<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=alfabeti</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 06 Apr 2026 10:48:14 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">5ab16938-304a-4105-a594-6af1f03536b8</guid><link>https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-educa-per-parlare-di-nuovi-alfabeti</link><title>A Educa per parlare di "Nuovi Alfabeti"</title><description>Lezioni magistrali e dialoghi con esperti nazionali, incontri formativi, laboratori, spettacoli, mostre, presentazioni di libri in uno spazio di incontro e dialogo dove tutti possono avere voce e rappresentare le loro visioni.</description><item d4p1:about="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/media/t2slffh3/educa2023.jpg" d4p1:resource="https://internazionale.cooperazionetrentina.it/it/news/a-educa-per-parlare-di-nuovi-alfabeti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>870</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Educa è la manifestazione che da 13 anni mette al centro l’attenzione collettiva all’educazione. Dal 14 al 16 aprile, in palazzi, giardini, musei e nel teatro di Rovereto (TN) ci si confronta e si affronta il tema “Nuovi Alfabeti. Costruiamo insieme il lessico del futuro”, mettendo al centro alcune parole chiave per il futuro, quali sostenibilità, inclusione, rispetto, cittadinanza, partecipazione, identità.<br />
<p class=" text-justify"><strong>Protagonisti i giovani, a partire dal dialogo su “Scuola e Università del futuro” </strong>(venerdì 14, ore 16.30-18, Aula Magna Palazzo Piomarta) che fotografa i loro desideri e aspettative sui risultati di un’operazione di ascolto condotta dai ricercatori dell’Università di Trento. <strong>“I nostri alfabeti”</strong> (venerdì 14, ore 18.30-21, Spazio Talk corso Bettini) che mostra tutta la forza dei linguaggi giovanili: dal pop al rock, passando per altri alfabeti musicali, con le note dei gruppi del CDM – Centro Didattico Musicateatrodanza alternati alle testimonianze di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”. <strong>“Playday”</strong> (domenica 16, con performance finale aperta al pubblico alle 15, Teatro Zandonai), <strong>la masterclass che è una vera e propria residenza artistica nel cuore della città</strong>, con un’orchestra giovanile formata da un centinaio di allievi e docenti delle scuole musicali del territorio. <strong>“Scelgo le mie parole con cura”</strong> (domenica 16, ore 15-16, Aula Magna Palazzo Fedrigotti) <strong>con Murubutu, il docente, cantautore e rapper affermato</strong> che ripercorre la genesi e l’evoluzione del rap in Italia mettendone in evidenza le componenti letterarie e le peculiarità espressive fino ai nuovi codici linguistici della trap. Per chiudere con <strong>“Storie d’amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali” </strong>(domenica 16, ore 21, Teatro Zandonai), <strong>il live band tour 2023 del nuovo album di Murubutu.</strong></p>
<p class=" text-justify">Accanto alla musica come linguaggio espressivo, spazio alla narrazione con <strong>il monologo di Fabio Filosofi “La luna e il canestro: gli infiniti mondi del possibile”</strong> (sabato 15, ore 15-16.30, Aula Magna Palazzo Piomarta) che racconta lo stretto legame tra narrazione ed esaltazione delle differenze attraverso immagini e parole, a cui segue <strong>“Inclusi”, il gaming formativo per adulti</strong>, che è anche un progetto, che parla di disabilità e inclusione. Di corpi storti, sbilenchi, disabilitati, ne parlano tre attiviste per i diritti impegnate per l’abbattimento delle barriere culturali e architettoniche in <strong>“Corpi”</strong> (domenica 16, ore 16.30-17.30, Aula Magna Palazzo Piomarta): <strong>Diana Anselmo, Valentina Perniciaro</strong> e <strong>Valentina Tomirotti, la giornalista nota online come Pepitosa.  </strong></p>
<p class=" text-justify"><strong>Dialogo e partecipazione sono le parole chiave a cui sono dedicate le due lezioni magistrali con Franco Vaccari</strong> “Rispetto. Educare alla gestione dei conflitti” (sabato 15, ore 11.30-12.30, Aula Magna Palazzo Fedrigotti) e <strong>Stefano Laffi</strong> “Partecipazione” (domenica 16, ore 10.30-11.30, Aula Magna Palazzo Fedrigotti) che spiega proprio la cura contro la rabbia, il malessere psicologico, l’inazione prolungata che debilita, il ritiro sociale, tutti fenomeni crescenti nei giovani. Franco Vaccari è il fondatore di Rondine Cittadella della Pace, l’organizzazione internazionale impegnata nella riduzione dei conflitti armati nel mondo e nella diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto; Stefano Laffi è ricercatore sociale di Codici (Milano) e si occupa da trent’anni di mutamento sociale, culture giovanili, processi di emarginazione, consumi e dipendenze.  Sostenibilità è la parola del futuro che impegna nel presente, al centro del <strong>dibattito “Sostenibilità”</strong> (domenica 16, ore 11.30-12.30, Spazio Talk corso Bettini) <strong>con Elisa Nicoli</strong>, la “green content creator” specializzata in comunicazione ambientale attraverso la scrittura e i video documentari e <strong>Sara Segantin</strong>, una delle fondatrici di Fridays for Future Italia, che parla di contrapposizioni: tra ansiosi e indifferenti, impegnati e distratti, tra scelte individuali e azioni collettive.</p>
