<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=asilo+nido</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 20:17:13 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">68bae5c1-1f0c-47f8-91b1-ff169b3edb6a</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-del-trapianto-citta-futura-e-cs-accompagnano-i-bambini-del-nido-alla-scoperta-della-bellezza-dell-orto</link><title>“Festa del trapianto”: Città Futura e CS4 accompagnano i bambini del nido alla scoperta della bellezza dell’orto</title><description><![CDATA[<p>Due cooperative sociali insieme per diffondere la cultura ecologica, valorizzando le risorse territoriali, promuovendo il rispetto della natura e la tutela della salute in un’ottica di welfare generativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/alplon4p/bosentino1.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-del-trapianto-citta-futura-e-cs-accompagnano-i-bambini-del-nido-alla-scoperta-della-bellezza-dell-orto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ieri pomeriggio i bambini e le bambine dei nidi dell’Altopiano della Vigolana, gestiti dalla cooperativa Città Futura, hanno festeggiato presso gli orti delle Fratte di Bosentino il momento del trapianto delle piantine che negli ultimi mesi hanno seminato e coltivato a scuola insieme ai ragazzi della cooperativa CS4 di Pergine.</p>
<p>Quest’iniziativa rientra in un progetto di collaborazione tra CS4 e i nidi di Città Futura dell’Altopiano della Vigolana (Bosentino, Centa e Vigolo Vattaro) e di Caldonazzo, patrocinato dai rispettivi Comuni, iniziato lo scorso anno con la fornitura a questi nidi di verdure fresche coltivate da ragazzi con disagio sociale, in modo naturale e senza agrofarmaci, negli orti “Terra Gaia” di CS4 (ad Assizi di Pergine e in località Fratte di Bosentino). Quest’anno il lavoro è proseguito con dei laboratori in cui le famiglie, i bambini e i ragazzi di CS4 sono stati coinvolti nella preparazione degli orti e delle serre e nella semina e coltivazione delle piantine, i cui frutti saranno raccolti e mangiati dai bambini in estate in occasione del pranzo e della merenda al nido.</p>
<p>Durante la festa del trapianto, bambini, genitori, nonni, educatrici e agricoltori, raggiunti gli orti dopo una passeggiata insieme nel bosco, hanno trapiantato le piantine ormai cresciute, giocato nei laboratori naturali e fatto merenda con i prodotti del territorio. Con l’occasione i bambini con i genitori hanno potuto conoscere la terra da dove provengono gli ortaggi che mangiano e le persone che la coltivano; le famiglie, in presenza di <strong>Jessica Dellai</strong>, assessora alle politiche giovanili, sociali e comunitarie dell’Altopiano della Vigolana, hanno potuto inoltre partecipare a un dialogo con <strong>Laura Cagol</strong>, biologa e nutrizionista di Città Futura, e <strong>Wenddi Burger</strong>, educatrice ambientale che collabora con CS4, sui temi dell’alimentazione sana e della sostenibilità socio-ambientale.</p>
<p>In una giornata di sole del mese di giugno anche le famiglie e i bambini del nido di Caldonazzo, con la sindaca del Comune <strong>Elisabetta Wolf</strong> e l’assessora alle politiche sociali <strong>Paola Scarnato</strong>, festeggeranno il trapianto delle piantine negli orti che CS4 coltiva agli Assizi di Pergine.</p>
<p>In cantiere ci sono ancora tante altre iniziative, per continuare a costruire insieme e diffondere una cultura ecologica, valorizzando le risorse territoriali, promuovendo il rispetto della natura e la tutela della salute in un’ottica di welfare generativo.</p>
