la solidarietà e la generosità dei nostri clienti e soci verso chi ha più bisogno, in un periodo storico di grande difficoltà generale. L’iniziativa vale nelle cooperative aderenti in tutto il territorio presidiato dai Supermercati Coop e Famiglia Cooperativa coinvolti, nelle provincie di Trento e Bolzano ma anche in Veneto e Lombardia</em>.» </p>
<p>«<em>Per il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige - Landestafel</em> – dichiara <strong>Duilio Porro</strong>, Presidente Banco Alimentare del Trentino Alto Adige - <em>è un onore essere sostenuti da compagni di cammino con cui da parecchio tempo esiste una fattiva e fruttuosa collaborazione. L'idea di essere presenti nelle case di molti abitanti del nostro territorio, i clienti delle Cooperative di consumo aderenti al Consorzio SAIT, tutti i giorni attraverso il calendario dove è riportata la nostra presenza quotidiana è un grosso riconoscimento di stima che ci riempie di gratitudine</em>.»</p>
<p>Sul Calendario inoltre saranno riportati ogni mese i contatti per conoscere le iniziative solidali delle Coop, conoscere la rendicontazione e sostenerle.  </p>
<p>La conferenza stampa è stata l’occasione anche di presentare la <strong>nuova edizione - che si svolgerà sabato 26 novembre - della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare</strong>, l’iniziativa che il Banco Alimentare organizza ogni anno per raccogliere alimenti da distribuire a strutture caritative che si occupano di chi ha più bisogno.  </p>
<p>Moltissimi i negozi Famiglia Cooperativa, Coop Trentino e Coop Superstore dove saranno presenti i volontari del Banco Alimentare e dove i clienti potranno fare la spesa di alimenti non deperibili come tonno in scatola, carne in scatola, pelati, legumi in scatola, olio, omogeneizzati di frutta. In aggiunta o in alternativa, in tutti i negozi della Cooperazione Trentina, chi lo preferisce, nello stesso giorno, potrà fare anche una donazione alle casse di 2, 5 o 10 euro che sarà trasformata sempre in prodotti alimentari e verrà donata al Banco Alimentare. </p>
<p>«<em>Abbiamo confermato, anche quest’anno, la possibilità di raccogliere le donazioni nei nostri store fino al prossimo 8 dicembre, con una finestra temporale più lunga quindi per poter contribuire a questa importante iniziativa.</em> – aggiunge <strong>Luca Picciarelli, Direttore SAIT</strong> – Inoltre, i<em> prodotti destinati al Banco Alimentare saranno scelti fra i prodotti a marchio Coop, che sono la dimostrazione concreta del nostro impegno in termini di qualità, sicurezza, legalità, rispetto delle persone e dell’ambiente.»</em> </p>
<p>«<em>Da 15 anni a questa parte</em> - commenta <strong>Roberto Scarpari</strong>, Responsabile Programma “Siticibo” del Banco Alimentare - <em>in tutti i momenti di difficoltà, SAIT è sempre stato presente e al nostro fianco. È un compagno di viaggio unico e insostituibile</em>». </p>
<p>Fonte: Sait</p>]]></encoded></item></channel></rss>