<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=banche</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 20:33:41 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">40ddd263-f256-4ab4-831f-993bb4d83081</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/banche-insediata-la-nuova-commissione-regionale-abi-trento</link><title>Banche: insediata la nuova Commissione regionale Abi Trento</title><description>Segnali di vitalità per l’economia provinciale soprattutto nel segmento dei servizi alle imprese e servizi di alloggio e ristorazione legati ai flussi turistici.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/uulbimm3/commissione-regionale-abi.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/banche-insediata-la-nuova-commissione-regionale-abi-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>800</width><height>600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’incertezza del quadro internazionale richiede la necessità di un rilancio del mercato interno europeo cui è destinata la quota principale delle esportazioni locali. I principali punti critici dell’andamento economico sul territorio restano il caro-vita, il caro-energia e la struttura d’impresa, sia dal lato della dimensione che ne limita la competitività, sia sulle prospettive di innovazione e criteri di sostenibilità che rafforzano il merito creditizio.</p>
<p>È quanto emerso nel corso della riunione di insediamento, a Trento, della Commissione regionale Abi Trento. Nello specifico, Giorgio Fracalossi (Presidente di Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano e della Banca del Trentino-Alto Adige), con delibera del Comitato esecutivo dell’Abi, è stato confermato Presidente di Abi Trento per il prossimo biennio.</p>
<p><strong>Il mercato del credito nella Provincia autonoma di Trento</strong></p>
<p>In linea con le tendenze nazionali seguite dal calo della domanda di credito, e sulla base dei più recenti aggiornamenti congiunturali della Banca d’Italia, a fine 2024 i prestiti bancari all’economia locale hanno superato i 16,3 miliardi di euro. Le imprese sono state finanziate con più di 9,3 miliardi e le famiglie con oltre 6,5 miliardi.</p>
<p>Per quanto riguarda la rischiosità, le sofferenze lorde si sono attestate a 171 milioni di euro (pari all’1% del totale dei finanziamenti).</p>
<p>Superiori a 22,3 miliardi i depositi da parte della clientela.</p>
<p>“Si tratta di valori rilevanti – ha dichiarato Fracalossi – pur in un contesto difficile che pone le imprese in una condizione di vigile attesa. È necessaria un’alleanza ancora più stretta tra mondo bancario e produttivo per affrontare insieme le sfide del cambiamento da cui dipendono i fattori produttivi e la crescita: dal rilancio dei settori strategici al supporto per l’internazionalizzazione; dall’innovazione tecnologica ai criteri di sostenibilità”.</p>
<p><strong>La Commissione regionale Abi Trento</strong></p>
<p>Oltre al Presidente Giorgio Fracalossi, compongono la Commissione regionale Walter Gislimberti (Vicepresidente Abi Trento e Area Manager Corporate - Area Corporate Top Trentino Alto Adige e Verona UniCredit); Massimo Baricelli (BPER Banca); Franca Belli (Mediocredito Trentino-Alto Adige); Enrico Cristoforetti (Credito Emiliano); Andrej Fischnaller (Intesa Sanpaolo); Ivan Galetti (Banca Popolare di Sondrio); Giovanni Silvano (Credit Agricole Italia); Alessandro Toldo (Banca Popolare dell’Alto Adige); Elisabetta Turri (Cassa di Risparmio di Bolzano); Marco Ughes (Banco BPM); Claudio Valorz (Cassa Rurale Val di Sole – BCC); Judith Zanon (Prader Bank).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">fe7590ce-177b-4a86-a67e-426eb9936de8</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/casse-rurali-trentine-le-banche-dal-cuore-trentino</link><title>Casse Rurali Trentine: “le Banche dal cuore trentino”</title><description><![CDATA[<p>Le Casse Rurali Trentine lanciano una nuova campagna pubblicitaria per rafforzare il legame con il territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/szml33v4/cuore-mycms-4000x2250px.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/casse-rurali-trentine-le-banche-dal-cuore-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1125</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con l’obiettivo di consolidare l’<em>awareness</em> (tradotto: consapevolezza, conoscenza del marchio) e valorizzare l’unicità del modello cooperativo, prende il via la nuova campagna di comunicazione delle Casse Rurali Trentine.</p>
<p>Fortemente voluta dal consiglio di amministrazione del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, la campagna mira a esaltare il profondo radicamento nelle comunità locali, attraverso un racconto autentico e distintivo.</p>
<p>“Le Casse Rurali Trentine e il Gruppo a cui aderiscono hanno il cuore in Trentino, hanno a cuore il Trentino e, come un cuore pulsante,  ogni giorno sono a servizio del territorio, dei soci e dei clienti che animano il vivere quotidiano delle comunità locali – osserva <strong>Silvio Mucchi,</strong> presidente del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine – Il cuore è l’elemento centrale del messaggio che vogliamo trasmettere. Un cuore che racchiude il Trentino. Un cuore formato dalle mani che, a loro volta, rappresentano le persone che si rapportano con la propria Cassa Rurale, da sempre banca di relazione”.</p>
<p>Il progetto, affidato come di consueto al Brand Marketing and Communication di Cassa Centrale Banca, a cui il Fondo conferisce mandato per la strategia di marketing e comunicazione del <em>brand</em> “Casse Rurali Trentine”, è incentrato sui valori di vicinanza, cooperazione e partecipazione attiva al territorio.</p>