<p>Questa iniziativa fa parte di un progetto più ampio nato nell’ambito del Distretto di Economia Solidale di Agricoltura Sociale, che vede partecipi numerose organizzazioni, tra cui Città Futura, cooperativa che gestisce nidi d’infanzia e si occupa di servizi educativi per bambini da 0 a 6 anni e altre cooperative di tipo A, come CS4, impegnate nel dare sostegno alle persone con fragilità e alle loro famiglie.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d5388bcb-5e69-4bfc-80b6-60eb96b3df01</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/nido-in-tedesco-a-ruffre-mendola-il-bilancio-dei-primi-6-mesi</link><title>Nido “in tedesco” a Ruffrè-Mendola: il bilancio dei primi 6 mesi</title><description><![CDATA[<p>Bilinguismo, continuità con la scuola dell’infanzia, outdoor education: sono queste le caratteristiche dell’offerta educativa innovativa con la quale il piccolo paese della Val di Non combatte lo spopolamento e investe sul futuro.  Aperto a marzo, dopo la pausa estiva, il nido gestito dalla cooperativa sociale La Coccinella si prepara a riaprire a settembre. L’assessore Contu: “i numeri sono ancora piccoli, ma siamo convinti che questa sia la strada giusta perché coniuga, ottimizzando le risorse, il sostegno alle giovani famiglie e l’offerta educativa di qualità con le politiche di sviluppo del territorio”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/hx5fhy31/mendola-.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/nido-in-tedesco-a-ruffre-mendola-il-bilancio-dei-primi-6-mesi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da anni il Trentino, come il resto d’Italia, sta vivendo una crescente denatalità. A questa si unisce per i piccoli centri di montagna o periferici il rischio di spopolamento o di trasformazione in paesi-dormitorio. Per contrastare questo fenomeno l’amministrazione di Ruffrè – Mendola, il piccolo comune della Valle di Non a pochissimi chilometri dal confine della Provincia di Bolzano, ha scelto di investire sul futuro sostenendo le giovani generazioni.</p>
<p>Lo ha fatto aprendo, in accordo con Servizio Infanzia della Provincia Autonoma di Trento, un nido, la cui gestione è stata affidata alla cooperativa La Coccinella. L’intento dell’amministrazione è di permettere ai giovani di restare (o di scegliere Ruffrè come luogo di residenza) senza dover rinunciare ad avere una famiglia propria e dei figli. I servizi all’infanzia inoltre, è dimostrato da numerosissimi studi, aumentano le capacità di apprendimento e di socializzazione dei bambini soprattutto nelle situazioni di svantaggio e con effetti di lungo periodo.</p>
<p>Ma il Comune, lo scorso marzo, non ha “solo” aperto un nido d’infanzia, lo ha voluto “tagliato su misura” per il proprio territorio: e così nel nido di Ruffrè-Mendola i bambini si accostano alla lingua tedesca, molto diffusa a pochi chilometri da lì, fin dai primi mesi di vita. In questo modo il servizio educativo del Comune riesce ad intercettare un’utenza che sarebbe altrimenti migrata in e che lì, con ogni probabilità, avrebbe proseguito poi il percorso scolastico.</p>
<p>Non solo: la cooperativa, che ha una lunga esperienza e competenza nell’outdoor education, propone quotidianamente attività all’aperto, per altro in un contesto ambientale mozzafiato: i bambini frequentano il maneggio e la stalla, vanno ai laghetti, giocano con elementi naturali e così via. Infine, nella logica della continuità 0 – 6 promossa dalle linee guida pedagogiche nazionali, il nido si trova nello stesso edificio della scuola dell’infanzia con spazi sia autonomi che comuni come il giardino, la stanza sonno. Maestre ed educatrici poi propongono loro attività e giochi comuni.</p>
<p>La scelta di investire sul futuro del territorio puntando sui servizi all’infanzia è stata fatta con un occhio anche alla sostenibilità ottimizzando, in particolare, le risorse umane: così se le educatrici del nido si occupano del momento della nanna anche dei bambini della scuola dell’infanzia, cuoca e ausiliaria di questa ultima preparano pranzi e merende per tutti. “Abbiamo aperto il servizio a gennaio e i numeri sono ancora piccoli, ma in questi primi sei mesi la soddisfazione – nostra e delle famiglie – è tanta.”, afferma l’assessore Claudia Contu. A settembre inizierà un nuovo anno educativo e non smetterà la nostra ricerca, insieme alla cooperativa La Coccinella e al Servizio Infanzia della Provincia, di ulteriori modi di garantire ai bambini e ai loro genitori la possibilità di rimanere sul nostro territorio senza rinunciare a nulla. Anzi!”.<br /><br />Fonte: Cooperativa La Coccinella</p>]]></encoded></item></channel></rss>