<p class=" text-justify"><strong>Inclusione</strong>, invece, caratterizza gli incontri “Autismi e scuola” (sabato 15, ore 11-12.30, Aula 14 Palazzo Piomarta), “ICF per tutti” (Domenica 16, ore 10-11.15, Aula 5 Palazzo Piomarta), “Povertà educativa digitale” (sabato 15, ore 16.30-17.30, Aula 5 Palazzo Piomarta) che con la presentazione della ricerca di Cremit per Save the Children offre indicazioni preziose per contrastare le nuove forme di povertà educativa: quelle digitali.</p>
<p class=" text-justify">Molte anche <strong>le proposte formative per insegnanti ed educatori costruite con la supervisione scientifica di IPRASE</strong>: dall’innovazione didattica e inclusiva al “Redesign dei servizi educativi” (sabato 15, ore 10-11, Aula 1 Palazzo Piomarta) degli ambienti di apprendimento e dei servizi all’infanzia, a “Valutare per accompagnare” (domenica 16, ore 11.30-13, Aula Magna Palazzo Piomarta) per approfondire gli aspetti pedagogici e didattici della valutazione.</p>
<p class=" text-justify"><strong>E poi ancora, letture animate e attività per bambini e ragazzi con corso Bettini e i suoi palazzi che diventano luogo di animazione e incontro, presentazione dei libri e i laboratori per adulti</strong> “Contatto: arte e spirito critico” (venerdì 14, ore 18-19.30, Mart) dove i partecipanti hanno il compito di individuare l’opera più interessante esposta al Mart per costruire ponti tra i propri pensieri, le esperienze e l’opera scelta; “Danceability: incontro e scambio” (sabato 15, ore 9-10.30 e 11-12.30, Sede Artea), la forma espressiva che usa la danza per favorire la costruzione di un senso di comunità; “Se dico acqua” (sabato 15, ore 10-12, Chiostro Palazzo Fedrigotti); “Parole che non fanno la differenza” (sabato 15, ore 10.30-12.30, Aula 11 Palazzo Piomarta); “Diamoci del noi” (sabato 15, ore 14-15.30, Aula 12 Palazzo Piomarta); “Design degli ambienti di apprendimento” (sabato 15, ore 16.30-18, Palazzo Fedrigotti), il seminario che dimostra come solo un cambiamento in grado di integrare spazi, tecnologie, metodologie e competenze del personale scolastico, consenta di realizzare una scuola capace di promuovere il benessere e l’inclusione e di facilitare gli apprendimenti.</p>
<p class=" text-justify">Completano, infine, Educa, <strong>le mostre visitabili durante i tre giorni della manifestazione</strong>: “Che entropia!” la graphic novel a Palazzo Piomarta, “Vita e morte nell’antropocene” in corso Bettini e “Mostr’Ami – Contro gli stereotipi” a Palazzo Piomarta: ritratti di giovani con le loro imperfezioni per mostrare, con realismo e semplicità, le fragilità che ciascuno ha per imparare ad accoglierle, accettarle, e riuscire ad amarsi per quello che si è.</p>
<p>La partecipazione agli eventi è gratuita.<br />L’iscrizione è richiesta solo per il concerto di Murubutu e alcuni laboratori per bambini.</p>
<p><strong>Info:</strong><br />342 1281843 (dal lunedì al venerdì, ore 9-17)<br />mail <a href="mailto:info@educaonline.it" title="Link a info@educaonline.it">info@educaonline.it</a> <br />sito <a href="http://www.educaonline.it/" title="Link a www.educaonline.it">www.educaonline.it</a> </p>
<p class=" text-justify">EDUCA è promosso da Provincia autonoma di Trento, Università degli Studi di Trento e Comune di Rovereto, organizzato da Consolida con la supervisione per la formazione di Iprase, il supporto scientifico di Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Demarchi e il sostegno di Federazione trentina della Cooperazione, delle Casse Rurali Trentine e di Coop Trentino – Sait.</p>
<p class=" text-justify">Nello stesso periodo si terrà, sempre a Rovereto, la 4ª edizione del <strong>Festival EDUCA Immagine </strong>dedicato all’educazione ai media, nato nell’alveo del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la scuola del MiC e del MIM.<br />Il programma completo di Educa Immagine si trova sul sito <a href="https://educaimmagine.it/" title="Link a https://educaimmagine.it">https://educaimmagine.it</a> <br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>