<p>La campagna sarà strutturata con una creatività istituzionale, pensata per raggiungere un pubblico ampio e trasversale; a questa si affiancheranno tre declinazioni specifiche focalizzate su sport, cultura e volontariato, ambiti in cui le Casse Rurali Trentine giocano da sempre un ruolo chiave nel supporto alle comunità locali.</p>
<p>Articolata su un <em>media mix</em> diversificato, la campagna sarà diffusa sia <em>online</em> che <em>offline</em> e sarà visibile su tutto il territorio della Provincia di Trento a partire dal 10 febbraio prossimo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondo Comune Casse Rurali Trentine / Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">1800f202-b2cb-4c34-9d2d-6603cfbc2fe1</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/le-bcc-la-mutualita-bancaria-si-sviluppa-nelle-comunita</link><title>Le Bcc, la mutualità bancaria si sviluppa nelle comunità</title><description><![CDATA[<p>Unica presenza in 747 Comuni italiani e un terzo degli sportelli in Comuni delle aree interne. Il credito di prossimità favorisce la riduzione delle disuguaglianze.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/321ptvpf/cassa-rurale-vallagarina-nelle-scuole-per-insegnare-il-risparmio.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/le-bcc-la-mutualita-bancaria-si-sviluppa-nelle-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1006</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le <strong>Banche di Credito Cooperativo</strong>, le <strong>Casse Rurali </strong>e le <strong>Casse Raiffeisen </strong>realizzano la mutualità bancaria nei territori e nelle comunità e contribuiscono a mantenere vivi e vitali centinaia di piccoli centri del Paese.</p>
<p>Le BCC italiane hanno chiuso l’esercizio 2023 mantenendo salda la propria presenza sui territori a fronte di una generale tendenza anche europea alla progressiva riduzione delle filiali bancarie. Il numero complessivo degli sportelli delle banche mutualistiche - 4.087 - è rimasto praticamente inalterato, così come i Comuni italiani nei quali esse sono presenti (2.521).</p>
<p>E’ ulteriormente aumentato il numero di Comuni in cui le BCC rappresentano l’unica presenza bancaria, passati in un anno da 710 a <strong>747</strong>, vale a dire il <strong>35% dei Comuni “mono-bancati” </strong>(cioè con un solo sportello).</p>
<p>Il <strong>31% </strong>dei 4.087 sportelli delle BCC è collocato <strong>in Comuni delle Aree interne</strong>.</p>
<p>Oggi <strong>uno sportello su cinque </strong>è espressione di una BCC. Era uno su dieci venti anni fa.</p>
<p>Nell’ultimo anno sono anche cresciute <strong>le quote di mercato in termini sia di raccolta sia di prestiti</strong>, soprattutto alle imprese, contribuendo così alla creazione di lavoro e reddito. I crediti erogati dalle BCC, a fine 2023 rappresentavano il 23,1% del totale dei prestiti alle imprese artigiane e piccola manifattura, il 23,3% alle attività legate al turismo, il 22,9% all’agricoltura, il 14,5% al settore delle costruzioni e attività immobiliari, l’11,2% al commercio, il 15,4% ai soggetti e le imprese del Terzo Settore e il 9,8% alle famiglie consumatrici.</p>
<p>Anche il numero dei <strong>soci cooperatori </strong>è cresciuto a 1.432.709 (+ 2,5%)</p>
<p>Così come è migliorata ulteriormente la <strong>qualità del credito </strong>(-25% i deteriorati lordi) e soprattutto il livello di <strong>patrimonializzazione </strong>(Cet 1 medio del 23,4% al giugno 2023, in ulteriore aumento al dicembre 2023). Tutti ingredienti – <strong>prossimità fisica e a distanza, accesso al credito, stabilità </strong>– che accrescono la <strong>relazione fiduciaria </strong>con soci, clienti e portatori di interesse dei territori.</p>
<p>Si tratta di un contributo concreto e diffuso al fianco dell’economia reale, di quella platea di medie, piccole e micro imprese che costituiscono l’ossatura del sistema produttivo del Paese, spesso proprio nelle aree a rischio di spopolamento</p>
<p>Le BCC, le Casse Rurali e le Casse Raiffesen stanno naturalmente evolvendo il proprio modello di presenza nei territori ricorrendo a diverse applicazioni tecnologiche che consentono di mantenere la propria caratteristica di banche di relazione (<em>relationship banking</em>) e di inclusione finanziaria anche nell’era digitale (<em>financial digital inclusion</em>) con approcci di servizio che consentono la relazione, non solo la transazione, con soci e clienti anche a distanza.</p>
<p>Anche la letteratura italiana e internazionale più recente evidenzia tre elementi rilevanti: dove operano filiali di BCC l’accesso al credito delle imprese è facilitato (Beccalli e altri, 2023); si registra una riduzione delle disuguaglianze di reddito (Peruzzi, Murro, Di Colli European, <em>Journal of political Economy</em>, 2023) ed emerge una correlazione con indicatori di riduzione della povertà (Fiordelisi e altri, 2023).</p>
<p>I rapporti con i prenditori di credito, soprattutto i mutuatari, sono facilitati dalla vicinanza, perché ai dati numerici – cioè quelli oggettivamente rilevabili – si aggiungono le cosiddette <em>soft information</em>, ovvero le importanti informazioni di natura qualitativa non classificabili con gli indicatori standardizzati.</p>
<p>Le finalità mutualistiche - puntualmente regolate dal Codice civile, dal Testo unico bancario e dalle Disposizioni di vigilanza - consentono di caratterizzare l’azione delle BCC anche in termini di funzione sociale (oltre che economica) e di democrazia e inclusione finanziaria, elemento indispensabile della democrazia <em>tout court</em>. Il 95% dei crediti di una BCC deve essere erogato là dove il risparmio è stato raccolto, quindi nel territorio di competenza della singola Banca, realizzando in tal modo una peculiare forma di <em>finanza geo-circolare</em>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Federcasse</author></item></channel></rss>